No, non è uno scopo.
Sarei una sacerdotessa, se vivessi per quello
Consegue dall'essere fedele a me.
La questione dei segni comunque mi compone.
Mi compone per il significato che ho dato/do ai miei.
E per il significato che ho dato/do a quelli che ho lasciato/lascio.
Come lo è la questione dell'eredità e del patrimonio. (a cui i segni appartengono).
Io non ho figli. E non ne avrò. (salvo una qualche illuminazione sulla via di damasco).
Quindi quell'investimento che le persone fanno sui figli, non avendolo spostato sui miei gatti

, l'ho ridiretto sul mio essere nel mondo.
Chi ha un figlio lascia una eredità concreta. Volente o nolente.
Di insegnamenti, vissuto, patrimonio (emotivo, cognitivo, materiale).
Io non potrò farlo.
Ma ho comunque il senso della costruzione di una continuità fra passato e futuro. E la progettualità.
Quindi ovviamente la ridirigo in altri ambiti.
Mi piace molto l'idea dell'eredità. Mi richiama l'idea della famiglia.
E siccome la mia famiglia attuale, non di provenienza, è una coppia, quindi tecnicamente famiglia non è, mi sento un po' come quelle vecchie che individuano persone meritevoli del loro patrimonio. Non so se mi spiego.