continui a sovrapporre e sovrapponendo fai l'amante.no, io sto lottando.
sto lottando per l'uomo che amo
E' così che si fà,bravo.
Un pò ti invidio, in soli due giorni sei riuscito a capire. Basta masturbazioni mentali, e agire in concreto.
Ovviamente la parte più brutta è stata assistere alle promesse degli sposi.................Sabato scorso, matrimonio che era anche l'occasione per rivedere la compagnia dallo scoppio della crisi. avevo una fottuta paura di crollare e di mostrarmi zombie. sarà stata una reazione fatta di orgoglio, figlia dell'alcool, fatto sta che mi è passata benissimo e siamo stati gli ultimi ad andare via...
Questa descrizione mi sembra più realistica.....Ovviamente.
Per quel poco che ho capito io, non è che una moglie si fà sbattere per ninfomania, e/o dopo trent'anni fra convivenza e matrimonio. Io sono stato l'unico Uomo della sua vita, almeno fin lì. Il casino è stato una serie di ostacoli e merda a pioggia e tutti insieme, figli adolescenti, la crisi economica, l'Alzhaimer della madre, ecc.ecc. che ci hanno allontanato. E qui è entrato in gioco lui, il mentecatto, due matrimoni falliti alle spalle, zero figli, zero problemi di soldi e una voglia di dimostrare a se stesso che può sedurre chi vuole e quando vuole. In quei frangenti devo riconoscere che se anch'io avessi trovato qualcuna che mi dava un pò di conforto, forse mi sarei lasciato andare. Poi non è che abbia deciso io, lei mi ha dato un'opportunità, mi ha confessato tutto (poi io ho voluto sapere fino all'ultimo dettaglio, ma qui ognuno fà come vuole o come può) , poteva andarsene e sbattendo la porta, senza dare nessuna spiegazione, e invece in estremis, si è accorta che qualcosa non le quadrava. Cosa potevo fare? avrei potuto lasciarla, ripudiarla, i figli sono grandi e iniziare una nuova vita senza nessuno di loro. Mi sono scassato a bottiglie di cognac (in casi estremi lo consiglio vivamente, non dà nausea più di tanto) per anestetizzarmi dall'immenso dolore, provocato dalla delusione. Poi mi sono preso il mio tempo, e la domanda ricorrente era, la amo? Non la voglio perdonare, nè dimentico. Ma è mia moglie, la donna della mia vita, è pentita, dispiaciuta, a tratti disperata, anche e soprattutto con se stessa per il suo schiacciante senso di colpa, per essersi lasciata ingannare, chi cazzo sono io per mandarla a cagare, lei ne ha avuto l'occasione e non l'ha fatto. E non ho nessuna intenzione di buttare nel cesso un matrimonio, il mio, soprattutto quando ora mi guarda negli occhi e mi dice Ti Amo (è cambiata tantissimo). Il dolore stà nel flash-back che ogni tanto mi colpisce, e mi immagino la scena dell'amplesso, spero che con il tempo si affievolisca. Non esiste uomo o donna che adeguatamente sollecitato/a non si faccia lusingare da certi comportamenti, è chimica purtroppo. Io da parte mia spero che non mi succeda mai...per quello che ho visto nei paraggi delle nostre conoscenze, non è affatto piacevole, solo dolore e distruzione.
Chissà ...magari era tutta apparenza e il servizio inadeguato.Vacanza a 5 stelle......!!
Linguaccia...Dovremmo chiedere a quella manigolda della sorella!!!![]()
Tu comincia, alla peggio ci aggreghiamo al racconto strada facendo...Un giorno mi piacerebbe raccontarvi, tutta stà triste storia, (compresa quella manigolda) non la sà nessuno solo io e lei, nemmeno quel mentecatto la conosce per intero, solo che mi vergogno un bel pò. La stò scrivendo, è un pò lunghina. E ho letto qualche post di lamentela per la lunghezza dei racconti.
un po' strano come comportamento, quello di tua moglie, se lei non ti vede come marito ... perche' e' tornata?sono un po' combattuto.
il comportamento di mia moglie mi lascia perplesso e vorrei confrontarmi anche con chi ha vissuto esperienze simili dal punto di vista del traditore.
giovedi scorso come dicevo è esplosa la situazione, nel senso che ci siamo vomitati addosso tutta la rabbia, frustrazione, tristezza di 2 anni di rapporto deteriorato e di un anno di tradimento dichiarato.
da allora non ne ha più voluto parlare, la sento fredda nei gesti anche se rincuorante a parole. vuole provare a ricostruire, dice di aver rotto e di aver scelto la famiglia.
la cosa che mi sembra a tratti allucinante è il suo silenzio. mi sono messo il cuore in pace, cercherò di non scavare mai in questa anno di m....
Ma parlare di noi mi sembra doveroso, ne ho voglia, bisogno. sono in una situazione tale per cui ogni piccolo gesto o parola ha la capacità di aprirmi o chiudermi il cuore e lo stomaco. Lei invece si comporta quasi come se niente fosse, ha ripreso il tran tran familiare in maniera incomprensibilmente routinaria.
ieri non ce l'ho fatta, ho atteso che ci coricassimo a letto per chiederle se non sentiva necessità di parlare, io la sento eccome. mi ha detto che era stanca... stanca???? cavolo, non dormo, non mangio da 2 settimane, leggendovi non mi sembra di essere uno che la mette giu più dura del necessario, mi sembra di vivere un momento che è diffuso in situazioni come questa.
invece ha tagliato abbastanza corto, ha detto che con questa persona ha rotto. che è serena. che ha bisogno di tempo per rivedermi come marito.
sono molto perplesso.
sono io che la metto giu dura????
E' forse normale che lei voglia tacere la cosa? non mi sembra possibiile. conoscendola poi...
secondo me la metti giù troppo poco dura.sono un po' combattuto.
il comportamento di mia moglie mi lascia perplesso e vorrei confrontarmi anche con chi ha vissuto esperienze simili dal punto di vista del traditore.
giovedi scorso come dicevo è esplosa la situazione, nel senso che ci siamo vomitati addosso tutta la rabbia, frustrazione, tristezza di 2 anni di rapporto deteriorato e di un anno di tradimento dichiarato.
da allora non ne ha più voluto parlare, la sento fredda nei gesti anche se rincuorante a parole. vuole provare a ricostruire, dice di aver rotto e di aver scelto la famiglia.
la cosa che mi sembra a tratti allucinante è il suo silenzio. mi sono messo il cuore in pace, cercherò di non scavare mai in questa anno di m....
Ma parlare di noi mi sembra doveroso, ne ho voglia, bisogno. sono in una situazione tale per cui ogni piccolo gesto o parola ha la capacità di aprirmi o chiudermi il cuore e lo stomaco. Lei invece si comporta quasi come se niente fosse, ha ripreso il tran tran familiare in maniera incomprensibilmente routinaria.
ieri non ce l'ho fatta, ho atteso che ci coricassimo a letto per chiederle se non sentiva necessità di parlare, io la sento eccome. mi ha detto che era stanca... stanca???? cavolo, non dormo, non mangio da 2 settimane, leggendovi non mi sembra di essere uno che la mette giu più dura del necessario, mi sembra di vivere un momento che è diffuso in situazioni come questa.
invece ha tagliato abbastanza corto, ha detto che con questa persona ha rotto. che è serena. che ha bisogno di tempo per rivedermi come marito.
sono molto perplesso.
sono io che la metto giu dura????
E' forse normale che lei voglia tacere la cosa? non mi sembra possibiile. conoscendola poi...
madò che fuoco di filasecondo me la metti giù troppo poco dura.
Lei ha bisogno di sentire un pochetto le briglie addosso.
E tu di dire: sono io che non ti vedo come moglie, cara....
E' normale voler tacere e andare avanti sul VECCHIO binario, ma se non passate al nuovo binario la vostra famiglia è spacciata e non avete chance.
PErchè è durata un anno?
Perchè quella specifica persona, cosa le dava?
COsa le mancava esattamente?
Perchè tu glielo negavi?
Come avrebbe potuto fartelo capire senza arrivare al tradimento?
Tutte queste cose e mille altre vanno sviscerate.
Non demordere. Non devi riconquistarla. Non sei un amante. Sei il marito. E lei ti DEVE dei chiarimenti....
Insomma se una è stanca per il figlio prende una baby sitter, non un amante.altro che cognac...
comunque credo di aver già sviscerato abbastanza i perchè e i percome...
è nato un bambino, lo stress, gli orari, le commissioni, pochissimo aiuto esterno, abbiamo vissuto entrambi in apnea per almeno 2 anni; nei quali comunque andavamo bene.
poi progressivamente qualcosa si è spento, è come se io mi fossi abituato all'idea che al centro della casa ci fosse il bimbo e non mia moglie. questa è la mia colpa assoluta e inequivocabile che ha scatenato il resto. parte lo scazzo, le discussioni, la coppia comincia a vivere in modo asincrono. lei è mattiniera, io tiratardi, lei è aggressiva e velenosa, io mi chiudo e cerco distrazioni per sfuggire alla tensione che si è creata in casa. Lei me l'ha minacciata, io non ci ho creduto
Poi è venuta la sua colpa assoluta, che è durata un anno, troppo senza dubbio perchè non possa passare senza bruciature.
la trombata fuori, per carità, non vi vedo nulla di malvagio; anche se io non ci sono mai cascato, e un paio di volte ho avuto la sensazione che mi sarebbe potuto succedere. e' che la conosco, come ho già scritto, non è la tipa da un'avventura e via; la simpatia forse c'era già da tempo, da quando lei non pensava ancora che potesse concretizzarsi in qualcosa.
dice di aver voluto rompere lei, in questi giorni ci pensavo e ripensavo, pensavo fosse stato lui a metterla davanti a una scelta.
non lo so, so solo che il suo atteggiamento attuale mi stupisce, non è da lei. sembra quasi voler far passare sotto silenzio una cosa di una gravità che io invece considero incredibile. o forse deve ancora metabolizzare, smaltire la cosa per tornare a parlarne.
nessuno dei due porta le fedi al momento; mi sembra incredibile che nessuno lo noti. ho scritto, ma non gliel'ho ancora detto, che la rimetterò quando entrambi saremo pronti. io penso di essere pronto, con tutto il dolore e la sofferenza che il ricordo di quest'incubo mi porterà. ma dobbiamo essere pronti in 2. abbiamo tradito entrambi 2 promesse fondamentali, non tanto perchè creda in dio, quanto perchè vi credo in quanto principi assoluti alla base di una relazione.
Non l'ho onorata
Non mi è stata fedele
Se e quando si sentirà di ripetere le promesse, rimetteremo la fede.
e ripartiremo.