Storie di amanti. Come è andata a finire?

danny

Utente di lunga data
Ogni storia è diversa (nessuna è come la mia), ma tutte sono in qualche modo uguali. Soprattutto nei sentimenti (eccetto per chi "sa tradire"): aMMore, disamore, egoismo, gioia, dolore, speranze, disillusione, rimorso, orgoglio, indecisione, determinazione, ecc...

Manca spesso di sapere come sono finite le storie fra amanti (dopo la separazione in casa/ di fatto/ legale). Reggono? Per quanto?

Questo è essenziale in quanto sono in larga parte loro, i traditori, ad aprire la crisi e dettare l'evoluzione del matrimonio precludendo o favorendo la possibilità del perdono da parte del tradito - ammesso che voglia e si possa perdonare. Per chi tradisce potrebbe essere motivo di riflessione.

Chiedo a voi che ne avete sentite tante come evolve la relazione tra amanti (con differenze donna/uomo) una volta che sono liberi di vivere la loro relazione con le gioie e i dolori della vita di coppia, cioè aggiungendo i problemi di tutti i giorni, il cui stress veniva prima svogato escusivamente con coniuge, alla complicità libera da impegni che rendeva prima la storia così "speciale".

Mi pongo nel caso più estremo: tradimento scoperto di due amanti sposati, con figli. Possibili casi estremi che mi vengono in mente:

1) Pazza gioia. Se ne fregano delle famiglie buttando tutto all'aria... e vissero felici e contenti - inseguiti da un autobus di rancori. Matrimonio finiti. Mho? :cool:

2) Oscillazione fra matrimonio e AMMori candestini. Non ce la fanno ad uscirne. Si tira a campare con le rispettive famiglie ma "non è più come prima". Logorio fino a che entrambe le storie finiscono. :confused:

3) Buon senso, riomorso/pentimento: ritorni all'ovile. E' stata la solita storia da amanti, speciale come per un drogato la prima dose, che si frantuma quando si scontra con la realtà ed i danni causati. Della serie "una nuova ricerca scientifica ha dimostrato che il matrimonio si può rafforzare dopo la scoperta di tradimento". :carneval:

Ogni storia ci insegna qualcosa.
Ma il traditore non apre proprio niente.
E' il tradito che va in crisi quando scopre tutto quanto. Il traditore semplicemente vuole avere una relazione extra senza conseguenze, una relazione in cui ognuno mette quello che vuole e il cui esito tu non puoi programmare quando inizia e neppure conoscere o ipotizzare su basi statistiche.
 
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francoff

Utente di lunga data
Ad occhio e croce qui ci sono solo traditi che hanno scoperto.
Nel resto del mondo ci sono invece traditi che non sanno niente e vivono meglio di noi.
Che il tradimento sia la soluzione di un problema di coppia non lo trovo più credibile. E' la conseguenza di un desiderio, che sia di una persona o di uno stato emotivo o tutto quello che vuoi, ma è soprattutto quello.
In ogni caso non credo neppure più che le persone sposino la miglior persona in assoluto per loro al mondo. E' la migliore tra quelle che hanno incontrato e che ha risposto positivamente alla voglia di formare una coppia. Non è quindi per definizione "unica".
Si stava discutendo d altro. Tu tradito non sai di esserlo ma tua moglie lo sa e continua la sua storia con relativa e conseguente crisi di coppia o magari il contrario , prima la crisi e poi la relazione. La presenza di un terzo galvanizzato dalla conquista , i momenti romantici che per qualche ora ti fanno stare bene non aiutano ad una presa di coscienza e a cercare di capire cosa non vada nella coppia ufficiale . Questo comporta impegno e tempo , questo comporta confronto ed analisi a volte dolorose. Non lo fai il tuo tempo , le tue energie , i tuoi "voli" fantastici li impieghi nella storia extra .Poi , se ti rendi conto che stai sbagliando, chiudi e ti concentri sulla tua coppia ma a questo punto con l altro hai chiuso.
 

danny

Utente di lunga data
Si stava discutendo d altro. Tu tradito non sai di esserlo ma tua moglie lo sa e continua la sua storia con relativa e conseguente crisi di coppia o magari il contrario , prima la crisi e poi la relazione. La presenza di un terzo galvanizzato dalla conquista , i momenti romantici che per qualche ora ti fanno stare bene non aiutano ad una presa di coscienza e a cercare di capire cosa non vada nella coppia ufficiale . Questo comporta impegno e tempo , questo comporta confronto ed analisi a volte dolorose. Non lo fai il tuo tempo , le tue energie , i tuoi "voli" fantastici li impieghi nella storia extra .Poi , se ti rendi conto che stai sbagliando, chiudi e ti concentri sulla tua coppia ma a questo punto con l altro hai chiuso.
Questa è solo una delle tanti conclusioni e un modo per vivere il tradimento, però.
Nella maggior parte dei casi, togliendo tutte le impalcature e le sovrastrutture, si tradisce per sesso.
Ovvero, se la vuoi chiamare diversamente, per l'attrazione verso un'altra persona.
Che crisi di coppia può nascondere la soddisfazione di un semplice istinto e la ricerca di un proprio appagamento?
Quella che tu chiami crisi è insoddisfazione. Alcune parti della coppia non ti danno più quelle emozioni che cercavi.
Se scopi male, a casa, o se scopi poco, quando trovi una persona fuori con cui scopi da dio (merito anche della diversa chimica e del momento), ti puoi anche innamorare anche, certo, ma in conseguenza dell'appagamento che finalmente trovi.
Ma se non sei scemo e questa cosa la sai riconoscere, non butti via un progetto familiare per questo.
Ecco, il problema nasce quando uno cerca nella coppia le mancanze per non trovare le ragioni dentro sé e allora butta tutto all'aria o si comporta come se potesse farlo.
 

francoff

Utente di lunga data
Questa è solo una delle tanti conclusioni e un modo per vivere il tradimento, però.
Nella maggior parte dei casi, togliendo tutte le impalcature e le sovrastrutture, si tradisce per sesso.
Ovvero, se la vuoi chiamare diversamente, per l'attrazione verso un'altra persona.
Che crisi di coppia può nascondere la soddisfazione di un semplice istinto e la ricerca di un proprio appagamento?
Quella che tu chiami crisi è insoddisfazione. Alcune parti della coppia non ti danno più quelle emozioni che cercavi.
Se scopi male, a casa, o se scopi poco, quando trovi una persona fuori con cui scopi da dio (merito anche della diversa chimica e del momento), ti puoi anche innamorare anche, certo, ma in conseguenza dell'appagamento che finalmente trovi.
Ma se non sei scemo e questa cosa la sai riconoscere, non butti via un progetto familiare per questo.
Ecco, il problema nasce quando uno cerca nella coppia le mancanze per non trovare le ragioni dentro sé e allora butta tutto all'aria o si comporta come se potesse farlo.
Infatti ha citato entrambe le variabili: crisi e si va fuori o si va fuori e si va in crisi. Sono ben pochi i casi a mio avviso, in cui si scopa fuori e si porta avanti la coppia come se nulla fosse, a meno che tu non sia un seriale tipo blaise. Non sono due casi uguali ma l impegno per portare avanti la coppia clandestina non ti fa sicuramente concentrare sulla coppia ufficiale....anzi, visto che ci stai bene con l altro , l ufficiale lo vedi come un intralcio e un po' di insofferenza verso di lui prima o poi sorge . E questo sia che tu sia presa sentimentalmente sia che ci stai da Dio per qualche ora.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Questa è solo una delle tanti conclusioni e un modo per vivere il tradimento, però.
Nella maggior parte dei casi, togliendo tutte le impalcature e le sovrastrutture, si tradisce per sesso.
Ovvero, se la vuoi chiamare diversamente, per l'attrazione verso un'altra persona.
Che crisi di coppia può nascondere la soddisfazione di un semplice istinto e la ricerca di un proprio appagamento?
Quella che tu chiami crisi è insoddisfazione. Alcune parti della coppia non ti danno più quelle emozioni che cercavi.
Se scopi male, a casa, o se scopi poco, quando trovi una persona fuori con cui scopi da dio (merito anche della diversa chimica e del momento), ti puoi anche innamorare anche, certo, ma in conseguenza dell'appagamento che finalmente trovi.
Ma se non sei scemo e questa cosa la sai riconoscere, non butti via un progetto familiare per questo.
Ecco, il problema nasce quando uno cerca nella coppia le mancanze per non trovare le ragioni dentro sé e allora butta tutto all'aria o si comporta come se potesse farlo.
Quoto
 

Moni

Utente di lunga data
Questa è solo una delle tanti conclusioni e un modo per vivere il tradimento, però.
Nella maggior parte dei casi, togliendo tutte le impalcature e le sovrastrutture, si tradisce per sesso.
Ovvero, se la vuoi chiamare diversamente, per l'attrazione verso un'altra persona.
Che crisi di coppia può nascondere la soddisfazione di un semplice istinto e la ricerca di un proprio appagamento?
Quella che tu chiami crisi è insoddisfazione. Alcune parti della coppia non ti danno più quelle emozioni che cercavi.
Se scopi male, a casa, o se scopi poco, quando trovi una persona fuori con cui scopi da dio (merito anche della diversa chimica e del momento), ti puoi anche innamorare anche, certo, ma in conseguenza dell'appagamento che finalmente trovi.
Ma se non sei scemo e questa cosa la sai riconoscere, non butti via un progetto familiare per questo.
Ecco, il problema nasce quando uno cerca nella coppia le mancanze per non trovare le ragioni dentro sé e allora butta tutto all'aria o si comporta come se potesse farlo.
Io non credo che ci sia qualcuno che butti via un progetto famigliare per sesso infatti chi tradisce per sesso se ne sta buono a casa al calduccio e se sgamato si rimangerebbe anche le gambe del tavolo

Chi ha il coraggio di farlo è perché quel progetto è finito o può proseguire con altri equilibri se intelligenti

Conosco molte ( troppe) persone infelici che portano avanti matrimoni palesemente finiti e che poi crollano all arrivo dell indipendenza dei figli
Tristi depressi .. Si rovinano la vita in nome di figli che non credo stimerebbero adulti così
 

patroclo

Utente di lunga data
Ogni storia è diversa (nessuna è come la mia), ma tutte sono in qualche modo uguali. Soprattutto nei sentimenti (eccetto per chi "sa tradire"): aMMore, disamore, egoismo, gioia, dolore, speranze, disillusione, rimorso, orgoglio, indecisione, determinazione, ecc...

Manca spesso di sapere come sono finite le storie fra amanti (dopo la separazione in casa/ di fatto/ legale). Reggono? Per quanto?

Questo è essenziale in quanto sono in larga parte loro, i traditori, ad aprire la crisi e dettare l'evoluzione del matrimonio precludendo o favorendo la possibilità del perdono da parte del tradito - ammesso che voglia e si possa perdonare. Per chi tradisce potrebbe essere motivo di riflessione.

Chiedo a voi che ne avete sentite tante come evolve la relazione tra amanti (con differenze donna/uomo) una volta che sono liberi di vivere la loro relazione con le gioie e i dolori della vita di coppia, cioè aggiungendo i problemi di tutti i giorni, il cui stress veniva prima svogato escusivamente con coniuge, alla complicità libera da impegni che rendeva prima la storia così "speciale".

Mi pongo nel caso più estremo: tradimento scoperto di due amanti sposati, con figli. Possibili casi estremi che mi vengono in mente:

1) Pazza gioia. Se ne fregano delle famiglie buttando tutto all'aria... e vissero felici e contenti - inseguiti da un autobus di rancori. Matrimonio finiti. Mho? :cool:

2) Oscillazione fra matrimonio e AMMori candestini. Non ce la fanno ad uscirne. Si tira a campare con le rispettive famiglie ma "non è più come prima". Logorio fino a che entrambe le storie finiscono. :confused:

3) Buon senso, riomorso/pentimento: ritorni all'ovile. E' stata la solita storia da amanti, speciale come per un drogato la prima dose, che si frantuma quando si scontra con la realtà ed i danni causati. Della serie "una nuova ricerca scientifica ha dimostrato che il matrimonio si può rafforzare dopo la scoperta di tradimento". :carneval:

Ogni storia ci insegna qualcosa.
4) ....matrimonio in profondissima crisi, amanti, ammmmmore, non sono stato scoperto ma era lampante ( lei invece sì:()....MA OGNUNO SI SALVA DA SOLO......e quindi separazione e ritrovata serenità nonostante tutto....lei più vista, ha fatto altre scelte.....
 

alcinoo

Utente di lunga data
4) ....matrimonio in profondissima crisi, amanti, ammmmmore, non sono stato scoperto ma era lampante ( lei invece sì:()....MA OGNUNO SI SALVA DA SOLO......e quindi separazione e ritrovata serenità nonostante tutto....lei più vista, ha fatto altre scelte.....
Vediamo se ho capito. Crisi matrimoniale -> tu ti fai l'amante -> nasce ammore -> lei scoperta tu quasi -> qui si mette male, meglio tagliare la corda -> tu lasci l'amante che si fa la sua vita (oppure ti separi da tua moglie?) -> rimetti insieme il matrimonio cercando di risolvere incomprensioni (oppure trovi la tua serenità con l'amante?)
 

patroclo

Utente di lunga data
Vediamo se ho capito. Crisi matrimoniale -> tu ti fai l'amante -> nasce ammore -> lei scoperta tu quasi -> qui si mette male, meglio tagliare la corda -> tu lasci l'amante che si fa la sua vita (oppure ti separi da tua moglie?) -> rimetti insieme il matrimonio cercando di risolvere incomprensioni (oppure trovi la tua serenità con l'amante?)
L'inizio sinteticamente corretto, ma poi:
- non sono stato scoperto
- mai tagliato la corda
- ci siamo separati
- ho iniziato un'altra vita senza moglie e amante
- lei, per quel che ne so, è ancora col marito
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Non si può però giocare a palla con il proprio cuore. Amche a me sono capitate occasioni in cui mi sarebbe bastato un attimo di cedimento per tradire. Ma mi conosco bene, dal bacio e magari dal sesso sarebbe nato l'amore. Ma non l'ho fatto. Ho pensato ai casini, al dolore che avrei causa e mi sono fermato - anche se tutt'ora mi pento amaramente.

Soprattutto nella bolla che si creano gli amanti si fa presto a perdere contatto con la realtà, idealizzare l'amante, visto che non cìè niente fa perdere con lui, spesso non ci si conosce e non ci si vuole nemmeno conoscere. In quel caso la dopammina fa il suo gioco.

Questo per me è gioare a palla con il proprio cuore, portarlo oltre il confine che in qualche modo si è scelto e giurato, fino a che no si è assuefatti in una relazione che forse nemmeno si voleva (come molte storie in questo forum di amanti rimasti incastrati dimostrano).

Aggiungo che è amore anche, dopo aver passato gli anni della passione, cercare di supportare la persona con cui hai passato la vita anche se è in un momento di difficoltà. Io sono passato a questo forum dopo aver subito lutti estremamente drammatici e conseguenti casini da amministrare. Anche perché in situazioni simili di mia moglie io ho fatto del tutto per farle capire che le ero vicino e che volevo costruire in futuro con lei (avrei potuto anche tradirla in quei periodi). Pensavo che il bilancio di una relazione si potesse fare quando finalmente ci si guarda indietro e si guarda tutto quello che si è costruito.
Ti capisco molto bene.
Io sono stata con il mio ex quasi vent'anni, anch'io ho avuto momenti di cedimento, ma non l'ho mai tradito, perché per me prima dei problemi e delle fasi down c'era la consapevolezza di aver costruito qualcosa di molto prezioso che per me valeva ogni sacrificio.

Poi quando lui mi ha tradita ho capito che ero l'unica dei due ad essere stata corretta e coerente con la scelta che entrambi avevamo fatto.

Così la stima per lui mi è caduta sotto i piedi ed è andato tutto a rotoli. Da lì non mi sono posta limiti e mi sono innamorata di un altro.
Non so se ho giocato a palla col mio cuore, ma in questo caso ritengo di aver fatto bene.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Ma certo che si !!! forse mi sono spiegata male. La passione intesa come tu la spieghi è l'unico vero collante in una relazione aggiunta, a parer mio,alla stima e al rispetto dell' alterità Io intendevo dire che non si può cominciare una nuova storia, qualunque sia la genesi, partendo dal presupposto che sarà certamente deteriorata dal fluire del tempo e corrosa dall'abitudine. Della serie NON è vero che tutte le storie, le persone, le relazioni sono uguali. Alla base però deve esserci una consapevolezza, una centratura che prescinda dall'altro. Solo se conosco me, se mi voglio bene, se mi accetto e riconosco i miei bisogni posso relazionarmi con passione e amore con l'altro.
IO convivo, oserei dire felicemente, con il mio ex amante, da più di due anni. Il nostro amore è nato dalle ceneri dei nostri matrimoni; siamo sempre stati degli amanti " anomali " e la passione è nata ben prima di consumare la passione nel senso più stretto del termine. Ora come allora discutiamo, progettiamo, rispettiamo le nostre divergenze ma memori dei nostri "fallimenti" cerchiamo di non perdere di vista il " noi" .
Condivido pienamente!
E ti dirò che forse, quando vivi una storia d'amore dopo un fallimento così importante, sei forse più consapevole. Passione e consapevolezza stanno benissimo a braccetto.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
più che schiette sono quelle che parlano senza pensare. Ecco perché si fanno conoscere, non filtrano proprio nulla.
La schiettezza è sempre parziale. Io non ci credo nella totale sincerità.
Non sempre. Si può essere spontanei e trasparenti anche filtrando. L'educazione, il rispetto per la sensibilità altrui, sono filtri che non necessariamente impediscono di mostrarsi per ció che si è. Se l'essenza trapela, non è necessario dire qualunque cosa passi per la testa.
 
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