Test del DNA obbligatorio alla nascita?

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Personalmente sarei favorevole ad una legge che introduca l'obbligo del confronto tra DNA del padre con il DNA del neonato.
Naturalmente il risultato del confronto dovrebbe essere comunicato solo ai genitori,. Nel caso di un risultato negativo il marito o compagno della partoriente avrebbe la possibilità di non riconoscere il neonato come figlio.
Stanno aumentando le richieste di disconoscimento della paternità dopo i test del DNA e la cassazione ha stabilito che è possibile il disconoscimento entro i 5 anni della nascita del figlio.
E tragico che un uomo cresca, educhi e mantenga un figlio non suo credendo l'opposto.
Dovrebbe essere un reato penale frodare il partner della paternità e per evitare queste frodi l'introduzione del test del Dna mi sembra la soluzione migliore.
C
Sono fatti delle famiglie
Che se li smazzino in famiglia
Già fosse facoltativo e a pagamento potrei anche dire di sì, visto che decidono i genitori
Però appunto il test se lo vuoi te lo paghi
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Ma non credi si veda? Io li riconosco i tratti presi dai genitori nelle persone, anche se lì per lì ti possono apparire diversi (magari quando c'è un giovane tutto tirato con un genitore trascurato).
Mia figlia è sputata a mio suocero, abbiamo la conferma che neanche mio marito è un corno
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Personalmente sarei favorevole ad una legge che introduca l'obbligo del confronto tra DNA del padre con il DNA del neonato.
Naturalmente il risultato del confronto dovrebbe essere comunicato solo ai genitori,. Nel caso di un risultato negativo il marito o compagno della partoriente avrebbe la possibilità di non riconoscere il neonato come figlio.
Stanno aumentando le richieste di disconoscimento della paternità dopo i test del DNA e la cassazione ha stabilito che è possibile il disconoscimento entro i 5 anni della nascita del figlio.
E tragico che un uomo cresca, educhi e mantenga un figlio non suo credendo l'opposto.
Dovrebbe essere un reato penale frodare il partner della paternità e per evitare queste frodi l'introduzione del test del Dna mi sembra la soluzione migliore.
C
Perché una legge, se uno vuole essere certo se li fa, il mio Consiglio è farlo di nascosto, tanto per evitare un divorzio.
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
È come il contratto prematrimoniale.
Se matrimonio o famiglia nascono su questi presupposti di sospetto e culo da pararsi ... immagino il prosieguo
Ci sono posti dove il contratto prematrimoniale viene fatto di default
 

Lara3

Utente di lunga data
I centri specializzati in questo tipo di analisi di sicuro ringrazierebbero! :)
Rendere obbligatorio (per legge) significa anche apprestare le dovute risorse, affinché l'esame possa essere svolto per l'appunto da tutti. E più che per ragioni di pubblica utilità, per ragioni del singolo. Come la vedi in questa prospettiva? :)
Troppi soldi pubblici spesi per l’interesse di pochi cittadini.
Ma ne avete tanti da buttarli dalla finestra ?
O sei la moglie di Edo ?
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Personalmente sarei favorevole ad una legge che introduca l'obbligo del confronto tra DNA del padre con il DNA del neonato.
Naturalmente il risultato del confronto dovrebbe essere comunicato solo ai genitori,. Nel caso di un risultato negativo il marito o compagno della partoriente avrebbe la possibilità di non riconoscere il neonato come figlio.
Stanno aumentando le richieste di disconoscimento della paternità dopo i test del DNA e la cassazione ha stabilito che è possibile il disconoscimento entro i 5 anni della nascita del figlio.
E tragico che un uomo cresca, educhi e mantenga un figlio non suo credendo l'opposto.
Dovrebbe essere un reato penale frodare il partner della paternità e per evitare queste frodi l'introduzione del test del Dna mi sembra la soluzione migliore.
C
Contrario in toto, da padre di figli, che potrebbero anche non essere biologicamente miei. Ma se lo sono o non lo sono, non ve lo dico.
 

Lara3

Utente di lunga data
Nessun paese si può permettere una spesa pubblica di questo tipo. Troppa spesa nell’interesse di pochi. E visto che cade a pennello questa discussione dopo che la moglie di Edo ha preteso appunto l’esame del DNA…
Semplice coincidenza, lo so.
Ma ecco lei sarebbe una dei pochi che voterebbero una legge così.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Nessun paese si può permettere una spesa pubblica di questo tipo. Troppa spesa nell’interesse di pochi. E visto che cade a pennello questa discussione dopo che la moglie di Edo ha preteso appunto l’esame del DNA…
Semplice coincidenza, lo so.
Ma ecco lei sarebbe una dei pochi che voterebbero una legge così.
Mah, anzitutto siamo nell'ambito di una ipotetica legge che IMPORREBBE un test in area medica. Lo Stato può imporre esami sulla persona quando vi siano ragioni di preminente interesse (poi si potrebbe dare anche una lettura alla Costituzione, ma fermiamoci qui :) ). Mi domando se vi siano ragioni di ordine pubblico, dal momento che il nostro sistema, nello specifico, parte dal presupposto del codice civile, il quale stabilisce una presunzione di paternità (e quindi richiede prova contraria, appunto con il disconoscimento). Quindi si tratterebbe di un test che cambierebbe questo sistema, ponendo una sorta di "condizione sospensiva", rispetto a un riconoscimento. Francamente dubito che lo Stato caldeggi il venirsi a creare di situazioni disgregative rispetto a uno dei nuclei sui quali ruota la società, che è quello della famiglia. Qualche motivo, di ordine sanitario, sussiste anche (rischi di consanguineita' e similari), ma dubito che possa giustificare la scelta di IMPORRE a una collettività questo test. Sarebbe anzi (oltre a uno spreco) una china molto pericolosa. Nulla comunque vieta di farlo eseguire per scelta individuale, laddove ne sia sentita la necessità ;)
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Personalmente sarei favorevole ad una legge che introduca l'obbligo del confronto tra DNA del padre con il DNA del neonato.
Naturalmente il risultato del confronto dovrebbe essere comunicato solo ai genitori,. Nel caso di un risultato negativo il marito o compagno della partoriente avrebbe la possibilità di non riconoscere il neonato come figlio.
Stanno aumentando le richieste di disconoscimento della paternità dopo i test del DNA e la cassazione ha stabilito che è possibile il disconoscimento entro i 5 anni della nascita del figlio.
E tragico che un uomo cresca, educhi e mantenga un figlio non suo credendo l'opposto.
Dovrebbe essere un reato penale frodare il partner della paternità e per evitare queste frodi l'introduzione del test del Dna mi sembra la soluzione migliore.
C
Contraria al 100%...se uno ha dei dubbi avrà sicuramente dei motivi validi per averli quindi non vedo la difficoltà di chiedere alla compagna di fare il test...come penso che possa capitare che un uomo consapevole di non essere il padre possa decidere di accettare il nascituro senza problemi...sono cose delicate che vanno affrontate all'interno della coppia, una legge che obbliga non serve.
 
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