telegramma da irry

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Miciolidia

Utente di lunga data
lavoro và male, stop

stò cercando alternative, curiculum a go-go, stop

moglie mi ha gentilmente invitato ad allontanarmi da casa, stop

Ho chiesto lumi ad avvocato divorzista, stop

sto male. male dentro.

stop



a presto, spero di connettermi a breve.
il lato positivo è che peggio di cosi non puo' adare caro irry...quindi tutto cio' che accadrà sarà in discesa.

a presto.
 
O

Old irresponsabile

Guest
grazie per la solidarietà.

Il lavoro mi preoccupa ma fino ad un certo punto, ho molti contatti e credo ( spero ) di trovare una soluzione a breve.

Con mia moglie il discorso è diverso: non capisco nemmeno io cosa sia successo.

Settimana scorsa abbiamo avuto l'influenza tutti e 4 in famiglia, sono stato a casa 5 giorni.

Stavo preparando la cena e non ricordo nemmeno da cosa è partita la discussione, una cavolata come tante....e da lì è stata un'odissea senza fine, lei ha vuotato il sacco. Ha tirato fuori il peggio di sè.

Mi ha accusato di non avere le palle, di essere un padre di cattivo esempio per i nostri figli, di essere assente, di essere egoista e di non capire le esigenze degli altri, di pensare solo al sesso e niente più.

L'epilogo è stato il dirmi di trovarmi un'altra sistemazione perchè non ha più intenzione di dividere il tetto con me.

sono 15 giorni che dormo sul divano, mi stiro le camice da solo e mangio un panino in autogrill prima di tornare a casa, entro in casa, mi faccio una doccia e mi chiudo nello studio. Parlo solo con le bambine che purtroppo hanno capito e di notte continuano a fare incubi.

Mi sento solo, i miei sono troppo anziani per darmi un consiglio valido, amici fidati pochi, mio fratello è meglio lasciarlo perdere.
Stò perdendo il lume della ragione, mi sento senza punti di riferimento e mi viene paura di fare qualsiasi cosa.
Credo che a questo punto la cosa migliore da fare sia separarsi ma economicamente non sò se riesco a far fronte alla cosa, ho già parlato con il mio avvocato.

Sono dimagrito 4 chili, ho mal di stomaco dalla mattina alla sera e stò fumando due pacchetti di sigarette al giorno. Mi comporto come se tutte le colpe fossero mie, in cuor mio mi sembra di meritarmi tutto questo anche se il lato razionale del mio cervello mi dice che sono io la vittima.

non sò che fare.

Grazie per i vostri interventi, grazie di cuore.

Irry
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ehi, Irry, qui ti sei sempre guadagnato la simpatia di tutti, e penso che le espressioni di conforto siano più che sincere. Certo non possiamo fare molto, da qui, ma penso sia importante che tu sappia che hai comunque un "posto" dove poter andare quando ti senti davvero a terra, o quando comunque hai bisogno di sfogarti. Tutela le tue bimbe, prima di tutto, difendile dai vostri rancori, e tenta di allearti con tua moglie almeno su questo problema. Il resto si risolverà, anche se magari non nel modo che ora vorresti, e che non è necessariamente il migliore.
 

soleluna80

Utente di lunga data
Cavoli Irry, mi dispiace davvero. E' un momento difficile ma pian piano risalirai la china...non darti tutte le oclpe, è difficile che una persona sbagli al 100% da sola, la coppia è formata da 2 persone. Credo, se mi posso permettere, che tua moglie si sia dimostrata molto meschina ad attaccarti anche come padre.
 
O

Old angelodelmale

Guest
grazie per la solidarietà.

Il lavoro mi preoccupa ma fino ad un certo punto, ho molti contatti e credo ( spero ) di trovare una soluzione a breve.

Con mia moglie il discorso è diverso: non capisco nemmeno io cosa sia successo.

Settimana scorsa abbiamo avuto l'influenza tutti e 4 in famiglia, sono stato a casa 5 giorni.

Stavo preparando la cena e non ricordo nemmeno da cosa è partita la discussione, una cavolata come tante....e da lì è stata un'odissea senza fine, lei ha vuotato il sacco. Ha tirato fuori il peggio di sè.

Mi ha accusato di non avere le palle, di essere un padre di cattivo esempio per i nostri figli, di essere assente, di essere egoista e di non capire le esigenze degli altri, di pensare solo al sesso e niente più.

L'epilogo è stato il dirmi di trovarmi un'altra sistemazione perchè non ha più intenzione di dividere il tetto con me.

sono 15 giorni che dormo sul divano, mi stiro le camice da solo e mangio un panino in autogrill prima di tornare a casa, entro in casa, mi faccio una doccia e mi chiudo nello studio. Parlo solo con le bambine che purtroppo hanno capito e di notte continuano a fare incubi.

Mi sento solo, i miei sono troppo anziani per darmi un consiglio valido, amici fidati pochi, mio fratello è meglio lasciarlo perdere.
Stò perdendo il lume della ragione, mi sento senza punti di riferimento e mi viene paura di fare qualsiasi cosa.
Credo che a questo punto la cosa migliore da fare sia separarsi ma economicamente non sò se riesco a far fronte alla cosa, ho già parlato con il mio avvocato.

Sono dimagrito 4 chili, ho mal di stomaco dalla mattina alla sera e stò fumando due pacchetti di sigarette al giorno. Mi comporto come se tutte le colpe fossero mie, in cuor mio mi sembra di meritarmi tutto questo anche se il lato razionale del mio cervello mi dice che sono io la vittima.

non sò che fare.

Grazie per i vostri interventi, grazie di cuore.

Irry
se fossi in te non cercherei di stabilire chi ha le colpe; in fondo non cambierebbe le cose e ti farebbe tormentare più di quanto già lo faccia.
che i problemi ci fossero lo sapevi, il motivo che ti ha spinto a raccontarti qua, ne era un chiaro sintomo.
spesso in momenti di ira si tende ad esasperare anche i propri pensieri, è quindi probabile che in realtà non pensi tutto quello che ti ha sputato addosso.
forse uscire da casa per un po' potrebbe aiutarti/vi. forse quell' "un po'" sarà definitivo, ma probabilmente meno pesante che vivere una situazione come quella che vivi ora.
un abbraccio
 

Grande82

Utente di lunga data
Ho come la sensazione che l'equilibrio ritrovato sia stato per lei fasullo, un ultimo tentativo. Ti ha concesso quello che volevi per non farsi lasciare e valutare se riusciva a sopportare tanto in nome della vostra famiglia e della sua tranquillità. Poi si è resa conto che non ce la faceva (perchè? il ruolo del sesso nella vostra coppia non è ancora chiaro davvero) e ha preferito chiudere.
E' stato meschino, perchè ti ha illuso che le cose fossero a posto. Non lo erano.
Ma tu, per quante colpe abbia, hai fatto un tentativo.
Riprenditi la tua vita, ridiventa l'uomo che ti piace guardare allo specchio la mattina. Lei ha fatto la sua scelta e tu andrai avanti per la tua vita.
Cerca di star su e vedrai che tutto troverà piano piano la sua sistemazione.....
 

ranatan

Utente di lunga data
Sono dimagrito 4 chili, ho mal di stomaco dalla mattina alla sera e stò fumando due pacchetti di sigarette al giorno. Mi comporto come se tutte le colpe fossero mie, in cuor mio mi sembra di meritarmi tutto questo anche se il lato razionale del mio cervello mi dice che sono io la vittima.

non sò che fare.

Grazie per i vostri interventi, grazie di cuore.

Irry

Irry, mi dispiace molto, immagino come tu possa sentirti!
Cerca di stare il più calmo possibile, fatti prescrivere qualcosa anche per dormire...la mancanza di sonno e il deperimento fisico non faranno altro che indebolirti sempre più anche mentalmente.
Un abbraccio
 
O

Old angelodelmale

Guest
Irry, mi dispiace molto, immagino come tu possa sentirti!
Cerca di stare il più calmo possibile, fatti prescrivere qualcosa anche per dormire...la mancanza di sonno e il deperimento fisico non faranno altro che indebolirti sempre più anche mentalmente.
Un abbraccio

ma perché subito a impasticcarsi? tra l'altro mica ha detto che non dorme... lo fa, sul divano, ma lo fa.
 

brugola

Utente di lunga data
irri mi dispiace!!
a questo punto cambia vita. manda a cagher tua moglie, trovati un nuovo lavoro e riparti!!
 
O

Old angelodelmale

Guest
E comunque ho detto di farsi prescrivere qualcosa dal medico non di fare di testa sua.
A me aveva fatto bene quando ero passata da una situazione simile.

se uno non dorme, fa bene. se uno dorme di suo, non ne vedo la ragione.
 

Verena67

Utente di lunga data
grazie per la solidarietà.

Il lavoro mi preoccupa ma fino ad un certo punto, ho molti contatti e credo ( spero ) di trovare una soluzione a breve.

Con mia moglie il discorso è diverso: non capisco nemmeno io cosa sia successo.

Settimana scorsa abbiamo avuto l'influenza tutti e 4 in famiglia, sono stato a casa 5 giorni.

Stavo preparando la cena e non ricordo nemmeno da cosa è partita la discussione, una cavolata come tante....e da lì è stata un'odissea senza fine, lei ha vuotato il sacco. Ha tirato fuori il peggio di sè.

Mi ha accusato di non avere le palle, di essere un padre di cattivo esempio per i nostri figli, di essere assente, di essere egoista e di non capire le esigenze degli altri, di pensare solo al sesso e niente più.

L'epilogo è stato il dirmi di trovarmi un'altra sistemazione perchè non ha più intenzione di dividere il tetto con me.

sono 15 giorni che dormo sul divano, mi stiro le camice da solo e mangio un panino in autogrill prima di tornare a casa, entro in casa, mi faccio una doccia e mi chiudo nello studio. Parlo solo con le bambine che purtroppo hanno capito e di notte continuano a fare incubi.

Mi sento solo, i miei sono troppo anziani per darmi un consiglio valido, amici fidati pochi, mio fratello è meglio lasciarlo perdere.
Stò perdendo il lume della ragione, mi sento senza punti di riferimento e mi viene paura di fare qualsiasi cosa.
Credo che a questo punto la cosa migliore da fare sia separarsi ma economicamente non sò se riesco a far fronte alla cosa, ho già parlato con il mio avvocato.

Sono dimagrito 4 chili, ho mal di stomaco dalla mattina alla sera e stò fumando due pacchetti di sigarette al giorno. Mi comporto come se tutte le colpe fossero mie, in cuor mio mi sembra di meritarmi tutto questo anche se il lato razionale del mio cervello mi dice che sono io la vittima.

non sò che fare.

Grazie per i vostri interventi, grazie di cuore.

Irry

Irry
confermo quanto detto all'epoca: tua moglie HA un altro oppure VORREBBE avere un altro (e non lo ammette neanche con se stessa).

In soldoni: è LEI che è in crisi,e quindi ti tratta male perché cerca un modo di recuperare la libertà (anche e SOPRATTUTTO ) sessuale di "tornare a vivere".

Tu dal canto tuo ti senti in colpa perché in te aleggia lo stesso desiderio di libertà, anche se piu' o meno mai agito.

Che dire?

In primis, di non lasciarti prendere da una spirale di vittimismo, autocompatimento e...vigliaccheria.

Affrontala da solo a sola (senza figlie di mezzo), a muso duro. Dille che non le permetterai comportamenti isterici. Non ti vuole piu'? CHE SE NE VADA LEI. Falle capire che malgrado i problemi economici le soluzioni si trovano, se è quello che DAVVERO VUOLE. Ma deve dimostrarlo alzando i tacchi LEI.

Altrimenti, resti e faccia la moglie, a letto incluso. Al 150 %. E non rompa piu' le balle.

Duro, mi raccomando!!!
 
Stato
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