Tradimento dopo 18 anni di matrimonio

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Old romano

Guest
Ciao a tutti, scusatemi se leggerete la solita banale storia di corna vecchia come il mondo, ma quello che per il resto del mondo non è che una semplice distorsione di un rapporto di coppia, per me rappresenta la fine di un ideale , quello che mi faceva sentire diverso dagli altri, fortunato per un matrimonioin piedi da 18 anni. Spero di trovare attraverso i vostri commenti un canale di comunicazione che mi porti elementi nuovi di valutazione, perche per come la vedo io, nelle notti passate insonni, sentimenti come rabbia, dolore, rancore non mi hanno suggerito altro che la separazione. I fatti: Ci siamo sposati nel 1991, dopo appena un anno di fidanzamento (entrambi avevamo alle spalle diverse storie), amore allo stato puro, tutto ruota intorno a noi, siamo così affiatati e stiamo così bene da soli, che alle volte ci viene il dubbio di isolarci troppo dagli amici, dal resto del mondo. Sono anni di felicità, lei appena laureata stenta a trovare lavoro e si dedica completamente a me. Passano gli anni, nove, lei nel frattempo ha trovato un occupazione, i figli non arrivano (il desiderio è più mio), la passione diminuisce, ed iniziano le prime discussioni. Lei freme, rimpiange i tempi andati, le palpitazioni che le causavo al mio rientro a casa, teme che non la ami più. Io la rassicuro, le spiego dolcemente che non è così, che il mio amore c'è e ci sarà sempre, che è solo una naturale maturazione del nostro raporto, e che dobbiamo compensare la minore intensità della passione con la maggiore affinità di coppia acquisita, e con la complicità nelle nostre piccole cose quotidiane. Al momento lei sembra convincersi , salvo poi periodicamente riproporre i suoi dubbi, aggiungendo alle volte anche delle piccole velate minacce del tipo: guarda che se tra di noi le cose non cambiano, io inizio a guardarmi intorno! Inizialmente non bado alle sue parole, salvo in seguito rispondergli con rabbia, che lei non ha nessun diritto di fare quelle minacce, e che se invece di impegnarsi per risolvere i nostri problemi, preferisce un'alternativa, è libera di farlo, basta che abbia l'onestà di dirmelo. Passano altri anni tra alti e bassi, per me nonostante tutto l'amore nei suoi confronti è sempre presente, nel 2006 lei decidedi voler dare una svolta alla sua vita e al nostro rapporto, e mi convince a tentare la strada della fecondazione assistita per avere un bambino.
Il destino (beffardo) ci consegna nove mesi dopo due bellissimi bambini, due angeli, nei quali riponiamo tette le nostre speranze per un rapporto più maturo, ora siamo una vera famiglia.
Invece, non cambia nulla, non posso fare a meno di notare la sua lontananza, mentale e fisica, che lei giustifica con il maggiore impegno profuso nel mandare avanti le cose, ed in effetti la sua efficenza nelle cose pratiche è indiscutibile, ma è sempre nervosa, cambia di colpo umore, si isola, è sempre stanca, e non vuole fare più l'amore.
Dicembre 2008, lei è davanti al computer, ma il pianto di uno dei bambini la porta ad allontanarsi di corsa nella loro stanza, l'occhio mi và sullo schermo..... è la fine di TUTTO! Uno scambio di frasi in chat con un suo collega di lavoro, mi fa capire inequivocabilmente che lei in quel momento vorrebbe essere non a casa con la sua famiglia, con i suoi bambini, ma vorrebbe essere con LUI. Al momento faccio finta di nulla, forse ho frainteso, ma non reggo alla rabbia, e il giorno dopo, attendo il momento giusto, al riparo dei bambini, per gridarle in faccia tutti i miei dubbi, ed il mio rancore per la sua disonestà. Lei non replica , si limita ad assumere un espressione attonita con tanto di bocca aperta, allora recupero i bambini ed esco. Vorrei non tornare a casa, vorrei non rivederla, ma come faccio, è la madre dei miei figli. In seguito e dopo aver smontato tanti suoi tentativi di nascondere o sminuire il suo coinvolgimento, ho ottenuto una sua completa confessione. Sono nove anni che la loro storia va avanti con periodi più o meno intensi, ma da ben nove anni, che sottratti ai 18 annidel nostro matrimonio, fanno nove anni per uno, quasi un matrimonio parallelo. Potrei scrivere ancora molto, ma aspetto le vostre repliche, e vi ringrazio in anticipo per il tempo che vorrete dedicarmi.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ciao a tutti, scusatemi se leggerete la solita banale storia di corna vecchia come il mondo, ma quello che per il resto del mondo non è che una semplice distorsione di un rapporto di coppia, per me rappresenta la fine di un ideale , quello che mi faceva sentire diverso dagli altri, fortunato per un matrimonioin piedi da 18 anni. Spero di trovare attraverso i vostri commenti un canale di comunicazione che mi porti elementi nuovi di valutazione, perche per come la vedo io, nelle notti passate insonni, sentimenti come rabbia, dolore, rancore non mi hanno suggerito altro che la separazione. I fatti: Ci siamo sposati nel 1991, dopo appena un anno di fidanzamento (entrambi avevamo alle spalle diverse storie), amore allo stato puro, tutto ruota intorno a noi, siamo così affiatati e stiamo così bene da soli, che alle volte ci viene il dubbio di isolarci troppo dagli amici, dal resto del mondo. Sono anni di felicità, lei appena laureata stenta a trovare lavoro e si dedica completamente a me. Passano gli anni, nove, lei nel frattempo ha trovato un occupazione, i figli non arrivano (il desiderio è più mio), la passione diminuisce, ed iniziano le prime discussioni. Lei freme, rimpiange i tempi andati, le palpitazioni che le causavo al mio rientro a casa, teme che non la ami più. Io la rassicuro, le spiego dolcemente che non è così, che il mio amore c'è e ci sarà sempre, che è solo una naturale maturazione del nostro raporto, e che dobbiamo compensare la minore intensità della passione con la maggiore affinità di coppia acquisita, e con la complicità nelle nostre piccole cose quotidiane. Al momento lei sembra convincersi , salvo poi periodicamente riproporre i suoi dubbi, aggiungendo alle volte anche delle piccole velate minacce del tipo: guarda che se tra di noi le cose non cambiano, io inizio a guardarmi intorno! Inizialmente non bado alle sue parole, salvo in seguito rispondergli con rabbia, che lei non ha nessun diritto di fare quelle minacce, e che se invece di impegnarsi per risolvere i nostri problemi, preferisce un'alternativa, è libera di farlo, basta che abbia l'onestà di dirmelo. Passano altri anni tra alti e bassi, per me nonostante tutto l'amore nei suoi confronti è sempre presente, nel 2006 lei decidedi voler dare una svolta alla sua vita e al nostro rapporto, e mi convince a tentare la strada della fecondazione assistita per avere un bambino.
Il destino (beffardo) ci consegna nove mesi dopo due bellissimi bambini, due angeli, nei quali riponiamo tette le nostre speranze per un rapporto più maturo, ora siamo una vera famiglia.
Invece, non cambia nulla, non posso fare a meno di notare la sua lontananza, mentale e fisica, che lei giustifica con il maggiore impegno profuso nel mandare avanti le cose, ed in effetti la sua efficenza nelle cose pratiche è indiscutibile, ma è sempre nervosa, cambia di colpo umore, si isola, è sempre stanca, e non vuole fare più l'amore.
Dicembre 2008, lei è davanti al computer, ma il pianto di uno dei bambini la porta ad allontanarsi di corsa nella loro stanza, l'occhio mi và sullo schermo..... è la fine di TUTTO! Uno scambio di frasi in chat con un suo collega di lavoro, mi fa capire inequivocabilmente che lei in quel momento vorrebbe essere non a casa con la sua famiglia, con i suoi bambini, ma vorrebbe essere con LUI. Al momento faccio finta di nulla, forse ho frainteso, ma non reggo alla rabbia, e il giorno dopo, attendo il momento giusto, al riparo dei bambini, per gridarle in faccia tutti i miei dubbi, ed il mio rancore per la sua disonestà. Lei non replica , si limita ad assumere un espressione attonita con tanto di bocca aperta, allora recupero i bambini ed esco. Vorrei non tornare a casa, vorrei non rivederla, ma come faccio, è la madre dei miei figli. In seguito e dopo aver smontato tanti suoi tentativi di nascondere o sminuire il suo coinvolgimento, ho ottenuto una sua completa confessione. Sono nove anni che la loro storia va avanti con periodi più o meno intensi, ma da ben nove anni, che sottratti ai 18 annidel nostro matrimonio, fanno nove anni per uno, quasi un matrimonio parallelo. Potrei scrivere ancora molto, ma aspetto le vostre repliche, e vi ringrazio in anticipo per il tempo che vorrete dedicarmi.
Da quello che ho capito, in fondo sei del tutto solo da nove anni, come io lo sono da 15.
Non so davvero che dirti. Quando una donna si allontana, cancella tutto, mi hano detto in molti.
Lei come si è detta intenzionata, ora?
 
O

Old matilde

Guest
benvenuto,
le altre ragazze/i sapranno consigliari meglio di me, ma voglio madarti almeno un'abbraccio.
Non ho parole
 
O

Old Anna A

Guest
mah... 9 anni sono una vita... possibile davvero che certe persone vadano avanti per così tanti anni a raccontare bugie? possibile che tu non ti sia mai accorto di nulla in 9 anni?
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
mah... 9 anni sono una vita... possibile davvero che certe persone vadano avanti per così tanti anni a raccontare bugie? possibile che tu non ti sia mai accorto di nulla in 9 anni?
Si è accorto del cambiamento, ma del resto quando un uomo è innamorato sul serio, non fa come la donna, che diventa possessiva e gelosa, ma al contrario porta all'estremo la fiducia, anche quando non ce ne sarebbe ragione, perchè sono convinto che per l'uomo l'amore vero (non il possesso) sia prima di tutto rispetto e stima. E' idiota, lo so, ma noi uomini isamo idioti, e quando amiamo lo facciamo davvero, non a parole.
Lui credo non abbia mai davvero creduto alle minacce di lei, salvo poi cadere nel baratro della verità.
 
O

Old oscar

Guest
Ciao a tutti, scusatemi se leggerete la solita banale storia di corna vecchia come il mondo, ma quello che per il resto del mondo non è che una semplice distorsione di un rapporto di coppia, per me rappresenta la fine di un ideale , quello che mi faceva sentire diverso dagli altri, fortunato per un matrimonioin piedi da 18 anni. Spero di trovare attraverso i vostri commenti un canale di comunicazione che mi porti elementi nuovi di valutazione, perche per come la vedo io, nelle notti passate insonni, sentimenti come rabbia, dolore, rancore non mi hanno suggerito altro che la separazione. I fatti: Ci siamo sposati nel 1991, dopo appena un anno di fidanzamento (entrambi avevamo alle spalle diverse storie), amore allo stato puro, tutto ruota intorno a noi, siamo così affiatati e stiamo così bene da soli, che alle volte ci viene il dubbio di isolarci troppo dagli amici, dal resto del mondo. Sono anni di felicità, lei appena laureata stenta a trovare lavoro e si dedica completamente a me. Passano gli anni, nove, lei nel frattempo ha trovato un occupazione, i figli non arrivano (il desiderio è più mio), la passione diminuisce, ed iniziano le prime discussioni. Lei freme, rimpiange i tempi andati, le palpitazioni che le causavo al mio rientro a casa, teme che non la ami più. Io la rassicuro, le spiego dolcemente che non è così, che il mio amore c'è e ci sarà sempre, che è solo una naturale maturazione del nostro raporto, e che dobbiamo compensare la minore intensità della passione con la maggiore affinità di coppia acquisita, e con la complicità nelle nostre piccole cose quotidiane. Al momento lei sembra convincersi , salvo poi periodicamente riproporre i suoi dubbi, aggiungendo alle volte anche delle piccole velate minacce del tipo: guarda che se tra di noi le cose non cambiano, io inizio a guardarmi intorno! Inizialmente non bado alle sue parole, salvo in seguito rispondergli con rabbia, che lei non ha nessun diritto di fare quelle minacce, e che se invece di impegnarsi per risolvere i nostri problemi, preferisce un'alternativa, è libera di farlo, basta che abbia l'onestà di dirmelo. Passano altri anni tra alti e bassi, per me nonostante tutto l'amore nei suoi confronti è sempre presente, nel 2006 lei decidedi voler dare una svolta alla sua vita e al nostro rapporto, e mi convince a tentare la strada della fecondazione assistita per avere un bambino.
Il destino (beffardo) ci consegna nove mesi dopo due bellissimi bambini, due angeli, nei quali riponiamo tette le nostre speranze per un rapporto più maturo, ora siamo una vera famiglia.
Invece, non cambia nulla, non posso fare a meno di notare la sua lontananza, mentale e fisica, che lei giustifica con il maggiore impegno profuso nel mandare avanti le cose, ed in effetti la sua efficenza nelle cose pratiche è indiscutibile, ma è sempre nervosa, cambia di colpo umore, si isola, è sempre stanca, e non vuole fare più l'amore.
Dicembre 2008, lei è davanti al computer, ma il pianto di uno dei bambini la porta ad allontanarsi di corsa nella loro stanza, l'occhio mi và sullo schermo..... è la fine di TUTTO! Uno scambio di frasi in chat con un suo collega di lavoro, mi fa capire inequivocabilmente che lei in quel momento vorrebbe essere non a casa con la sua famiglia, con i suoi bambini, ma vorrebbe essere con LUI. Al momento faccio finta di nulla, forse ho frainteso, ma non reggo alla rabbia, e il giorno dopo, attendo il momento giusto, al riparo dei bambini, per gridarle in faccia tutti i miei dubbi, ed il mio rancore per la sua disonestà. Lei non replica , si limita ad assumere un espressione attonita con tanto di bocca aperta, allora recupero i bambini ed esco. Vorrei non tornare a casa, vorrei non rivederla, ma come faccio, è la madre dei miei figli. In seguito e dopo aver smontato tanti suoi tentativi di nascondere o sminuire il suo coinvolgimento, ho ottenuto una sua completa confessione. Sono nove anni che la loro storia va avanti con periodi più o meno intensi, ma da ben nove anni, che sottratti ai 18 annidel nostro matrimonio, fanno nove anni per uno, quasi un matrimonio parallelo. Potrei scrivere ancora molto, ma aspetto le vostre repliche, e vi ringrazio in anticipo per il tempo che vorrete dedicarmi.

prendo come spunto il tuo caso ( non me ne volere ) per parlare di questa cosa.

probabilmente, se non veniva scoperta, lei andava avanti per una vita.
E' evidente questa cosa dal fatto che, sebbene avesse un'amante voleva anche dei figli dal marito ( decisi nel 2006 ).

Questo è una di quelle situazioni in cui si ha

1- un marito con cui fare una famiglia, una casa, dei figli
2- un amante con cui poter esprimere la passione amorosa.

ne volevo parlare proponendo un 3d apposito, un 3d che ho proposto ma che è naufragato.
 

brugola

Utente di lunga data
E' evidente questa cosa dal fatto che, sebbene avesse un'amante voleva anche dei figli dal marito ( decisi nel 2006 ).

Questo è una di quelle situazioni in cui si ha

1- un marito con cui fare una famiglia, una casa, dei figli
2- un amante con cui poter esprimere la passione amorosa.

ne volevo parlare proponendo un 3d apposito, un 3d che ho proposto ma che è naufragato.
eh si, evidentissima. Qualunque donna con l'amante vuole anche dei figlioli!!
 
O

Old oscar

Guest
eh si, evidentissima. Qualunque donna con l'amante vuole anche dei figlioli!!

qualunque donna no, non generalizziamo volendo fare dell'ironia.

Qualche donna si, vuole dei figli dal marito anche se ha un'amante.
Vuole tenersi sia l'amante che il marito.
Succede..............
 

Grande82

Utente di lunga data
ti propongo una visione alternativa, in cui i suoi scatti di rabbia sono l'espressione di un odio per se stessa, non più capace di amarti e che ti tradisce e ti mente. si odia, si fa schifo, si arrabbia con te. lo lascia, lo riprende. lo lascia. lo riprende. a un certo punto lo lascia e si illude che tutto nasca dai figli che non ci sono. ti chiede di trovare insieme una strada. per un periodo pensa sia tutto sereno. invece no. la sua vita non è tornata la magia iniziale. e' tutto come prima. e non sei tu ad essere sabgliato, ma lei a non essersi resa conto che l'amore matura e il resto.. è solo emozione. E' vero, 9anni sono tanti. ma quante volte si saranno visti? se le metti insieme... 2-3mesi? forse meno.... non è un metrimonio parallelo. E' l'emozione dell'adulterio e del proibito che sostituisce l'emozione dell'inanmoramento. Credo che la via sia chiederle di andare via e riflettere su ciò che vuole, tenendo tu per ora la casa e i figli, dicendole di tornare solo SE e QUANDO è convinta. Sapendo però che non l'aspetterai in eterno.
Cercando di essere freddo e non pregarla. nè mostrarle l'amore e il dolore.
Ti abbraccio.
Altro non posso fare.
 
O

Old Asudem

Guest
mah... 9 anni sono una vita... possibile davvero che certe persone vadano avanti per così tanti anni a raccontare bugie? possibile che tu non ti sia mai accorto di nulla in 9 anni?

ma perchè ti sembra così strano?
c'è gente che mette su la maschera tutti i giorni da moltissimo tempo e nessuno se ne accorge.
Come quelli che dicono dopo che uno ha fatto una strage:
era così un bravo ragazzo!
evidentemente è possibile mentire e spacciarsi diversamente da come si è per tutta una vita.
 
O

Old oscar

Guest
ti propongo una visione alternativa, in cui i suoi scatti di rabbia sono l'espressione di un odio per se stessa, non più capace di amarti e che ti tradisce e ti mente. si odia, si fa schifo, si arrabbia con te. lo lascia, lo riprende. lo lascia. lo riprende. a un certo punto lo lascia e si illude che tutto nasca dai figli che non ci sono. ti chiede di trovare insieme una strada. per un periodo pensa sia tutto sereno. invece no. la sua vita non è tornata la magia iniziale. e' tutto come prima. e non sei tu ad essere sabgliato, ma lei a non essersi resa conto che l'amore matura e il resto.. è solo emozione. E' vero, 9anni sono tanti. ma quante volte si saranno visti? se le metti insieme... 2-3mesi? forse meno.... non è un metrimonio parallelo. E' l'emozione dell'adulterio e del proibito che sostituisce l'emozione dell'inanmoramento. Credo che la via sia chiederle di andare via e riflettere su ciò che vuole, tenendo tu per ora la casa e i figli, dicendole di tornare solo SE e QUANDO è convinta. Sapendo però che non l'aspetterai in eterno.
Cercando di essere freddo e non pregarla. nè mostrarle l'amore e il dolore.
Ti abbraccio.
Altro non posso fare.
evvai, sfasciamo un altro matrimonio nel nome del senso del possesso.

La visione alternativa potrebbe essere che lei era felice così, era nervosa ( alcune volte ) perchè avrebbe voluto essere con l'amante e invece non poteva.
in nove anni si saranno visti tutti i giorni ( visto che erano colleghi di lavoro ). Forse intendi quante voste si saranno visti per fare l'amore ?, vuoi girare la lama nella ferita ?


forse è proprio l'essere freddo che ha fatto si che lei si allontanasse e cercasse altro


non me ne volere Grande, però.........mannaggia a chi da consigli con leggerezza.
 

Grande82

Utente di lunga data
evvai, sfasciamo un altro matrimonio nel nome del senso del possesso.

La visione alternativa potrebbe essere che lei era felice così, era nervosa ( alcune volte ) perchè avrebbe voluto essere con l'amante e invece non poteva.
in nove anni si saranno visti tutti i giorni ( visto che erano colleghi di lavoro ). Forse intendi quante voste si saranno visti per fare l'amore ?, vuoi girare la lama nella ferita ?


forse è proprio l'essere freddo che ha fatto si che lei si allontanasse e cercasse altro


non me ne volere Grande, però.........mannaggia a chi da consigli con leggerezza.
Solo perchè non concordi non vuol dire che sia un consiglio leggero, oscar.
Se l'ho espresso è perchè mi pare che inq uesti 9anni, se anche è stat felice lei, non ha reso felice lui con i suoi momenti di nervosismo, appunto. E non è poco, in un matrimonio.
Inoltre penso che andar via sia un modo per capire cosa si vuole e non condannare entrambi a futuri annid i incertezza e infelicità, dando modo a lei di capire cosa perde e riapprezzare, forse, 'il rumore dei suoi passi sulla soglia di sera'... non so se mi spiego.
 
O

Old cornofrancese

Guest

ma perchè ti sembra così strano?
c'è gente che mette su la maschera tutti i giorni da moltissimo tempo e nessuno se ne accorge.
Come quelli che dicono dopo che uno ha fatto una strage:
era così un bravo ragazzo!
evidentemente è possibile mentire e spacciarsi diversamente da come si è per tutta una vita.


poi aggiungici il fatto che quando si ama spesso si è (inevitabilmente e giustamente) 'rincoglioniti' (*) e nn si riesce a carpire i messaggi che la persona ci manda... ogni tanto bisognerebbe 'astrarsi' dalla propria storia x capire se ci sono problemi o no.

cmq mi disp tanto x te


ps: (*) prima che si scateni un casino, ho usato questo termine in senso buono, no di certo offensivo.
 
O

Old romano

Guest
Grazie per le vostre parole, rispondo ora a tutti i vostri quesiti.
Perchè ha voluto i figli?
Bene l'ho chiesto direttamente a lei, (in verità gliel'ho rinfacciato) la sua risposta è stata che lo voleva per dare una sferzata al nostro rapporto. Io le ho risposto che la credevo, ma ho aggiunto che lei lo aveva fatto anche perchè non sapendo prendere una decisione, ha chiesto aiuto al destino. Mi spiego meglio. Nella sua testa sicuramente lei avrà voluto liberarsi nei miei confronti anche dell'ultima cosa rimasta in sospeso, i figli, dopo di che si sarebbe sentita più libera di decidere del suo futuro. In alternativa, con il figlio avrebbe continuato il nostro matrimonio. Non ha negato, e li la rabbia è cresciuta, perche gli stessi figli che lei ora tira in ballo per trattenermi a casa con loro, non le sono stati utili per interrompere la sua relazione. Ora lei si dichiara pentita, giura di essersi trovata in balia degli eventi, vittima delle sue insistenze..... e altre cose del genere, dice di voler ricominciare tutto da capo, che nel suo cuore ha ritrovato il vero amore, e si dichiara pronta a pagare qualsiasi prezzo affinchè si rimanga insieme. Non le credo, troppe volte nelle nostre discussioni lei ha mentito, perchè dovrebbe essere sincera ora, è solo spaventata di perdere tutto, perchè non ci ha pensato prima. Poi dentro di me sento che qualcosa si è spezzato, ha distrutto tutto, i miei ricordi più cari, tutto va rivisto e filtrato con la presenza dell'altro.
Che senso ha rimanere insieme, i figli ci sono e ci saranno sempre, ma devo guardare avanti, devo pensare anche a me, solo così potrò essere un buon padre, ma non riesco a pensare al futuro se ho lei davanti agli occhi, devo allontanarmi.
 
O

Old Anna A

Guest
ma perchè ti sembra così strano?
c'è gente che mette su la maschera tutti i giorni da moltissimo tempo e nessuno se ne accorge.
Come quelli che dicono dopo che uno ha fatto una strage:
era così un bravo ragazzo!
evidentemente è possibile mentire e spacciarsi diversamente da come si è per tutta una vita.
ok... ma nel caso in questione è assurdo, visto che il tutto è iniziato prima dell'arrivo dei figli.
poi che ne so, magari l'altro è sposato e lei si è adeguata pur di non perderlo.

ps: ciao!
 
O

Old Anna A

Guest
Grazie per le vostre parole, rispondo ora a tutti i vostri quesiti.
Perchè ha voluto i figli?
Bene l'ho chiesto direttamente a lei, (in verità gliel'ho rinfacciato) la sua risposta è stata che lo voleva per dare una sferzata al nostro rapporto. Io le ho risposto che la credevo, ma ho aggiunto che lei lo aveva fatto anche perchè non sapendo prendere una decisione, ha chiesto aiuto al destino. Mi spiego meglio. Nella sua testa sicuramente lei avrà voluto liberarsi nei miei confronti anche dell'ultima cosa rimasta in sospeso, i figli, dopo di che si sarebbe sentita più libera di decidere del suo futuro. In alternativa, con il figlio avrebbe continuato il nostro matrimonio. Non ha negato, e li la rabbia è cresciuta, perche gli stessi figli che lei ora tira in ballo per trattenermi a casa con loro, non le sono stati utili per interrompere la sua relazione. Ora lei si dichiara pentita, giura di essersi trovata in balia degli eventi, vittima delle sue insistenze..... e altre cose del genere, dice di voler ricominciare tutto da capo, che nel suo cuore ha ritrovato il vero amore, e si dichiara pronta a pagare qualsiasi prezzo affinchè si rimanga insieme. Non le credo, troppe volte nelle nostre discussioni lei ha mentito, perchè dovrebbe essere sincera ora, è solo spaventata di perdere tutto, perchè non ci ha pensato prima. Poi dentro di me sento che qualcosa si è spezzato, ha distrutto tutto, i miei ricordi più cari, tutto va rivisto e filtrato con la presenza dell'altro.
Che senso ha rimanere insieme, i figli ci sono e ci saranno sempre, ma devo guardare avanti, devo pensare anche a me, solo così potrò essere un buon padre, ma non riesco a pensare al futuro se ho lei davanti agli occhi, devo allontanarmi.
se hai modo di poter stare per conto tuo per qualche tempo, fallo. è l'unico modo per farle capire cosa ha rischiato di perdere, o che ha perso.
 
O

Old oscar

Guest
Solo perchè non concordi non vuol dire che sia un consiglio leggero, oscar.
Se l'ho espresso è perchè mi pare che inq uesti 9anni, se anche è stat felice lei, non ha reso felice lui con i suoi momenti di nervosismo, appunto. E non è poco, in un matrimonio.
Inoltre penso che andar via sia un modo per capire cosa si vuole e non condannare entrambi a futuri annid i incertezza e infelicità, dando modo a lei di capire cosa perde e riapprezzare, forse, 'il rumore dei suoi passi sulla soglia di sera'... non so se mi spiego.
la leggerezza era riferita al fatto che hai scritto

" E' vero, 9anni sono tanti. ma quante volte si saranno visti? se le metti insieme... 2-3mesi? forse meno.... "

visto che sono colleghi ( come ha detto lui ), è logico che si sono visti, e si vedono, tutti i giorni e non 2 o 3 mesi in totale.

lei aveva già deciso cosa voleva,
1 marito con figli e un'amante, se non veniva scoperta probabilmente andava avanti una vita ( nove anni mi sembrano un tempo sufficientemente lungo per capire cosa si vuole e decidere ).

la leggerezza era riferita a questo, ma non vedere il termine " leggerezze " come un termine denigrante. A volte, le cose fatte con leggerezza, sono le migliori.

Non è che non concordo con te, è che siamo in presenza di una bigama, non di una traditrice, la cosa è ben diversa e necessita di altri parametri di valutazione, se si vuole dare una valutazione alla cosa.
 
O

Old sperella

Guest
Non è che non concordo con te, è che siamo in presenza di una bigama, non di una traditrice, la cosa è ben diversa e necessita di altri parametri di valutazione, se si vuole dare una valutazione alla cosa.
già .
Credo che una bigamia sia imperdonabile e non lasci margine di ricostruzione . Si ha davanti una perfetta sconosciuta , nel momento in cui si scopre una doppia vita a tutti gli effetti
 

Kid

Utente un corno
Grazie per le vostre parole, rispondo ora a tutti i vostri quesiti.
Perchè ha voluto i figli?
Bene l'ho chiesto direttamente a lei, (in verità gliel'ho rinfacciato) la sua risposta è stata che lo voleva per dare una sferzata al nostro rapporto. Io le ho risposto che la credevo, ma ho aggiunto che lei lo aveva fatto anche perchè non sapendo prendere una decisione, ha chiesto aiuto al destino. Mi spiego meglio. Nella sua testa sicuramente lei avrà voluto liberarsi nei miei confronti anche dell'ultima cosa rimasta in sospeso, i figli, dopo di che si sarebbe sentita più libera di decidere del suo futuro. In alternativa, con il figlio avrebbe continuato il nostro matrimonio. Non ha negato, e li la rabbia è cresciuta, perche gli stessi figli che lei ora tira in ballo per trattenermi a casa con loro, non le sono stati utili per interrompere la sua relazione. Ora lei si dichiara pentita, giura di essersi trovata in balia degli eventi, vittima delle sue insistenze..... e altre cose del genere, dice di voler ricominciare tutto da capo, che nel suo cuore ha ritrovato il vero amore, e si dichiara pronta a pagare qualsiasi prezzo affinchè si rimanga insieme. Non le credo, troppe volte nelle nostre discussioni lei ha mentito, perchè dovrebbe essere sincera ora, è solo spaventata di perdere tutto, perchè non ci ha pensato prima. Poi dentro di me sento che qualcosa si è spezzato, ha distrutto tutto, i miei ricordi più cari, tutto va rivisto e filtrato con la presenza dell'altro.
Che senso ha rimanere insieme, i figli ci sono e ci saranno sempre, ma devo guardare avanti, devo pensare anche a me, solo così potrò essere un buon padre, ma non riesco a pensare al futuro se ho lei davanti agli occhi, devo allontanarmi.
Ciao Romano, sono un traditore, sposato e con un figlio.

Non voglio dirti di perdonarla perchè so che è difficile, ma vorrei farti riflettere sul fatto che forse lei per liberarsi dal fardello DOVEVA essere messa alle strette. A volte è l'unica maniera.
 
Stato
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