No non ci riesci neanche ad immaginareCerto immagino.
No non ci riesci neanche ad immaginareCerto immagino.
È indiscutibile la simpatia o antipatia individuale.Il tuo ambiente lavorativo non lo conosco, ma conosco il mio.
Come in ogni ambiente c’è chi dice A, chi B e chi Z e tutte le lettere in mezzo. Sia perché ci sono opinioni diverse, sia perché ognuno è influenzato dalle personali esperienze, sia perché sono influenzati anche coloro che si rapportano.
Per il poco che so dell’ambiente lavorativo dei discografici, per riferito e piuttosto datato, è una industria e a scopo di lucro, perciò è sostenuto il personaggio che viene ritenuto monetizzabile.
Nei rapporti individuali poi entrano in gioco le simpatie. Io non sopportavo il timbro di Mango, mica dico che faceva schifo in assoluto.
Visto che ha organizzato spettacoli (benefici) con molti colleghi e colleghe non so chi la consideri male.È indiscutibile la simpatia o antipatia individuale.
Però posso capire l'incazzatura di molti cantanti, quando una canzone che doveva essere assegnata a loro poi viene passata alla Pausini, penalizzandoli.
Ecco che nell'ambiente non è vista bene, anche perché che lei è uno schiaciasassi non è interessata a mantenere buoni rapporti.
Se lo dici tu, che valuti il valore artistico di una cantante in base a scrive o meno…me ne farò una ragione. Oh son parole tue, mica mie neh.No non ci riesci neanche ad immaginare
Ocio che per Patty Pravo hanno scritto anche De Gregori, Guccini, Battisti, Rossi, Conte, Battiato, Cocciante, a Venditti, Paoli, Vecchioni, Fossati, Curreri, quindi artisticamente parlando ho imparato qua, non è così valida.Sono attratto musicalmente dalle cantanti con la voce roca e imperfetta o che trasmettano trasgressione come Patty Pravo per esempio.
Laura Pausini è come una minestra, meglio il sushi.
Mi piace, naturalmente, come interprete. Non credo lei abbia mai scritto una canzone.Ocio che per Patty Pravo hanno scritto anche De Gregori, Guccini, Battisti, Rossi, Conte, Battiato, Cocciante, a Venditti, Paoli, Vecchioni, Fossati, Curreri, quindi artisticamente parlando ho imparato qua, non è così valida.
anche a me piace molto, a prescindere da se abbia o non abbia scritto le proprie canzoni.Mi piace, naturalmente, come interprete. Non credo lei abbia mai scritto una canzone.
Non posso più guardare chi cade. Sto male.Vi distraggo dalla musica. Avete letto il messaggio di Linsdey Vonn?
"Ieri il mio sogno olimpico non si è concluso come avevo sognato. Non è stato un finale da favola o una favola, è stata semplicemente la vita. Ho osato sognare e ho lavorato duramente per realizzarlo. Perché nelle gare di discesa libera la differenza tra una linea strategica e un infortunio catastrofico può essere di soli 13 centimetri. Ero semplicemente 13 centimetri troppo stretta sulla mia linea quando il mio braccio destro si è agganciato all'interno del cancelletto, torcendomi e causando la caduta. Il mio legamento crociato anteriore e gli infortuni passati non hanno avuto nulla a che fare con la caduta.
Purtroppo, ho subito una frattura complessa della tibia che è attualmente stabile ma richiederà diversi interventi chirurgici per essere riparata correttamente. Sebbene la giornata di ieri non si sia conclusa come speravo, e nonostante l'intenso dolore fisico che ha causato, non ho rimpianti. Essere lì al cancelletto di partenza ieri è stata una sensazione incredibile che non dimenticherò mai. Sapere di essere lì con la possibilità di vincere è stata una vittoria in sé. Sapevo anche che gareggiare era un rischio. È sempre stato e sarà sempre uno sport incredibilmente pericoloso.
E proprio come nelle gare di sci, nella vita ci assumiamo dei rischi. Sogniamo. Amiamo. Saltiamo. E a volte cadiamo. A volte ci spezzano il cuore. A volte non realizziamo i sogni che sapevamo di poter avere. Ma questa è anche la bellezza della vita: possiamo provarci. Ho provato. Ho sognato. Ho saltato.
Spero che se imparerete qualcosa dal mio percorso, sia che abbiate tutti il coraggio di osare. La vita è troppo breve per non rischiare. Perché l'unico fallimento nella vita è non provarci. Credo in voi, proprio come voi avete creduto in me."
Bello!
Gli spettacoli benefici sono una passerella per tutti. Suvvia.Visto che ha organizzato spettacoli (benefici) con molti colleghi e colleghe non so chi la consideri male.
Potrebbe essere il solito che se non si fosse rotto il crociato avrebbe vinto i mondiali.
Ho detto che canta male ma proprio male strilla come un aquila e anche se viene definita cantautrice ha scritto (così si dice) una sola canzone che nessuno ricorda.Se lo dici tu, che valuti il valore artistico di una cantante in base a scrive o meno…me ne farò una ragione. Oh son parole tue, mica mie neh.
Tra l'altro dovrebbe ancora essere nell'ospedale della mia Provincia.Vi distraggo dalla musica. Avete letto il messaggio di Linsdey Vonn?
"Ieri il mio sogno olimpico non si è concluso come avevo sognato. Non è stato un finale da favola o una favola, è stata semplicemente la vita. Ho osato sognare e ho lavorato duramente per realizzarlo. Perché nelle gare di discesa libera la differenza tra una linea strategica e un infortunio catastrofico può essere di soli 13 centimetri. Ero semplicemente 13 centimetri troppo stretta sulla mia linea quando il mio braccio destro si è agganciato all'interno del cancelletto, torcendomi e causando la caduta. Il mio legamento crociato anteriore e gli infortuni passati non hanno avuto nulla a che fare con la caduta.
Purtroppo, ho subito una frattura complessa della tibia che è attualmente stabile ma richiederà diversi interventi chirurgici per essere riparata correttamente. Sebbene la giornata di ieri non si sia conclusa come speravo, e nonostante l'intenso dolore fisico che ha causato, non ho rimpianti. Essere lì al cancelletto di partenza ieri è stata una sensazione incredibile che non dimenticherò mai. Sapere di essere lì con la possibilità di vincere è stata una vittoria in sé. Sapevo anche che gareggiare era un rischio. È sempre stato e sarà sempre uno sport incredibilmente pericoloso.
E proprio come nelle gare di sci, nella vita ci assumiamo dei rischi. Sogniamo. Amiamo. Saltiamo. E a volte cadiamo. A volte ci spezzano il cuore. A volte non realizziamo i sogni che sapevamo di poter avere. Ma questa è anche la bellezza della vita: possiamo provarci. Ho provato. Ho sognato. Ho saltato.
Spero che se imparerete qualcosa dal mio percorso, sia che abbiate tutti il coraggio di osare. La vita è troppo breve per non rischiare. Perché l'unico fallimento nella vita è non provarci. Credo in voi, proprio come voi avete creduto in me."
Bello!
Post 127.Ho detto che canta male ma proprio male strilla come un aquila e anche se viene definita cantautrice ha scritto (così si dice) una sola canzone che nessuno ricorda.
Ho detto che ritengo belle voci ,dal te citato Sinistra e anche se è stato solo un interprete vale
Mi sa che dei buoni esercizi sull'attenzione ti possono essere utili
Credo di sì, non penso possano spostarla per ora.Tra l'altro dovrebbe ancora essere nell'ospedale della mia Provincia.
132Post 127.
A mia domanda se non essere autori delle proprio canzoni e’ negativo, rispondi così: commercialmente no, artisticamente abbastanza. Questo sembra un tuo principio e come tale, se di principio trattasi deve essere valido per tutti, Bocelli e Mina compresi, che, come noto, non cantano cose prodotte da loro.
Post 127, e’ ancora lì, non lo hai modificato.
Mio marito stava guardando la gara e mi ha detto che ha fatto una rotazione del busto che l'ha sbilanciata. Tutto questo anticipato dal "che cazzo stai facendo ".Vi distraggo dalla musica. Avete letto il messaggio di Linsdey Vonn?
"Ieri il mio sogno olimpico non si è concluso come avevo sognato. Non è stato un finale da favola o una favola, è stata semplicemente la vita. Ho osato sognare e ho lavorato duramente per realizzarlo. Perché nelle gare di discesa libera la differenza tra una linea strategica e un infortunio catastrofico può essere di soli 13 centimetri. Ero semplicemente 13 centimetri troppo stretta sulla mia linea quando il mio braccio destro si è agganciato all'interno del cancelletto, torcendomi e causando la caduta. Il mio legamento crociato anteriore e gli infortuni passati non hanno avuto nulla a che fare con la caduta.
Purtroppo, ho subito una frattura complessa della tibia che è attualmente stabile ma richiederà diversi interventi chirurgici per essere riparata correttamente. Sebbene la giornata di ieri non si sia conclusa come speravo, e nonostante l'intenso dolore fisico che ha causato, non ho rimpianti. Essere lì al cancelletto di partenza ieri è stata una sensazione incredibile che non dimenticherò mai. Sapere di essere lì con la possibilità di vincere è stata una vittoria in sé. Sapevo anche che gareggiare era un rischio. È sempre stato e sarà sempre uno sport incredibilmente pericoloso.
E proprio come nelle gare di sci, nella vita ci assumiamo dei rischi. Sogniamo. Amiamo. Saltiamo. E a volte cadiamo. A volte ci spezzano il cuore. A volte non realizziamo i sogni che sapevamo di poter avere. Ma questa è anche la bellezza della vita: possiamo provarci. Ho provato. Ho sognato. Ho saltato.
Spero che se imparerete qualcosa dal mio percorso, sia che abbiate tutti il coraggio di osare. La vita è troppo breve per non rischiare. Perché l'unico fallimento nella vita è non provarci. Credo in voi, proprio come voi avete creduto in me."
Bello!
quindi 132 smentisce 127? Si trattano argomenti differenti.