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Old giulia
Guest
Da un certo punto di vista credo anche io che mia moglie abbia lanciato un grido di aiuto, ma è anche vero che è drammaticamente risoluta e decisa nel chiedermi di allontanarmi.
Ma sei sicuro di questo? Pensi davvero che lei sia risoluta o a te fà "comodo" pensare" che lo sia?
Io non sono poi così cretino da pensare di non avere colpe: ho sicuramente sbagliato, di sicuro l'evoluzione naturale del nostro rapporto è stata impostata male tanto da me quanto da lei.
Ammetto che ultimamente, ed intendo questi ultimi 3-4 anni, sono stato progressivamente sempre meno presente per le cose quotidiane, cercando di delegare sempre lei alla conduzione del menage quotidiano, figli inclusi.
Ma è anche vero che se l'ho fatto, è stato solo ed esclusivamente per problemi di lavoro: fino a due anni fà lavoravo in proprio e mi rendevo conto anche io che stavo per sposare il lavoro e non la famiglia.
Capisco quanto possa essere frustrante per una donna avere accanto un compagno che esce di casa alle 6 del mattino e ritorna alle 21:00, talmente stanco da riuscire solo a farsi una doccia e trascinarsi a letto.
Capisco anche io cosa voglia dire desiderare di avere accanto un compagno quando bisogna portare la bambina a fare una visita specialistica ed io non ci sono perchè non posso ( o non riesco, o non voglio ) staccarmi dal lavoro.
Mi sembra di rivivere la mia storia Irry,
Gli ultimi anni prima del tradimento anche pe rmio marito nella sua scala dei valori vi era al primo posto il lavoro (secondo me non per vera necessità ma perchè gli faceva più comodo), aveva lasciato a me ogni responsabilità riguardo casa e famiglia.
E questo mio sentirmi abbandonata, accompagnato anche da rancore e rabbia, ci ha portato ad un distacco netto (lui si è allontanato da me cercando altro)... risentimenti accumulati, mancanza di dialogo e chiarimenti che hanno portato a lunghi silenzi.
Lui considerava casa come un "albergo"; non partecipava alla quotidianità, anche alle piccole cose da fare in casa, allo studio dei ragazzini... nulla.
Lui lavorava, coltivava le sue passioni... noi eravamo un "soprammobile".
Però sarebbe più giusto che lei le cose me le dicesse chiare e tonde: perchè si è chiusa in una apatìa sentimentale progressiva fino al punto di rifiutarsi di fare l'amore con me? Ha deciso di colpirmi in questo modo? perchè accettare di ricominciare tutto per due mesi e poi dare un taglio netto, senza spiegazioni?
Secondo me lei stà cercando un modo per risolvere i problemi ma probabilmente sbagliando... non è giusta questa strada.
Mi domando e dico: non essere innamorata più di me, non provare più niente per me è una cosa che potrei anche accettare, a patto che mi sia detta in faccia con sincerità.
Non provare più attrazione fisica per me lo potrei anche accettare, ma allora perchè non dirmelo?
Secondo me lei ti ama, ti desidera... ma le circostanze sbagliate vi hanno portato qui...
secondo me lo vive davvero un malessere, e non nasce da una cosa sola ma da un insieme di cose evidentemente trascinate troppo a lungo, ma al tempo stesso stà sfuggendo dalla sua metà di responsabilità perchè è più comodo scaricare tutte le colpe su di me.
Voi state vivendo un malessere.
Noi abbiamo fatto terapia di coppia e a mio avviso ci ha aiutato.
Il tradimento suo non è stato fine a se stesso ma un mezzo che ci ha portato a capire la relatà, la nostra crisi di coppia profonda.
E poi c'è l'argomento sesso: ma come posso accettare io di sentirmi tacciato di essere un erotomane quando voglio solo fare l'amore con la donna che amo? Vi rendete conto di quale turbine di pensieri, di dubbi, di frustrazione si scatena in un uomo davanti ad una cosa del genere?
preferirei sentirmi dire che sono uno str.onzo piuttosto.
Non penso sia un problema il sesso... anche quello è una conseguenza del vostro malessere... non c'è più complicità, intimità e queste cose sono fondamentali!!!
Non sò come muovermi, da una parte mi sento ferito, feritissimo e vorrei fargliela pagare, dall'altra sono sinceramente innamorato di lei ma non riesco a mettere a fuoco quale possa essere il modo giusto per riallacciare un dialogo.
Penso che "la lingua" che state usando ora non sia quella giusta.
Parlate lingue diverse ed in modo diverso.