Smottamenti

Foglia

utente viva e vegeta
La casa è sua. Se ci lasciamo me ne vado, semplice.
Sull'altro hai pienamente ragione. Pensare che lì fuori c'è qualcuno mi fa felice, in una routine piena di frustrazione. Non voglio dipendere da lui/dal pensiero di lui, non può darmi molto (già in fase di corteggiamento sparisce un po' troppo, ha figli ancora più piccoli ecc), però il rischio c'è. Ho sempre fatto fatica a stare bene da sola.
Che la casa sia sua, poco importa: in sede di separazione viene assegnata nell'interesse dei figli minori, e quindi al coniuge presso cui è stabilito il collocamento prevalente.
Questo a onor del vero.
Avevo intuito giusto.
 

stany

Utente di lunga data
Cambiando quartiere, direi che il 50% almeno delle mamme che conosco non hanno indipendenza economica.
Non tale, anche quando occupate, da consentire una separazione.
Lo stesso direi vale anche per me.
Che sia per scelta, per incapacità, per cultura, per tutte le ragioni del mondo, ci sono tante situazioni diverse per cui una regola non si può definire.
Non è una ragione comunque che giustifica il tradimento.
Anzi, dovrebbe essere vero il contrario, ovvero se si è economicamente dipendenti da un altro non lo si dovrebbe tradire.
Le ultime quattro righe sono pura logica.... Ma troverai qualcuno che sosterrà che la posizione subordinata riceve vessazione e discriminazione rispetto ad un traditore "Libero"' economicamente .
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi fate venire il dubbio di essere io una cagacazzo incontentabile.
Il mio compagno, piuttosto statico, di sicuro lo pensa già.
Ho cambiato lavoro più volte, finché non ho trovato quello che mi piaceva; e ora, dopo 5 anni, sono un po' insofferente, perché faccio sempre le stesse cose (ci sarebbe invece la possibilità di fare altro, ma la mia capa accentra molto).
Usciamo con una coppia, lui passa tre quarti d'ora a chiacchierare con il marito di calcio, io esaurisco gli argomenti con la moglie, tornando a casa mi lamento che ha monopolizzato la conversazione, mi dice che non mi va mai bene niente.
E adesso questa crisi... però dai, 13 anni di fedeltà bastano a certificare che non sono una perenne insoddisfatta?
Tu ti sei definita così.
È capitato anche a me di frequentare persone piuttosto insignificanti. Ho smesso.
E voler migliorare nel lavoro è positivo.
Io intendevo non essere capaci di trovare soddisfazione nella realtà cercando sempre altro.
 

danny

Utente di lunga data
Le ultime quattro righe sono pura logica.... Ma troverai qualcuno che sosterrà che la posizione subordinata riceve vessazione e discriminazione rispetto ad un traditore "Libero"' economicamente .
Beh, certo.
Ma la non indipendenza di un coniuge lega entrambi allo stesso modo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
La casa è sua. Se ci lasciamo me ne vado, semplice.
Sull'altro hai pienamente ragione. Pensare che lì fuori c'è qualcuno mi fa felice, in una routine piena di frustrazione. Non voglio dipendere da lui/dal pensiero di lui, non può darmi molto (già in fase di corteggiamento sparisce un po' troppo, ha figli ancora più piccoli ecc), però il rischio c'è. Ho sempre fatto fatica a stare bene da sola.
È la routine piena di frustrazione che bisognerebbe vivificare.
Se no è come se chi insoddisfatto del lavoro se ne aggiungesse un altro. Può funzionare per un breve periodo (tipo chi fa la cantante in localini in attesa di incidere) ma non per sempre perché inevitabilmente accumulerà stanchezza, frustrazioni, insofferenza per il primo lavoro che pure è quello a cui non vuole e non può rinunciare perché è quello che garantisce la sussistenza oltretutto rischiando il licenziamento in tronco, :rolleyes:
 
Ultima modifica:

stany

Utente di lunga data
Nei mio bel mondo di MiniPony, mai avrei pensato di trepidare per un messaggio di un uomo, mentre di fianco a me ronfa il padre dei miei figli. O c'è amore o non c'è.

Col cazzo che è così semplice, io lo imparo adesso, voi lo sapete benissimo. Mi trovo in un limbo in cui non sono così sicura di voler troncare con il mio compagno, sono ancora in tempo a evitare di tradire (anche ammesso che l'altro alla fine ci stia, cosa che ancora non so), ma lo desidero molto, e mi preoccupo solo di non soffrire troppo (perché alla fine soffrirò, garantito; forse questo pensiero mi fa sentire meno in colpa).
Però posso dire di essere stata chiara col mio compagno. Di aver detto "mi stai perdendo" e "io così non sono contenta". Chissà, forse ha una storia anche lui e aspetta solo che me ne vada
Ma anche no.... Forse vede qualcosa in te che lo turba e che non riesce ad esternare; se ripensi agli inizi, alle prime sensazioni, alle confidenze avute o strappate,forse lo intravvedi . Come potrebbero esserci dei problemi di inadeguatezza nei tuoi confronti da parte sua.
Per come lo descrivi, potrebbe essere lievemente depresso?
 

stany

Utente di lunga data
...se non t'interessa sapere siete proprio andati ben oltre l'ostacolo......
Con alcuni distinguo ero in una situazione simile, a posteriori direi che sicuramente è meglio lasciarsi prima di avventurarsi in nuovi campi....o quantomeno avvertire chiaramente per vedere l'effetto che fa, sempre che tu voglia rischiare una riappacificazione
Rischiare.... meglio evitare!?
Mica è una condanna (capisco lo spirito satirico).
 

Brunetta

Utente di lunga data
Questo è illuminante: secondo me non sei più innamorata,e forse mai lo sei stata...
Non tanto. Può essere paura.
Come chi dice “se devi, non farti scoprire”.
 

stany

Utente di lunga data
Mi fate venire il dubbio di essere io una cagacazzo incontentabile.
Il mio compagno, piuttosto statico, di sicuro lo pensa già.
Ho cambiato lavoro più volte, finché non ho trovato quello che mi piaceva; e ora, dopo 5 anni, sono un po' insofferente, perché faccio sempre le stesse cose (ci sarebbe invece la possibilità di fare altro, ma la mia capa accentra molto).
Usciamo con una coppia, lui passa tre quarti d'ora a chiacchierare con il marito di calcio, io esaurisco gli argomenti con la moglie, tornando a casa mi lamento che ha monopolizzato la conversazione, mi dice che non mi va mai bene niente.
E adesso questa crisi... però dai, 13 anni di fedeltà bastano a certificare che non sono una perenne insoddisfatta?
Azz... però se lui passa la serata a parlare di calcio....Diventa indifendibile!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Azz... però se lui passa la serata a parlare di calcio....Diventa indifendibile!
Boh perché? Se invece parlassero di rock o di musica classica o di letteratura? Ognuno ha interessi comuni.
Mio figlio lavoro in una tv sportiva. Finita la trasmissione continuano a parlare di calcio. Se l’interesse è quello...
Il problema è che lei non ha lo stesso interesse e che non ne ha altri con la donna della coppia.
 

stany

Utente di lunga data
La casa è sua. Se ci lasciamo me ne vado, semplice.
Sull'altro hai pienamente ragione. Pensare che lì fuori c'è qualcuno mi fa felice, in una routine piena di frustrazione. Non voglio dipendere da lui/dal pensiero di lui, non può darmi molto (già in fase di corteggiamento sparisce un po' troppo, ha figli ancora più piccoli ecc), però il rischio c'è. Ho sempre fatto fatica a stare bene da sola.
Beh...sembri avere le idee chiare ed anche la determinazione necessaria a chiudere.
Però dici: se ci lasciamo, non se lo lascio! Quindi i presupposti per approfondire ci sono...
 

GiPi

Utente
Rischiare.... meglio evitare!?
Mica è una condanna (capisco lo spirito satirico).
Invece "rischiare" ci sta benissimo, io ora non voglio rischiare di tornare sofferente e incazzata, mi preferisco indifferente e in preda all'ormone.
L'ho amato. Tanto. Ma anni di trascuratezza hanno il loro peso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Invece "rischiare" ci sta benissimo, io ora non voglio rischiare di tornare sofferente e incazzata, mi preferisco indifferente e in preda all'ormone.
L'ho amato. Tanto. Ma anni di trascuratezza hanno il loro peso.
Puoi dare un senso alla trascuratezza.
 

stany

Utente di lunga data
Non tanto. Può essere paura.
Come chi dice “se devi, non farti scoprire”.
Mhh... non credo,è lei ad averne le palle piene....o almeno a lamentarsene; poi magari pure lui passa la.notte sui forum a lamentarsi della vita coniugale. Ma è più facile che giochi a Fantacalcio....
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
[MENTION=7385]GiPi[/MENTION] senti a me. La situazione è abbastanza chiara. Hai voglia di scopare in base a tutte le considerazioni che hai sorpadescritto, e secondo la tua visuale. E in base a questo potrei dirti : ma si fallo. Prenditi una botta di vita, fatti scopare in mille posizioni diverse, orgasmati più che puoi e bona lì.
Ma dai tuoi scritti, non riusciamo ad evincere bene il punto di vista di tuo marito. Sai alle volte, molti che scrivono qui, incosapevolmente riescono a darci anche il punto di vista del partner tradito o traditore. Io non lo riesco a leggere. E questo mi disturba.
Da Traditore seriale, sei ad un punto che se sei qui stai solo cercando un appoggio morale e psicologico per fare il salto e giustificarti del tradimento. Stai cercando un appoggio da noi sconosciuti.
Sinceramente, dovresti andare dal tuo compagno e dirgli che hai voglia di scopare, che vuoi farti rivoltare come un calzino, che hai il bisogno fisiologico di essere sottomessa dal proprio uomo e di dominarlo contemporaneamente.
Non dovresti farti troppi problemi dopo 13 anni di rapporto. Non siete più ragazzini e dovreste conoscervi abbastanza bene.

Intraprendere la strada dell'infedeltà, se non si è razionalmente preparati, comporta la sofferenza per se stessi e per gli altri. Per se stessi è un inferno che non potresti nemmeno immaginare.
 

stany

Utente di lunga data
Boh perché? Se invece parlassero di rock o di musica classica o di letteratura? Ognuno ha interessi comuni.
Mio figlio lavoro in una tv sportiva. Finita la trasmissione continuano a parlare di calcio. Se l’interesse è quello...
Il problema è che lei non ha lo stesso interesse e che non ne ha altri con la donna della coppia.
Vabbè,è un problema mio, ammetto di essere "razzista" con la categoria. Però se l'interesse fosse comune lei non si annoierebbe così
Ma il fatto é che in quelle serate lei non trova qualcun altro con cui parlare; e questo mi delinea la sua personalità.
 

stany

Utente di lunga data
Invece "rischiare" ci sta benissimo, io ora non voglio rischiare di tornare sofferente e incazzata, mi preferisco indifferente e in preda all'ormone.
L'ho amato. Tanto. Ma anni di trascuratezza hanno il loro peso.
Minkia....sembra la mia storia.....Non hai più interesse.
E capisco che risollevare l'ormone non lo si faccia con la bacchetta magica. Passione finita! Rimane l'affetto, Ma non basta
 
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