
ciao a tutti!
sono nuova nel forum e, cn un grande balzo di fantasia, sn qui a parlare di tradimento, subito purtroppo.
il mio ragazzo mi ha tradita a ottobre e novembre del 2009 e me l'ha raccontato a maggio del 2010 per non appesantirmi mentre scrivevo la tesi, che ho consegnato, appunto, a maggio. e ci credo che aveva paura a raccontarmi l'accaduto: ha incontarto per caso una sua ex (e qui il caso ci può stare, visto che erano stati insieme solo un paio di mesi 10 anni fa), da cosa nasce cosa e alla fine sn andati oltre, e questo ben più di una volta. la cosa sconvolgente è che lui sostiene di essere riuscito a tenere a bada i sensi di colpa con il pensiero che io nn l'avrei mai saputo (era un periodo di noia nel nostro rapporto, tant'è che anche io avevo pensato di tradirlo... solo che poi hanno prevalso i sensi di colpa e ho lasciato perdere). a me però fa male sapere che lui mi ha mentito, che io magari lo chiamavo e lui nn rispondeva e poi, il giorno dopo, mi diceva di essersi addormentato. oppure rispondeva (me l'ha raccontato lui) e usciva sul balcone di lei per parlarmi... e io scema che pensavo fosse a casa oppure dal suo migliore amico :unhappy: ...
ma la cosa nn finisce qui: lei è rimasta incinta e a luglio 2010 è nato il bambino. lei ha scoperto di essere incinta a fine novembre, lui e le ha detto di abortire, che la cosa doveva restare "di puro divertimento" e che sapeva che la storia nn sarebbe diventata seria e che nn voleva figli da lei, ma semmai da me (questa seconda cosa, cioè che lui avrebbe voluto figli da me e nn da lei, tra l'altro, me l'ha detta lei e nn lui!). fatto sta che lei nn gli rispondeva più al telefono e ha pure traslocato, cambiamndo quindi pure indirizzo e numero di telefono fisso. lui a quel punto pensava che fosse tutto un'invenzione di lei per farci separare, visto che nn si era più fatta viva. scaduti i tre mesi dopo i quali nn si può più abortire, lei si è rifatta viva cn lui per chiedergli cm sarebbe andata avanti la situazione. lui le ha detto che gliel'aveva già detto, che da lei nn voleva nulla e hanno litigato e nn si sono più nè visti nè sentiti. quando lui poi a maggio mi ha raccontato la storia, la mia prima reazione a caldo è stata di cancellargli il numero di lei dal telefonino (quindi lui nn aveva più modo di contattarla). ad agosto lei gli ha mandato un sms insultandolo e dicendogli che aveva il bambino più carino del mondo e manco voleva vederlo. a quel punto io l'ho costretto a chiamarla, ora che riaveva il numero, e a dirle che saremo andati da lei. io speravo di avere più chiarezza in tutto ciò. in realtà ho solo scoperto che lui sapeva benissimo che lei nn prendeva la pillola (lui sostiene che lei gli avesse detto che in 13 anni nn era mai successo nulla - lei ha una figlia di 13 anni che si tira su da sola - e che quindi nn era poi così rischioso... ma dico, si può essere così scemi... cioè nn vuoi essere beccato e ti comporti così?? nn capisco...). vedere il bambino è stato un dolore immenso, anche se la botta mi è arrivata un paio di giorni dopo perchè per un paio di giorni nn ho provato nulla, mi sentivo come sotto anestetico. i due nn hanno poi più avuto contatti e lui cercava di rinconquistarmi in tutti i modi. io mi sono passata un'estate allucinante, che nn auguro nemmeno al mio peggiore nemico. gli ho chiesto tutto, ma proprio tutto (e cn il senno di poi nn so se sia stata una buona idea, perchè ora continuo a vedermi scorrere le scene davanti agli occhi tipo film)... poi mi è scaduto il contratto di lavoro e, siccome avevo un paio di settimane libere prima di cominciare cn il nuovo lavoro, me ne sono andata in vacanza cn un'amica per distrarmi. la vacanza mi ha fatto davvero bene, ho anche avuto conferme da parte del sesso maschile che hanno un po' migliorato la mia autostima (senza però tradire, anche se, devo confessare, in estate una volta l'ho tradito, per pura vendetta, con un ragazzo a cui sapevo di piacere... ed è stata una schifezza, perchè tradire per vendetta a quanto pare nn serve a nulla. quindi mi chiedo, se lui invece mi ha tradita più volte, vuol dire che c'era qualcosa? perchè altrimenti come mai voleva rivederla? cioè, io il tipo con cui l'ho tradito - durante una pausa di riflessione seguita alla sua confessione - nn avrei mai e poi mai voluto rivederlo). comunque, fatto sta che, tornata dalla vacanza, lui si prende una settimana dal lavoro per starmi vicino. abbiamo parlato molto, il mio umore era un po' migliorato ed ero contenta che si fosse preso tempo per noi soli. una decisione definitiva sulla nostra relazione nn l'avevo però ancora presa. presi dai sentimenti rinnovati, dalla nuova ondata di positività, abbiamo fatto poca attenzione alla contraccezione (abbiamo "rischiato" però 1 sola volta)... conclusione: l'11 novembre tengo in mano un test di gravidanza positivo. quindi mi sono trovata a dover prendere una doppia decisione: proseguire con la nostra relazione? tenere il bambino? per me le due cose potevano funzionare solo in combinazione. non sarei più riuscita a guardare in faccia lui, dopo quello che aveva fatto, se nn avessi tenuto il bambino. quindi dovevo scegliere tra un doppio sì e un doppio no. lui mi ha detto che la decisione spettava a me, nn penso che si sentisse pronto per un figlio ma so che nn voleva perdermi. ho pensato a lungo a cosa fare... poi ho deciso di provare a dare una possibilità a questa nuova vita e alla nostra storia. la mia famiglia nn era molto contenta (avrebbero preferito che facessi un po' più esperinza lavorativa prima di metter su famiglia), la sua, fondamentalmente, ha detto che siamo adulti e vaccinati e che è una nostra decisione. quindi la nostra storia è andata avanti e io mi ritrovo a pensare ogni giorno a quello che ha fatto . avevo poi cominciato a pensarci un po' meno quando questa ragazza con cui mi ha tradito si è fatta viva per chiedergli come mai nn si faceva mai vivo e che, almeno, poteva pagarle gli alimenti, anzi, possibilmente pure gli arretrati. e la prima domanda che gli ha fatto era se stavamo ancora insieme. ora, io so che lui ha scelto me. e penso che questa ragazza si sia fatta mettere incinta apposta (non sto qui a spiegare le circostanze che mi portano a pensare questo) e che volesse che noi ci lasciassimo. però tutte le volte che penso a quello che lui ha fatto mi viene il vomito. lui le ha detto che le cose tra noi nn andavano tanto bene (e dico, ma allora l'hai illusa, e lei poi si è presa perchè, in fondo, cn quest'affaermazione le avevi dato una speranza). un'altra cosa che mi ha detto lei quel giorno in cui siamo stati a casa sua era che lui le ha detto che il tatuaggio che porta (cn il mio nome) "tanto si può sempre cancellare". e lui che nn rispondeva al telefono, io pensavo che dormisse e invece... mi viene la pelle d'oca a pensarci. ora dovrei guardare avanti, stiamo cercando casa insieme (fin ora nn abbiamo convissuto per motivi lavorativi), lui vuole che ci sposiamo. ma io, complici forse anche gli ormoni impazziti della gravidanza, non riesco a smettere di pensare a quello che mi ha fatto, il matrimonio nn mi sembra una così buona idea... ho paura per il futuro di mio figlio. ho paura di aver fatto la scelta sbagliata. ora aspettiamo di vedere se arriverà una lettera dell'avvocato cn la richiesta degli alimenti... mi sembra di avere una spada di damocle sopra la testa. e io, invece, vorrei solo poter voltare pagina.
ma voi mi sapete dire perchè si tradisce in modo così schifoso?
ed è davvero possibile che nn ci fossero sentimenti in ballo?
o dite che lui se l'è solo fatta sotto quando lei ha detto di essere incinta ed ha deciso di tornare da me cn la coda tra le gambe?
e come si fa a nn pensare alla contraccezione, a maggior ragione quando si tradisce!?

e se qualcuno poi avesse un buon suggerimento sul come voltare pagina, gliene sarei grata a vita!!
scusate per il lunghissimo sfogo...