Cosi allora é una causa persa, come si puô ricostruire se non si sgombera dalla macerie.Leggi la modifica al mio post precedente.
Ma sei rimasta con lui ?
Cosi allora é una causa persa, come si puô ricostruire se non si sgombera dalla macerie.Leggi la modifica al mio post precedente.
O ti rassegni e accetti la sua verità senza pensarci più oppure ti attivi per andare oltre, altrimenti perdi solo tempo ed energie. Magari la prima delle due è anche più funzionale alla vostra vita, tu lo sai. Per me no; vivere nel dubbio mi avrebbe uccisa.Lo chiedo perché ad esempio io non mi co vedo, neanche dopo quello che è successo, a richiedere e spulciare tabulati telefonici a cercare di recuperare messaggi cancellati, a controllare lui ed il suo telefonino....
Mi rifiuto di vivere cosi
Hai fatto una cazzata, sei stato beccato ? Vogliamo cercare entrambi di ricostruire insieme ?
Bene , sai che rimarrá sempre un tarlo nella mia mente che impedirà una ricostruzione serena fin quando non sarà detto tutto, bene ! Dimmi tutto quel che c'è da dire e ripartiamo da li !!
Si. Sto beneCosi allora é una causa persa, come si puô ricostruire se non si sgombera dalla macerie.
Ma sei rimasta con lui ?
Felice per teSi. Sto bene![]()
Ti ha poi dato una spiegazione del perché aveva omesso e ridimensionato il tutto ?Si. Sto bene![]()
Felice per te
Io credo che se dovesse venire fuori che ha continuato a mentirmi ripiomberei nella disperazione e distruzione mentale, psicologica e fisica in cui sono finita al momento della rivelazione
O in alternativa mi infurierei letteralmente
Non credo che niente di noi resisterebbe in nessuno dei due casi
Temo che anche per questo, se altro c'è da dire ( il beneficio del dubbio glielo concedo ) non me lo dirà mai , adesso è comprensibile ma perché, eventualmente, non l'avrebbe fatto nei mesi delle notti passate a parlare, a mettersi entrambi a nudo e in discussione...in quel momento sarebbe stata soltanto una notizia in più e non ulteriori mesi/anni di menzogne !!!
E il tarlo rimane li
Non è detto che abbia mentito.Felice per te
Io credo che se dovesse venire fuori che ha continuato a mentirmi ripiomberei nella disperazione e distruzione mentale, psicologica e fisica in cui sono finita al momento della rivelazione
O in alternativa mi infurierei letteralmente
Non credo che niente di noi resisterebbe in nessuno dei due casi
Temo che anche per questo, se altro c'è da dire ( il beneficio del dubbio glielo concedo ) non me lo dirà mai , adesso è comprensibile ma perché, eventualmente, non l'avrebbe fatto nei mesi delle notti passate a parlare, a mettersi entrambi a nudo e in discussione...in quel momento sarebbe stata soltanto una notizia in più e non ulteriori mesi/anni di menzogne !!!
E il tarlo rimane li
Il fine giustifica i mezzi ?Non è detto che abbia mentito.
Ma se l’avesse fatto l’avrebbe fatto per il desiderio di non ferirti e avere più possibilità di ricostruire.
Allora indaga.Il fine giustifica i mezzi ?
Io fatico molto all' idea della possibilità di vivere ancora con menzogne tra di noi
Ma io in un certo senso ho indagatoAllora indaga.
Oppure fai un bluff.
Ma sei sicura che valga la pena?
Felice per te
Io credo che se dovesse venire fuori che ha continuato a mentirmi ripiomberei nella disperazione e distruzione mentale, psicologica e fisica in cui sono finita al momento della rivelazione
O in alternativa mi infurierei letteralmente
Non credo che niente di noi resisterebbe in nessuno dei due casi
Temo che anche per questo, se altro c'è da dire ( il beneficio del dubbio glielo concedo ) non me lo dirà mai , adesso è comprensibile ma perché, eventualmente, non l'avrebbe fatto nei mesi delle notti passate a parlare, a mettersi entrambi a nudo e in discussione...in quel momento sarebbe stata soltanto una notizia in più e non ulteriori mesi/anni di menzogne !!!
E il tarlo rimane li
Si, la spiegazione (disperata) è stata che già a vedermi in quello stato si sentiva una merda imperiale e che ad infierire con la vera verità gli sembrava di darmi il colpo di grazia. Io stavo malissimo solo per aver scoperto che l'aveva vista due volte e che non c'era stato quasi nulla (ah ah) tra loro; non mi reggevo quasi in piedi, non dormivo e sembravo una larva ambulante, ma chiedevo la verità, sempre. Il concetto che non mi stancavo mai di ripetergli e nel quale ho sempre creduto fermamente, anche adesso, era sempre lo stesso: la verità, per quanto terribile, posso provare a fronteggiarla, ma se gioco un gioco di cui non conosco le regole perdo di sicuro. Niente, non c'è stata disperazione che abbia funzionato, nè realismo col cuore in mano, nè dialogo di nessun tipo andato avanti per notti e giorni incessantemente. Ora penso che se fosse esistito un modo di avere la verità da lui, forse sarebbe stato quello di una chiusura totale anzichè apertura e disponibilità; cioè se avessi decretato la fine della nostra relazione in virtù del mio non convincimento, e solo in base a quello, forse, tanto non ci sarebbe stato più nulla da perdere, avrebbe tentato la carta della verità. Ma queste sono tutte considerazioni a posteriori che lasciano il tempo che trovano e che sono frutto di articolate e complesse dinamiche anche personali che hanno spostato parecchi paletti, prendile col beneficio d'inventario.Ti ha poi dato una spiegazione del perché aveva omesso e ridimensionato il tutto ?
Non.si era reso conto che per te sarebbe sta più facilmente superabile la dura verità rispetto al tarlo del dubbio ?
Anche io cercavo disperatamente la verità, l’ho supplicato....ma niente. Impossible il dialogo con lui. Allora ho cercato io di capire, perché avevo bisogno di capire. Il mio inizialmente ha negato. Poi ha ammesso che c’è stata una volta, poi due volte, poi un po’ di volte. Ma questo solo perché avevo le prove schiaccianti che gli ho sbattuto in faccia. Ma per quello che ha fatto in quella stanza mi ha detto una palla colossale: mio marito è andato dalle prostitute, ripetutamente e ....non ha fatto niente ! .... detto da lui .Ma io in un certo senso ho indagato
nei primissimi tempi , quando travolta dall' incredulità e dallo shock , percepivo mio marito come un perfetto estraneo ,credevo che tutto quello che avevo conosciuto di lui in 30 anni fosse stata un'enorme presa in giro, dubitavo profondamente di tutto quello che mi diceva fosse anche stato che la terra gira intorni al sole , figurati l',effetto che mi faceva sentirmi dire allora : ci sono stati degli incontri, dei baci e niente altro non ha significato niente io voglio stare con te.... passato lo stupore ( proprio non ci volevo credere ed é durato una ventina di giorni mica 5 minuti , eh !) quando é subentrata la rabbia l'orgoglio ha preso il sopravvento ,ero sicura che mi stesse prendendo in giro ed ho cominciato a pretendere la verità , ma volevo quella che io ero sicura fosse la verità : ci ho fatto del sesso sfrenato e meraviglioso, oppure avevo perso la testa per lei e non ti ho lasciato solo perché lei é voluta rimanere con il marito...insomma qualcosa di grosso da mettere sul piatto della bilancia che mi desse la ragione del perché avesse pesato piu' di quello con le ragioni per rimanere fedele
Non ne ho cavato un ragno dal buco
Però ho sentito l'unica altra persona informata sui fatti , non e' che l' ho chiamata per farmeli raccontare l'ho sentita per 3 volte per altri motivi (cause di forza maggiore direi) e ne è venuta fuori la sua versione
Quindi ,anche se più da casalinga di Bordighera che da detective , ho finito per indagare anche io
Per paura, anzi, puro terrore di buttare all'aria tutta la sua vita.Felice per te
Io credo che se dovesse venire fuori che ha continuato a mentirmi ripiomberei nella disperazione e distruzione mentale, psicologica e fisica in cui sono finita al momento della rivelazione
O in alternativa mi infurierei letteralmente
Non credo che niente di noi resisterebbe in nessuno dei due casi
Temo che anche per questo, se altro c'è da dire ( il beneficio del dubbio glielo concedo ) non me lo dirà mai , adesso è comprensibile ma perché, eventualmente, non l'avrebbe fatto nei mesi delle notti passate a parlare, a mettersi entrambi a nudo e in discussione...in quel momento sarebbe stata soltanto una notizia in più e non ulteriori mesi/anni di menzogne !!!
E il tarlo rimane li
Hai perfettamente ragionePer paura, anzi, puro terrore di buttare all'aria tutta la sua vita.
Ricordati una cosa mia cara, che loro per egoismo si vanno ad impelagare e per egoismo si difendono, a tutti i costi, mentendo od omettendo (sarebbe il tuo caso e quello di tutti coloro che vengono scoperti) e il motivo è uno solo: per salvarsi, o per salvare il salvabile.
Credi che a loro importi se la verità è qualcosa di vitale per noi? Se per noi è come l'aria che respiriamo?
A parte che non ci credono che sia così fondamentale per noi avere la verità in mano...credono che dopo aver vuotato tutto il sacco, sia ancora peggio (e devo dire che non hanno neanche tutti i torti...).
Quindi, la verità va cercata con l'astuzia, facendo leva su quello stesso terrore che hanno di perdere tutto, o ingegnandosi per vie traverse, come dice 1000 Rossetti.
Altrimenti, altra strategia, ti metti in testa che sia accaduto il peggio (ovvero quello che è peggio per te) e da lì riparti.
Col tempo prenderai anche coscienza che non vale la pena vivere la sua vita (quella del marito), ma che è molto più appagante vivere la tua, perché fino a che questa brutta storia occuperà la tua mente e gran parte dei tuoi pensieri giornalieri vorrà dire che starai vivendo la sua di vita e, credimi, si perde solo del tempo prezioso che dovremmo dedicare a noi, ma questo lo si capisce col tempo che è davvero un ottimo guaritore!![]()
E poi .... daiiii ! capisco la disperazione dei primi mesi, ma chi ce lo fa fare soffrire per uno che non merita ?Hai perfettamente ragione
Allora, state insieme da 32 anni, TRENTADUE ANNI, lui ne ha 46, quindi a quanto scrivi vi siete innamorati praticamente a 14 anni, e tu pensi che dopo così tanto tempo un cedimento, un interessamento sia solo un cazzata da 16enne o una cosa talmente fisiologica e normale?Lo so, é vero
Difatti ho pensato spesso che siamo anche stati fortunati, che in.quello stato d'animo un innamoramento poteva capitare
.....Ma se é un riscontro che viene da qualcuno che non ti interessa
Se non ti innamori
Che senso ha ? Che ne ricavi? Come ragioni ?
Stiamo parlando di un.uomo di 46 anni non di un ragazzino di 16 !!!
Quindi dopo 32 anni, un invaghimento, un errore non è contemplabile. Me cojoni. Quando mia nonna si incazzava con mio nonno (non ci sono più ora) che gli rimproverava una certa "Leccese" ed erano 60 anni che stavano insieme, mi faceva molto ridere. Si erano conosciuti un pò prima della guerra, lui 14 lei 12. Contesti e situazioni diverse da oggi, del del secolo scorso. Ma vedere mia nonna incazzata, e lui che evitava il discorso "nun parlà, statte zitta, nun so discorsi da fà mo", mi faceva sbellicare. Erano ancora lì a combattere e a stare insieme e insieme se ne sono andati a distanza di qualche anno.E poi .... daiiii ! capisco la disperazione dei primi mesi, ma chi ce lo fa fare soffrire per uno che non merita ?
Puttanate! Non possiamo sapere un cazzo delle vite degli altri! Non possiamo capire le altre persone i tradimenti sono diversi, non esiste che un tradimento sia uguale a se stesso, o altrimenti questo forum è una contraddizione continua.Per paura, anzi, puro terrore di buttare all'aria tutta la sua vita.
Ricordati una cosa mia cara, che loro per egoismo si vanno ad impelagare e per egoismo si difendono, a tutti i costi, mentendo od omettendo (sarebbe il tuo caso e quello di tutti coloro che vengono scoperti) e il motivo è uno solo: per salvarsi, o per salvare il salvabile.
Credi che a loro importi se la verità è qualcosa di vitale per noi? Se per noi è come l'aria che respiriamo?
A parte che non ci credono che sia così fondamentale per noi avere la verità in mano...credono che dopo aver vuotato tutto il sacco, sia ancora peggio (e devo dire che non hanno neanche tutti i torti...).
Quindi, la verità va cercata con l'astuzia, facendo leva su quello stesso terrore che hanno di perdere tutto, o ingegnandosi per vie traverse, come dice 1000 Rossetti.
Altrimenti, altra strategia, ti metti in testa che sia accaduto il peggio (ovvero quello che è peggio per te) e da lì riparti.
Col tempo prenderai anche coscienza che non vale la pena vivere la sua vita (quella del marito), ma che è molto più appagante vivere la tua, perché fino a che questa brutta storia occuperà la tua mente e gran parte dei tuoi pensieri giornalieri vorrà dire che starai vivendo la sua di vita e, credimi, si perde solo del tempo prezioso che dovremmo dedicare a noi, ma questo lo si capisce col tempo che è davvero un ottimo guaritore!![]()