Situazione complicatissima

Brunetta

Utente di lunga data
Sono abbastanza sicuro che lui non voleva né una storia ufficiale né tantomeno un figlio dall'amante.
Era un'amante. Nulla di più.
Sono quelle affermazioni che fanno passare ogni idea di essere amante :cool:
 

danny

Utente di lunga data
Sono quelle affermazioni che fanno passare ogni idea di essere amante :cool:
Ognuno ha il suo posto nella vita di un altro e in quello deve restarci.
Un amante, uomo o donna che sia, che entra in competizione con il partner ufficiale, che crea casini per accrescere il suo spazio, è una pessima persona, perché non ha rispetto per la persona che frequenta.
Nel momento in cui si accetta di portare avanti una relazione extra è chiaro che tutto quello che va a impattare o riguarda i partner ufficiali non deve essere messo in atto e che la persona che si frequenta di nascosto ha tutto il diritto di fare le sue scelte di coppia senza interferenze.
Come è una pessima persona l'amante che per tenere legata a sé una persona ventila un rapporto diverso da quello he sta portando avanti, magari promettendo una separazione, dalla moglie, che non arriverà mai in seguito a una crisi di coppia più raccontata che vera.
 
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patroclo

Utente di lunga data
Tre volte al giorno, arrivato al secondo mese.
se penso a quante volte l'abbiamo fatto per le due gravidanze mi girano i coglioni a 1000. Assolutamente non per il risultato ma per essermi illuso che non fosse solo per quello, so benissimo che ero il "maschio prescelto" funzionale al progetto a cui avevo aderito entusiasticamente. non dico che non mi desiderasse ma che il desiderio si è dimostrato collegato al progetto e non strettamente a noi. Desiderando dei figli consideravo le gravidanze come una piacevole conseguenza del fare l'amore, non il contrario
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ognuno ha il suo posto nella vita di un altro e in quello deve restarci.
Un amante, uomo o donna che sia, che entra in competizione con il partner ufficiale, che crea casini per accrescere il suo spazio, è una pessima persona, perché non ha rispetto per la persona che frequenta.
Nel momento in cui si accetta di portare avanti una relazione extra è chiaro che tutto quello che va a impattare o riguarda i partner ufficiali non deve essere messo in atto e che la persona che si frequenta di nascosto ha tutto il diritto di fare le sue scelte di coppia senza interferenze.
Come è una pessima persona l'amante che per tenere legata a sé una persona ventila un rapporto diverso da quello he sta portando avanti, magari promettendo una separazione, dalla moglie, che non arriverà mai in seguito a una crisi di coppia più raccontata che vera.
Semmai è pessimo avere relazioni adulterine.
Relegare una persona a un ruolo nell’ambito delle relazioni è orribile.
Questo proprio per il reciproco rispetto. Il rispetto comporta anche la non invasione di spazi riservati, ma vale anche da ragazzini nei confronti delle famiglie di origine o del gruppo degli amici.
Ma se mi sentissi dire “sei SOLO un’amante” sparirei in un nano secondo.
 

danny

Utente di lunga data
se penso a quante volte l'abbiamo fatto per le due gravidanze mi girano i coglioni a 1000. Assolutamente non per il risultato ma per essermi illuso che non fosse solo per quello, so benissimo che ero il "maschio prescelto" funzionale al progetto a cui avevo aderito entusiasticamente. non dico che non mi desiderasse ma che il desiderio si è dimostrato collegato al progetto e non strettamente a noi. Desiderando dei figli consideravo le gravidanze come una piacevole conseguenza del fare l'amore, non il contrario
Noi avevamo deciso di avere un bambino. La media era alta per quello, altrimenti sarebbe stata sensibilmente inferiore.
Era chiaro l'obiettivo.
Anche se comunque a me non dispiaceva... E' arrivato troppo presto.:):carneval:
Ora... non ce la farei... Sono invecchiato.:D
 
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danny

Utente di lunga data
Semmai è pessimo avere relazioni adulterine.
Relegare una persona a un ruolo nell’ambito delle relazioni è orribile.
Questo proprio per il reciproco rispetto. Il rispetto comporta anche la non invasione di spazi riservati, ma vale anche da ragazzini nei confronti delle famiglie di origine o del gruppo degli amici.
Ma se mi sentissi dire “sei SOLO un’amante” sparirei in un nano secondo.
Dando per scontato che ve ne siano, trovo che chi non è in grado di non creare danni dovrebbe astenersi.
Ogni persona ha un suo spazio di autodeterminazione.
In quello può decidere per sé, ma non per l'altro.
Se la relazione è tra due amanti il ruolo è chiaro.
Sei solo un amante, non sei anche una fidanzata, una promessa sposa, una futura madre di un figlio che si deve sempre decidere di avere in due.
 
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patroclo

Utente di lunga data
Noi avevamo deciso di avere un bambino. La media era alta per quello, altrimenti sarebbe stata sensibilmente inferiore.
Anche se comunque a me non dispiaceva... E' arrivato troppo presto.:):carneval:
Ora... non ce la farei... Sono invecchiato.:D
beh, anche la nostra frequenza più alta era dovuta a quello.
Incomparapilmente più alta rispetto a quando non si cercava la gravidanza .... all'epoca ero un'acciughina, tre volte al giorno per due mesi sarei morto :eek:
 

Brunetta

Utente di lunga data
se penso a quante volte l'abbiamo fatto per le due gravidanze mi girano i coglioni a 1000. Assolutamente non per il risultato ma per essermi illuso che non fosse solo per quello, so benissimo che ero il "maschio prescelto" funzionale al progetto a cui avevo aderito entusiasticamente. non dico che non mi desiderasse ma che il desiderio si è dimostrato collegato al progetto e non strettamente a noi. Desiderando dei figli consideravo le gravidanze come una piacevole conseguenza del fare l'amore, non il contrario
Ma sai che penso che così come vi è chi distacca completamente il sesso ludico dalla procreazione (cosa diffusa culturalmente) vi sia anche chi escludendo la possibilità riproduttiva non riesca a trovare senso nel sesso. Ma credo anche che siano percezioni profonde e raramente indagate.
A una cena tra ragazze, molto giovani, si era arrivate alla confessioni sull’aborto (strano argomento in pizzeria in un gruppo di un corso di ginnastica) è quasi tutte avevano avuto l’esperienza. Alcune più volte perché più volte avevano avuto rapporti, anche occasionali, non protetti. Una aveva “candidamente” ammesso che non tollerava l’esclusione della possibilità, come se fosse una negazione della sua essenza femminile. Ovviamente le altre le avevano detto che era matta.
 
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danny

Utente di lunga data
beh, anche la nostra frequenza più alta era dovuta a quello.
Incomparapilmente più alta rispetto a quando non si cercava la gravidanza .... all'epoca ero un'acciughina, tre volte al giorno per due mesi sarei morto :eek:
Qualche giorno solo due, comunque.
Eravamo molto pessimisti. Pensavamo che data l'età ci sarebbe voluto molto tempo...
Poi qualche giorno abbiamo (ovvio) necessariamente saltato, quando era inutile, diciamo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
:rotfl:
Noi avevamo deciso di avere un bambino. La media era alta per quello, altrimenti sarebbe stata sensibilmente inferiore.
Era chiaro l'obiettivo.
Anche se comunque a me non dispiaceva... E' arrivato troppo presto.:):carneval:
Ora... non ce la farei... Sono invecchiato.:D
:rotfl:
beh, anche la nostra frequenza più alta era dovuta a quello.
Incomparapilmente più alta rispetto a quando non si cercava la gravidanza .... all'epoca ero un'acciughina, tre volte al giorno per due mesi sarei morto :eek:
:rotfl:



Però se una donna si rifiuta è una stronza :rolleyes:
 

patroclo

Utente di lunga data
Però se una donna si rifiuta è una stronza :rolleyes:
In che senso?
per me la mia donna è una stronza se oltre a non provare più desiderio per me (questo può capitare, addirittura da entrambe le parti, e diciamo che è l'aspetto comprensibile) non me lo dice, non fa nulla per cercare cause e rimedi, si "sacrifica" per tenermi buonino
 

Brunetta

Utente di lunga data
In che senso?
per me la mia donna è una stronza se oltre a non provare più desiderio per me (questo può capitare, addirittura da entrambe le parti, e diciamo che è l'aspetto comprensibile) non me lo dice, non fa nulla per cercare cause e rimedi, si "sacrifica" per tenermi buonino
Ognuno ha la sua frequenza.
Il problema è quando non coincide.
Poi se la frequenza ottimale per uno dei due è ogni sei mesi o meno, non c’è molto da dire. È già detto tutto.
 

danny

Utente di lunga data
Ognuno ha la sua frequenza.
Il problema è quando non coincide.
Poi se la frequenza ottimale per uno dei due è ogni sei mesi o meno, non c’è molto da dire. È già detto tutto.
Sì, ma chi decide la frequenza?
Se ci si desidera.... di solito sia l'uno che l'altra non vedono l'ora di copulare.
La frequenza è data dalle possibilità di farlo.
Dopo, quando il desiderio è molto calato, dalla piacevolezza dell'atto.
Ma se una donna per esempio collega la piacevolezza al desiderio della persona, chi stabilisce la frequenza è sempre e solo lei.
L'altro viene escluso.
E viceversa (molto più raramente).


C'è molta differenza nel fare sesso perché mi piace farlo e nel fare sesso perché (e finché) mi piace lui.
 
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patroclo

Utente di lunga data
Ognuno ha la sua frequenza.
Il problema è quando non coincide.
Poi se la frequenza ottimale per uno dei due è ogni sei mesi o meno, non c’è molto da dire. È già detto tutto.
ovvio....sarebbe meglio saperlo prima e che rimanesse immutato nel tempo. ma questo succede solo in un mondo ideale ..... o quasi.....
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sì, ma chi decide la frequenza?
Se ci si desidera.... di solito sia l'uno che l'altra non vedono l'ora di copulare.
La frequenza è data dalle possibilità di farlo.
Dopo, quando il desiderio è molto calato, dalla piacevolezza dell'atto.
Ma se una donna per esempio collega la piacevolezza al desiderio della persona, chi stabilisce la frequenza è sempre e solo lei.
L'altro viene escluso.
E viceversa (molto più raramente).


C'è molta differenza nel fare sesso perché mi piace farlo e nel fare sesso perché (e finché) mi piace lui.
ovvio....sarebbe meglio saperlo prima e che rimanesse immutato nel tempo. ma questo succede solo in un mondo ideale ..... o quasi.....
È dura la presa d’atto.
Ma non è che siano cose difficili da constatare. Difficile è capire e ancora di più comprendere.
Ho conosciuto uno che ha avuto due matrimoni finiti così. Adesso convive, ma non mi è parso proprio che vada benissimo.
La curiosità di capire da cosa dipenda tanta sfortuna la ho.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Dando per scontato che ve ne siano, trovo che chi non è in grado di non creare danni dovrebbe astenersi.
Ogni persona ha un suo spazio di autodeterminazione.
In quello può decidere per sé, ma non per l'altro.
Se la relazione è tra due amanti il ruolo è chiaro.
Sei solo un amante, non sei anche una fidanzata, una promessa sposa, una futura madre di un figlio che si deve sempre decidere di avere in due.
Poco tempo fa [MENTION=7465]Lara3[/MENTION] ha scritto di sera che stava male, lo abbiamo letto tutti.
Qualcuno le ha chiesto se non potesse rivolgersi all'amante. Lei ha risposto che avrebbe potuto ma non voleva disturbarlo (o qualcosa di simile, non ricordo le parole esatte).
Prendo il caso solo come esempio, senza voler porre giudizio specifico nella sua relazione sia bene chiaro (neppure potrei dal momento che non ne so niente).

Veramente è possibile tenere un rapporto a compartimenti stagni? Ti vedi, hai rapporti, magari volano parole d'amore e poi se si presenta un problema "sei solo un amante"? Capita eh, nella vita delle persone capitano problemi, periodi.
Vedi anche nel caso di Lara che pur essendo sposata ha il suo interesse a mantenere il rapporto su un determinato piano, stare male e non voler disturbare l'altro è qualcosa che proprio non capisco.
Non ci si deve disturbare extra tempo amanti, se hai un problema son cazzi tuoi, e poi ci si manda messaggini pieni di desiderio?!??!! Ma chi ci crede???
Non è che sono i compartimenti stagni di trovarsi a parlare con un collega di lavoro o un conoscente.
 

JON

Utente di lunga data
se penso a quante volte l'abbiamo fatto per le due gravidanze mi girano i coglioni a 1000. Assolutamente non per il risultato ma per essermi illuso che non fosse solo per quello, so benissimo che ero il "maschio prescelto" funzionale al progetto a cui avevo aderito entusiasticamente. non dico che non mi desiderasse ma che il desiderio si è dimostrato collegato al progetto e non strettamente a noi. Desiderando dei figli consideravo le gravidanze come una piacevole conseguenza del fare l'amore, non il contrario
Temo che quando l'arrivo di un figlio sia un fatto programmato quel rapporto di conseguenza sia sempre legato al progetto. Poi è ovvio che se c'è desiderio dell'altro quel progetto diventa anche piacevole, diciamo che è così che dovrebbe essere.

Comunque tutto questo mi riporta un po' alle considerazioni sulla valenza del rapporto tra amanti che, scevro dal proposito della procreazione, si concentra sul solo scopo del piacere che, a questo punto, definirei personale e autoreferenziale.
Tutte ovvietà naturalmente, se non fosse che, nonostante la razionalità con cui viene affrontata l'infedeltà, l'istinto dal canto suo agisce nel subconscio e tenta comunque di portare a termine il progetto della procreazione.

Penso che il piacere e il desiderio tanto infusi nei rapporti in genere, ma soprattutto quelli tra amanti, siano tanto tangibili quanto ingannevoli.
 

JON

Utente di lunga data
se penso a quante volte l'abbiamo fatto per le due gravidanze mi girano i coglioni a 1000. Assolutamente non per il risultato ma per essermi illuso che non fosse solo per quello, so benissimo che ero il "maschio prescelto" funzionale al progetto a cui avevo aderito entusiasticamente. non dico che non mi desiderasse ma che il desiderio si è dimostrato collegato al progetto e non strettamente a noi. <strong>Desiderando dei figli consideravo le gravidanze come una piacevole conseguenza del fare l'amore, non il contrario</strong>
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Temo che quando l'arrivo di un figlio sia un fatto programmato quel rapporto di conseguenza sia sempre legato al progetto. Poi è ovvio che se c'è desiderio dell'altro quel progetto diventa anche piacevole, diciamo che è così che dovrebbe essere.<br>
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Comunque tutto questo mi riporta un po' alle considerazioni sulla valenza del rapporto tra amanti che, scevro dal proposito della procreazione, si concentra sul solo scopo del piacere che, a questo punto, definirei personale e autoreferenziale.<br>
Tutte ovvietà naturalmente, se non fosse che, nonostante la razionalità con cui viene affrontata l'infedeltà, l'istinto dal canto suo agisce nel subconscio e tenta comunque di portare a termine il progetto della procreazione.<br>
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Penso che il piacere e il desiderio tanto infusi nei rapporti in genere, ma soprattutto quelli tra amanti, siano tanto tangibili quanto ingannevoli.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Sono quelle affermazioni che fanno passare ogni idea di essere amante :cool:
Beh dai..in questo caso se l’amante fosse stata un qualcosa in più ..ne’ conviveva, ne aveva figli con tradita ...perché non chiudere con lei e consilodere l’altra storia ...
Guarda . Secondo me (e l’ha ammesso anche lui )..non era manco l’unica
 
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