Tipologia di traditore/tradimento

Brunetta

Utente di lunga data
È anche nel linguaggio che la "confidenza" può cambiare, e questa cosa non passerà mai

Per cui a te coniuge potrei fare confidenza di me ridendo e scherzando, e magari alla tua migliore amica piangendo e singhiozzando

E entrano in gioco parti diverse
È una cosa che non riesco a capire di te o forse sì, ma è una cosa che riguarda te e non so se devierebbe la discussione.
Tu hai proprio per principio una idea di relazione matrimoniale finalizzata a non correre il rischio di perderla e ti crea una sorta di schizofrenia relazionale.
Mi domando perché Questa cosa non ti abbia portato a voler intraprendere un percorso di psicoanalisi.
Se mi fossi sentita così scissa lo avrei fatto.
Invece tu teorizzi che sia di tutti.
 

Foglia

utente viva e vegeta
E' qui il punto. Allora neanche il sesso e' tradimento se non arreca nessun tipo di danno al partner?

Come vedi, il confine e' sottile e nebuloso, io ancora non lo ho trovato.
Il sesso con un altro "rompe" il dovere di fedeltà. A meno che tra i due non sia pattuito ed esplicitato lo svincolo.
Confidenze e analisi talora profonde che scelgo di confinare a un amico, ledono il partner sempre? Come se gli sottraessi sempre un territorio?
 

void

Utente di lunga data
Secondo me è meglio mettere dei paletti.
Mia moglie mi ha tradito quando ha desiderato avere un altro uomo.
I problemi che citi sono in genere "nella" coppia, all'interno di essa: tutto quello che è dentro non è tradimento, perché resta condiviso, è percepibile da entrambi. Il tradimento extraconiugale no.
Frequentare una donna da cui si è attratti è ben diverso dal frequentarne una da cui non lo si è.
E' proprio il modo in cui ci si pone che cambia. Di conseguenza anche le aspettative. Quell'amicizia che citi nascondeva un'attrazione che ha trovato il suo sfogo naturale. Sì, certo, questo è tradimento.
Lo è anche provarci con una persona pur non ottenendo lo scopo. Lo è avere un profilo su Tinder o su Badoo, le cui finalità sono scontate.
Ti potrei rispondere partendo dal grassetto e dal tempo che hai usato per il verbo, ma a parte l'OT (che poi Brunetta ci bacchetta :)) non mi sento di farlo perche' rispetto il tuo punto di vista, le tue scelte e non ho ne la conoscenza ne il diritto di poterne discutere.
Quell'amicizia e' stata infatuazione dal secondo giorno. Ma le barriere che avevo dentro me in tema di onesta' rispetto e correttezza nei confronti di mia moglie sono state dure da superare. Alla fine il drago ha vinto, ma la lotta non e' mai finita. Oggi faccio i conti con me stesso e so che non tornano. E non me lo nascondo.
Nel bilancio della mia storia, mi pesano di piu' le cose che non condiviso con mia moglie, gli spazi che gli ho tolto, che il sesso extra. Ecco perche' la vedo cosi.
 

Foglia

utente viva e vegeta
È una cosa che non riesco a capire di te o forse sì, ma è una cosa che riguarda te e non so se devierebbe la discussione.
Tu hai proprio per principio una idea di relazione matrimoniale finalizzata a non correre il rischio di perderla e ti crea una sorta di schizofrenia relazionale.
Mi domando perché Questa cosa non ti abbia portato a voler intraprendere un percorso di psicoanalisi.
Se mi fossi sentita così scissa lo avrei fatto.
Invece tu teorizzi che sia di tutti.
La differenza sta nel fatto che lui STA BENE così. Non lo avverte come fonte di un problema, o di un disagio.
Però abbiamo tutti le nostre contraddizioni: per esempio, pure io non capisco fino in fondo la tua visione.
Sostieni l'esigenza di essere un libro aperto, o meglio: di parlare di tutto con il partner. Di avere il massimo possibile di terreno in condivisione. Però dici anche che non vorresti mai essere "centrale" per qualcuno. Le trovo due posizioni in antitesi. Se ti rendo compartecipe del mio intero mondo, se mi consegno a te "chiavi in mano", se non ci sono aspetti dei quali non faccio te il mio interlocutore privilegiato, come e' possibile che tu non finisca (di fatto) al centro del mio mondo?
 

void

Utente di lunga data
Il sesso con un altro "rompe" il dovere di fedeltà. A meno che tra i due non sia pattuito ed esplicitato lo svincolo.
Confidenze e analisi talora profonde che scelgo di confinare a un amico, ledono il partner sempre? Come se gli sottraessi sempre un territorio?
Dipende dalle confidenze, dal rapporto che crea, da cosa intendi per "ledere".
Il dovere di fedelta' e' solo legato al sesso? Cosa e' la fedelta? Non infilare un coso in una cosa o altro?

Non affermo eh. Solo chiedo. A me non e' chiaro
 

danny

Utente di lunga data
Ti potrei rispondere partendo dal grassetto e dal tempo che hai usato per il verbo, ma a parte l'OT (che poi Brunetta ci bacchetta :)) non mi sento di farlo perche' rispetto il tuo punto di vista, le tue scelte e non ho ne la conoscenza ne il diritto di poterne discutere.
Quell'amicizia e' stata infatuazione dal secondo giorno. Ma le barriere che avevo dentro me in tema di onesta' rispetto e correttezza nei confronti di mia moglie sono state dure da superare. Alla fine il drago ha vinto, ma la lotta non e' mai finita. Oggi faccio i conti con me stesso e so che non tornano. E non me lo nascondo.
Nel bilancio della mia storia, mi pesano di piu' le cose che non condiviso con mia moglie, gli spazi che gli ho tolto, che il sesso extra. Ecco perche' la vedo cosi.
...ed è corretto tutto quello che scrivi.

Perché è in quelle cose che citi che ora misuri la distanza che si è creata.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ma non è che "possono sfociare". Li facciamo sfociare. O non li facciamo sfociare. Può pure "sfociare" con il panettiere tanto carino con cui parli al mattino del più e del meno eh. Resta secondo me che se tutto e' tradimento, allora niente e' tradimento. Comunque mi sa che in effetti può valere tutto e il suo contrario. Tradimento e' anche quello che percepiamo come tale, e tant'è che ognuno ha le proprie soglie.Qui però il tema va oltre la percezione, dando per assodato che il resto ha "margini", ma quando si finisce a letto diciamo che "si consuma".
conta moltissimo lo stato in cui la persona si trova, più è bassa la difesa più accade.Se si forma un piccolo spiraglio accade, il terreno fertile si trova quando la relazione coniugale è arrivata ad avere tanti limiti, non si è più se stessi.Io parlo per me, altri avranno sicuro altri meccanismi
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ti potrei rispondere partendo dal grassetto e dal tempo che hai usato per il verbo, ma a parte l'OT (che poi Brunetta ci bacchetta :)) non mi sento di farlo perche' rispetto il tuo punto di vista, le tue scelte e non ho ne la conoscenza ne il diritto di poterne discutere.
Quell'amicizia e' stata infatuazione dal secondo giorno. Ma le barriere che avevo dentro me in tema di onesta' rispetto e correttezza nei confronti di mia moglie sono state dure da superare. Alla fine il drago ha vinto, ma la lotta non e' mai finita. Oggi faccio i conti con me stesso e so che non tornano. E non me lo nascondo.
Nel bilancio della mia storia, mi pesano di piu' le cose che non condiviso con mia moglie, gli spazi che gli ho tolto, che il sesso extra. Ecco perche' la vedo cosi.
Il problema degli spazi extra è spinoso.
Perché se è normale che i singoli membri della coppia possano avere interessi diversi è però a me evidente che se uno gioca a tennis e l’altra frequenta il club della lettura senza mai partecipazione incrociata, lì si troveranno persone con cui condividere affinità. Se poi al tennis lui incontrerà solo coetanei imbolsiti e lei al club soltanto vecchie signore sarà solo un caso fortuito. Se arrivasse in quei luoghi una persona minimamente gradevole lo scambio su qualcosa che è ignorato dal partner assumerebbe facilmente un alone di rivalsa.
 
Ultima modifica:

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Io esplicitavo casi evidenti di situazioni non condivisibili.

Essere amici non mi pare sia un problema.
Il problema è escludere il partner totalmente dalla amicizia.
Capisco che si debba anche lealtà all’amico, ma non tale da privilegiarla a quella con il partner.
A volte penso che la confidenza che molti hanno con un marito o una moglie sia molto ridotta.
a volte si è marito e moglie e non si è mai stati amici/confidenti
 

Brunetta

Utente di lunga data
La differenza sta nel fatto che lui STA BENE così. Non lo avverte come fonte di un problema, o di un disagio.
Però abbiamo tutti le nostre contraddizioni: per esempio, pure io non capisco fino in fondo la tua visione.
Sostieni l'esigenza di essere un libro aperto, o meglio: di parlare di tutto con il partner. Di avere il massimo possibile di terreno in condivisione. Però dici anche che non vorresti mai essere "centrale" per qualcuno. Le trovo due posizioni in antitesi. Se ti rendo compartecipe del mio intero mondo, se mi consegno a te "chiavi in mano", se non ci sono aspetti dei quali non faccio te il mio interlocutore privilegiato, come e' possibile che tu non finisca (di fatto) al centro del mio mondo?
L’essere centrale che rifiuto è essere il centro da adorare, da considerare OGGETTO di ammirazione senza relazione dinamica.
Essere guardati davvero e lasciarsi guardare davvero, senza difese e con benevolenza, anche nei confronti delle mancanze, nella ricerca della intimità è invece lo scopo del matrimonio.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
conta moltissimo lo stato in cui la persona si trova, più è bassa la difesa più accade.Se si forma un piccolo spiraglio accade, il terreno fertile si trova quando la relazione coniugale è arrivata ad avere tanti limiti, non si è più se stessi.Io parlo per me, altri avranno sicuro altri meccanismi
Ecco cosa intendo.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Dipende dalle confidenze, dal rapporto che crea, da cosa intendi per "ledere".
Il dovere di fedelta' e' solo legato al sesso? Cosa e' la fedelta? Non infilare un coso in una cosa o altro?

Non affermo eh. Solo chiedo. A me non e' chiaro
Fedeltà per me è anzitutto non tradirsi, per poi non tradire.
Se ti parlo (qui, nel forum) di mie fantasie sessuali che non ho esplicitato al mio compagno, quando "levo" fedeltà a lui, quindi potenzialmente lo ledo? Sempre sempre? O solo quando so che il mio parlartene (scoprendo parti di me, confrontandole con te) non è per mero arricchimento (magari il mio compagno non si potrebbe in una posizione "neutrale", e a me invece interessa un confronto con un "terzo") ma diventa esso stesso (secondo gli stessi parametri per cui non percepisco tradimento la prima ipotesi) fonte di qualcosa che devo nascondere per prima cosa A ME STESSA? Perché in questo ultimo caso io per prima ho l'impressione di stare sottraendo qualcosa alla fedeltà...
 

Brunetta

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
Il problema degli spazi extra è spinoso.
Perché se è normale che i singoli membri della coppia possano avere interessi diversi è però a me evidente che se uno gioca a tennis e l’altra il club della lettura senza mai partecipazione incrociata, lì si troveranno persone con cui condividere affinità. Se poi al tennis lui incontrerà solo coetanei imbolsiti e lei al club Solo vecchie signore sarà solo un caso fortuito. Se arrivasse in quei luoghi una persona minimamente gradevole lo scambio su qualcosa che è ignorato dal partner assumerebbe facilmente un alone di rivalsa.
Se io amo mia moglie, la rispetto e credo nella coppia e nella lealtà oltre che nella fiducia, posso frequentare da solo (e l'ho fatto in tanti anni) tutti gli ambienti che voglio, conoscere anche donne interessanti, senza mai avere desiderio di tradire.
D'altronde si lavora con altre persone, che spesso si conoscono e si frequentano anche a lungo.
La differenza non è il livello di intimità (che può essere alto anche con un amico) ma l'amore, l'attrazione, e, più in là, la progettualità.
 
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Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ecco cosa intendo.
accade quando ci si lascia scivolare addosso molto, quando assecondando il partner per far andare bene il menage ci si priva di parti di se.
Certo il matrimonio implica delle rinunce, ma ci sono volte che ci si sente schiacciati.
Quando amci vedo e raccolgono questo disagio , possono compromettere il grado di fedeltà
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se io amo mia moglie, la rispetto e credo nella coppia e nella lealtà oltre che nella fiducia, posso frequentare da solo (e l'ho fatto) tutti gli ambienti che voglio, conoscere anche donne interessanti, senza mai avere desiderio di tradire.
D'altronde si lavora con altre persone, che spesso si conoscono e si frequentano anche a lungo.
Ma poi ne parli.
Questo è essere intimi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
accade quando ci si lascia scivolare addosso molto, quando assecondando il partner per far andare bene il menage ci si priva di parti di se.
Certo il matrimonio implica delle rinunce, ma ci sono volte che ci si sente schiacciati.
Quando amci vedo e raccolgono questo disagio , possono compromettere il grado di fedeltà
Ma il matrimonio è già tradito.
Diventa una convivenza tra semi estranei
 
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