Non mi ero resa conto di ripeterlo così spesso...
Mi spiace, capisco che possa essere percepito da chi sta male come un sottovalutare la portata della sofferenza, o peggio, il fatto che il loro dolore è giustificato, più che giustificato. Non è quello che penso.
Quello contro cui si ribella la mia testa e il mio animo è che questo dolore, causato da altri, continui in quel modo, non riesco ad accettarlo, è una ingiustizia talmente grande che Sbriciolata o Claudio continuino a stare male che la parte infantile di me grida "Non state male! Ci rimettete solo voi!"
Non riesco ad accettare dentro di me l'idea che davvero si possa stare male l'intera vita per qualcosa fatto da un altro, per un tradimento, non ci riesco, mi ribello a questa idea.
Vedo persone che hanno sollevato pesi di tutti i tipi, lo so che i pesi si sommano, ma nonostante tutto non riesco a capire.
Capisco la perdita di fiducia e di amore verso chi ci ha tradito... capisco la perdita del rapporto, la difficoltà di sentirsi sicuri... il ricordare il tradimento ogni volta che lo guardi...
Non capisco la perdita di senso di tutta una vita. Non la accetto, non è giusta, non deve capitare...
Quello che tu dici è giustissimo, come è anche giusto quello che io ho scritto, sbri ha scritto etc.
Tu hai scritto alcune cose che ti sono successe, ora ne scrivo qualcuna io che, già credo di aver scritto in questo forum, beninteso è solo uno sfogo, e soltanto e comunque una mia testimonianza, nel farvi partecipi, e farvi capire alcune cose. Abbreviando però
Hai presente un bambino che cresce solo ? un bambino che alcuni uomini entrare nella sua vita, e non per mesi o anni, ma uomini che vivono con mia madre come fidanzati che cercano di conoscersi e magari dopo stare assieme. un bambino che vede poco la madre, un bambino che cresce male perchè troppo sensibile e vuole affetto, ma per circostanza di cose non può averle, ed un susseguirsi di anni identici a quello descritto e molto altro ancora. Ora quel bambino nonostante potesse crescere male, e non solo per quello sopra scritto, comincia invece dentro a volere una famiglia, vuole amare incondizionatamente, vuole dare a sua moglie, ai suoi figli quello che lui non ha avuto, e probabilmente assaporarsi indirettamente il viso dei figli felici, come un viso suo.
Ecco nausicaa, il tradimento ha rotto quell'incantesimo, mi sono ritrovato proiettato in una realtà che con tutte le mie forze aborrivo!! all'inizio del tradimento, nonostante sapessi che i figli sono miei! perchè guardandoli loro sono IO! pensavo e se questi non sono i miei figli? (lo so lo so ero davvero deviato di cervello, ma tanta è stata la sofferenza, e la sofferenza mi sono voluto cercare per punirmi di un qualcosa che non ho commesso.) Volevo soltanto dare anche a me stesso una parvenza di felicità recuperata dal passato.
Ma ognuno di noi per come tu hai ben detto ha le sue storie.
Claudio.