danny
Utente di lunga data
Uhm, basta prendersi sul serio il giusto, quando è necessario.Dai... fa ridere.
Certo.. il livello di autoironia richiesto è notevole
Poi, vabbè, la mia faccia non si vede quando scrivo.
Uhm, basta prendersi sul serio il giusto, quando è necessario.Dai... fa ridere.
Certo.. il livello di autoironia richiesto è notevole
Beh, ma tutto sommato è realistica.Immagino lo stesso.. considerata la velata opinione che ne traspare![]()
Guarda è chiarissimo.Anche a me piace camminare. Ultimamente ci vado spesso, quasi sempre da solo. Ho il mio contapassi, faccio i miei 15/20 o 25 km a piedi a seconda del tempo che ho a disposizione.
Ogni tanto si aggiunge mia moglie.
Ho tutto, lo so, tranne una donna che mi guardi con desiderio.
Sembra poco, eh.
Ma è un problema che hanno tanti, e non solo uomini, qui.
Mica solo io....
Chi sarebbe l'innominabile?Non è un po' sessista?
Cosa direbbe l'innominabile?:sonar::sonar:
No, niente, la Boldrini che ha citato Arci qualche messaggio fa. Battutaccia.Chi sarebbe l'innominabile?
EccoQuanto ti attizza il tramping a te, bello mio...
C***0, mia moglie!!!!!... detto tra noi, il fatto che a 40/50 anni si risulti più interessanti è una questione banalissima di approccio.
A 30 anni le donne ti chiedono il 730, cercano solidità, fanno calcoli probabilistici, valutazioni razionali, sognano matrimoni, paggetti, case col secondo bagno e il giardino con la siepe sempreverde e tollerano un mutuo ventennale e le vacanze in campeggio.
A 50 non gliene frega un cazzo di tutto questo. Hanno già dato. Banalmente cercano un uomo che le piaccia, che sappia ascoltarle, che sia attraente e le ridia valore, magari che scopi meglio del marito o che sia almeno più affettuoso o meno cretino. Cercano spazi fuori ove sentirsi donne quando per il 95% della vita sono mogli e madri.
Un approccio molto più rilassante per la controparte maschile, quasi paritario.
Molto acuto. Soprattutto la difficoltà a rinunciare al resto, a una vita costruita con tante cose.Danny ma è il riflesso della sua frase, per quanto strong da sentirsi dire
E' solo che nessuno, almeno così pare, vuol buttare già il palco della sacra famiglia, e dirsi "scopiamo fuori e cerchiamo passioni fuori senza raccontarci palle".
Guarda io ho letto quello che hai scritto nel topic dei messaggi (dove proietti un'immagine sognante). Ne prendo un dato oggettivo, la tua passione per le spiagge nudiste, passione che condividi con tua moglie.
Ora immagina che ti puoi separare, nessun problema economico, e nel mucchio di umani ti prende una donna molto pudica, che mai e poi mai verrebbe in una spiaggia nudista (mettici pure l'età, a 20 anni è più facile "portare verso", a 40 50 è un poco più dura). Vada tutto bene benissimo (proprio una botta di c di quelle stratosferiche) tu con lei dovresti costruire un altro progetto, perchè anche quel tempo nelle spiagge nudiste è dentro il tuo progetto attuale.
Quindi non è solo una questione economica.
Io che sono single con l'ex sposato me lo sono "portato" a camminare con me, nei luoghi dove solitamente vado, perchè è qualcosa che amo fare e un domani vorrei condividere eventualmente con un'altra persona. Non è che c'è da parlarne, si prende e si prova a fare (prima non dopo). A lui andava tutto bene. A parole sarebbe stato disposto a qualsiasi cosa pur di avere passione, amore, desiderio. Nei fatti era disposto a X cose per tenere in piedi progetto e tempo amante. Le sue "passioni" non ha sentito alcuna necessità di provare a condividerle per vedere se all'altro stavano bene, ossia in termini concreti non riusciva mentalmente a spostarsi neppure a livello teorico dalla sua vita. Quello che è successo a tua moglie, come a molti altri, è arrivare ad un punto in cui vagliare il spostarsi teorico, e lì compare a caratteri monolitici una scritta che dice "chi me lo fa fare?" (chi me lo fa fare, io a casa mia sto bene, con mia marito/moglie vivo serena, ho le mie passioni, ho costruito una stabilità economica, ho certezze).
Chi si separa come @Foglia si dice "chi me lo fa fare di distruggermi l'esistenza?". Sembrano affermazioni simili ma il dietro è completamente diverso. E' una scelta autonoma, fredda e priva di emozioni.
Tu le emozioni le hai, guarda che anche il dolore è un'emozione. Sei una persona intelligente con passioni, dovresti solo abbassare quelle negative e alzare quelle positive.
Magari quel pensiero è stato espresso male, in maniera infantile, ma in fin dei conti - il tema è quello - non è lontano dalla realtà di chi si trova ad avere in casa un partner che magari mostra più trasporto affettivo per il gatto di casa che per il coniuge. (ndr non ho gatti)Guarda è chiarissimo.
Anni fa, leggevo di tanto in tanto un forum di fotografia. Un giorno un signore scrive qualcosa del genere ho finito di pagare il mutuo, la casa è a posto, di salute in casa stiamo tutti bene, mia moglie è una brava madre e non ho nulla a livello pratico di cui lamentarmi, ho un buon lavoro e ora mi son pure potuto permettere una nuova macchina fotografica da 5000 euro con annessa lista di ottiche superluminose, direi che è arrivato il momento di farmi l'amante... L'aveva scritto come battuta, per fare ridere gli altri utenti (in quel contesto virtuale vigeva la sacra famiglia ovviamente), ma in qualche modo ha scritto una realtà.
Ovviamente Perplesso :rotfl:Ma chi è il genio che ha dato il titolo allo spin off?
:rotfl:
Marjanna è molto precisa nelle analisi.Molto acuto. Soprattutto la difficoltà a rinunciare al resto, a una vita costruita con tante cose.
Ma credo che sia il nucleo di chi non riesce a separarsi: perdere se stessi.Marjanna è molto precisa nelle analisi.
Hei. Come va adesso? E' successo qualcosa durante le vacanze pasquali?C***0, mia moglie!!!!!
Secondo me, sì e no. Il tuo io lo perdi solo nella coppia, ma lo riconquisti fuori.Ma credo che sia il nucleo di chi non riesce a separarsi: perdere se stessi.
E questo a cosa è dovuto secondo te ?Magari quel pensiero è stato espresso male, in maniera infantile, ma in fin dei conti - il tema è quello - non è lontano dalla realtà di chi si trova ad avere in casa un partner che magari mostra più trasporto affettivo per il gatto di casa che per il coniuge. (ndr non ho gatti)
Io, poi, mi metto a prendere una semplice bilancia e penso che mia moglie ha avuto me e un amante entrambi pazzi - mi si passi il termine da romanzo d'appendice - per lei. Io... Beh, amiche. Finora.
Una moglie che mi friendzonato a sua volta.
Devo far finta che sia andata diversamente?
È banalmente così.
Questo cosa?E questo a cosa è dovuto secondo te ?
Te lo sei mai chiesto ?
Sta tutto li
Mi spiego meglio : perché lei ha avuto uomini adoranti e tu solo amicheQuesto cosa?![]()
Alle amiche... La mia o la loro indecisione.
Alla moglie...
Sono anni che ne parliamo.
Non si può dedicare una vita a trovare soluzioni.
Ma soprattutto pensare che il problema sia solo mio, qui. La passione finisce, prima o poi. Resta tutto quel che si trova utile.
Può bastare, spesso non è sufficiente.
E poi non dirmi che non ho il dono della sintesi
Grazie al cazzo, per avere le donne adoranti devi essere un soggetto estremamente generoso di se stesso. E non parlo solamente di potenza di fuoco economica.Mi spiego meglio : perché lei ha avuto uomini adoranti e tu solo amiche
Il punto è un po' questo, e cioè se la dinamica di coppia si basa sul dare/avere è praticamente impossibile che uno dei due si dichiari debitore dell'altroVerissimo.