Totomorto

jack-jackson

Utente di lunga data
Si.
Che non sia possibile altrimenti è una scusa che viene data in pasto alle masse.
L'interdipendenza dei sistemi economici è stata voluta esclusivamente per obbligare le nazioni a schierarsi sotto la cappella di uno dei potenti di turno.
Non è un caso se la guerra si fa prima di tutto alle nazioni non allineate, e poi a quelle che potrebbero dare problemi davvero.
E quindi, pur di campare, saresti il vassallo di quelli che portano il potere
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E quindi, pur di campare, saresti il vassallo di quelli che portano il potere
:LOL: :LOL: :LOL:
Che deliziosa scelta di termini.
C'è tutto il mondo della lotta di classe in questa frase.
Jack, con tanto affetto.
Quelli come te "campano" e fanno scelte di bisogno perché devono campare. Voi ragionate coi soldi.
Poi c'è la razza padrona. Che fa scelte e decide gli spazi in cui voi "campate". Noi ragioniamo col potere. Infatti i soldi entrano a prescindere da quanto lavori.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
:LOL: :LOL: :LOL:
Che deliziosa scelta di termini.
C'è tutto il mondo della lotta di classe in questa frase.
Jack, con tanto affetto.
Quelli come te "campano" e fanno scelte di bisogno perché devono campare. Voi ragionate coi soldi.
Poi c'è la razza padrona. Che fa scelte e decide gli spazi in cui voi "campate". Noi ragioniamo col potere. Infatti i soldi entrano a prescindere da quanto lavori.
Apprezzo il discorso, e immagino il casino tra le lotte al potere, quel che vuoi dire è che talvolta quelli come te, e non lo dico nel senso denigratorio, devono dare il culo pur di acchiappare il cliente/lavoro grazie al quale poi si acquisisce il controllo, correggimi se sbaglio.
Per non parlare delle conoscenze acquisite grazie alla propria provenienza. E non lo dico per l'invidia, figurati.
Nella mia vita ho sempre dovuto dimostrare per valere qualcuno, e credo sia per tutti così.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Apprezzo il discorso, e immagino il casino tra le lotte al potere, quel che vuoi dire è che talvolta quelli come te, e non lo dico nel senso denigratorio, devono dare il culo pur di acchiappare il cliente/lavoro grazie al quale poi si acquisisce il controllo, correggimi se sbaglio.
Per non parlare delle conoscenze acquisite grazie alla propria provenienza. E non lo dico per l'invidia, figurati.
Nella mia vita ho sempre dovuto dimostrare per valere qualcuno, e credo sia per tutti così.
Ma conosci qualcuno più triste di chi non ha nulla per cui è disposto a dare via il culo?
Un sogno, un progetto, un obiettivo, un'orgia, quello che vuoi :LOL:
Crescere nella vita è esattamente l'atto di abbandonare il paradigma in cui sei cresciuto per entrare in giri diversi e migliori.
Il processo è esattamente quello di abbandonare modalità di comportamento valori e più in generale modi di fare che non ti sono utili a leggere il mondo e a governare la tua vita.
Puoi benissimo nascere in una famiglia regnante ed essere schiavo di una mentalità che ti sta stretta.
E non è la favola del self made man che nasce nella merda e arriva alle stelle per forza.
Molto spesso è semplicemente qualcuno che prende il buono che gli arriva dai genitori e butta quello che non gli serve.
Nel sesso è esattamente la stessa cosa. Ti dicono che devi trovare una ragazza per metterla alla missionaria e figliare, se questa cosa non ti sta stretta fai così.
Se però passa il tempo a farti le seghe sui porno fantasticando quanto sia soddisfacente avere due ragazze che giocano col tuo pisello mentre limonano, ricostruisci la tua vita per ottenere quello che vuoi.
Non c'è nessuno che può dirti che hai sbagliato se dietro c'è uno sforzo sincero.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Ma conosci qualcuno più triste di chi non ha nulla per cui è disposto a dare via il culo?
Un sogno, un progetto, un obiettivo, un'orgia, quello che vuoi :LOL:
Crescere nella vita è esattamente l'atto di abbandonare il paradigma in cui sei cresciuto per entrare in giri diversi e migliori.
Il processo è esattamente quello di abbandonare modalità di comportamento valori e più in generale modi di fare che non ti sono utili a leggere il mondo e a governare la tua vita.
Puoi benissimo nascere in una famiglia regnante ed essere schiavo di una mentalità che ti sta stretta.
E non è la favola del self made man che nasce nella merda e arriva alle stelle per forza.
Molto spesso è semplicemente qualcuno che prende il buono che gli arriva dai genitori e butta quello che non gli serve.
Nel sesso è esattamente la stessa cosa. Ti dicono che devi trovare una ragazza per metterla alla missionaria e figliare, se questa cosa non ti sta stretta fai così.
Se però passa il tempo a farti le seghe sui porno fantasticando quanto sia soddisfacente avere due ragazze che giocano col tuo pisello mentre limonano, ricostruisci la tua vita per ottenere quello che vuoi.
Non c'è nessuno che può dirti che hai sbagliato se dietro c'è uno sforzo sincero.
No, però quel mondo l'ho avuto modo di intravedere dallo spiraglio della porta e di false amicizie per acchiappare ne ho viste, ma credo funzioni così per tutti. Però quel che dici è tutto un sunto che di culo ci hai lavorato
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
No, però quel mondo l'ho avuto modo di intravedere dallo spiraglio della porta e di false amicizie per acchiappare ne ho viste, ma credo funzioni così per tutti. Però quel che dici è tutto un sunto che di culo ci hai lavorato
Non c'è nessuna falsa amicizia, il gioco è chiaro. Si mantiene un velo di ipocrisia sorridente facendo finta di essere amici e intanto ci si accoltella.
Lo so io, lo sanno loro, lo sappiamo tutti.
Come in tutti i contesti in cui le regole del gioco sono chiare, basta saperlo.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Grazie per il sunto, interessante 👍
In fondo però tutti i personaggi, tra scrittori, pittori e magari anche scultori, sono stati particolari ed è proprio la loro particolarità mischiata allo squilibrio mentale ad aver creato le più grandi opere.
Poi credo che di persone così non mancano nemmeno tutt'oggi, sia uomini che donne.
Jago é una persona meravigliosa, per dire.
 

poppy

Miele e formaggio
Ma conosci qualcuno più triste di chi non ha nulla per cui è disposto a dare via il culo?
Un sogno, un progetto, un obiettivo, un'orgia, quello che vuoi :LOL:
Crescere nella vita è esattamente l'atto di abbandonare il paradigma in cui sei cresciuto per entrare in giri diversi e migliori.
Il processo è esattamente quello di abbandonare modalità di comportamento valori e più in generale modi di fare che non ti sono utili a leggere il mondo e a governare la tua vita.
Puoi benissimo nascere in una famiglia regnante ed essere schiavo di una mentalità che ti sta stretta.
E non è la favola del self made man che nasce nella merda e arriva alle stelle per forza.
Molto spesso è semplicemente qualcuno che prende il buono che gli arriva dai genitori e butta quello che non gli serve.
Nel sesso è esattamente la stessa cosa. Ti dicono che devi trovare una ragazza per metterla alla missionaria e figliare, se questa cosa non ti sta stretta fai così.
Se però passa il tempo a farti le seghe sui porno fantasticando quanto sia soddisfacente avere due ragazze che giocano col tuo pisello mentre limonano, ricostruisci la tua vita per ottenere quello che vuoi.
Non c'è nessuno che può dirti che hai sbagliato se dietro c'è uno sforzo sincero.
Windsor docet.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Al netto dell’agiografia sul genio tormentato, la vicenda è molto più semplice e molto meno epica.

Hemingway funzionava così: trovava una donna, se la sposava, si faceva rimettere in ordine la vita, raggiungeva un equilibrio decente e, appena quell’equilibrio cominciava ad assomigliare alla normalità, si innamorava della successiva.

La prima fu Hadley Richardson. Gli diede affetto, stabilità e sostegno negli anni parigini, quando Hemingway era ancora soprattutto un aspirante Hemingway, cioè un uomo con il talento in tasca e il personaggio ancora da costruire. Lui la ringraziò mettendosi con Pauline Pfeiffer, che per gradire era pure amica sua.

Pauline diventò la seconda moglie. Famiglia benestante, soldi, contatti, viaggi, case, carburante per il genio. Sistemato il talento e apparecchiato il personaggio, Hemingway ritenne opportuno tradire anche lei con Martha Gellhorn.

Martha però era un’altra bestia. Giornalista di guerra vera, indipendente, ambiziosa, poco incline a fare la vestale del culto domestico di Ernest. E lì infatti il giocattolo si ruppe abbastanza in fretta, perché due protagonisti nella stessa casa sono già troppi; figuriamoci se uno dei due è Hemingway e considera l’altro personale di servizio con eventuali capacità letterarie accessorie.

Poi arrivò Mary Welsh, che gli rimase accanto negli anni del declino, quando il grande maschio da guerra, caccia, pesca, whisky, pugni, tori e testosterone anche sul passaporto era ormai sempre più fragile, malato, incastrato nel personaggio che si era costruito addosso come una corazza e una prigione.

Il punto interessante è proprio questo: dietro l’immagine dell’uomo granitico, quello che doveva misurarsi con la morte ogni tre pagine e con un animale selvatico ogni due fotografie, c’era uno che non riusciva quasi mai a stare senza una donna che gli organizzasse l’esistenza.

Le mogli gli davano denaro, stabilità, casa, contatti, protezione, incoraggiamento, cura e materiale umano da trasformare in letteratura. Lui offriva in cambio l’esperienza irripetibile di vivere accanto a Hemingway, che doveva essere un po’ come abitare dentro un museo dedicato a una persona ancora viva: prestigioso, certo, purché non ti venisse in mente di spostare i mobili o avere una personalità tua.

Cambiava moglie come altri cambiano arredamento, con una piccola differenza: il nuovo arredamento doveva pagare le bollette, curargli le ferite, sostenere il genio, tollerare il mito e possibilmente non lamentarsi quando veniva sostituito.

Grandissimo scrittore, senza dubbio.

Come maschione alfa, rivedibile.
Tuttavia lui è stato in trincea a 18 anni e ferito pure, non si può dire che fosse un nulla di buono giudicando la sua vita relazionale, anzi forse un personaggio così ci farebbe le scarpe.
Io abito nelle zone in cui lui ha vissuto ed è molto bello scoprire zone in cui faceva il bagno al fiume oppure cosa mangiava alla locanda Cipriani di Torcello, locale oggi gestito dai discendenti di coloro che gli servivano il pranzo.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Tuttavia lui è stato in trincea a 18 anni e ferito pure, non si può dire che fosse un nulla di buono giudicando la sua vita relazionale, anzi forse un personaggio così ci farebbe le scarpe.
Io abito nelle zone in cui lui ha vissuto ed è molto bello scoprire zone in cui faceva il bagno al fiume oppure cosa mangiava alla locanda Cipriani di Torcello, locale oggi gestito dai discendenti di coloro che gli servivano il pranzo.
Esattamente chi ha detto che un oaraculo opportuniste non sia un modello da imitare? Ma mi hai preso per Brunetta? :LOL:
 
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