Sull ... cosa farai da grande?

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xfactor

Utente di lunga data
La domanda che tutti ci siamo sentiti dire credo da bambini.Io avrei voluto fare il muratore come era mio padre, mi piaceva l'idea di ....costruire , mi piaceva l'odore di mio padre quando tornava a casa sporco di cemento , mi piaceva sentirlo parlare di cosa aveva fatto durante la giornata. Usare le mani, creare.........non ha mai voluto che imparassi il mestiere ancora oggi vorrei imparare a ...costruire ma non sono più un bambino!

Se fossi un bambino oggi direi
da grande vorrei fare quasiasi cosa , l'importante e che possa usare le mani e meno il cervello!
 
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pornodivo.
 

Tubarao

Escluso
La domanda che tutti ci siamo sentiti dire credo da bambini.Io avrei voluto fare il muratore come era mio padre, mi piaceva l'idea di ....costruire , mi piaceva l'odore di mio padre quando tornava a casa sporco di cemento , mi piaceva sentirlo parlare di cosa aveva fatto durante la giornata. Usare le mani, creare.........non ha mai voluto che imparassi il mestiere ancora oggi vorrei imparare a ...costruire ma non sono più un bambino!<br><br>Se fossi un bambino oggi direi <br>da grande vorrei fare quasiasi cosa , l'importante e che possa usare le mani e meno il cervello!
Che gran cosa. Per due o tre mesi ho abitato la casa di campagna di un mio amico che per lunghi periodi era in Africa e quindi la lasciava libera. Vicino a quella casa c'era un amica comune che in quel periodo prese dei fondi dalla regione per alcune attività, tipo quella di piantare degli ulivi, e mettere su degli allevamenti. Io staccavo dal lavoro e e mi mettevo gli scarponi da contadino. Mi sono piantato quasi da solo 160 uliv, ho alzato steccati, riparato stalle. Un giorno per poco non mi ammazzo col trattore. Ma era bellissimo. La sera ti buttavi sul letto stanco morto, ma era quel tipo di stanchezza che una notte porta via..........
 
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nella vita non si può dar mai nulla per scontato...occorre guadagnarsi tutto in una continua lotta con le avversità che ti tolgono ciò che a fatica e sacrificio avevi conquistato.
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
A me piacerebbe tanto fare il restauratore, di mobili antichi o anche nel settore dell'edilizia.
Quando ero più giovane ho lavorato come falegname, ma sono stato un'idiota - purtroppo lo si capisce sempre dopo -
a non imparare a fondo il mestiere.
Magari in proprio...

Sarebbe bello.
 
nella vita non si può dar mai nulla per scontato...occorre guadagnarsi tutto in una continua lotta con le avversità che ti tolgono ciò che a fatica e sacrificio avevi conquistato.
Mah sto mito post romantico...
A certe persone piove tutto dal cielo...
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
spazzino :)
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Con 2 anni in meno sul groppone? Il ricercatore come avevo la possibilità di fare, ma ormai ho 32 anni, quasi 33 e sono troppi pe rischiare dopo di essere una nullità in campo privato, anche se potevo avere una carriera in campo universitario.
 
Con 2 anni in meno sul groppone? Il ricercatore come avevo la possibilità di fare, ma ormai ho 32 anni, quasi 33 e sono troppi pe rischiare dopo di essere una nullità in campo privato, anche se potevo avere una carriera in campo universitario.

In effetti hai ragione. A 33 anni Gesu' e' morto
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Mi mangrò per sempre le mani per quello che ho perso, per quello che potevo fare e per i fondi che erano stati stanziati per la ricerca che dovevo fare, accidenti!!!
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Mi mangrò per sempre le mani per quello che ho perso, per quello che potevo fare e per i fondi che erano stati stanziati per la ricerca che dovevo fare, accidenti!!!
forse è l'occasione buona che farai invece quel che ti viene dato in base al tuo personale investimento: studio, lavoro e gran voglia di crescere :up:
 
Mi mangrò per sempre le mani per quello che ho perso, per quello che potevo fare e per i fondi che erano stati stanziati per la ricerca che dovevo fare, accidenti!!!
Ma tu stai parlando di un assegno di ricerca allora?

Guarda che se davvero vorresti fare il ricercatore (non l'assegnista) 33 anni non sono mica tanti... Più che altro dovresti sbatterti per accumulare titoli aspettando che esca un concorso

E' brutto avere rimpianti... Io ho passato anni a rimpiangere di non aver fatto il dottorato una volta che mi ero laureata... Poi arrivata a 37 anni mi sono buttata e ho tentato il concorso (contrariamente alla volontà del mio capo) e l'ho vinto e l'ho fatto e sicuramente ero la più vecchia e in questo momento della mia vita non so nemmeno bene a che cosa mi sia servito... Pero' non ho più quel rimpianto... Pero' capisco benissimo che se hai trovato un lavoro sicuro non ti vada di rinunciarci x tentare una carriera lunga e frustrante in un mondo in cui - ahimè - il merito troppo spesso non trova il giusto riconoscimento (vedi il mio thread "meritocrazia"). Anch'io sono stata tentata di mandare tutti a cagare qualche tempo fa
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Quintina, fare il ricercatore per me era una gioia, ma il mio secondo relatore, assegnista mi ha mostrato gioie e dolori e soprattutto il fatto che per rimanere a galla ne devi fare di contorsioni. Lui era un chimico con poca scelta, quando mi è arrivata questa proposta di lavoro lui mi ha detto subito di accettare, come tutti quelli che conoscevo dentro l'università-
 
che vi ha fatto di male il condizionale?

Ma tu stai parlando di un assegno di ricerca allora?

Guarda che se davvero vorresti fare il ricercatore (non l'assegnista) 33 anni non sono mica tanti... Più che altro dovresti sbatterti per accumulare titoli aspettando che esca un concorso

E' brutto avere rimpianti... Io ho passato anni a rimpiangere di non aver fatto il dottorato una volta che mi ero laureata... Poi arrivata a 37 anni mi sono buttata e ho tentato il concorso (contrariamente alla volontà del mio capo) e l'ho vinto e l'ho fatto e sicuramente ero la più vecchia e in questo momento della mia vita non so nemmeno bene a che cosa mi sia servito... Pero' non ho più quel rimpianto... Pero' capisco benissimo che se hai trovato un lavoro sicuro non ti vada di rinunciarci x tentare una carriera lunga e frustrante in un mondo in cui - ahimè - il merito troppo spesso non trova il giusto riconoscimento (vedi il mio thread "meritocrazia"). Anch'io sono stata tentata di mandare tutti a cagare qualche tempo fa
:eek:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Quintina, fare il ricercatore per me era una gioia, ma il mio secondo relatore, assegnista mi ha mostrato gioie e dolori e soprattutto il fatto che per rimanere a galla ne devi fare di contorsioni. Lui era un chimico con poca scelta, quando mi è arrivata questa proposta di lavoro lui mi ha detto subito di accettare, come tutti quelli che conoscevo dentro l'università-
E' vero che è difficile fare ricercatore e cavarci un ragno dal buco.

Ma se ti piace ricercare, fallo almeno per soddisfazione personale, perché nonostante che lo fai per te, lo fai anche per gli altri e quando il momento si presenta, sei preparatissimo e ti togli non solo la soddisfazione, ma probabilmente verrai riconosciuto sempre di più.

Daniele, qualunque cosa che studi, il mondo ha bisogno di te. A 30 e rotti anni hai appena cominciato. Per vedere realmente il frutto del tuo lavoro devi attendere almeno altri 20 anni. Perché oggi sei uno fra tanti, domani sarai pressoché l'unico specializzato. Ricordatelo fra 20 anni! :)
 
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