per dire ad alta voce fuori di sè, serve dire ad alta voce dentro di sè...Diciamo che io sono "costretta" ad accettare me stessa in toto. Non posso rinnegare ciò che sono, ma è una parte che anche se mi salta gli occhi adesso forse ho sentito nascere da prima e non l'avevo capito.
Ma dirlo ad alta voce, dirlo a lui mettendolo davanti alla persona che realmente sono (a questo punto), modificare l'immagine che lui ha di me mi fa sentire giudicabile...penso a cosa farei io se la situazione fosse ribaltata. Ondeggio tra l'accettazione di me e la paura che lui possa non accettarmi.
E, soprattutto, io non voglio tradirlo ma credo di essere andata già oltre l'attrazione fisica pura e semplice.
Ci sarà un modo per opporre resistenza a questa cosa?
....non so nemmeno io cosa pensare.
Finirei con : " capisco che questo ti sconvolga, parlandone insieme forse posso ridimensionare tutto, guardare da un'altra prospettiva, affrontare questo mio desiderio senza nasconderti come mi sento ...ect ect" aggiungo che ci vuole coraggio, non è come dire :" non so cosa acquistare a mamma per Natale, profumo o maglioncino "'Ciao amore siediti un attimo ti devo dire una cosa. Sai sto scoprendo un lato di me che non conoscevo, sono attratta da una mia collega, la desidero, vorrei andare fino in fondo per capirne di piu'. Spero che questa cosa non ti svonvolga e che tutto tra noi possa restare come prima.....'
Ecco appunto.
Tutti bravi a dire che devi serenamente indorare questa pillolina al marito.
Vorrei vedere loro al posto tuo....
Non si tratta di indorare una pillola. Non è questione di rivelare un tradimento (almeno, mi pare di capire che non è ancora una simile questione) ma di rivelare una condizione di sofferenza. ImprovvisaMente non vuole sfasciare il matrimonio e nemmeno concedersi una fuga romantica e nemmeno un momento di passione extramatrimoniale. Vuole comprendere una parte di sé che non conosceva e che è saltata fuori improvvisamente e con dolore. Il livello "tattico", come rivelare la cosa, può deciderlo solo lei che conosce il marito ma il livello "strategico", cosa fare del matronio in una situazione di difficoltà, riguarda entrambi e non può non esser coinvolto, facile o difficile che sia.Tutti bravi a dire che devi serenamente indorare questa pillolina al marito.
Vorrei vedere loro al posto tuo....
Si. Ma credo che Improvvisa prima debba chiarirsi cosa vuole veramente per se' in onesta' e senza pensare ai pregiudizi. La collega e' stata solo la miccia che ha innescato un processo probabilmente irreversibile.Non si tratta di indorare una pillola. Non è questione di rivelare un tradimento (almeno, mi pare di capire che non è ancora una simile questione) ma di rivelare una condizione di sofferenza. ImprovvisaMente non vuole sfasciare il matrimonio e nemmeno concedersi una fuga romantica e nemmeno un momento di passione extramatrimoniale. Vuole comprendere una parte di sé che non conosceva e che è saltata fuori improvvisamente e con dolore. Il livello "tattico", come rivelare la cosa, può deciderlo solo lei che conosce il marito ma il livello "strategico", cosa fare del matronio in una situazione di difficoltà, riguarda entrambi e non può non esser coinvolto, facile o difficile che sia.
Se IntimameMente volesse solo divertirsi un po' e vivere un'avventura clandestina non saremmo qui a discuterne. Non ci sono pertanto tante scelte: escluso che lei possa superare questa cosa da sola, o si gode la cosa (e non mi sembra che sia possibile) o ne parla. E, chiaramente, parlarne prima che avvenga qualcosa è molto meglio che parlarne dopo.
Se mia moglie mi rivelasse di aver avuto una relazione, donna o uomo che sia, o peggio, se lo venissi a sapere da solo, non ci sarebbe modo di indorare nessuna pillola. Poiché però non sono un mostro, e mostri in giro spero non ve ne siano troppi, se mi rivelasse un problema lo farei mio e lavorerei con lei. Non è detto che ci siano sempre soluzioni a llieto fine. Ma nemmeno che non ce ne siano mai.
Si. Ma credo che Improvvisa prima debba chiarirsi cosa vuole veramente per se' in onesta' e senza pensare ai pregiudizi. La collega e' stata solo la miccia che ha innescato un processo probabilmente irreversibile.
No sbriciolata,chiariamoci.Non é che mi sono svegliata.Io non ho mai dormito.Sessualmente e mentalmente sono con mio marito al 100%,non starei mai con una donna.Ma lei mi attrae e non so che fare.So cosa fare,ma non so come.Come posso resistere,é una cosa mai accaduta prima e non ho intenzione di stare con le donne....é solo che lei mi piace e non posso far finta di nulla.Il mio futuro é e resta con lui.Se vuole una moglie pseudo lesbo-bisex...nemmeno ho una definizione,porca miseria.Sarebbe stato sicuramente meglio che si chiarisse um po' prima di coinvolgere una persona in un progetto di vita. Ma sempre meglio che farlo ancora più tardi. É che a me la gente che si sveglia sessualmente a 30 anni suonati dopo essersi sposata da sempre l'idea di non aver capito bene cosa sia il matrimonio.
Quoto.Sarebbe stato sicuramente meglio che si chiarisse um po' prima di coinvolgere una persona in un progetto di vita. Ma sempre meglio che farlo ancora più tardi. É che a me la gente che si sveglia sessualmente a 30 anni suonati dopo essersi sposata da sempre l'idea di non aver capito bene cosa sia il matrimonio.
No sbriciolata,chiariamoci.Non é che mi sono svegliata.Io non ho mai dormito.Sessualmente e mentalmente sono con mio marito al 100%,non starei mai con una donna.Ma lei mi attrae e non so che fare.So cosa fare,ma non so come.Come posso resistere,é una cosa mai accaduta prima e non ho intenzione di stare con le donne....é solo che lei mi piace e non posso far finta di nulla.Il mio futuro é e resta con lui.Se vuole una moglie pseudo lesbo-bisex...nemmeno ho una definizione,porca miseria.
Il solito clichè.Salve,capito qui per caso e mai avrei immaginato di scrivere in un forum di tradimento.
Sono una "ragazza" (si può dire?) di 31 anni,molto carina,sposata da poco più di un mese dopo 5 anni di fidanzamento.
Mio marito é un sogno.Perfetto dentro e fuori dal letto,bello,dolce,mi aiuta in tutto e mi coccola e corteggia continuamente.
Sono una a cui piace piacere,il desiderio altrui mi fa sentire bella,ma non sono mai stata una traditrice.Non mi sono mai spinta oltre.
Da poco tempo però sento una attrazione irresistibile nei confronti di una mia sottoposta. Ho sempre guardato le belle donne,ma non credevo potessero piacermi.Lei ha la mia stessa etá,mi ha colpita subito.É molto carina,timida,e mi venera perché sono la sua superiore.
Ma solo ieri mi ha confessato,durante una pausa,di aver avuto una storia con una donna per anni,prima di fidanzarsi con "Luca",col quale ha rotto di recente.
Da ieri non faccio che pensare a lei,non riesco a fare altro.Ho i sensi in tumulto,al pensiero di rivederla tra un paio di ore non so cosa mi prenda.
Non so come comportarmi...per favore aiutatemi.
Quoto.Ah no non hai dormito? E come me lo chiami il non aver mai preso atto che non sei completamente etero? Sono cosine che saltano fuori prima dei 30. A volerci fare caso. Comunque non è tanto quello il punto. Il punto è che sei sposata da un anno e sei li che fantastichi sui baci da dare a una persona che non è tuo marito. Che sia maschio o femmina comincia a riflettere su questo. Perché il maritino tanto contento della relazione saffica della neomoglie esiste perlopiù nelle fantasie. Nella realtà uno si aspetta di trovare chi ha dichiarato di esserci.
Eh ma va?E sennó perché mi farei tanti problemi?ovvio che sempre di un terzo si parla!e io non voglio!Quoto.
A parte il fattore novità implicito nella cosa, dal punto di vista di lei, per il resto all'atto pratico le dinamiche dell'entrata di un terzo nel rapporto di coppia sono le stesse.
Prova a leggere i grassetti...sono piuttosto contraddittori, no?...secondo me c'è qualche corto circuito che non rilevi...e secondo me viene prima di vagine sognate...e di tuo marito...Con "costretta ad accettare" intendo che non posso far finta che questa parte di me non esista,ora che si é palesata.Ho sempre guardato e apprezzato la bellezza,maschile e femminile,ma non ho mai provato attrazione per le donne,e scoprire questa cosa a 31 anni credetemi é una faccenda veramente sconvolgente.
Non so se questa parte di me mi piaccia o no,direi che sicuramente poteva uscire prima o non uscire mai,ed ha scelto il momento meno indicato x saltar fuori.
Sto provando ad ignorarla,ma é davvero difficile perché non si tratta solo di attrazione fisica ma anche mentale.Anche di tenerezza.
Mi sento molto in colpa e temo di non essere compresa da mio marito,e non potrei biasimarlo,nel caso.
Sarei una donna fatta,in linea teorica,e invece eccomi qui in versione saffica a sognare vagine.
No Ipazia,hai ragione a non capirci molto.
Sono davvero fuori di me.Ondeggio come una barchetta.Ma amo mio marito e lo desidero molto,la nostra vita e intesa é perfetta,insomma....non ho bisogno di altro.
La vita é impressionante.
La veritá é che sono sconvolta da me stessa.E mi giudico,anche.Ovviamente.
il sogno del 99 % degli uomini....:rotfl::rotfl::rotfl:
e che sarà mai...male che va, scopre che il marito ha l'originalissima fantasia di guardare/partecipare/programmare (verbo a scelta) a rapporti fra donne...
che poi, nella realtà dei fatti....:rotfl::rotfl:...
sogno sì....il sogno del 99 % degli uomini....![]()
Eh ma certo. Cara hai presente il mio collega? Me lo farei tanto volentieri! Ah ma bene, invitiamolo a cena allora...