Storie di tutti i giorni (almeno in questo forum)

JON

Utente di lunga data
Tu vorresti farlo soffrire semplicemente perchè vedi che lui non riesce a comprendere quanto stai soffrendo tu.
Le parole non bastano a descrivere lo schifo e il dolore.

Ti sfido a fare un esercizio: quando hai quei momenti in cui non ci pensi prova a sorridere da sola.
Prova a pensare che infondo tu sei ancora in piedi nonostante tutto e che forse anche da sola la vita và avanti.
Provaci per qualche giorno...
Poi ti farò una domanda che ti stupirà :)
Non mi dire! Tipo "Alias, Trilias...Silias"?
Chi era il tuo terapeuta, il Mago Otelma?
 

Brunetta

Utente di lunga data
+++ capitolo molto delicato, commentate che sono molto interessato al punto di vista di tutti +++

Capitolo 6 – La Verità
Il dizionario indica che la verità è: “'essere vero; fedeltà, conformità alla realtà delle cose e dei fatti;”
Estendendo il concetto: la verità non è altro che la rappresentazione della realtà vissuta da ogni singolo uomo.
Io non ho dubbi che il cielo sia azzurro o che il mare sia salato.
Questo principio di certezza è ciò che mi sconvolge di più quando viene meno.
Viviamo ogni giorno della nostra vita sapendo che esistono cose per le quali non vi è neanche il dubbio di chiedersi se siano vere o meno.
Io per esempio ero certo di essere sposato ed ero certo che la persona con cui avevo deciso di vivere il resto della mia vita sapesse anche lei di essere sposata.
La verità per sua natura è una cosa certa, assodata.
Ma quando si viene traditi tutte le certezze spariscono e come conseguenza diretta anche la verità non è più assodata.
Il mio cervello aveva l’esigenza quindi di conoscere la verità quella vera e non una vera bugia.
In quel momento nasce una reazione fisica, istintiva, perchè scoprire di aver vissuto in una realtà falsa ci rende insicuri, confusi. Le cose che davamo per certe diventano come il fumo della sigaretta che lentamente si dissolve nell’aria senza lasciare traccia.
Quindi siamo obbligati a chiedere qual è la vera realtà nella quale non sapevamo di vivere?
Il quel momento esatto veniamo travolti da una marea di informazioni, date, luoghi, eventi, emozioni che saturano ogni parte di noi stessi, creando un imbuto di sensazioni che ci fanno andare in cortocircuito.
Il sistema “cervello” si riavvia più volte e ogni volta immagazzina nuovi dati, nuove informazioni.
Iniziano così i primi effetti della metabolizzazione delle informazioni: Rabbia, frustrazione , delusione, schifo.
Con il tempo poi ritorna anche in funzione la parte più razionale di noi: la logica.
La logica è un’arma potente perché ci consente di dedurre. Ma prima ancora ci consente di capire.
Così io ho iniziato a capire che la verità raccontata da lei non era una verità del tipo “il mare è salato”, ma erano “Mezze verità”, “Verità a fin di bene”, “Verità che possono solo far male”.
Insomma ho scoperto che la verità non è unica e oggettiva, al contrario molteplice e molto soggettiva.
Quindi ho capito che la prossima volta che mi chiederanno una caratteristica del mare non potrò più dire che è salato ma dovrò dire che il mare è dolce se paragonato ad una scatola di sale.
Il cielo non è sempre azzurro ma può essere anche nero come la notte.

Insomma ho capito che bisogna adeguarsi e saper raccontare le verità, perché alcune persone preferiscono vivere in una realtà che non è unica e oggettiva.
Io che ho combattuto me stesso da giovane per capire che la verità ci rende migliori, oggi ho scoperto che le persone non voglio essere migliori ma solo vivere nelle loro verità.
La vita ci riserva sempre sorprese inaspettate alle quali noi purtroppo non possiamo mai opporci.
In sintesi: chi tradisce se la racconta?
 

flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Insomma ho scoperto che la verità non è unica e oggettiva, al contrario molteplice e molto soggettiva.
La verità esiste e consiste nel raccontare esattamente come sono accaduti i fatti.

Ma quanti raccontano com'è andata VERAMENTE? Pochi o forse nessuno... raccontano altre bugie, spacciandole per 'verità'.

Quanti amanti hanno raccontato la 'verità' quando sono stati scoperti a tradire? Il tradito può accettare la verità come raccontata dal traditore oppure darsi da fare per scoprire se quella verità che gli è stata raccontata corrisponde a come sono accaduti i fatti.
 

ilnikko

utente chitarrista
Non mi dire! Tipo "Alias, Trilias...Silias"?
Chi era il tuo terapeuta, il Mago Otelma?
O quello che si mangiava "stuphenthementhe un uovo di upùpa" :singleeye:
 

Brunetta

Utente di lunga data
La verità esiste e consiste nel raccontare esattamente come sono accaduti i fatti.

Ma quanti raccontano com'è andata VERAMENTE? Pochi o forse nessuno... raccontano altre bugie, spacciandole per 'verità'.

Quanti amanti hanno raccontato la 'verità' quando sono stati scoperti a tradire? Il tradito può accettare la verità come raccontata dal traditore oppure darsi da fare per scoprire se quella verità che gli è stata raccontata corrisponde a come sono accaduti i fatti.
In questioni sentimentali i fatti sono secondari rispetto all'interpretazione emotiva.
 
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