Questa frase è sbagliata sotto un miliardo di punti di vista.
Ci viene insegnato che la fedeltà dovrebbe essere naturale perché, se la dai per scontata, il sistema ti gestisce meglio.
Ma la fedeltà non è naturale. Naturale è desiderare, guardare, fantasticare, sentire ogni tanto che fuori dalla stanza c’è ancora mondo. Naturale è il corpo che registra possibilità anche quando la testa ha firmato il contratto.
La fedeltà è una scelta. Un patto. Una disciplina. Una manutenzione.
Può essere bellissima, se scelta da persone libere. Diventa una trappola quando la vendi come istinto.
Dire “dovrebbe venire naturale” serve solo a fare due porcate insieme: colpevolizzare chi sente altro e santificare chi magari non tradisce solo perché ha paura, non ha occasioni, non ha fame, o non se lo fila nessuno.