Situazione strana

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pallina

Utente
ciao a tutti, è un pò che seguivo questo forum e ho letto molti post
oggi mi son decisa a postare, perciò vado dritta al punto.

il discorso è questo, io ho 25 anni, il mio ragazzo ne ha 32, stiamo insieme da 2 anni , ancora non viviamo assieme ma abbiamo in programma quanto prima ( un anno o due ) di andare a convivere ( a casa sua ).
Io non ho avuto molte esperienze per vari motivi, principalmente per mia timidezza e per poco tempo a disposizione in passato e diciamo pure che lui è la mia prima storia seria. Lui invece ha avuto diverse altre storie prima della mia.
Per me è un ragazzo stupendo, lo amo profondamente e potrei stare qui sul forum a scrivere per tre ore tutti i motivi per cui lo rendono così speciale.
C'è solo un neo, ovvero il modo con cui lui vive il discorso della gelosia e del tradimento.
Prima vi dico il mio punto di vista: per me la fiducia nell'altro è estremamente importante e se scoprissi che lui mi tradisce lo lascerei sicuramente. Forse, e sottolineo forse, sarei disposta a perdonarlo se me lo confessasse a patto di trovare valide (?) le motivazioni del gesto ( ammesso che un gesto simile possa essere in qualche modo giustificato ) A me il pensiero di tradirlo non sfiorna neanche lontanamente la mia mente, con lui sto benissimo, sia spiritualmente che fisicamente e anzi il pensiero di "concedermi" a qualcun altro che non sia lui mi mette addirittura a disagio.
Non sono molto gelosa, ed anzi con lui non potrei esserlo visto che ha parecchie amiche ( alcune delle quali conosco anche ) e ci esce anche spesso da solo, esattamente come faceva prima di mettersi con me. Per lui è normale, è solo amicizia e non ci trova nulla di strano se parti dal presupposto che siano solo amiche.

Ora il suo punto di vista:
Lui è in assoluto la persona meno gelosa che io abbia mai conosciuto.
Se per me il tradimento sarebbe una tragedia, per lui è una cosa perfettamente comprensibile e a cui dare pochissio peso.
Lui dice che mi ama, che sta bene con me ecc ecc, ma mi confessa tranquillamente che non esclude al 100% ce potrebbe non tradirmi.
Non l'ha mai fatto con nessuna delle sue ex e dice che probabilmente non lo farebbe nemmeno con me, ma comunque non lo esclude a priori.
Dice che la vita non si sa mai in quali situazioni ti porta e in determinate condizioni ammette che potrebbe ache succedere. Ad esempio, mi dice chiaramente che se un paio delle sue attrici preferite gli si presentassero casualmente e fossero disponibili, lui probabilmente ci andrebbe a letto senza pensarci due volte. Io dubito che ci andrei nemmeno mi si presentassero jonny depp o brad pitt. Lui mi sfotte e dice che sono scema e dovrei andarci, si incazzerebbe se non lo facessi.
Quando gli chiedo cosa farebbe se io lo tradissi, lui risponde che una scappatella me la perdonerebbe perché visto che lui non garantisce al 100% la fedeltà, non può pretenderla allo stesso modo da me. Addirittura dice che avendo avute io poche esperienze, sarei ancora più giustificata di lui ad averne perché potrei farlo per la curiosità di andare con un altro ragazzo. In pratica, mi autorizza tranquillamente a mettergli le corna, a patto che sia una scappatella e non un amante fisso ( i quel caso dice che non avrebbe senso restare insieme ). Non gli interessa nemmeno saperlo se dovessi farlo, a patto di stare attenta a non prendermi malattie. Inoltre mi ha detto che se pure lui mi tradisse probabilmente non me lo direbbe, visto l'imortanza che gli dò. Ad ogni modo mi dice che comunque non l'ha fatto, scherzandoci su e dicendomi "non ancora!" ( sarà vero? )

ORa.... io non so che fare. Lui fa un discorso che razionalmente è giusto, ma sentimentalmente mi sembra sbagliato, almeno per come sono fatta io. Lui dice che è stupido vivere con il timore delle corna per tutta la vita, meglio piuttosto accettarla come una cosa possibile, allo stesso modo di come ti può capitare un tamponamento in automobile, e vivere serenamente senza farsi mille pippe pentali ( come effettivamente faccio io ).
A volte mi pare che sia lui ad avere ragione e ad aver raggiunto l'illuminazione, altre volte mi sembrano solo cavolate per giustificare un tradimento bello e buono. Però non so come affrontare questa cosa, devo forse cambiare anche io il mio modo di vedere le cose? Posso fidarmi realmente di lui? Magari mi ha già tradito 20 volte per quello che ne so, visto che poi gli capita di uscire ogni tanto con queste sue amiche e anche se dice che sono solo amiche, potrebbe tranquillamente andarci a letto senza che io ne saprei nulla. Ormai me ne sono fatta una ragione, anche io in effetti ho un paio di amici maschi che sono solo amici e mettendomi nei suoi panni mi rendo conto che effettivamente possono essere solo amiche con lo sono i miei amici.
Però come posso fidarmi totalmente? Dovrei lasciarlo solo perché "potrebbe accadere" e lui potrebbe tradirmi oppure dovrei starci assieme perché se anche accadesse, pazienza, non sarò la prima né l'ultima ad avere le corna su questo pianeta?
Che fare? Che poi lasciarlo, si fa per dire, visto che lo amo enormemente perché per tutto il resto è una persona stupenda
Scusate la lunghezza del post, ma l'ho scritto di getto.
Grazie in anticipo per i consigli che vorrete darmi
 

Eliade

Super Zitella Acida
Ciao pallina, benvenuta.
Tu e il tuo ragazzo avete due modi di vivere l'amore completamente diversi. Non credo sia sbagliato l'uno o l'altro, semplicemente sono opposti.
Mi dispiace dirtelo ma credo che sarà difficilissimo, a lungo andare, che questi due modi possano adattarsi l'un l'altro.

ORa.... io non so che fare. Lui fa un discorso che razionalmente è giusto, ma sentimentalmente mi sembra sbagliato, almeno per come sono fatta io. Lui dice che è stupido vivere con il timore delle corna per tutta la vita, meglio piuttosto accettarla come una cosa possibile, allo stesso modo di come ti può capitare un tamponamento in automobile, e vivere serenamente senza farsi mille pippe pentali ( come effettivamente faccio io ).
Anche secondo me sentimentalmente è sbagliato. Personalmente lo prenderei come una mancanza di coraggio e sfiducia nel nostro rapporto. Come per dire: a priori so che verranno a rubare nel mio negozio, così lascio la porta aperta anche di notte. Non lo voglio nemmeno sapere se sono entrati i ladri, ho lasciato un biglietto pregando di non mettere in disordine. :cool:
Per me però. Per il suo modo di vedere le cose no.

A volte mi pare che sia lui ad avere ragione e ad aver raggiunto l'illuminazione, altre volte mi sembrano solo cavolate per giustificare un tradimento bello e buono. Però non so come affrontare questa cosa, devo forse cambiare anche io il mio modo di vedere le cose?
Non credo sia una questione di "avere ragione o no". Sono modi di vivere che si devono sentire. Non puoi cambiare modo di vedere le cose se non lo senti davvero. Il forzarti non ti porterà da nessuna parte, o senti di voler vivere così o non lo senti. Non lasciarti condizionare dalle sue parole, tu a priori accetteresti una cosa del genere?


Posso fidarmi realmente di lui?
Dal tuo punto di vista no. Se decidessi di cambiare stile di rapporto, allora il problema non sussisterebbe.

Però come posso fidarmi totalmente?
Secondo me sarà difficile per te fidarti di lui, per come tu vivi i rapporti sentimentali, a meno che tu non faccia finta di non vedere. Diverso è il discorso del rivoluzionare il tuo modo di viverli.

Dovrei lasciarlo solo perché "potrebbe accadere" e lui potrebbe tradirmi oppure dovrei starci assieme perché se anche accadesse, pazienza, non sarò la prima né l'ultima ad avere le corna su questo pianeta?
No, al limite dovresti lasciarlo per incompatibilità di stili di vita amorosa no? Non sarai certo l'unica ad avere le corna, questo sicuramente, ma non è quello il problema. Il fulcro della questione è: libertà sessuale del partner, ti sta bene o no? La accetti o no?
Tu dici se anche accadesse, pazienza ma quante volte avrai pazienza? una? Due? Tre? La vita è lunga, e se non accetti a priori che il tuo compagno possa avere degli altri rapporti, ma ti limiti semplicemente a "non vedere" o a "perdonare"..la pazienza prima o poi finisce.

Rifletti bene su quello che vuoi dal rapporto col tuo compagno, prima di parlarne con lui, e magari chiedergli un punto d'incontro.
 

pallina

Utente
Grazie Eliade per la risposta.
Effettivamente, come dici, è un diverso punto di vista.

In verità, io ne ho già parlato più volte con lui di questa cosa. Le prime volte ci sono stata molto male, sopratutto quando ho capito il suo modo di vedere le cose. Poi piano piano ho cercato di capire il suo modo di vedere.

E' ovvio che per scappatella, entrambi intendiamo un tradimento più unico che raro. Se si trattasse che uno tradisce l'altro una volta a settimana, come una volta al mese, sia io, ma anche lui, lascerebbe il partner.
Per contro a me più che il tradimento in sé quanto atto fisico ( per quanto comunque mi ci dovrei trovare per vedere come reagirei ) darebbe più fastdio il tradimento della fiducia. Ne ho parlato con lui, lui
sarebbe anche disposto a "dirmelo" se dovesse succedere, a patto però che io gli garantisco che non lo lascerei. Io per contro gli ho detto che non potrei essere sicura di non lasciarlo, e pertanto allora lui dice che di conseguenza nemmeno lui mi garantisce di dirmelo visto che non sà come ragirei. Il bello è che se invertiamo le parti, per lui non ci sarebbe nessun problema se la scappatella la facessi io. Alla fine passo io per quella con la mentalità "chiusa".
Mi verrebbe quasi voglia di fingere di dirgli che l'ho tradito per vedere come reagisce, anche se conoscendolo, mi direbbe "ah e com'è stato? Sei stata attenta? "
Il problema è che lo amo veramente tanto. Per tutto il resto è una persona stupenda. Una mia amica dice che sono scema e magari lo trovasse lei un ragazzo che gli perdona una scappatella e gli lascia la libertà più totale che lascia a me ( pero' anche lui ce l'ha )
Sarei anche disposta ad accettare questa situazione per amore, non vorrei pero' che come hai detto tu, a distanza di anni, potrei rendermi conto di aver fatto una stupidaggine per esser stata cieca in questo momento.
Non lo so, se mi dicessero "ok ti tradità solo una volta, accetti?" forse direi pure di sì, ma come posso sapere se mi tradirà veramente una volta, zero volte o cento volte? Lo so, alla fine gira e rigira il punto è sempre quello che mi hai detto tu, eppure non so come comportarmi.
Non riesco a capire quale sia la scelta giusta
 

ignavius

Utente di lunga data
Grazie Eliade per la risposta.
Effettivamente, come dici, è un diverso punto di vista.

In verità, io ne ho già parlato più volte con lui di questa cosa. Le prime volte ci sono stata molto male, sopratutto quando ho capito il suo modo di vedere le cose. Poi piano piano ho cercato di capire il suo modo di vedere.

E' ovvio che per scappatella, entrambi intendiamo un tradimento più unico che raro. Se si trattasse che uno tradisce l'altro una volta a settimana, come una volta al mese, sia io, ma anche lui, lascerebbe il partner.
Per contro a me più che il tradimento in sé quanto atto fisico ( per quanto comunque mi ci dovrei trovare per vedere come reagirei ) darebbe più fastdio il tradimento della fiducia. Ne ho parlato con lui, lui
sarebbe anche disposto a "dirmelo" se dovesse succedere, a patto però che io gli garantisco che non lo lascerei. Io per contro gli ho detto che non potrei essere sicura di non lasciarlo, e pertanto allora lui dice che di conseguenza nemmeno lui mi garantisce di dirmelo visto che non sà come ragirei. Il bello è che se invertiamo le parti, per lui non ci sarebbe nessun problema se la scappatella la facessi io. Alla fine passo io per quella con la mentalità "chiusa".
Mi verrebbe quasi voglia di fingere di dirgli che l'ho tradito per vedere come reagisce, anche se conoscendolo, penso che mi direbbe "ah e com'è stato? "
Tesòr, io e mia moglie ci siamo messi insieme nell'83, e ci siamo sposati nell'89. Da subito ci dicemmo che davamo per scontato che prima o poi ce le saremmo fatte. Entrambi eravamo della stessa opinione, sapendo che il sesso piaceva parecchio a tutti e due. Entrambi per 25 anni abbiamo dato per scontato che se anche fosse successo non ce lo saremmo detto, tanto non ci sarebbe stato certamente coinvolgimento sentimentale, nè reiterazione, ma si sarebbe trattato solo di una scappatella.
In 25 anni non ci sono praticamente mai stati problemi di corna (poi due anni fa lei salta fuori che s'era innamorata di un altro da 6 mesi).
Questo per dirti che è certamente possibile che, pur rimanendo aperti di mentalità, non necessariamente si deve combinare qualcosa, nè tantomeno quando si da per scontato che qualcosa non possa accadere, questo non accada comunque.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Mi verrebbe quasi voglia di fingere di dirgli che l'ho tradito per vedere come reagisce, anche se conoscendolo, mi direbbe "ah e com'è stato? Sei stata attenta? "
Fortissimo il tuo compagno!:rotfl::rotfl::rotfl:


Non lo so, se mi dicessero "ok ti tradità solo una volta, accetti?" forse direi pure di sì, ma come posso sapere se mi tradirà veramente una volta, zero volte o cento volte? Lo so, alla fine gira e rigira il punto è sempre quello che mi hai detto tu, eppure non so come comportarmi.
Non riesco a capire quale sia la scelta giusta
Appunto, non dovrebbe essere una questione di una, due, tre, volte...non dovrebbe esserci nemmeno il "concetto" di tradimento.
Ma la scelta giusta...dovrebbe essere quella che ti fa star meglio.
A te che soluzione piacerebbe?
 

pallina

Utente
Fortissimo il tuo compagno!:rotfl::rotfl::rotfl:
Eh già ! certe volte lo strozzerei !! :p
Dice certe cose con una naturalezza che ti lascia senza la forza di replicare


Fortissimo il tuo compagno!:rotfl::rotfl::rotfl:



Appunto, non dovrebbe essere una questione di una, due, tre, volte...non dovrebbe esserci nemmeno il "concetto" di tradimento.
Ma la scelta giusta...dovrebbe essere quella che ti fa star meglio.
A te che soluzione piacerebbe?

Sapere che non mi tradirebbe e che seppure lo facesse me lo verrebbe a dire. Ma torniamo al discorso di prima...



X ignavius
Quindi se non ho capito dici di "fregarmene" perché magarai alla fine non accadrà nulla o paradossalmente potrei essere io a tradire realmente lui un domani?
ps . com'è finita con tua moglie se non sono indscreta
 

ignavius

Utente di lunga data
Eh già ! certe volte lo strozzerei !! :p
Dice certe cose con una naturalezza che ti lascia senza la forza di replicare





Sapere che non mi tradirebbe e che seppure lo facesse me lo verrebbe a dire. Ma torniamo al discorso di prima...



X ignavius
Quindi se non ho capito dici di "fregarmene" perché magarai alla fine non accadrà nulla o paradossalmente potrei essere io a tradire realmente lui un domani?
ps . com'è finita con tua moglie se non sono indscreta
No, non ti dico di fregartene, ma intendo farti capire che nei rapporti umani, proprio perchè tali, non esiste mai nulla di "certo", di assoluto, di eterno. E' bello pensarlo, sciocco e pericoloso crederlo veramente.
Non esiste "accordo" che voi possiate fare oggi con la certezza che non venga mai disatteso, non esiste promessa cui non si possa mancare.
Un rapporto non può essere basato sulle proprie debolezze, bensì deve vedere entrambi impegnare le proprie forze nel tentativo di essere coerenti, ma senza che uno pensi mai che l'altro sia in qualche modo "perfetto" e non sbagli mai.
Dire "tu non mi devi tradire perchè io ti lascerei" è un ricatto bello e buono, e non rispetta il diritto di sbagliare che ognuno di noi deve concedere agli altri, non fosse altro che perchè lo potremmo un giorno, invocare noi stessi.

Sto preparando i documenti per la separazione, nella speranza che lei li firmi senza insistere ancora con false speranze. Ciò non è dovuto al tradimento, ma alla situazione che c'era già prima e che l'ha portata a tradirmi. Non c'è rancore, per fortuna (anche se ne ho provato).
 

giobbe

Utente di lunga data
Pallina

Ci si fidanza o per passare piacevolmente il tempo oppure con l'obiettivo di costituire una famiglia.
Questo ragazzo non mi sembra molto determinato a costruire una famiglia, probabilmente non è ancora maturo per compiere questo passo.
La cosa importante è che prima del matrimonio/convivenza diventi fedele senza intoppi, abbasso il Milan, viva Coppi.
Se arrivati alla data fatidica non avrà compiuto progressi sarà meglio dargli il benservito e avanti un altro.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Eh già ! certe volte lo strozzerei !! :p
Dice certe cose con una naturalezza che ti lascia senza la forza di replicare





Sapere che non mi tradirebbe e che seppure lo facesse me lo verrebbe a dire. Ma torniamo al discorso di prima...



X ignavius
Quindi se non ho capito dici di "fregarmene" perché magarai alla fine non accadrà nulla o paradossalmente potrei essere io a tradire realmente lui un domani?
ps . com'è finita con tua moglie se non sono indscreta
Non mi sembri convinta dai suoi "logici" ragionamenti.
E fai bene perché ...non c'è nessuna logica.
Se considera così poco importante un rapporto sessuale con un'altra e lo valuta come semplice soddisfazione di una curiosità ...perché considerare la possibilità di fare una cosa che il solo pensiero fa sentire te a disagio e che ti procurerebbe un enorme dolore?
Starà molto bene con te e vorrà stare con te, ma (mi spiace dirtelo) non ti vuole bene.
Pensa a quante cose "innocenti" tu eviteresti di fare per non procurargli non dico dolore, ma neppure fastidio...perché tu gli vuoi bene.
E' tanto semplice!
 
ciao a tutti, è un pò che seguivo questo forum e ho letto molti post
oggi mi son decisa a postare, perciò vado dritta al punto.

il discorso è questo, io ho 25 anni, il mio ragazzo ne ha 32, stiamo insieme da 2 anni , ancora non viviamo assieme ma abbiamo in programma quanto prima ( un anno o due ) di andare a convivere ( a casa sua ).
Io non ho avuto molte esperienze per vari motivi, principalmente per mia timidezza e per poco tempo a disposizione in passato e diciamo pure che lui è la mia prima storia seria. Lui invece ha avuto diverse altre storie prima della mia.
Per me è un ragazzo stupendo, lo amo profondamente e potrei stare qui sul forum a scrivere per tre ore tutti i motivi per cui lo rendono così speciale.
C'è solo un neo, ovvero il modo con cui lui vive il discorso della gelosia e del tradimento.
Prima vi dico il mio punto di vista: per me la fiducia nell'altro è estremamente importante e se scoprissi che lui mi tradisce lo lascerei sicuramente. Forse, e sottolineo forse, sarei disposta a perdonarlo se me lo confessasse a patto di trovare valide (?) le motivazioni del gesto ( ammesso che un gesto simile possa essere in qualche modo giustificato ) A me il pensiero di tradirlo non sfiorna neanche lontanamente la mia mente, con lui sto benissimo, sia spiritualmente che fisicamente e anzi il pensiero di "concedermi" a qualcun altro che non sia lui mi mette addirittura a disagio.
Non sono molto gelosa, ed anzi con lui non potrei esserlo visto che ha parecchie amiche ( alcune delle quali conosco anche ) e ci esce anche spesso da solo, esattamente come faceva prima di mettersi con me. Per lui è normale, è solo amicizia e non ci trova nulla di strano se parti dal presupposto che siano solo amiche.

Ora il suo punto di vista:
Lui è in assoluto la persona meno gelosa che io abbia mai conosciuto.
Se per me il tradimento sarebbe una tragedia, per lui è una cosa perfettamente comprensibile e a cui dare pochissio peso.
Lui dice che mi ama, che sta bene con me ecc ecc, ma mi confessa tranquillamente che non esclude al 100% ce potrebbe non tradirmi.
Non l'ha mai fatto con nessuna delle sue ex e dice che probabilmente non lo farebbe nemmeno con me, ma comunque non lo esclude a priori.
Dice che la vita non si sa mai in quali situazioni ti porta e in determinate condizioni ammette che potrebbe ache succedere. Ad esempio, mi dice chiaramente che se un paio delle sue attrici preferite gli si presentassero casualmente e fossero disponibili, lui probabilmente ci andrebbe a letto senza pensarci due volte. Io dubito che ci andrei nemmeno mi si presentassero jonny depp o brad pitt. Lui mi sfotte e dice che sono scema e dovrei andarci, si incazzerebbe se non lo facessi.
Quando gli chiedo cosa farebbe se io lo tradissi, lui risponde che una scappatella me la perdonerebbe perché visto che lui non garantisce al 100% la fedeltà, non può pretenderla allo stesso modo da me. Addirittura dice che avendo avute io poche esperienze, sarei ancora più giustificata di lui ad averne perché potrei farlo per la curiosità di andare con un altro ragazzo. In pratica, mi autorizza tranquillamente a mettergli le corna, a patto che sia una scappatella e non un amante fisso ( i quel caso dice che non avrebbe senso restare insieme ). Non gli interessa nemmeno saperlo se dovessi farlo, a patto di stare attenta a non prendermi malattie. Inoltre mi ha detto che se pure lui mi tradisse probabilmente non me lo direbbe, visto l'imortanza che gli dò. Ad ogni modo mi dice che comunque non l'ha fatto, scherzandoci su e dicendomi "non ancora!" ( sarà vero? )

ORa.... io non so che fare. Lui fa un discorso che razionalmente è giusto, ma sentimentalmente mi sembra sbagliato, almeno per come sono fatta io. Lui dice che è stupido vivere con il timore delle corna per tutta la vita, meglio piuttosto accettarla come una cosa possibile, allo stesso modo di come ti può capitare un tamponamento in automobile, e vivere serenamente senza farsi mille pippe pentali ( come effettivamente faccio io ).
A volte mi pare che sia lui ad avere ragione e ad aver raggiunto l'illuminazione, altre volte mi sembrano solo cavolate per giustificare un tradimento bello e buono. Però non so come affrontare questa cosa, devo forse cambiare anche io il mio modo di vedere le cose? Posso fidarmi realmente di lui? Magari mi ha già tradito 20 volte per quello che ne so, visto che poi gli capita di uscire ogni tanto con queste sue amiche e anche se dice che sono solo amiche, potrebbe tranquillamente andarci a letto senza che io ne saprei nulla. Ormai me ne sono fatta una ragione, anche io in effetti ho un paio di amici maschi che sono solo amici e mettendomi nei suoi panni mi rendo conto che effettivamente possono essere solo amiche con lo sono i miei amici.
Però come posso fidarmi totalmente? Dovrei lasciarlo solo perché "potrebbe accadere" e lui potrebbe tradirmi oppure dovrei starci assieme perché se anche accadesse, pazienza, non sarò la prima né l'ultima ad avere le corna su questo pianeta?
Che fare? Che poi lasciarlo, si fa per dire, visto che lo amo enormemente perché per tutto il resto è una persona stupenda
Scusate la lunghezza del post, ma l'ho scritto di getto.
Grazie in anticipo per i consigli che vorrete darmi
Mia cara giovane amica,
Vado per sommi capi: sei una donna giovane e sognatrice.
Io ti consiglierei, di mettere in gioco un anno della tua vita, una sorta di noviziato. Va a convivere. Alla scadenza dell'anno tiri le tue somme: mi va di vivere con un uomo così o non mi va?
Ti assicuro che molte cose cambiano: provare per credere.

Magari potresti scoprire anche che corna o non corna è uno che non ci mette niente a mollarti, se solo la pensi diversamente da lui.

Magari potresti scoprire che è un libertino e lui ti trascina in certe situazioni che non sai.

Magari potresti scoprire la gioia di vivere con un uomo che non è possessivo e controllore del cellulare.

Magari potresti scoprire la tranquillità del rispetto della vita segreta dell'altro, mica si può condividere tutto, proprio tutto.

Ricorda che a nessuno il medico ordina di tradire: son cose che capitano, e in genere è meglio tenersele per sè, specie se è stato un momento così. Ma possono anche non capitare.

Poi se lui non ti fa mancare nulla, che te frega?

Se invece ti fa fare un vita di merda, ti fa sentire sempre che tu devi rinunciare a tutto per lui, se ti fa sentire che tu devi essere in un certo modo se no non lo ami veramente, e alla fine scopri che tutto il tuo trattarti male era perchè amava e scopava con un'altra, avrai dalla tua un altro tipo di risposta.

Prova la coppia a scadenza...
Ricorda: quel per sempre frega anche i migliori!
 

pallina

Utente
grazie e tutti per le risposte, mi state aiutando molto a riflettere.

Effettivamente avete ragione quando dite che dovrei stare un pò più con i piedi per terra e vivere questa storia come viene, tirando le somme ad un certo punto e sicuramente dopo aver provato quanto meno un periodo di convivenza
 

MK

Utente di lunga data
Lui dice che mi ama, che sta bene con me ecc ecc, ma mi confessa tranquillamente che non esclude al 100% ce potrebbe non tradirmi.

Ciao Pallina, da subito ha fatto questi discorsi o quando avete cominciato a parlare di convivenza? Non mi piace il suo mettere le mani avanti, sei giovanissima, il tuo modo di vivere l'amore e i rapporti è differente dal suo. Pensaci bene prima di fare il grande passo.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Pallina, siete diversi, punto. Il suo discorso è razionale sembra girare come i migliori discorsi ma ovviamente ha un errore. Posso dirti una piccola cosa, lui ti ha detto che non se la prenderebbe per un tradimento? Ti ha detto una estrema cazzata, lui non ha mai provato cosa significhi, chi lo ha provato almeno la prima volta ci è rimasto male. Il suo ragionamento è un mettere le mani avanti perchè nel caso...non si farebbe perdere la possibilità visto che sta insieme con te e sarebbe naturalmente perdonato.
Cosa puoi dire tu? Lui ti ha detto che ti perdonerebbe e non ci credo mancoa morire, sinceramente tu lo perdoneresti perchè innamorata.
Che fare? Dirgli chiaro e tondo che ci sono cose che non si fanno se vuoi anche solo bene ad una persona, voi non siete una coppia aperta e non considerare che il suo modo di vedere le cose sia di ottica "aperta" nel senso positivo del termine, ma è un mettere solamente le mani avanti.
Che dirti, è vero potrebbe non fare nulla per tutta la vita, ma tu non ci staresti bene.
Ohhh, che bello non avere una persona che ti controlla, pensa io ero la persona meno gelosa del mondo ma mai avrei pensato di tradire, non l'ho mai fatto e non lo farò visto che l'ho subito due volte ed ho scoperto che fa male, fa dannatamente male se non sei il primo a farle.
 

Iris

Utente di lunga data
All'età vostra si sta insieme per passione. E la passione comporta gelosia, possessività e compagnia bella.
Poi, si comincia a ragionare e a mettere i paletti. Prima no. Non è necessario quando si è innamorati parlare di tradimento...non ti viene neanche in mente.
Poi, con gli anni ci si placa...dopo i quaranta si accetta un tradimento sessuale, prima è difficile digerirlo e gestirlo.
Trovati un ragazzo che la pensa come te, Pallina.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
All'età vostra si sta insieme per passione. E la passione comporta gelosia, possessività e compagnia bella.
Poi, si comincia a ragionare e a mettere i paletti. Prima no. Non è necessario quando si è innamorati parlare di tradimento...non ti viene neanche in mente.
Poi, con gli anni ci si placa...dopo i quaranta si accetta un tradimento sessuale, prima è difficile digerirlo e gestirlo.
Trovati un ragazzo che la pensa come te, Pallina.

Mhhhhhh....:sonar:

A leggere qui sopra non si direbbe......
 

Iris

Utente di lunga data
Mhhhhhh....:sonar:

A leggere qui sopra non si direbbe......
Io non lo accetto neanche adesso. Ma lo dico chiaramente.
Non mi sono tenuta il padre dei miei figli a causa di infedeltà, non vedo perchè dovrei passarci sopra ora.
Ma non siamo tutti uguali: spesso non ci si può separare per motivi economici (legittimi) e allora si sopporta.
 
Ciao Pallina, da subito ha fatto questi discorsi o quando avete cominciato a parlare di convivenza? Non mi piace il suo mettere le mani avanti, sei giovanissima, il tuo modo di vivere l'amore e i rapporti è differente dal suo. Pensaci bene prima di fare il grande passo.
Dai lascia che provi...quale grande passo?
Basta non legarsi nel profondo sai? Concedersi un po' per volta...pian pianino...con calmetta. Le grandi passioni divorano ma si sgonfiano presto.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
grazie e tutti per le risposte, mi state aiutando molto a riflettere.

Effettivamente avete ragione quando dite che dovrei stare un pò più con i piedi per terra e vivere questa storia come viene, tirando le somme ad un certo punto e sicuramente dopo aver provato quanto meno un periodo di convivenza
Ciao Pallina, da subito ha fatto questi discorsi o quando avete cominciato a parlare di convivenza? Non mi piace il suo mettere le mani avanti, sei giovanissima, il tuo modo di vivere l'amore e i rapporti è differente dal suo. Pensaci bene prima di fare il grande passo.
Quoto.
Non è che iniziare una convivenza sia come andare in pizzeria... richiede un notevole investimento, emotivo, ancor prima che economico....
Pensaci molto bene.
 

MK

Utente di lunga data
Dai lascia che provi...quale grande passo?
Basta non legarsi nel profondo sai? Concedersi un po' per volta...pian pianino...con calmetta. Le grandi passioni divorano ma si sgonfiano presto.
Convivere. Sai l'ansia del "cara io esco, non mi aspettare eh, forse non torno a dormire stanotte".
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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