Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Brunetta

Utente di lunga data
Io a diciasette anni non avrei mai tradito perché da ragazzina quale ero quando mi capitava di innamorarmi lo facevo buttandomi a capo fitto nella storia, per me sul momento esisteva solo il ragazzo con cui stavo, avevo occhi solo per lui.
In più ho sempre pensato che non avendo effettivamente nessun legame indissolubile nelle storie adolescenziali se mi rendevo conto che avevo bisogno di guardarmi intorno chiudevo, che senso aveva in quel periodo stare a rompersi le balle in storie parallele quando ero libera di andarmene se la persona in questione non mi prendeva completamente?
Ero una ragazza che non cercava la storia per forza, stavo bene anche da sola, quando mi sono messa con qualcuno era perché mi interessava parecchio, le corna da parte mia ai tempi non erano contemplate non perché fossi una santa, ero semplicemente interessata a vivermi una vita senza casini.
Per quanto tempo?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma infatti non capisco perchè una diciassettenne dovrebbe complicarsi la vita con storie parallele.. Anche la mia prima morosina in fondo, pur essendo sportiva, non è che tenesse i piedi in più scarpe, passava da una storia all'altra, al massimo con un breve incrocio fra la fine di quella prima e l'inizio di quella dopo... tipo in disco quando il disk jockey mixava 2 pezzi per tenere la continuità del ritmo... però mentre era "innamorata" restava in regime di esclusività, quei 2 mesetti massimo.. A quaranta/cinquant'anni è ben più complicato dire "mi sono stufata di questo, passo a quell'altro" perchè vi sono vincoli e impegni ben più stringenti che non si possono lasciare da oggi a domani IMHO
Appunto.
Lui era convinto o dice di essere stato convinto di essere fidanzato. Anche se poi non si voleva sposare e lo ha fatto anni dopo.
 

Martina Bianchi

Utente di lunga data
Appunto.
Lui era convinto o dice di essere stato convinto di essere fidanzato. Anche se poi non si voleva sposare e lo ha fatto anni dopo.
A me dà l impressione di un uomo che ha vissuto facendo determinate cose "perchè andavano fatte" e "perchè è giusto cosi" e ora, facendo il bilancio della sua vita, se ne è pentito amaramente. Però secondo me ha poco senso.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Appunto.
Lui era convinto o dice di essere stato convinto di essere fidanzato. Anche se poi non si voleva sposare e lo ha fatto anni dopo.
Mah non lo so... nella mia esperienza la mia lei di allora era fin troppo chiara su con chi stava in quel momento, a parte proprio i momenti di passaggio, ma roba di uno o 2 giorni, per cui non c'era modo di ritenersi o di convincersi di essere fidanzati con lei. Poi magari sono capitate tutte a me eh..
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Ma secondo me le due cose coesistono, anche ora io noto, parlando con i miei vari nipoti, che nessuno mette in dubbio che quando ci si mette insieme, si sia fedeli.
Solo che non c'è una stabilità assoluta, alcuni restano insieme due o tre anni, ma tanti hanno storie più brevi e comunque incontrano altri ragazzi e ragazze e lasciano uno per l'altro.
Poi ora ad esempio non c'è il militare, ma tanti si lasciano perché vanno in erasmus o a fare l'università all'estero e non restano legati.
Apporosito di erasmus, si narra che la ragazza di un mio compagno di squadra, all'epoca in erasmus/viaggi interculturali in Francia, si sia fatta qualche serata MFM con dei ragazzi conosciuti lì. Erano fidanzati fino alla scoperta anche se non ho mai capito come lui sia riuscito a scoprirla.
 

Martina Bianchi

Utente di lunga data
L erasmus viene visto come momento per darsi alla pazza gioia, come se quelle cose non si possono fare pure in Italia..
Apporosito di erasmus, si narra che la ragazza di un mio compagno di squadra, all'epoca in erasmus/viaggi interculturali in Francia, si sia fatta qualche serata MFM con dei ragazzi conosciuti lì. Erano fidanzati fino alla scoperta anche se non ho mai capito come lui sia riuscito a scoprirla.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Ma infatti non capisco perchè una diciassettenne dovrebbe complicarsi la vita con storie parallele.. Anche la mia prima morosina in fondo, pur essendo sportiva, non è che tenesse i piedi in più scarpe, passava da una storia all'altra, al massimo con un breve incrocio fra la fine di quella prima e l'inizio di quella dopo... tipo in disco quando il disk jockey mixava 2 pezzi per tenere la continuità del ritmo... però mentre era "innamorata" restava in regime di esclusività, quei 2 mesetti massimo.. A quaranta/cinquant'anni è ben più complicato dire "mi sono stufata di questo, passo a quell'altro" perchè vi sono vincoli e impegni ben più stringenti che non si possono lasciare da oggi a domani IMHO
E se non sei scemo non ti innamori come dovrebbe succedere quando sei adolescente....
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Non avete mai sentito parlare dei "drammi adolescenziali"?
A 16 anni ho avuto il mio primo innamoramento, ma è durata poco perchè non era una brava persona, ma per stare con lui ne erano successe di ogni.
Chiusa questa storia breve se capitava un bel ragazzo un bacetto in discoteca non si negava. La socialità era al massimo ed era pure l inizio dell era dei social.
Intorno a me le relazioni erano leggere e le corna erano frequenti (non immaginatevi una relazione in parallelo ma di una sola serata o due): chi è che pensa che l amore a 17 anni sarà quello della vita? Una ragazza ha ricevuto le corna almeno due volte per un fidanzato indeciso che bramava la mia amica ma con la quale però non voleva effettivamente starci. Ora la ragazza con le corna e lui sono sposati.
Quando il mio primo fidanzato si è messo con la successiva le ha messo le corna con me. Anche questa è stata una cosa di 2-3 giorni.
Non ho mai pensato al futuro in un rapporto se non a partire dai 27 anni, dopo che il mio ex di 30 che già viveva da solo, iniziava a fare dei piani molto vaghi.
Eh... avoglia. Le mie situazioni sentimentali le vivevo sempre come irrisolvibili, terribili, tragedie, e via dicendo. :ROFLMAO: Ero innamorata e non ricambiata e la parola d'ordine di quei due anni, dai 17 ai 19, era "conquistarlo". Non volevo altro. Poi ci sono stati approcci, gli piacevo fisicamente. Non abbiamo fatto sesso completo, ma il primo bacio, la prima pomiciata, petting si diceva ai tempi, li ho avuti con lui. Però da qua a pensare che fosse per tutta la vita, no, neanch'io arrivavo a pensarlo. :ROFLMAO:
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Scusa ma quanti 2/3 anni ci stanno in un'adolescenza?
pochi, infatti la prima relazione "seria" l'ho avuta a 19 anni ed è andata avanti fino a 21, la seconda se non ricordo male dai 23 ai 25...poi è arrivato mio marito.
tipo a 18 anni stavo con uno che mi ha fatto piangere litri di lacrime perché arrivava, me la chiedeva, io non gliela davo e lui spariva...stavamo insieme tipo 2/3 mesi e poi spariva...dopo un annetto di tira e molla mi sono stufata e quando è tornato stavo con quello con cui sono stata 2 anni:)...sai che quello del tira e molla mi ha cercato anche ultimamente? il fatto che non gliel'abbia mai data è restato uno smacco troppo grande per lui:ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO:
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma secondo me le due cose coesistono, anche ora io noto, parlando con i miei vari nipoti, che nessuno mette in dubbio che quando ci si mette insieme, si sia fedeli.
Solo che non c'è una stabilità assoluta, alcuni restano insieme due o tre anni, ma tanti hanno storie più brevi e comunque incontrano altri ragazzi e ragazze e lasciano uno per l'altro.
Poi ora ad esempio non c'è il militare, ma tanti si lasciano perché vanno in erasmus o a fare l'università all'estero e non restano legati.
A differenza di tante persone Io ho un sacco di fiducia nelle nuove generazioni. Le paure sono solo le nostre, Loro sono infinitamente più consapevoli, Poi per carità ognuno ha le sue fragilità e le sue insicurezze. Le sgallettate o gli scappati di casa ci sono sempre stati in tutte le generazioni. Però tanto la differenza in qualunque contesto tecnologico, comunicativo o anche banalmente solo relazionale, la fa la famiglia di appartenenza.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Ognuno parla per le esperienze che ha, nel mio giro da ragazzini eravamo tutti strafedeli e fidanzatissimi, poi finisce la prima scuffia di quando sei bambino con quella con cui hai fatto tutte le esperienze, ti fai qualche anno di cioccolato duro e poi torni in pista con un bagaglio di sano relativismo etico.
E comunque, sarà perché eravamo meno dipendenti dal cellulare e dallo storytelling, ma per noi un bacetto in discoteca o d'estate non sono corna :LOL:
Se a 16 anni veniva fuori che il mio ragazzo aveva baciato un'altra lo disintegravo!!!😂
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Ma secondo me le due cose coesistono, anche ora io noto, parlando con i miei vari nipoti, che nessuno mette in dubbio che quando ci si mette insieme, si sia fedeli.
Solo che non c'è una stabilità assoluta, alcuni restano insieme due o tre anni, ma tanti hanno storie più brevi e comunque incontrano altri ragazzi e ragazze e lasciano uno per l'altro.
Poi ora ad esempio non c'è il militare, ma tanti si lasciano perché vanno in erasmus o a fare l'università all'estero e non restano legati.
infatti...si fa prima a lasciarsi che a mettere corna.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
c'è da dire che @Dormiente57 fa parte di un'altra generazione, noi eravamo già molto più liberi di stare insieme a qualcuno e magari lasciarlo tranquillamente, prima se due si fidanzavano il rapporto aveva molta più importanza di quella che poteva avere una storia di noi nati negli anni 70...va da sè che forse si rimaneva già dal fidanzamento ingabbiati in dinamiche che se in età adolescenziale ti stavano strette si poteva trovare il tradimento come soluzione.
 
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