Tornando alla questione del nostro amante della collega... avrei un paio curiosità?
Noi abbiamo la versione che lui ha avuto da lei circa gli eventi...
Lei pur manifestando un disastro coniugale ha deciso di tirare i remi in barca, inoltre, non certo ultima come problematica, in certi frangenti vorrei sentire davvero l'altra campana, non per incredulità ma per la ovvia sensazione che tutti raccontino la loro verità.
Non vi pare che questo triangolo sia una copia del famoso Rashomon, tutti dicevano la verità, la loro verità, ed alla fine nessuno aveva torto o ragione.
Lui ascolta ciò che lei riferisce, il marito ha l'atteggiamentoi che lei riferisce e lei dice quello che probabilmente è conveniente esporre.
D'altronde la scelta pare fatta, rientro nei binari della coppia, con alto senso del dovere e magari qualche scaramuccia iniziale, ma almeno non dovrà affrontare una separazione (che non credo volesse), caricarsi dei figli altrui e, forse, rendersi conto che nella parte dell'amante tutti gli uomini sono dei lucenti paladini, poi arriva ...il lunedì !!!
Sulle modalità del tradimento, specificatamente alle scuse addotte su amiche, figli, genitori... temo si usino le scuse e le soluzioni che si possono adottare, ed in quei frangenti, il senso di moralità è mediato dal fatto che si è già in regime di tradimento... semplicemente non ci si pensa, per farlo bisogna essere terzi e quindi non coinvolti.