quando sono entrata ero in un periodo osceno
ho ricevuto post che mi sono spiaciuti
altri che mi hanno dato dolore perchè sapevo che il contenuto poteva essere la verità
ma se volevo un forum di traditi che si consolano (o se fossi dall'altra parte, di traditori che si raccontano quanto hanno fatto bene e quanto sono fighi) non mi iscrivevo qui
poi mi hanno detto che forse ero un clone (me n'è fregato il giusto, cioè poco)
e ci sono utenti con cui non ci siamo scambiati manco un emoticon
(non è semplicemente capitato)
chi entra in una comunità, virtuale o reale, deve mettere in conto che:
- non piacerà a tutti (e non tutti piaceranno a lui)
- non interesserà a tutti (e non tutti interesseranno a lui)
- chi un giorno è disponibile non è detto che lo debba essere per tutti indistintamente e 24 ore al giorno
se poi i "contro" diventano maggiori dei "pro" si cambia compagnia
peraltro anche in questo caso, basta smettere di scrivere, non è necessario sbattere la porta
la richiesta a gran voce di cancellazione mi pare un'infantile manifestazione di vittimismo
e in altri casi, come quello di cabrita, parte di una precisa strategia di rottura e zizzania
ciò posto è ben chiaro che ciascuno risponde sulla base del suo vissuto, della sua sensibilità e di come interpreta ciò che viene scritto