Lo sò che non sei scema, apprezzo sempre le tue analisi, a volte mi sento molto ignorante quando le leggo.Sono buona, quasi Santa, ma scema no.
Lo sò che non sei scema, apprezzo sempre le tue analisi, a volte mi sento molto ignorante quando le leggo.Sono buona, quasi Santa, ma scema no.
Spariscono...ed è il momento di rimanere fermi e sentire il dolore.Il ragionamento è le conclusioni sono coerenti e razionali.
Quando sei tradito i percorsi razionali spariscono nella nebbia.
Hai detto bene razionalmente.Il risentimento verso chi si è scopato il nostro partner è perfettamente umano perchè si tende a proiettare all'esterno della coppia parte delle responsabilità.. per tutelare soprattutto noi stessi e la coppia nella quale abbiamo creduto fino a ieri.
Ma è il nostro partner che doveva qualcosa a noi in virtù del nostro rapporto, non l'amante... che evidentemente ha preso qualcosa che non ci apparteneva già più, passami l'oggettivazione non proprio calzante, dato che si parla di esseri più che consenzienti nella maggioranza dei casi.
Razionalmente non ha quasi mai senso prendersela con l'amante.
Il fatto è.. che quando la razionalità si blocca, e la sola emotività "parla", dice tante cose anche segrete di noi, che poi la nostra razionalità fa una immane fatica persino a riconoscereHai detto bene razionalmente.
quoto.Il fatto è.. che quando la razionalità si blocca, e la sola emotività "parla", dice tante cose anche segrete di noi, che poi la nostra razionalità fa una immane fatica persino a riconoscere
Devo anche dire che non considero mai l'emotività una giustificazione.Il fatto è.. che quando la razionalità si blocca, e la sola emotività "parla", dice tante cose anche segrete di noi, che poi la nostra razionalità fa una immane fatica persino a riconoscere
Se tua moglie gli apre la porta e gli consegna gli oggetti. Non è furto.Qualora il riferimento fossi io, e non mi sento la coda di paglia, ma perchè ho dato la stura a questo discorso, voglio dirti che mia moglie non ritenevo fosse di mia proprietà, che ognuno aveva la sua vita lavorativa, ma che avevamo una vita e dei figli insieme.
Certo ciascuno di noi ha un proprio modo di vedere le cose, e mi rendo conto che il mio, uomo degli anni 50, non è certo in linea con una mentalità evoluta come quella che anche su queste pagine si vuole fare passare.
Per me il tradimento sia maschile che femminile sono allo stesso livello, nessuno tromba per caso ma per scelta.
Ma quelli che tradiscono lo sanno che non si dovrebbe fare, tantè che si guardano bene dal raccontarlo ai rispettivi partner.
Ma se un ladro che conosco da tempo mi ruba in casa e mia moglie gli ha aperto la porta, non è che perchè lo conosco non lo denuncio, anzi prima se posso gli dò pure una mazzata.
E se i ladri in casa fossero entrati a tè?
Di solito è il non volersi riconoscere nel grassetto, il non accettare di poter sentire quelle emozioni come parti di sè che fa passare all'agito.Devo anche dire che non considero mai l'emotività una giustificazione.
Non siamo macchine ed è perfettamente umano provare in determinate situazioni degli impeti di odio, desideri di vendetta o addirittura pensieri di fare del male a chi riteniamo ce ne abbia causato.
La differenza la marca il passaggio dai pensieri alle azioni. Sempre.
L'irrazionalità non può essere una giustificazione per comportarsi da carogna, magari in modo sistematico.
Eh sì..quoto.
spesso in quello specchio, dell'emotività, non vediamo chi abbiamo creduto di essere....e guardare il "mostro" allo specchio non piace...meglio spostare lo sguardo...e trovare un altro specchio in cui guardare un altro mostro...il giudizio ha anche questa funzione...spostare sugli altri il proprio tribunale interiore.
Non circondarsi da lacchè è importante anche per questo...perchè a caldo brucia.Eh sì..
E pare già complicato farlo a freddo e in analisi distaccata...
Figuriamoci a caldo, e con la nota fino al collo![]()
Io ho imparato a "ascoltare" l'emotività, e mi piace farlo, devo direDevo anche dire che non considero mai l'emotività una giustificazione.
Non siamo macchine ed è perfettamente umano provare in determinate situazioni degli impeti di odio, desideri di vendetta o addirittura pensieri di fare del male a chi riteniamo ce ne abbia causato.
La differenza la marca il passaggio dai pensieri alle azioni. Sempre.
L'irrazionalità non può essere una giustificazione per comportarsi da carogna, magari in modo sistematico.
Questo dipende dal valore che che si assegna al consenso della moglie. O del marito. Indifferentemente.Se tua moglie gli apre la porta e gli consegna gli oggetti. Non è furto.
Appunto. Dici nienteQuesto dipende dal valore che che si assegna al consenso della moglie. O del marito. Indifferentemente.
Eh già.Appunto. Dici niente
Anche io mi son sempre isolato, nei momenti particolari, non lo rimpiango però..Una cosa che rimpiango per me, uno dei pochi rimpianti, è di essermi isolata. Non aver voluto ascoltare nessuno.
E' stato un errore perchè mi ha fatto perdere tempo.
Ma se lo fa entrare senza il tuo consenso sono entrambi perseguibili penalmenteSe tua moglie gli apre la porta e gli consegna gli oggetti. Non è furto.
No per il codice penale, se è casa mia e non lo invito è furto, e mia moglie e complice.Se tua moglie gli apre la porta e gli consegna gli oggetti. Non è furto.
Allora è stato un moto di orgoglio...scemo.Anche io mi son sempre isolato, nei momenti particolari, non lo rimpiango però..
Forse perché ho sempre fatto così, o forse perché alla fine.. non mi fido di nessuno
A proposito di brutture![]()
Ma se lo fa entrare senza il tuo consenso sono entrambi perseguibili penalmente
La differenza fondamentale è che l'interiorità di una persona non è casa dell'altro.No per il codice penale, se è casa mia e non lo invito è furto, e mia moglie e complice.