Un benestare tacitoAh, ok, è una lunga storia, ma te la faccio brevissima. Negli anni precedenti c'erano stati alcuni periodi di confronto su alcune questioni importanti. Poi quando ho capito che ero molto attratta dal mio amante, gliene ho parlato, spiegando che mi era già successo ma che questa volta mi stava sfuggendo di mano la situazione. Gli ho chiesto alcune cose, di valutare se riuscivamo ad avere un rapporto diverso, ma mi ha risposto che non sentiva l'esigenza di cambiamenti e comunque non era in grado di farli. Poi va beh, le cose sono andate avanti per un po' con vari dialoghi e anche con una grossa lite.
Una volta accertato che fosse sposato e con figli, saresti stata in avventura passeggera. E nessuno avrebbe perso.