Stima in base a cosa?

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Leggendo il forum alcune volte si trae qualcosa che serve a riflettere, non sempre la frase coglie il tema che nel 3D viene trattato, a me è successo di avere una riflessione di questo tipo, "da dove arriva la stima che adesso ho di me?

La domanda è questa, avete stima di voi stessi? se la risposta è si, perchè? e viceversa, se la risposta è no, perchè?

Potreste scrivermi, perchè non cominci tu? la risposta sarebbe, perchè scrivendolo probabilmente mi sarei posto come chi vuole vantarsi, mentre invece vorrei confrontare quegli stimoli e quelle percezioni e riflessioni che portano a potersi stimare oppure no.
 

Gian

Escluso
per trovare la stima in me stesso in questo momento
mi servono quelle trivelle che usavano in New Mexico per
cercare il petrolio greggio. occorre scavare ma molto molto.

più che autostima, disistima assoluta ....


:unhappy:

perchè ? perchè mi hanno distrutto come persona
umanamente e anche in relazione al mio lavoro,
proprio così.
 

sienne

lucida-confusa
Leggendo il forum alcune volte si trae qualcosa che serve a riflettere, non sempre la frase coglie il tema che nel 3D viene trattato, a me è successo di avere una riflessione di questo tipo, "da dove arriva la stima che adesso ho di me?

La domanda è questa, avete stima di voi stessi? se la risposta è si, perchè? e viceversa, se la risposta è no, perchè?

Potreste scrivermi, perchè non cominci tu? la risposta sarebbe, perchè scrivendolo probabilmente mi sarei posto come chi vuole vantarsi, mentre invece vorrei confrontare quegli stimoli e quelle percezioni e riflessioni che portano a potersi stimare oppure no.
Ciao Claudio,

fammi riflettere un pochino ...

anzi, no, prima una domanda: cosa intendi tu esattamente per stima?

la stima è un sentimento fortemente soggettivo ... :rolleyes: ...

a volte legato alla percezione degli altri
(tutti mi trovano "fico", perciò sono una persona da stimare) ...

oppure, legato solo verso se stessi in confronto agli altri ...
gli altri son tutti cucci ...

oppure, quel sentimento che ci fa stare vicini a noi, perché
crediamo a certi valori e ci fa sentire sicuri e ciò ci sostiene
nell'affrontare varie cose, come sfide e opportunità ecc.

scusa, sono più di una domanda :p ...

sienne
 
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Ciao Claudio,

fammi riflettere un pochino ...

anzi, no, prima una domanda: cosa intendi tu esattamente per stima?

la stima è un sentimento fortemente soggettivo ... :rolleyes: ...

a volte legato alla percezione degli altri
(tutti mi trovano "fico", perciò sono una persona da stimare) ...

oppure, legato solo verso se stessi in confronto agli altri ...
gli altri son tutti cucci ...

oppure, quel sentimento che ci fa stare vicini a noi, perché
crediamo a certi valori e ci fa sentire sicuri e ciò ci sostiene
nell'affrontare varie cose, come sfide e opportunità ecc.

scusa, sono più di una domanda :p ...

sienne

Bhe... ognuno può dare la risposta in base al suo pensiero.

sienne già con la tua risposta-domanda, sei stata la solita sienne, cioè fantastica.

A parere mio alcune risposte alle tue domande variano con l'età della persona. Probabilmente fino alla morte qualcosa cambierà sempre.
Che allegria! yeahh!
 
sono partita da un'enorme stima di me per perderla a poco a poco per strada , per poi ricostruirla su basi che avessero sostanza e non soltanto presunzione ed egocentrismo.
ad oggi ne ho una dose sufficiente per potermi giudicare una donna che se la può cavare perché ha lavorato abbastanza per poterlo fare
 

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per trovare la stima in me stesso in questo momento
mi servono quelle trivelle che usavano in New Mexico per
cercare il petrolio greggio. occorre scavare ma molto molto.

più che autostima, disistima assoluta ....


:unhappy:

perchè ? perchè mi hanno distrutto come persona
umanamente e anche in relazione al mio lavoro,
proprio così.

Quindi parli del presente? relazioni la tua disistima in base a qualche evento recente giusto?
Se mi permetti, la tua disistima che a parere mio non va presa soltanto in un discorso di eventi recenti, è tale per dei percorsi che hai fatto e che hai capito fossero sbagliati? oppure sempre parlando di percorsi, la colpa ricade in qualcosa o qualcuno ? quindi sentendoti in questa maniera per colpa o quasi, di altri?
 

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Escluso
sono partita da un'enorme stima di me per perderla a poco a poco per strada , per poi ricostruirla su basi che avessero sostanza e non soltanto presunzione ed egocentrismo.
ad oggi ne ho una dose sufficiente per potermi giudicare una donna che se la può cavare perché ha lavorato abbastanza per poterlo fare

Bello questo, ho viaggiato fantasticando un po, è mi è uscito, bello questo, soprattutto sulla frase, "basi che avessero sostanza." Posso solo immaginare...
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

Parlo per me … e cosa mi ha influenzato inconsapevolmente …

La stima, che è amore in certe cose, sta ovunque … e come dare valore …

è quella forza che tiene tutto unito … è il motore di tutto …

inconsapevolmente, ho sempre avuto stima di me, ma solo questo natale ... ho capito tante cose ...

La mia bisnonna ha scelto la libertà di pensiero, spirituale e individuale.
Dopo due anni di matrimonio ha buttato fuori di casa il marito. Affrontando da sola e con una piccola creatura tutte le conseguenze. A quell’epoca una cosa del genere non si osava neanche pensare. Ha scelto una vita senza compagno e sola per un amore e stima profondo verso se stessa e la libertà. Il padre l’ha sostenuta, anche questo, un grande amore e una grande stima verso una figlia.
Per questa stima, per questo amore verso l’intelletto ha mandato a scuola la figlia. A quei tempi, solo i ricchi mandavano a scuola i figli. Gli altri figli dovevano aiutare la famiglia nei campi.

Mia nonna ha sposato l’uomo che amava e si sono stimati tantissimo. Assieme hanno creato una famiglia. Ma quel seme d’amore e di stima posto in mia nonna da sua madre, la faceva studiare di notte legge e di giorno lavorava nei campi. Con quel sapere lei sosteneva i contadini nei processi … per non far perdere loro il piccolo pezzo di terra che avevano (periodo di Franco), che era la base della loro esistenza. Mio nonno, ha avuto (e l’ha ancora) un amore e una stima forte verso questa donna. L’ha lasciata libera di seguire il suo amore verso la comunità, restandole sempre a canto e sostenendola.

La forza dell’amore e di quella stima non si vede avvolte, ma c’è.

Noi, la famiglia, abbiamo capito solo a Natale cosa può recare l’amore e la stima in se …
una stima, vissuta, in silenzio ...

Una storia, come tantissime, mai scritta su nessuna carta, ma viva in tante anime.

Ci ha lasciato mia nonna. Non abbiamo pubblicato il suo addio. Ma la voce si è sparsa come un fuoco.
Al funerale cera tanta di quella gente … che in chiesa non c’era spazio per tutti. Sono venuti persino da lontano … figli e figlie … uomini e donne … di quel periodo … fino giù in strada … per salutare una donna di oltre ottant’anni con un uomo a canto che la salutava … mia compagna …

E l’amore e la stima continua … e continua … e continua … in tante storie … in tante cose

Quella stima e amore trapassato a mia madre, mia madre a me … mi ha fatto vivere e sopravvivere, mi ha dato un qualcosa, che non mi sono mai allontanata completamente da me e in ciò che credo. Ho sopportato tanto … un po’ per capire, un po’ per interrogarmi … ma alla fine, mi sono stata sempre fedele, dandone voce … tanto per …

Ma sono una che viaggia … e mi porto me sempre a canto …
Il mio compagno mi stima proprio per ciò … e lui non sa, invece, quanto lo stimo io …

forse un pò confuso ... forse perché stavo pensando a lei ... e lei che mi diceva sempre ...

abbiamo tutto in noi ... basta ascoltare ...



sienne
 

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Ciao

Parlo per me … e cosa mi ha influenzato inconsapevolmente …

La stima, che è amore in certe cose, sta ovunque … e come dare valore …

è quella forza che tiene tutto unito … è il motore di tutto …

inconsapevolmente, ho sempre avuto stima di me, ma solo questo natale ... ho capito tante cose ...

La mia bisnonna ha scelto la libertà di pensiero, spirituale e individuale.
Dopo due anni di matrimonio ha buttato fuori di casa il marito. Affrontando da sola e con una piccola creatura tutte le conseguenze. A quell’epoca una cosa del genere non si osava neanche pensare. Ha scelto una vita senza compagno e sola per un amore e stima profondo verso se stessa e la libertà. Il padre l’ha sostenuta, anche questo, un grande amore e una grande stima verso una figlia.
Per questa stima, per questo amore verso l’intelletto ha mandato a scuola la figlia. A quei tempi, solo i ricchi mandavano a scuola i figli. Gli altri figli dovevano aiutare la famiglia nei campi.

Mia nonna ha sposato l’uomo che amava e si sono stimati tantissimo. Assieme hanno creato una famiglia. Ma quel seme d’amore e di stima posto in mia nonna da sua madre, la faceva studiare di notte legge e di giorno lavorava nei campi. Con quel sapere lei sosteneva i contadini nei processi … per non far perdere loro il piccolo pezzo di terra che avevano (periodo di Franco), che era la base della loro esistenza. Mio nonno, ha avuto (e l’ha ancora) un amore e una stima forte verso questa donna. L’ha lasciata libera di seguire il suo amore verso la comunità, restandole sempre a canto e sostenendola.

La forza dell’amore e di quella stima non si vede avvolte, ma c’è.

Noi, la famiglia, abbiamo capito solo a Natale cosa può recare l’amore e la stima in se …
una stima, vissuta, in silenzio ...

Una storia, come tantissime, mai scritta su nessuna carta, ma viva in tante anime.

Ci ha lasciato mia nonna. Non abbiamo pubblicato il suo addio. Ma la voce si è sparsa come un fuoco.
Al funerale cera tanta di quella gente … che in chiesa non c’era spazio per tutti. Sono venuti persino da lontano … figli e figlie … uomini e donne … di quel periodo … fino giù in strada … per salutare una donna di oltre ottant’anni con un uomo a canto che la salutava … mia compagna …

E l’amore e la stima continua … e continua … e continua … in tante storie … in tante cose

Quella stima e amore trapassato a mia madre, mia madre a me … mi ha fatto vivere e sopravvivere, mi ha dato un qualcosa, che non mi sono mai allontanata completamente da me e in ciò che credo. Ho sopportato tanto … un po’ per capire, un po’ per interrogarmi … ma alla fine, mi sono stata sempre fedele, dandone voce … tanto per …

Ma sono una che viaggia … e mi porto me sempre a canto …
Il mio compagno mi stima proprio per ciò … e lui non sa, invece, quanto lo stimo io …

forse un pò confuso ... forse perché stavo pensando a lei ... e lei che mi diceva sempre ...

abbiamo tutto in noi ... basta ascoltare ...



sienne

Mi sono emozionato leggendoti:), per la bellezza del viaggio che mi hai fatto fare.

La mia storia è totalmente diversa e contraria della tua. :)

Come sta tua figlia?
 

sienne

lucida-confusa
Mi sono emozionato leggendoti:), per la bellezza del viaggio che mi hai fatto fare.

La mia storia è totalmente diversa e contraria della tua. :)

Come sta tua figlia?
Ciao,

mia figlia sta bene ... un piccolo strappo muscolare.

è un animo libero ed ha una passione e amore in ciò che fa ...

incredibile davvero! non capisco a volte ... noi le corriamo dietro ...

il padre si è messo a studiare i vari pezzi e le storie e le definizioni di quel mondo :) ...
un mondo tutto all'opposto del suo ... un mondo che i genitori gli volevano imporre.
mi fa schiattare dalle risate a volte per "la violenza" che deve superare :rotfl:...



sai Cla ...
sono cresciuta in un ambiente pieno di ostilità ... di disprezzi ... e pregiudizi ...
ho avuto, che ne so, fortuna ... nonostante la lontananza ... a parte singoli periodi ...
quelle due donne, stavano sempre a canto a me ...

sienne
 

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Escluso
Ciao,

mia figlia sta bene ... un piccolo strappo muscolare.

è un animo libero ed ha una passione e amore in ciò che fa ...

incredibile davvero! non capisco a volte ... noi le corriamo dietro ...

il padre si è messo a studiare i vari pezzi e le storie e le definizioni di quel mondo :) ...
un mondo tutto all'opposto del suo ... un mondo che i genitori gli volevano imporre.
mi fa schiattare dalle risate a volte per "la violenza" che deve superare :rotfl:...



sai Cla ...
sono cresciuta in un ambiente pieno di ostilità ... di disprezzi ... e pregiudizi ...
ho avuto, che ne so, fortuna ... nonostante la lontananza ... a parte singoli periodi ...
quelle due donne, stavano sempre a canto a me ...

sienne
:mrgreen: Bella visione di una famiglia.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Leggendo il forum alcune volte si trae qualcosa che serve a riflettere, non sempre la frase coglie il tema che nel 3D viene trattato, a me è successo di avere una riflessione di questo tipo, "da dove arriva la stima che adesso ho di me?

La domanda è questa, avete stima di voi stessi? se la risposta è si, perchè? e viceversa, se la risposta è no, perchè?

Potreste scrivermi, perchè non cominci tu? la risposta sarebbe, perchè scrivendolo probabilmente mi sarei posto come chi vuole vantarsi, mentre invece vorrei confrontare quegli stimoli e quelle percezioni e riflessioni che portano a potersi stimare oppure no.
Non è che hai posto una domanda facile:) proverò a rispondere : in passato quando ero molto giovane la mia stima si fondava in misura considerevole sul giudizio altrui ( parliamo di adolescenza e primi anni lavorativi), ora la mia stima dipende da ciò che ho saputo costruire nella mia vita, da come ho affrontato le varie vicende in special modo quelle negative... Come me la sono cavata? Direi piuttosto bene non ho tradito i miei principi di base e quando ho sbagliato ho saputo chiedere scusa, ora il giudizio altrui mi condiziona pochissimo :p l'unico vero giudizio che temo è quello dei miei figli, per il resto c'è MasterCard :p
 

Ultimo

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Non è che hai posto una domanda facile:) proverò a rispondere : in passato quando ero molto giovane la mia stima si fondava in misura considerevole sul giudizio altrui ( parliamo di adolescenza e primi anni lavorativi), ora la mia stima dipende da ciò che ho saputo costruire nella mia vita, da come ho affrontato le varie vicende in special modo quelle negative... Come me la sono cavata? Direi piuttosto bene non ho tradito i miei principi di base e quando ho sbagliato ho saputo chiedere scusa, ora il giudizio altrui mi condiziona pochissimo :p l'unico vero giudizio che temo è quello dei miei figli, per il resto c'è MasterCard :p
Hai ragione, la domanda è difficile, presuppone una visione della propria vita fatta attraverso degli occhi che ti guardano al di fuori di quello che normalmente potresti vedere, e potrebbe tutto questo non solo far uscire quei racconti personali che ognuno ha nella sua storia, ma anche quella capacità di confronto nonostante possiamo avere quelle condizioni che talvolta possono farci male, rivivendo situazioni che alcune volte non sono da esempio nell'accrescere la stima per quello che si è fatto o si fa.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Hai ragione, la domanda è difficile, presuppone una visione della propria vita fatta attraverso degli occhi che ti guardano al di fuori di quello che normalmente potresti vedere, e potrebbe tutto questo non solo far uscire quei racconti personali che ognuno ha nella sua storia, ma anche quella capacità di confronto nonostante possiamo avere quelle condizioni che talvolta possono farci male, rivivendo situazioni che alcune volte non sono da esempio nell'accrescere la stima per quello che si è fatto o si fa.
Il fatto è che la nostra personalità con il tempo si evolve se da piccola ritenevo che la stima degli altri potesse essere un metro di misura valido sul quale rispecchiarmi con l'esperienza ho capito che tale metro deve essere ridimensionato.Credo dipenda dal fattore consapevolezza, ora che sono una don adulta ho una visione di me piuttosto chiara e delineata e tutto sommato mi piaccio, sono normale ma la mia normalità mi rende piuttosto serena, poi magari tra qualche anno arriva uno tsunami e se mi riponi la domanda di rispondo che disastrooooo!!!! :)
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

ma avere stima di sè ... non è alla fin fine ...
seguire quello che si è?

cioè, non mi sono scelta. ho dovuto fare i conti con me stessa. e accettarmi.
cioè, si gioca un po' a ping-pong con se stessi tra ragione e sentimenti ecc.
e a secondo del tempo, ti fermi, perché piove, o devi battere più forte perché c'è un po' di vento ecc.

certo, ci sono quei periodi, dove l'apprezzo da fuori può essere importante,
ma proprio per capirsi meglio ... proprio per continuare a giocare poi a ping-pong.

non so, se mi sono spiegata ... :confused: ...

oggi sto bene :) ...

sienne
 

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Il fatto è che la nostra personalità con il tempo si evolve se da piccola ritenevo che la stima degli altri potesse essere un metro di misura valido sul quale rispecchiarmi con l'esperienza ho capito che tale metro deve essere ridimensionato.Credo dipenda dal fattore consapevolezza, ora che sono una don adulta ho una visione di me piuttosto chiara e delineata e tutto sommato mi piaccio, sono normale ma la mia normalità mi rende piuttosto serena, poi magari tra qualche anno arriva uno tsunami e se mi riponi la domanda di rispondo che disastrooooo!!!! :)

Si, anche io ritenevo che la stima degli altri fosse un termine di paragone, ma credo sia normale ed un percorso quasi simile per tutti, questo. Ma nel frangente di quel ricordo di cui parliamo e che a parere mio è normale, penso anche al contesto in cui vivevo, ai seri problemi che avevo, insomma penso a quella vita che appartiene soltanto a me ed al mio passato e la maniera in cui l'ho affrontato. questo vale per chi nella propria infanzia ha qualcosa che è stato o molto grave o meno grave, che comunque cambia sempre in base alla soggettività dell'attore che in quel momento sta vivendo la propria vita.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non ho un'altissima stima di me. Spesso mi sento inadeguata in molte situazioni. Mi metto sempre in gioco anche quando forse non dovrei d dovrei essere più sicura delle scelte che faccio.
Dopodiché negli anni sicuramfnte la cosa é migliorata. Ho capito che non ero cosí male grazie ad alcune persone che ho incontrato sulla mia strada.
Ora sono cosciente di pregi che non mi riconoscevo e che alcuni difetti non sono così mastodontici come pensavo.
Un po come Minerva ora so di poter affrontare tanto e da sola e questo mi rende molto più sicura di me
 

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Ciao

ma avere stima di sè ... non è alla fin fine ...
seguire quello che si è?

cioè, non mi sono scelta. ho dovuto fare i conti con me stessa. e accettarmi.
cioè, si gioca un po' a ping-pong con se stessi tra ragione e sentimenti ecc.
e a secondo del tempo, ti fermi, perché piove, o devi battere più forte perché c'è un po' di vento ecc.

certo, ci sono quei periodi, dove l'apprezzo da fuori può essere importante,
ma proprio per capirsi meglio ... proprio per continuare a giocare poi a ping-pong.

non so, se mi sono spiegata ... :confused: ...

oggi sto bene :) ...

sienne
Si forse è anche come dici, con quelle variabili che possono farti accettare qualcosa, in base a delle costrizioni forzate, può accadere nell'infanzia come nell'età adulta, probabilmente in maniera differente; nell'infanzia perchè devi per forza di cose accettare vista l'età e quello che ne consegue in base ad essa, mentre nell'età adulta siamo il risultato di quello che abbiamo costruito nel tempo. Porca paletta il discorso è molto complicato però:mrgreen:
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ciao

ma avere stima di sè ... non è alla fin fine ...
seguire quello che si è?

cioè, non mi sono scelta. ho dovuto fare i conti con me stessa. e accettarmi.
cioè, si gioca un po' a ping-pong con se stessi tra ragione e sentimenti ecc.
e a secondo del tempo, ti fermi, perché piove, o devi battere più forte perché c'è un po' di vento ecc.

certo, ci sono quei periodi, dove l'apprezzo da fuori può essere importante,
ma proprio per capirsi meglio ... proprio per continuare a giocare poi a ping-pong.

non so, se mi sono spiegata ... :confused: ...

oggi sto bene :) ...

sienne
Si e si acquisisce con il tempo ... Si diventa ciò che si è con il tempo e un percorso personale unico perché ogni vita si dipana in modo diverso ... Devo esser sincera non è che ho dovuto faticare tanto per accettarmi, l'unico ambito dove mi sono posta innumerevoli dubbi e mi sono dovuta accettare con i miei difetti è il ruolo di madre ...
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Si, anche io ritenevo che la stima degli altri fosse un termine di paragone, ma credo sia normale ed un percorso quasi simile per tutti, questo. Ma nel frangente di quel ricordo di cui parliamo e che a parere mio è normale, penso anche al contesto in cui vivevo, ai seri problemi che avevo, insomma penso a quella vita che appartiene soltanto a me ed al mio passato e la maniera in cui l'ho affrontato. questo vale per chi nella propria infanzia ha qualcosa che è stato o molto grave o meno grave, che comunque cambia sempre in base alla soggettività dell'attore che in quel momento sta vivendo la propria vita.
Certo ognuno ha un suo percorso di vita e ognuno ha affrontato degli ostacoli forti e dolorosi, se tali ostacoli si vivono nella primissima infanzia acquisire una propria autostima diventa più difficile, i traumi emotivi si pagano cari
 
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