Sulle ... mosche !! zzzzzzzzzzz

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Daniele

Utente orsacchiottiforme
Ovvero? Troppo rispetto a cosa? Come sei ermetico oggi :rolleyes:.
Rispetto a quello che sanno di essere. Un mio amico disse che una donna quando si sente lusingata aumenta la propria stima di sè a dismisura, fino a pensarsi molto oltre di quello che è in verità. Dal mio punto di vista? Di donne ottime per il sesso saranno una minima parte, il resto sono millantatrici truffaldine, oltretutte non conosce di non essere dei giganti come pensano.
 

Hirohito

Utente di lunga data
Rispetto a quello che sanno di essere. Un mio amico disse che una donna quando si sente lusingata aumenta la propria stima di sè a dismisura, fino a pensarsi molto oltre di quello che è in verità. Dal mio punto di vista? Di donne ottime per il sesso saranno una minima parte, il resto sono millantatrici truffaldine, oltretutte non conosce di non essere dei giganti come pensano.
B R A V I S S I M O

Hai assolutamente centrato il critical point: se si sciogliesse quel nodo sarebbe tutto in discesa tra i 2 sessi.

:up::up::up::up::up:
 

aristocat

Utente iperlogica
Nessun qualunquismo...
Ogni donna occidentale...dovrebbe provare l'esperienza eh?
Io la conosco dai racconti di una riminese studentessa di lingue orientali, che andò in Iran...per studiare persiano...
Eheheheheheehe...i suoi guai iniziarono già....all'...aeroporto...

Come fanno le donne ad accettare una religione in cui la donna è poco più che un animale...io non lo so...
Però, posso dire? A maggior ragione, se sei una studentessa che studia la lingua farsi e la cultura iraniana, non puoi non sapere che trattamento ti viene riservato se ti proponi in un certo modo (es. vestita all'occidentale).
Già non puoi essere tranquilla al 100% anche se segui tutti i crismi, tutte le loro indicazioni sul vestire, non sorridere per strada ecc. ecc.
Vedi Roxana Saberi che si vestiva e viveva in modo "conforme" ma poi hanno trovato lo stesso il cavillo falso/pretestuoso (spionaggio) per imprigionarla.
Insomma ci vuole tanta tanta prudenza....:eek: fare la Giovanna d'Arco qui non paga...
ps. sull'accettare credo che non lo accetti nessuna. Molte trovano il modo di fuggire, di andarsene, altre si rassegnano e tirano avanti. ma non credo nell'accettazione, davvero. Neanche da parte di tanti uomini...
 
Però, posso dire? A maggior ragione, se sei una studentessa che studia la lingua farsi e la cultura iraniana, non puoi non sapere che trattamento ti viene riservato se ti proponi in un certo modo (es. vestita all'occidentale).
Già non puoi essere tranquilla al 100% anche se segui tutti i crismi, tutte le loro indicazioni sul vestire, non sorridere per strada ecc. ecc.
Vedi Roxana Saberi che si vestiva e viveva in modo "conforme" ma poi hanno trovato lo stesso il cavillo falso/pretestuoso (spionaggio) per imprigionarla.
Insomma ci vuole tanta tanta prudenza....:eek: fare la Giovanna d'Arco qui non paga...
ps. sull'accettare credo che non lo accetti nessuna. Molte trovano il modo di fuggire, di andarsene, altre si rassegnano e tirano avanti. ma non credo nell'accettazione, davvero. Neanche da parte di tanti uomini...
Certo...certo...
E MK se ne accorgerà solo quando non potrà più girare per Milano vestita all'occidentale eh?
Ma è importante dialogare eh?
Lei quella volta pensava che essendo italiana, poteva fare l'italiana...
Bello eh entrare in un bar...e gli uomini neanche ti cagano...perchè sei una donna, non una persona...eheheehehehehe
 

aristocat

Utente iperlogica
Certo...certo...
E MK se ne accorgerà solo quando non potrà più girare per Milano vestita all'occidentale eh?
Ma è importante dialogare eh?
Lei quella volta pensava che essendo italiana, poteva fare l'italiana...
Bello eh entrare in un bar...e gli uomini neanche ti cagano...perchè sei una donna, non una persona...eheheehehehehe
Oh alla tua amica è andata di lusso, se il peggio che le è capitato è che nei bar iraniani non se la sono "fumata" di pezza... :rolleyes:
Però, posso dire una cosa? Che secondo me il contesto politico, la forma-Stato e di Governo cambiano tantissimo il modo di porsi del singolo.
Non che mi faccia illusioni, però dove vivo io (cittadina medio-grande del Nord-centro) vedo tante famiglie nordafricane, anche mediorientali che... insomma glielo vedi in faccia, questo desiderio di essere famiglia "normale", del padre di famiglia in primis. Ieri vedevo uno di questi papà coccolare la moglie (comunque col velo) e le figlie femmine in strada, giocare con il figlio maschio... e ti dirò ne vedo tanti come lui. Sarà l'aria occidentale che "influenza" :rolleyes:? Però ci scommetto che la repressione e l'autoritarismo stanno stretti anche agli uomini "privilegiati", non solo alle donne "animali"... :singleeye:
 
Oh alla tua amica è andata di lusso, se il peggio che le è capitato è che nei bar iraniani non se la sono "fumata" di pezza... :rolleyes:
Però, posso dire una cosa? Che secondo me il contesto politico, la forma-Stato e di Governo cambiano tantissimo il modo di porsi del singolo.
Non che mi faccia illusioni, però dove vivo io (cittadina medio-grande del Nord-centro) vedo tante famiglie nordafricane, anche mediorientali che... insomma glielo vedi in faccia, questo desiderio di essere famiglia "normale", del padre di famiglia in primis. Ieri vedevo uno di questi papà coccolare la moglie (comunque col velo) e le figlie femmine in strada, giocare con il figlio maschio... e ti dirò ne vedo tanti come lui. Sarà l'aria occidentale che "influenza" :rolleyes:? Però ci scommetto che la repressione e l'autoritarismo stanno stretti anche agli uomini "privilegiati", non solo alle donne "animali"... :singleeye:
Mah i miei vicini del Balgladesh hanno fatto di tutto per aggiornare le loro mogli...ma è ancora una battaglia difficile...stranamente sono loro che sono abituate da una vita ad un sistema e temono di far male facendo cose che per le donne occidentali sono naturali...
Ma vediamo certe cose:
1) Io a sua moglie non posso stringere neanche la mano.
2) Ho dovuto fare le mie per spiegare a lui ( convinto) e lei no...che un medico...non è nè uomo nè donna quando visita.
3) Se lui viene a casa mia, non entra se non ci sono io, con mia moglie sta fuori dalla porta finchè nn vengo io ad accoglierlo.
4) Se vado a cena o a pranzo a casa sua, lui e sua moglie ci servono e stanno in piedi a guardarci finchè mangiamo.
5) Non c'è verso che sua moglie esca da sola a fare la spesa, non parliamo di andare a lavorare in una fabbrica: appunto è una donna sposata e non una donnaccia.

Allora loro sono molto moderati e buoni...
Hanno chiesto un posto per radunarsi e l'hanno ottenuto.
Lui dice che quando si prega basta orientarsi in un certo modo e che non occorre certo avere moschee e minareti.

Mi ha spiegato poi che l'Islam è diviso in un sacco di sette e sotto sette...alcuni sono i custodi del messaggio buono, altri no, perchè Allah mandò Maometto a predicare nei posti dove gli uomini erano più cattivi del mondo, e molti hanno travisato il messaggio facendone una cosa abominevole.

Comunque sia l'uomo si deve sposare e presto...
Non va bene che ci siano tutte ste donne in giro, perchè istigano al sesso, e l'uomo non può contenere i suoi istinti.
Interessantissimo il video del suo matrimonio durato tre giorni...dove vediamo una ragazza che viene trascinata fuori di peso da casa, piangendo come una fontana...e data in sposa a uno che conosce a malapena.
L'amore?
Dopo uomo e donna stando assieme imparano a volersi bene.

Un giorno l'ho visto dare dei ceffoni gratuiti a suo figlio sulla cuna...
Servirebbe per educare da subito a sopportare il dolore e a temprare il carattere.

Mi ha detto che ogni musulmano bravo deve con l'esempio convertire quante più persone riesce all'Islam.

Una volta è successo un casino sotto casa, e ha rischiato di rovinare anni di buon comportamento, solo perchè doveva vendicarsi di un pakistano che avrebbe insultato sua moglie che era alla finestra...

Lui entra con me nella mia chiesa per ascoltare l'organo.
Io non posso visitare il loro luogo di culto.

Io posso suonare in una sinagoga ebraica, ma solo indossando quella ciotola, e dichiarando che non eseguirò musica cristiana.

Ma dialoghiamo...
 
La tradizione è una cosa, l'imposizione un'altra. Siamo un paese laico, e laicità per me è garantire a tutti di poter professare la propria religione. Non mi pare proprio che la tua idea di femminilità sia quella di Maria eh.
Ma lascia stare...
Parliamo della figura della donna...
Guarda nell'Antico Testamento abbiamo pagine bellissime e pagine di un maschilismo sfegatato...
Le grandi eroine bibliche sono Giuditta, Ester....ecc...ecc...
Ma il fatto sconvolgente del Cristo è che si permetteva di parlare con le donne eh? E non solo con le Giudee, ma anche con le Samaritane...

Ma robe da matti Cristo andò a chiedere da bere ad una Samaritana...

Nel mondo ebraico l'uomo può ripudiare la donna...ma la donna non può certo ripudiare suo marito eh? Stai scherzando?

Nel Vangelo di Matteo Cristo dice che è lecito fanculizzare la moglie in caso di adulterio...

Ma parla anche della durezza dei cuori, per cui Mosè avrebbe concesso sta roba, e dice che all'inizio le cose non stavano così...tra uomo e donna...

Il senso Cristiano della Madonna non è solo che è Madre di Cristo, ma anche che è una donna...che vede suo figlio morire in croce...ridotto cioè al peggiore dei peggiori abominii.

Io non posseggo un'idea di femminilità...
Voglio solo molto bene alle donne, e questo mi basta.
 

MK

Utente di lunga data
Certo...certo...
E MK se ne accorgerà solo quando non potrà più girare per Milano vestita all'occidentale eh?
Ma è importante dialogare eh?
Lei quella volta pensava che essendo italiana, poteva fare l'italiana...
Bello eh entrare in un bar...e gli uomini neanche ti cagano...perchè sei una donna, non una persona...eheheehehehehe
In effetti già si vedono in giro un sacco di donne vestite da arancioni :D
 
Donne ecco io ve l'ho detto eh'
Invece se Milano cadeva in mano della lega...finalmente tornava ai Lombardi!
Con la cacciata in 5 giornate...di tutti i baresi...che portano via il posto di lavoro ai Meneghini no?:carneval::carneval::carneval:
 

MK

Utente di lunga data
Donne ecco io ve l'ho detto eh'
Invece se Milano cadeva in mano della lega...finalmente tornava ai Lombardi!
Con la cacciata in 5 giornate...di tutti i baresi...che portano via il posto di lavoro ai Meneghini no?:carneval::carneval::carneval:
Che ti avranno fatto i baresi boh.. Che poi si sa bene che i baresi sono molto simili ai milanesi, vero Stermi?

ps Lombardi? E dove stanno? :mexican:
 
Che ti avranno fatto i baresi boh.. Che poi si sa bene che i baresi sono molto simili ai milanesi, vero Stermi?

ps Lombardi? E dove stanno? :mexican:
I baresi simili ai milanesi?:confused::confused:
Ah sarà per questo che a Vicenza i baresi...non trovano posto.:carneval::carneval::carneval:
 
Invece a Milano accogliamo tutti. Sarà per questo che è difficile fregarci? :D
Mah...a me sembra che a Milano...tutti guardino gli altri dall'alto in basso...
Come dire io sono di Milano fa in...ho due cugine a Milano...ma non le vado mai a trovare...troppo casin in quella città...
Casomai a Milano tutti sfruttano tutti...:carneval:
 
Riad

Venerdì prossimo la primavera araba si farà strada a Riad personificandosi in una fila di automobili guidate da donne velate. Il tam tam è passato sui social network come Facebook e su Youtube ma il governo ha già promesso che farà di tutto fermare la Women2Drive campaign. Le regole della protesta, secondo quanto ha riportato il New York Times, sono semplici: 1) Non ci sarà un luogo prestabilito dove riunirsi, semplicemente ogni donna che potrà farlo si dovrà mettere al volante 2) A guidare dovrebbero possibilmente essere cittadine di altri Paesi in possesso di una patente valida 3) L’atto di disobbedienza dovrebbe essere videoregistrato e postato su Youtube.
A gettare per prima il sasso nello stagno è stata Manal Al Sharif , una ragazza di 32 anni che il 22 maggio è stata arrestata per aver guidato un’auto e aver poi postato la sua impresa su Youtube. Il video è stato visto da più di 500mila persone e ha messo in serio imbarazzo il Paese. Ora altre donne imiteranno Manal. Noi siamo dalla loro parte ma l’Occidente dov’è?
In Arabia Saudita è in atto un vero e proprio apartheid di genere. Le donne non possono uscire di casa per una passeggiata solitaria senza essere considerate peccatrici a meno di non essere totalmente dall’Abaya, simile al burqa tranne per il fatto che lascia gli occhi scoperti. E se qualcuna vuole andare più lontano deve optare per il taxi o per un’automobile condotta da un autista, dal marito o da un parente stretto.
A questo si aggiunge l’esclusione dalla sfera pubblica, come avviene anche in Iran, che rende l’Arabia Saudita il primo Paese al mondo in quanto a discriminazione di genere. “Questo desiderio di negare alle donne l’accesso all’arena pubblica viene presentato come un mandato religioso *– scrive sull’International Herald Tribune Farzaneh Milani, studiosa di Medio Oriente e delle culture asiatiche – Tuttavia non c’è nessuna traccia di questa esclusione nel Corano. Nei primi anni dell’Islam le donne erano una presenza vitale nelle comunità musulmane. Andavano in moschea, si impegnavano in dibattiti pubblici e predevano decisioni. Aisha, una delle mogli del profeta Maometto, guidò un esercito di uomini in groppa a un cammello. Se le donne potevano andare su un cammello 14 secoli fa, perché non possono guidare oggi?”.
E soprattutto perché questa segregazione non ci sciocca? Perché guardiamo soltanto alle proteste di piazza che stanno contagiando il Medio Oriente? Limitare la libertà di movimento di un individuo vuol dire imprigionarlo.
 
Donna al volante, pericolo costante. Da noi è una (pessima) battuta. In Arabia Saudita è legge. E non potrà mai essere cambiata, assicura il ministro degli interni, principe Naif Bin Abdul Aziz. Che, come usa nelle monarchie assolute, e nelle tribù, è anche fratello del sovrano. In un''intervista pubblicata dal quotidiano kuwaitiano al Anbaà il principe della casa reale saudita affossa una volta per tutte l''idea che il gentil sesso possa mai avere diritto alla patente. La donna in Arabia Saudità, dice, potrà forse un giorno ottenere il diritto al voto, ma non potrà mai guidare un''automobile. Sarebbe troppo rischioso e «come tutori» gli uomini non potranno mai accettare l''idea di mettere a repentaglio la loro vita. Naif concede che la donna possa «possedere un''automobile oppure qualunque altra cosa, perché è un suo diritto sancito dall''Islam», ma «guidare l''auto nelle nostre zone di natura desertica», è un''altra cosa. «Potrebbe mettere a rischio la sua vita ed è ciò che non accettiamo come loro tutori». La donna, nei precetti della Shariyah Islamica, o almeno nella versione del fanatismo wahabita in vigore a Riad, per tutta la sua vita è sottomessa al potere di patria potestà di un maschio della sua famiglia: marito, padre o il fratello maggiore. Tra i privilegi riservati all''uomo c''è anche la guida. Per motivi di sicurezza, dice Naif. Ma in realtà, gli ulema, gli interpreti dell''ortodossia religiosa temono che concedere un''eccessiva autonomia di movimento alla donna - e quale maggior mobilità della possiblità di guidare? - favorisca la promiscuità sessuale. Immorale, nonché «dannosa per l''unità delle famiglie».
 
RIAD - Segnali di apertura verso i diritti delle donne sembrano arrivare dalla monarchia saudita. La Shura, assemblea consultiva nominata dal sovrano, ha dato il suo ok, con 81 voti a favore e 37 contrari, alla possibilità che anche le cittadine saudite possano votare nelle future elezioni municipali. Perché ciò divenga legge manca la firma di re Abdullah, ma si tratta comunque -spiegano gli osservatori– di un passo molto importante, se si tiene conto che persino il suffragio maschile è stato introdotto in Arabia Saudita solo nel 2005. Le elezioni municipali sono tra l'altro le uniche consultazioni elettorali ammesse in una monarchia assoluta dove non esistono istituzioni completamente elettive. Gli stessi consigli municipali sono al 50 per cento di nomina reale, e sono stati eletti finora solo una volta nel 2005.

URNE SEPARATE. Nel marzo scorso, la famiglia saudita ha deciso di convocare nuove elezioni, da cui però le donne sono rimaste escluse. Il vento delle rivolte arabe è intanto arrivato negli ultimi tempi anche nel Regno: ed ha preso il volto proprio delle cittadine saudite che si sono mobilitate online per rivendicare il diritto di voto, nella campagna “Baladi”, parola araba che significa “Il mio Paese”, ed hanno apertamente protestato contro la loro esclusione dalle liste elettorali, con manifestazioni organizzate a Gedda, Riad e nelle province orientali. Il divieto di voto per le donne è stato finora motivato con problemi logistici e la difficoltà di creare seggi elettorali separati per sesso, come impone la Sharia o legge islamica. La Shura ha proposto che le donne possano votare: non però a partire dalle elezioni già indette, ma da quelle ancora successive, per dare il tempo agli amministratori locali di organizzarsi. Il che, visto la cadenza con cui si tengono le consultazioni elettorali, potrebbe avere il sapore di un lungo rinvio. Tra l'altro rimane la proibizione per le cittadine saudite di presentarsi come candidate.

DONNE AL VOLANTE. La questione femminile è diventata un tema caldo nella vita sociale del Regno. Le donne hanno dato più di un segnale di insofferenza verso una condizione che le obbliga ad essere completamente alla mercè degli uomini: in Arabia, senza un permesso di un familiare maschio, le cittadine non possono lavorare, viaggiare o persino recarsi da un medico. Non possono nemmeno guidare e proprio su questo divieto si è aperto ultimamente un braccio di ferro con le autorità: un gruppo di donne ha infatti indetto per il prossimo 17 giugno una giornata di disobbedienza civile, invitando le loro concittadine a sfidare la legge e a mettersi al volante. Una delle più audaci, che aveva messo su Youtube un filmato che la ritraeva alla guida di un'auto, è stata arrestata per una decina di giorni e poi rilasciata dopo un pubblico “mea culpa”. Anche qui, tuttavia, la casa saudita ha mostrato di non essere insensibile alla pressione popolare: la Shura ha infatti annunciato la scorsa settimana di essere disposta a discutere la questione del diritto di guida per le donne. Come sul voto, il movimento femminile saudita aspetta però di vedere se si tratta di propaganda o di un impegno serio.
 

Nausicaa

sfdcef
Chissà che non si muova qualcosa...
Non possono rimanere isolati dal resto del mondo per sempre...
 
Chissà che non si muova qualcosa...
Non possono rimanere isolati dal resto del mondo per sempre...
Scherzi?
Loro vogliono islamizzare il resto del mondo eh?
Moschea dopo moschea...
Suppongo che loro si risolveranno il problema del traffico a Milano eh?

Si dice: Paesi Islamici...
Si diceva: Paesi Comunisti
Si dice: Paesi Occidentali

Mai sentio dire...Paesi cristiani.

Per fortuna che si dice che l'Arabia Saudita è un paese moderno.
Ma ne abbiamo la prova con l'Iran.
Sotto lo scià di Persia era il paese islamico più occidentalizzato...
Vediamo oggi come sono messi...

Me è vero sai?
L'essere umano si evolve o si involve.

Moschee? SI...
Dialoghiamo...
Ok...una moschea a Milano e una cattedrale cristiana a Riad...
Poi parliamo.

AH se io e Lothar fossimo islamici...pensa Lothar...basta mettersi bombe dappartutto e farsi saltare per aria...e paffete saremo in paradiso dove un mare di gnocca ci assisterà per l'eternità...una ti ciuccia l'uccello, l'altra ti porta unabirra, l'altra ancora ti massaggia le spalle...e una maestra ti fa aria con un ventaglio...

Ma dialoghiamo eh?
 
Stato
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