Situazione complicatissima

Brunetta

Utente di lunga data
Comunque li conosco solo io quelli che stanno anni con una, non vogliono figli, poi si mettono con un’altra e i figli li fanno? Alla prima bisogna però indorare la pillola o trovare una giustificazione, soprattutto se pure le famiglie ormai sono apparentate.
 

patroclo

Utente di lunga data
ti sfugge sempre qualcosa eeehh

Lei era innamorata , lui non più di tanto. Questo è il vero motivo.
Non vuoi fare un figlio 1) perchè vuoi attenzioni solo per te 2) perchè quella donna non la ritieni giusta per una famiglia

Il figlio non è capitato lo ha cercato.
a me sfugge?
bello come sei piena di certezze su storie di altri, [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] ti direbbe che proietti :D:D:D
A onor del vero esistono uomini e anche donne che non vogliono figli per i più svariati motivi....non lì definirei egoisti a priori, trovo molto più egoista chi fa figli per soddisfare propri bisogni personali senza avere l'equilibrio per evitare di rovesciarci addosso tutte le proprie frustrazioni
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
a me sfugge?
bello come sei piena di certezze su storie di altri, [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] ti direbbe che proietti :D:D:D
A onor del vero esistono uomini e anche donne che non vogliono figli per i più svariati motivi....non lì definirei egoisti a priori, trovo molto più egoista chi fa figli per soddisfare propri bisogni personali senza avere l'equilibrio per evitare di rovesciarci addosso tutte le proprie frustrazioni
ma guarda che non proietto niente, non sono mica un cinematografo:rolleyes:
Riporto quanto ho visto e soprattutto sentito da diretti interessati.
Personalmente non mi sarei mai legata ad uno che non voleva figli.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Comunque li conosco solo io quelli che stanno anni con una, non vogliono figli, poi si mettono con un’altra e i figli li fanno? Alla prima bisogna però indorare la pillola o trovare una giustificazione, soprattutto se pure le famiglie ormai sono apparentate.
non li conosci solo tu, ho esposto il caso della mia amica.
E c'è ben poco da indorare la pillola la realtà è quella.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
ma guarda che non proietto niente, non sono mica un cinematografo:rolleyes:
Riporto quanto ho visto e soprattutto sentito da diretti interessati.
Personalmente non mi sarei mai legata ad uno che non voleva figli.
E questa sei tu
Ma ci sono uomini s donne che non vogliono figli pur essendo molto innamorati
Ne conosco due
Certo che bisogna essere d’accordo entrambi
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
E questa sei tu
Ma ci sono uomini s donne che non vogliono figli pur essendo molto innamorati
Ne conosco due
Certo che bisogna essere d’accordo entrambi
certamente, questa è la parte fondamentale.
Il peggio arriva quando uno dei 2 cambia idea, ma l'altro sarà escluso
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Comunque li conosco solo io quelli che stanno anni con una, non vogliono figli, poi si mettono con un’altra e i figli li fanno? Alla prima bisogna però indorare la pillola o trovare una giustificazione, soprattutto se pure le famiglie ormai sono apparentate.
Ne conosco anch'io una. Me.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

Jacaranda

Utente di lunga data
Comunque l'altra donna voleva far sapere a Tradita del tradimento.
L’altra donna e’ disperata ....
Non sappiamo se abbia avuto il figlio con dolo o meno ...ma se lo sta crescendo da sola e chissà lui cosa le ha raccontato ..
Ora, dopo il tumulto ormonale ormai lo sta forse vedendo com’e’...e pretende
Pare che più della metà delle richiesta di riconoscimento venga fatta quanto il bimbo ha un anno e mezzo circa ....
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma razionalmente se lui non voleva figli per x ragioni e lei voleva un figlio cosa doveva fare? Un figlio è un progetto condiviso di solito. Lei non voleva un figlio a priori ma dall'uomo che amava. Allora per il desiderio di maternità avrebbe dovuto cercare un altro uomo? Mi sembra eccessivo affermare che se l è tenuto per non restare sola. Poi è lecito sperare che uno cambi idea con il tempo ma poi il tempo finisce.

Io vado in cortocircuito nei grassetti. :D

Se amo (e ben sai come io non sia una patita dell'amore come spinta del mondo) amo l'interezza dell'altro.
I suoi desideri e i suoi non desideri, per intenderci.

Quindi, se amo un uomo che non desidera figli, lo amo anche nel suo non desiderare figli.

Dove è l'amore per chi ho davanti se spero che chi ho davanti diventi diverso da chi è? :confused::confused:

Io non desidero figli. Sempre dichiarato.
Se qualcuno stesse con me sperando e ritenendo lecito sperare che io cambi la mia risposta sarebbe (e lo è stata col mio ex) un vaffanculo dal profondo del cuore.

Lo troverei (e l'ho trovato) un insulto.

Altro che amore.

Stai con me, desiderando un'altra me?
Ma camminare. Passi lunghi e ben distesi.

E' davvero questo l'amore?
Aspettare che chi si ama diventi qualcuno di diverso da chi è, che non sia sè?
Oppure renderlo "responsabile" (anche solo nella propria mente) del sacrificio di sè?
(trasformarlo simbolicamente nell'altare su cui si immola se stessi in una parte essenziale?)

- e un figlio mi sembra qualcosa di essenziale. che sia desiderarlo oppure no -

Io lo trovo veramente triste. Ma proprio tanto.
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma suona stonata solo a me sta faccenda che un rapporto si basi sulle rinunce incrociate più o meno esibite o richieste come fossero trofei da esibire? Una rinuncia ai figli, l'altro allo sport preferito..... a me le rinunce esibite hanno sempre puzzto di ricattatorio. Bah....
No, suona parecchio stonato pure a me.

Stonato e triste.

E anche sintomo di non cura di sè. Prima ancora che scrittura sul libretto dei debiti e dei crediti.

Fra l'altro...le cose fatte per l'altro...mah.
Poi alla fine è con se stessi che si fanno i conti.

Io non desidero figli. non ho figli.
Ma è una scelta che mi fa essere fedele a me ogni volta che la rinnovo.
Forse arriverà un momento in cui non la rinnoverò e non potrò averne per questioni di età.
Sicuramente mi dispiacerà.
Ma guardandomi da quel dispiacere a ritroso nel percorso che mi ha portata a sentirlo so che incontrerò una me che non si stava tradendo, che non si stava azzoppando sotto nessun aspetto.Una fedele e onorabile.

E il dispiacere, in questi termini non ferisce, è solo uno sguardo amorevole su ciò che è stato.
Resta affetto per sè.
Per le proprie scelte.
Affetto e tenerezza.

Tutto questo ragionare sul fatto che siamo esseri che si dispiegano nel tempo, pur vivendo nel presente, nel qui e ora, a me sembra sempre più mancante.
come se vivere nel presente stia diventando un vivere nel futuro guardando il passato.
Mah...

Altro che cogli l'attimo. :D
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Certo, di sicuro queste prime reazioni non rappresentano ne una soluzione ne una condizione ottimale.

Penso che, trattandosi di tradimento, anche le considerazioni più improbabili sono da comprendere per lo stato di smarrimento in cui questo la scaraventa.

Già.

D'altro canto non si può risolvere un problema con lo stesso tipo di pensiero che si è usato per crearlo.

Poi, ecco...quando un problema, una situazione, non ha una soluzione, non è un problema è una realtà che non si può che accettare. Scegliendo cosa discende da quell'accettazione.

Se devo esser sincera, da quel che leggo, il tradimento (tanto per cambiare) non mi sembra per niente il fulcro del disorientamento.
Mi sembra semmai lo svelamento del disorientamento.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tutto vale anche specularmente.
E capisco che vedere che poi un figlio c’è può essere inaccettabile.
 

Brunetta

Utente di lunga data
sai che non capisco cosa intendi? :confused:

sii meno criptica :D
Che lui è stato amato nel suo non desiderio di figli.
Lei non è stata amata intera, lei ha allontanato il pensiero di un figlio.
Poi scopre che lui un figlio lo ha avuto da un tradimento.
E lei cerca di negare la realtà.
 

danny

Utente di lunga data
L’altra donna e’ disperata ....
Non sappiamo se abbia avuto il figlio con dolo o meno ...ma se lo sta crescendo da sola e chissà lui cosa le ha raccontato ..
Ora, dopo il tumulto ormonale ormai lo sta forse vedendo com’e’...e pretende
Pare che più della metà delle richiesta di riconoscimento venga fatta quanto il bimbo ha un anno e mezzo circa ....
Temo tu abbia ragione.
Quest'uomo ha preso in giro tutte e due le donne.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Che lui è stato amato nel suo non desiderio di figli.
Lei non è stata amata intera, lei ha allontanato il pensiero di un figlio.
Poi scopre che lui un figlio lo ha avuto da un tradimento.
E lei cerca di negare la realtà.


Adesso ho capito. Grazie.

Io mi riferivo proprio al passaggio di betty. Che davvero fa cortocircuito. (in me)

Il pensiero di tradita invece non l'ho mica capito, a dire la verità.
La leggo piuttosto contraddittoria. Se devo essere sincera.

E torno sempre al solito punto, con le argomentazioni che lei pone:

amare l'altro è rinunciare a parti di sè, spezzare la propria interezza in favore dell'altro?

Io, che non amo l'amore lo sai, e trovo sia una parola piuttosto abusata, trovo veramente poco amorevole un pensiero del genere.

Chi offro all'altro che amo?
Una me storpiata in essenza purchè rispondente a lui (oppure lei)?

Per davvero questo è stato amato :)unhappy:) nel suo non voler figli. Facciamo che è così.
Adesso, che lui un figlio ce l'ha cosa succede?
Lo ama solo se resta quello che non vuole figli?
E quindi quell'ipotetico figlio non può che essere un errore?
O meglio, lei non è ancora all'errore.

Lei è all'inganno.
Ossia al lui che sì, ha il vizio di non saperlo tenere nei pantaloni, ma non è questo.

E' che quell'altra lo ha ingannato.

A me non sembra un semplice negare la realtà eh.
mi sembra ben più articolata la questione.

Mi sto capendo da sola?
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Adesso ho capito. Grazie.

Io mi riferivo proprio al passaggio di betty. Che davvero fa cortocircuito. (in me)

Il pensiero di tradita invece non l'ho mica capito, a dire la verità.
La leggo piuttosto contraddittoria. Se devo essere sincera.

E torno sempre al solito punto, con le argomentazioni che lei pone:

amare l'altro è rinunciare a parti di sè, spezzare la propria interezza in favore dell'altro?

Io, che non amo l'amore lo sai, e trovo sia una parola piuttosto abusata, trovo veramente poco amorevole un pensiero del genere.

Chi offro all'altro che amo?
Una me storpiata in essenza purchè rispondente a lui (oppure lei)?

Per davvero questo è stato amato :)unhappy:) nel suo non voler figli. Facciamo che è così.
Adesso, che lui un figlio ce l'ha cosa succede?
Lo ama solo se resta quello che non vuole figli?
E quindi quell'ipotetico figlio non può che essere un errore?
O meglio, lei non è ancora all'errore.

Lei è all'inganno.
Ossia al lui che sì, ha il vizio di non saperlo tenere nei pantaloni, ma non è questo.

E' che quell'altra lo ha ingannato.

A me non sembra un semplice negare la realtà eh.
mi sembra ben più articolata la questione.

Mi sto capendo da sola?
Per ricomporre la dissonanza cognitiva e non rinunciare alla sicurezza che trova nella relazione, tradita ha scelto di considerare lui un uomo vittima della propria esuberanza sessuale e della manipolazione delle donnette e della donnaccia che da quella ludica esuberanza ha avuto un figlio.
Ma non è riuscita a scegliere altro perché ha accettato di relazionarsi solo in un rapporto ludico e immaturo che vede i rispettivi genitori come compiaciuti spettatori dei loro giochi.
 

bettypage

Utente acrobata
Io vado in cortocircuito nei grassetti. :D

Se amo (e ben sai come io non sia una patita dell'amore come spinta del mondo) amo l'interezza dell'altro.
I suoi desideri e i suoi non desideri, per intenderci.

Quindi, se amo un uomo che non desidera figli, lo amo anche nel suo non desiderare figli.

Dove è l'amore per chi ho davanti se spero che chi ho davanti diventi diverso da chi è? :confused::confused:

Io non desidero figli. Sempre dichiarato.
Se qualcuno stesse con me sperando e ritenendo lecito sperare che io cambi la mia risposta sarebbe (e lo è stata col mio ex) un vaffanculo dal profondo del cuore.

Lo troverei (e l'ho trovato) un insulto.

Altro che amore.

Stai con me, desiderando un'altra me?
Ma camminare. Passi lunghi e ben distesi.

E' davvero questo l'amore?
Aspettare che chi si ama diventi qualcuno di diverso da chi è, che non sia sè?
Oppure renderlo "responsabile" (anche solo nella propria mente) del sacrificio di sè?
(trasformarlo simbolicamente nell'altare su cui si immola se stessi in una parte essenziale?)

- e un figlio mi sembra qualcosa di essenziale. che sia desiderarlo oppure no -

Io lo trovo veramente triste. Ma proprio tanto.
Be non conosco tanti elementi, non se se lui avesse motivato la sua volontà, se fosse un "vediamo", se lei ha trasferito la sua maternità con l accudimento di lui, dico solo che dire che c'è rimasta per non restate sola è un giudizio affrettato.

Lecito non vuol dire giusto.
Ho conosciuto 2 coppie che non desideravano figli, sono entrambe rimaste incinta, una ha avuto un aborto spontaneo, l altra ha praticato una ivg.
Dopo 8/9 mesi hanno cercato volontariamente un figlio. Erano sempre loro, la stessa coppia, e stanno ancora insieme da 10 anni. Una ha avuto anche un secondo figlio.

Poi io cerco di capire, se vuoi sapere cosa avrei fatto io be' è un'altra cosa. Ma sono inevitabilmente condizionata dal mio vissuto, vengo da una famiglia numerosa, per me famiglia è tribù, condivisione di gioia e dolori, sono proprio densa di legami familiari e questo è stato immediatamente percepito dai miei amici e fidanzati. Sempre.
Mai avrei potuto scegliere un uomo che non mi avesse trasmesso il senso di famiglia, e quindi una paternità latente. Ancor prima di dichiarare le proprie volontà. Ma questa sono io che non sono Tradita :D.
 
Ultima modifica:
Top