Buongiorno o buonasera a tutti, sono nuovo sul forum e non ho idea se bisogna fare delle presentazioni particolari. in quel caso rimedierò.
La mia storia parte dal presupposto che non ho né una moglie né dei figli, sono soltanto un ragazzo di 22 anni che ha avuto le sue storie e ne sta vivendo una in questo momento.
In passato ho tradito, alcune volte meno, altre di più; dopo aver fatto soffrire la mia ultima ragazza, che prima era la mia migliore amica da 5 anni, avevo deciso di smetterla, di non fare più queste cose alle spalle e di separarmi da qualcuno se avessi sentito il bisogno di tradire.
Ora sto con questa ragazza e va tutto bene. Con lei sto bene e mi diverto, non è una pazza come le precedenti (avevo il gusto della follia), mi fido di lei e veramente sto male al pensiero che lei possa soffrire per colpa mia. In questo periodo devo però ammettere che fra esami, lavoro e problematiche più varie è capitato spesso durante i rapporti di avere qualche problema (mi sto aprendo tanto con voi, vi avviso ahah) e mi rendo conto che come a me dispiace anche a lei fa rimanere l'amaro in bocca.
Perché vi dico questo? Un attimo di pazienza ve lo giuro
Una ragazza del mio gruppo di amici, che mi attrae molto ma dal solo punto di vista fisico e prettamente erotico, vuole per così dire "fisicizzare" con me e la cosa mi attrae moltissimo perché è una che ci sa fare e so che sarebbe un'esperienza eccezionale, sempre rimanendo sul piano fisico. E devo dire che, anche non ci fosse lei, sento un po' il bisogno di avere un rapporto puramente liberatorio e concentrato solo sulla fisicità.
Sono un tipo che ama flirtare e conquistare e spesso (molto spesso), seppur impegnato, non mi facevo scrupoli ad andare oltre e prendermi ciò che volevo.... questa volta tentenno, immagino sarà un bene (?)
Vorrei avere un consiglio da parte vostra, spero mi darete un parere, perdonatemi se mi sono dilungato così tanto ma volevo che aveste un quadro chiaro della situazione, nei limiti del concesso.
A presto, Rauto