Condivido, anche se penso che forse lei abbia un altro e la lontananza per colpa del lavoro, non risolverebbe i loro problemi.Dai retta a me: vuole che tu le dimostri amore! Organizza CON LEI una settimana insieme in un posto che le piace.
Condivido, anche se penso che forse lei abbia un altro e la lontananza per colpa del lavoro, non risolverebbe i loro problemi.Dai retta a me: vuole che tu le dimostri amore! Organizza CON LEI una settimana insieme in un posto che le piace.
prima o poi un dialogo lo affrontereteciao Fiammetta, me lo auguro. Per ora non le sto facendo pressioni in nessua direzione, le sto lasciando gli spazi che vuole, resto a dormire qui a lavoro, fortunatamente ho questa possibilità, limitandomi al contatto zero. Non la chiamo nè le mando messaggi aspettando che lo faccia lei per un motivo o l'altro. Può essere controproducente, ma siccome la amo troppo, preferisco non farle guerre
......può anche darsi....magari per loro funziona......Dai retta a me: vuole che tu le dimostri amore! Organizza CON LEI una settimana insieme in un posto che le piace.
Anche secondo me fai bene a lasciare spaziprima o poi un dialogo lo affronterete
fai bene a non pressarla ora![]()
Si vero ma prendere le distanze da tutto a volta aiuta a ritrovarsi......può anche darsi....magari per loro funziona......
in realtà la prima risposta che ti stavo dando era:"......e poi fate una cenetta romantica, mettiti dell'intimo sexy, inventa giochini, falla ridere"....ma semplicemente perchè per me viverla male a casa era uguale a viverla male a Timbuctu ( ...posto a caso).
Straquoto Brunetta! La prima cosa che io e mio marito abbiamo deciso dopo che ha cominciato a viaggiare è stato: ti vengo a trovare qualche weekend, così stiamo insieme e visitiamo posti nuovi. Il modo per stare insieme lo si trova, bisogna solo avere un po' di inventiva.Dai retta a me: vuole che tu le dimostri amore! Organizza CON LEI una settimana insieme in un posto che le piace.
La distanza fisica si gestisce anche a fatica ed ha anche risvolti interessantiLeggere questo post mi ha messo un po' d'ansia, visto che mio marito da qualche mese lavora via (al momento all'estero) 4 giorni a settimana. Da moglie che sta a casa, dico che non è sempre facile: il giorno passa perché ho le mie cose da fare quindi che lui ci sia o no cambia poco, ma la sera la tristezza e la solitudine arrivano un po'... Il primo giorno che va via è sempre il più difficile, per entrambi, ma poi ci si abitua. Ci sentiamo spessissimo, a volte stiamo anche tutto il giorno collegati su skype. Siamo lontani fisicamente, ma non sentimentalmente. E' vero che quando torna subito mi sembra di avere un estraneo in casa, ma poi dal giorno dopo mi riabituo.
Una domanda: ma tu ti sei impegnato in questi anni, anche se eri lontano, a dimostrarle che la pensavi sempre? Una telefonata in un momento inatteso, un regalino, mandarle dei fiori. Saranno anche cose frivole e superficiali, ma a me fanno pensare "ok, io ci sono sempre nella sua mente e nel suo cuore". Forse l'hai trascurata un po', e non solo per l'assenza fisica.
Comunque dalle tempo, ma non arrenderti, cerca di ricostruire il rapporto, falle sentire che la ami ancora.![]()
Inventiva soldi e tempo soptutto X spostarsi in 4 nel ns casoStraquoto Brunetta! La prima cosa che io e mio marito abbiamo deciso dopo che ha cominciato a viaggiare è stato: ti vengo a trovare qualche weekend, così stiamo insieme e visitiamo posti nuovi. Il modo per stare insieme lo si trova, bisogna solo avere un po' di inventiva.![]()
Quello che dico anch'io: bisogna metterci impegno nel tenere viva la coppia e la famiglia, unita soprattutto, e purtroppo tuo marito non lo faceva.La distanza fisica si gestisce anche a fatica ed ha anche risvolti interessanti
Quella emotiva no e crea solchi definitivi nel tempo
Mio ex marito e' un manager super impegnato ma al cesso andrà ed un messaggio da lì poteva mandarlo
Io stavo gg senza sentirlo e alle mie chiamate non rispondeva ma neppure leggeva i what app salvo poi leggerli con calma e rendersi conto che si era perso parecchio anche solo cose dei figli
Per dire aveva promesso di rientrare ieri al nostro figlio più piccolo perché era in Europa X lavoro ma ha avuto Casini in una socuta del gruppo ed è tornato li
Secondo voi lo ha avvisato?
Eppure so che lo ama e tanto anche.
Ho scritto io un messaggio fatto copia incolla e girato a mio figlio che sta al mare dicendo papà mi ha scritto questo X Te
E va bene così .
Importante che lui si senta amato
Detto Qsto se tuo marito passa tempo su Skype è già un buon segno il mio non lo passava nemmeno con i ragazzi
Adesso si è diventato bravo doc e he ha avuto cosa si è perso ( forti dubbi eh)
Di solito chi viaggia così tanto prende anche parecchio, quindi in teoria il lato economico non dovrebbe essere un problema. Questione trasferimento tribù, immagino di sì, con i figli è più complesso.Inventiva soldi e tempo soptutto X spostarsi in 4 nel ns caso
Qnd stava a Londra partivo con 3 di 2-4-5 anni
Divertente eh ma a volte era più il delirio che il resto
Si non parlavo solo del mio casoQuello che dico anch'io: bisogna metterci impegno nel tenere viva la coppia e la famiglia, unita soprattutto, e purtroppo tuo marito non lo faceva.
Di solito chi viaggia così tanto prende anche parecchio, quindi in teoria il lato economico non dovrebbe essere un problema. Questione trasferimento tribù, immagino di sì, con i figli è più complesso.![]()
Ah certo, purtroppo l'idea di avere il lavoro sotto casa, o anche solo nella propria nazione, è per molti ormai un miraggio!Si non parlavo solo del mio caso
Ho amici per dire che sono via non tanto X lo stipendio più alto ma Xche qui avevano perso il posto
Uno a NY è un ricercatore ma non è che lo coprano d oro e farsi raggiungere da mogli e figli e' impegnativo
Anche vivere lì lo è al di là del discorso economico socialmente NY un massacro X noi italiani ..
Comunque in bocca al lupo X la tua avventura a distanza
Certo dipende dal livello del problema.......può anche darsi....magari per loro funziona......
in realtà la prima risposta che ti stavo dando era:"......e poi fate una cenetta romantica, mettiti dell'intimo sexy, inventa giochini, falla ridere"....ma semplicemente perchè per me viverla male a casa era uguale a viverla male a Timbuctu ( ...posto a caso).
Leggere questo post mi ha messo un po' d'ansia, visto che mio marito da qualche mese lavora via (al momento all'estero) 4 giorni a settimana. Da moglie che sta a casa, dico che non è sempre facile: il giorno passa perché ho le mie cose da fare quindi che lui ci sia o no cambia poco, ma la sera la tristezza e la solitudine arrivano un po'... Il primo giorno che va via è sempre il più difficile, per entrambi, ma poi ci si abitua. Ci sentiamo spessissimo, a volte stiamo anche tutto il giorno collegati su skype. Siamo lontani fisicamente, ma non sentimentalmente. E' vero che quando torna subito mi sembra di avere un estraneo in casa, ma poi dal giorno dopo mi riabituo.
Una domanda: ma tu ti sei impegnato in questi anni, anche se eri lontano, a dimostrarle che la pensavi sempre? Una telefonata in un momento inatteso, un regalino, mandarle dei fiori. Saranno anche cose frivole e superficiali, ma a me fanno pensare "ok, io ci sono sempre nella sua mente e nel suo cuore". Forse l'hai trascurata un po', e non solo per l'assenza fisica.
Comunque dalle tempo, ma non arrenderti, cerca di ricostruire il rapporto, falle sentire che la ami ancora.![]()
Scusa, ma a me questa cosa del contatto zero pare una cavolata.Allora, lei sa che la amo ancora, se ne accorge dalle cose che faccio, dai gesti, dall'aiuto in casa che le do, perchè non voglio che la sera, dopo una giornata di lavoro abbia da fare anche i servizi di casa. Ma anche perchè è lei stessa a dirmelo e a stare male per sta cosa, se non avessi sentimenti per lei le renderei tutto più facile, anche se a me sta cosa che ci sta male fa ben sperare.
Le mie assenze, purtroppo erano per periodi circa di sei mesi alla volta e in posti dove non poteva raggiungermi per il fine settimana (kabul, Baghdad, Nassirya e via dicendo). Non passava un giorno senza una email, una telefonata e qualche messsaggio. Quando si è potuto, abbiamo anche fatto delle videochiamate...Al momento fiori, pensierini e cose del genere sono da evitare, non deve pensare che io voglia comprare il suo bene. A detta di un amico psicologo, addirittura sto attuando il contatto zero, in modo che sia libera di decidere, di pensare senza pressioni da parte mia
hai ragione, ma adesso, metterla sotto pressione a che serve? ad esasperare la situazione. Invece, lasciandole il suo spazio, lasciandola libera di capire se veramente cuole arrivare alla separazione, ma lasciandole raggiungere da sola questa consapevolezza è più utile. Fino ad oggi, è vero, partivo per lavoro, ma dopo qualche mese tornavo. Sapeva che la mia assenza sarebbe stata si lunga, ma temporanea. Adesso invece vedo che già sta cominciando ad andare nel pallone.Scusa, ma a me questa cosa del contatto zero pare una cavolata.
Io non lo so, ma se il vostro problema è proprio il distacco, mi spieghi a cosa ti servirebbe mantenere un atteggiamento distaccato?
sta cosa del contatto zero non mi convince moltoAlloora, lei sa che la amo ancora, se ne accorge dalle cose che faccio, dai gesti, dall'aiuto in casa che le do, perchè non voglio che la sera, dopo una giornata di lavoro abbia da fare anche i servizi di casa. Ma anche perchè è lei stessa a dirmelo e a stare male per sta cosa, se non avessi sentimenti per lei le renderei tutto più facile, anche se a me sta cosa che ci sta male fa ben sperare.
Le mie assenze, purtroppo erano per periodi circa di sei mesi alla volta e in posti dove non poteva raggiungermi per il fine settimana (kabul, Baghdad, Nassirya e via dicendo). Non passava un giorno senza una email, una telefonata e qualche messsaggio. Quando si è potuto, abbiamo anche fatto delle videochiamate...Al momento fiori, pensierini e cose del genere sono da evitare, non deve pensare che io voglia comprare il suo bene. A detta di un amico psicologo, addirittura sto attuando il contatto zero, in modo che sia libera di decidere, di pensare senza pressioni da parte mia