ancora?Ma poi lo usi anche con me?![]()
Brunetta, certo che tante cose sono cambiate, ma questo non lo giustifica. Se il coniuge dovesse lavorare per rendersi libero di mandare affareinculo mi darebbe fastidio. Si parte già prevenuti e con intenzioni sbagliate.Sai certamente che sono cambiate molte cose e che le retribuzioni femminili erano molto inferiori a quelle maschili, non esistevano servizi sociali, né scuola a tempo pieno, né supermercati vicini e dover gestire la famiglia era un lavoro vero e proprio. La divisione dei compiti era inevitabile.
Non riesci a immaginare tempi diversiBrunetta, certo che tante cose sono cambiate, ma questo non lo giustifica. Se il coniuge dovesse lavorare per rendersi libero di mandare affareinculo mi darebbe fastidio. Si parte già prevenuti e con intenzioni sbagliate.
Capisco un discorso di realizzazione a livello personale e professionale, ma il resto no.
Non vuole dire nienteSe il coniuge lavorasse anche solo per quel motivo sapresti che se resta resta per te.
È la partenza che è sbagliata. Il lavoro nobilita se ti dà soddisfazione, ed è chiaro, sia economica che non.Non riesci a immaginare tempi diversi
Del resto sono attuali in altri contesti.
La realizzazione personale dipende dalle possibilità di lavoro. Non sempre il lavoro nobilita.
Per l’indipendenza è un altro discorso. Ma anche in merito sono cambiate molte cose.
È la partenza che è sbagliata. Il lavoro nobilita se ti dà soddisfazione, ed è chiaro, sia economica che non.