Quindi è tutto sbagliato? Voler capire le ragioni altrui e non soffermarsi sull'accaduto, ma su quel che lo ha determinato non è giusto per me? Allora sono profondamente sbagliata. O forse...non voglio permettere a nessuno di farmi soffrire ancora. Perché credetemi, non è che se io spacco piatti ed urlo cancello nulla.
Sei tu che hai detto che non sei arrabbiata. Io per prima cosa sono stata molto arrabbiata, perchè il motivo per cui è accaduto è che lui è stato un grande stronzo. Non c'è appello a quello. Tradire, ingannare, mancare ad impegni presi è qualcosa che per me non ha giustificazione.
Dopo la rabbia, che mette anche dei limiti assoluti su quello che possiamo o non possiamo accettare, arriva la comprensione. Non la giustificazione, ma la comprensione di quello che è accaduto.
Se però tu parti dal pressuposto che sei sbagliata, non è il percorso giusto per te, stai sminuendo quello che è stato fatto, qualcosa che lui ha fatto e voluto.
Anch'io io ci sto riprovando, anch'io credo che bisogna scavare e capire dove abbiamo fallito come coppia. In coppia si fallisce in due, il tradimento invece si perpetua da soli. Tu non c'entri nulla... non sei tu che lo hai portato al tradimento.
Quindi ripeto perchè non sei arrabbiata?! Senza giusto o sbagliato... solo perchè TU non sei arrabbiata? Pensi che era "inevitabile"?