Tradimento e figlio illegittimo

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Simy

WWF
penso che tuo marito sia un grande egoista ( scusami se ti offendo), lui che è padre pensa al suo ruolo di figlio di fronte ai tuoi genitori?
un figlio quando sbaglia deve avere il coraggio delle sue azioni, ed ammettere il tutto ai genitori, che forse non ne saranno contenti, ma che apprezzeranno sicuramente la sua sincerità, ed il loro amore perdona sempre tutto
ma secondo te i tuoi genitori rimarrebbero più delusi dal fatto che tuo marito ha concepito un figlio al di fuori del matrimonio, o che cerchi di salvarsi la faccia considerandolo quasi una vergogna?
credo che la decisione sia anche tua, perchè quel bambino è il fratello di tuo figlio, e questo non lo si può ignorare
non so se tuo marito che cerca di fare questo braccio di ferro con la madre del bambino per far si che vada a vivere altrove, si rende conto che se a lei questo ricatto non va bene, può sempre rigettarlo andando da un avvocato e portandolo davanti a un giudice? e a questo punto la situazione diventa irreversibile e lui non può più imporre un bel niente, tanto meno nascondere nulla ai tuoi
Comunque, mio modesto parere: è molto più dignitoso assumersi la responsabilità delle proprie azioni. A un certo punto, una relazione da cui nasce anche un figlio non è che puoi "cacciarla sotto il tappeto" come la polvere...:( anche a parole.

quoto entrambe....
 
N

Non Registrato

Guest
Io non so se resterò con mio marito, vorrei provare ma è troppo difficile, ma nemmeno lo voglio giustificare.
Lui ha fatto un errore enorme che mai più si cancella, ma non si può obbligare una persona a volere un figlio a tutti i costi.
Lui ha chiesto a lei di abortire dicendole che del bambino non se ne voleva occupare, e lei ha detto a lui che non gli interessava che l'avrebbe tenuto anche da sola.
Ripeto nuovamente che non lo giustifico, ma se era un uomo che desiderava il bambino e la donna no lei avrebbe comunque abortito, per cui anche l'uomo deve poter decidere.
é vero che un figlio lo si fa in due, ma bisogna essere entrambi d'accordo.
Ho detto che è mio marito che farà la scelta, perchè spingerlo ad occuparsi di un bambino con odio non è ugualmente giusto.
Lui prova adesso odio per la ragazza perchè gli ha detto esplicitamente di non volerlo, e mentre prima lei ha detto di volersene occupare da sola, ora lei lo sta obbligando ad occuparsi del bambino. Non è ugualmente giusto che un bambino cresca in una situazione di odio, meglio solo con la mamma ma con amore, che con un padre per forza.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io non so se resterò con mio marito, vorrei provare ma è troppo difficile, ma nemmeno lo voglio giustificare.
Lui ha fatto un errore enorme che mai più si cancella, ma non si può obbligare una persona a volere un figlio a tutti i costi.
Lui ha chiesto a lei di abortire dicendole che del bambino non se ne voleva occupare, e lei ha detto a lui che non gli interessava che l'avrebbe tenuto anche da sola.
Ripeto nuovamente che non lo giustifico, ma se era un uomo che desiderava il bambino e la donna no lei avrebbe comunque abortito, per cui anche l'uomo deve poter decidere.
é vero che un figlio lo si fa in due, ma bisogna essere entrambi d'accordo.
Ho detto che è mio marito che farà la scelta, perchè spingerlo ad occuparsi di un bambino con odio non è ugualmente giusto.
Lui prova adesso odio per la ragazza perchè gli ha detto esplicitamente di non volerlo, e mentre prima lei ha detto di volersene occupare da sola, ora lei lo sta obbligando ad occuparsi del bambino. Non è ugualmente giusto che un bambino cresca in una situazione di odio, meglio solo con la mamma ma con amore, che con un padre per forza.
Una sola domanda: dov'era lui quando avevano rapporti senza precauzioni?
E questa cosa si aggiungerebbe a quella che lui non vuole occuparsi del bambino per farmi decidere di non volere accanto a me un uomo così...
 

Sbriciolata

Escluso
Io non so se resterò con mio marito, vorrei provare ma è troppo difficile, ma nemmeno lo voglio giustificare.
Lui ha fatto un errore enorme che mai più si cancella, ma non si può obbligare una persona a volere un figlio a tutti i costi.
Lui ha chiesto a lei di abortire dicendole che del bambino non se ne voleva occupare, e lei ha detto a lui che non gli interessava che l'avrebbe tenuto anche da sola.
Ripeto nuovamente che non lo giustifico, ma se era un uomo che desiderava il bambino e la donna no lei avrebbe comunque abortito, per cui anche l'uomo deve poter decidere.
é vero che un figlio lo si fa in due, ma bisogna essere entrambi d'accordo.
Ho detto che è mio marito che farà la scelta, perchè spingerlo ad occuparsi di un bambino con odio non è ugualmente giusto.
Lui prova adesso odio per la ragazza perchè gli ha detto esplicitamente di non volerlo, e mentre prima lei ha detto di volersene occupare da sola, ora lei lo sta obbligando ad occuparsi del bambino. Non è ugualmente giusto che un bambino cresca in una situazione di odio, meglio solo con la mamma ma con amore, che con un padre per forza.
Lei gli sta facendo causa?
 

Simy

WWF
Una sola domanda: dov'era lui quando avevano rapporti senza precauzioni?
E questa cosa si aggiungerebbe a quella che lui non vuole occuparsi del bambino per farmi decidere di non volere accanto a me un uomo così...
:up:
straquoto!
 

Sbriciolata

Escluso
:bravooo::bravooo:
Una sola domanda: dov'era lui quando avevano rapporti senza precauzioni?
E questa cosa si aggiungerebbe a quella che lui non vuole occuparsi del bambino per farmi decidere di non volere accanto a me un uomo così...
 

Eliade

Super Zitella Acida
Se pensi che sto assecondando mio marito a non vedere il bambino ti sbagli di grosso, ho incontrato lei ed il bambino ho inoltre detto a lui che se vuole continuare a vederlo troveremo una soluzione, il commento che ho fatto è che sarebbe più facile se lei abitasse in altro posto, ma non per non vedere il bambino. Io ho capito una cosa in questi giorni, che mio marito se lei continua ad abitare qui non andrà dal bambino, mio marito non ha famiglia per cui il suo unico pensiero è la delusione che può dare ai miei genitori che lui considera come suoi.
Se teneva i pantaloni allacciati era sicuramente meglio, ma ormai c'è.
Io sto solo cercando di risolvere il problema tra me e mio marito anche se ti garantisco non è facile, però la decisione del bambino spetta a lui e io lo lascio libero di decidere.
E io ti consiglio ancora di costringerlo ad occuparsi del bambino.
Questo non vuol dire che il bambino debba frequentare casa tua...
Pongo questa domanda a te, ma è come se la ponessi a lui: credi di salvaguardare la tua famiglia così?
Lo sai cosa potrebbe succedere un giorno?
Te lo dico io...che la vostra famiglia (tu, lui, vostro figlio) si sfascerà.
Metti che lui non si occupi del bimbo. La madre non dice nulla e passano gli anni, lui salva la faccia davanti ai tuoi e davanti al primo figlio con cui ha un rapporto strettissimo.
Fra circa 18 anni, la vostra famiglia si distruggerà...e sai perché? Perché sarà il figlio stesso a fargli causa. E sai che cosa otterrà? Otterrà non solo un risarcimento danni per essere stato abbandonato, ma anche tutti gli arretrati del mantenimento.
Però tuo marito non solo perderà la faccia, ma anche la stima del primo figlio...e non c'è nemmeno bisogno che ti dica il perché.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Io non so se resterò con mio marito, vorrei provare ma è troppo difficile, ma nemmeno lo voglio giustificare.
Lui ha fatto un errore enorme che mai più si cancella, ma non si può obbligare una persona a volere un figlio a tutti i costi.
Lui ha chiesto a lei di abortire dicendole che del bambino non se ne voleva occupare, e lei ha detto a lui che non gli interessava che l'avrebbe tenuto anche da sola.
Ripeto nuovamente che non lo giustifico, ma se era un uomo che desiderava il bambino e la donna no lei avrebbe comunque abortito, per cui anche l'uomo deve poter decidere.
é vero che un figlio lo si fa in due, ma bisogna essere entrambi d'accordo.
Ho detto che è mio marito che farà la scelta, perchè spingerlo ad occuparsi di un bambino con odio non è ugualmente giusto.
Lui prova adesso odio per la ragazza perchè gli ha detto esplicitamente di non volerlo, e mentre prima lei ha detto di volersene occupare da sola, ora lei lo sta obbligando ad occuparsi del bambino. Non è ugualmente giusto che un bambino cresca in una situazione di odio, meglio solo con la mamma ma con amore, che con un padre per forza.
Il linea generale ti do ragione sulla disparità d'azione tra una madre e un padre, che in certi casi viene davvero visto come un portafoglio ambulante.
Ma non in questo caso no proprio, è vero che lui non desiderava avere un figlio ma lui sa dell'esistenza di questo bambino, è palese che sia suo figlio (lo hai scritto tu), quindi si, volente o nolente è obbligato ad occuparsene.
Sul comportamento di lei avevo già dei dubbi, ma sinceramente non mi esprimo proprio.
 

Simy

WWF
Il linea generale ti do ragione sulla disparità d'azione tra una madre e un padre, che in certi casi viene davvero visto come un portafoglio ambulante.
Ma non in questo caso no proprio, è vero che lui non desiderava avere un figlio ma lui sa dell'esistenza di questo bambino, è palese che sia suo figlio (lo hai scritto tu), quindi si, volente o nolente è obbligato ad occuparsene.
Sul comportamento di lei avevo già dei dubbi, ma sinceramente non mi esprimo proprio.
anche se fosse non credo che lui sia di primo pelo...da essere cosi ingenuo!
 

Simy

WWF

Sabina

Utente di lunga data
Io non so se resterò con mio marito, vorrei provare ma è troppo difficile, ma nemmeno lo voglio giustificare.
Lui ha fatto un errore enorme che mai più si cancella, ma non si può obbligare una persona a volere un figlio a tutti i costi.
Lui ha chiesto a lei di abortire dicendole che del bambino non se ne voleva occupare, e lei ha detto a lui che non gli interessava che l'avrebbe tenuto anche da sola.
Ripeto nuovamente che non lo giustifico, ma se era un uomo che desiderava il bambino e la donna no lei avrebbe comunque abortito, per cui anche l'uomo deve poter decidere.
é vero che un figlio lo si fa in due, ma bisogna essere entrambi d'accordo.
Ho detto che è mio marito che farà la scelta, perchè spingerlo ad occuparsi di un bambino con odio non è ugualmente giusto.
Lui prova adesso odio per la ragazza perchè gli ha detto esplicitamente di non volerlo, e mentre prima lei ha detto di volersene occupare da sola, ora lei lo sta obbligando ad occuparsi del bambino. Non è ugualmente giusto che un bambino cresca in una situazione di odio, meglio solo con la mamma ma con amore, che con un padre per forza.
Questo e' quello che dice lui a te. Ma dentro di sé cosa prova veramente e cosa reprime?
Sicuramente prova paura e rabbia per tanti fattori: paura di perdere te (e questo influenza quello che dice a te e a se stesso), rabbia per non aver potuto scegliere di essere padre, rabbia per la "cazzata" che ha fatto in nome della passione. Sicuramente anche paura di doverci rimettere economicamente.
Dovrà prendere una decisione adesso, una scelta importante: riconoscere di avere un figlio o mettere una benda e far finta di niente.... per il resto della sua vita. Tu pensi di riuscire a tenere la benda?
 

Sbriciolata

Escluso
E comunque...

... il bambino c'è, vive, respira. Un bambino non lo puoi nascondere, un bambino ha dei diritti. Un bambino non è una corda, da tirare da una parte o dall'altra. Un bambino ha un padre e una madre, sempre: un uomo che pensi di fare il padre in visita di nascosto mi fa chiudere lo stomaco, ancora peggio pensando che quell'uomo sta pensando di preferire un figlio ad un altro, in base alle circostanze del concepimento. Anche una madre che lo usa come ricatto mi fa orrore. Io spero vivamente che quel bambino abbia dei nonni, qualcuno che lo ami a prescindere da chi sono i suoi genitori e dalle circostanze che lo hanno portato al mondo, spero che un giorno possa conoscere e abbracciare suo fratello, liberi entrambe da tutto questo castello di meschinità che sta loro attorno.
 

Simy

WWF

Simy

WWF
Questo e' quello che dice lui a te. Ma dentro di sé cosa prova veramente e cosa reprime?
Sicuramente prova paura e rabbia per tanti fattori: paura di perdere te (e questo influenza quello che dice a te e a se stesso), rabbia per non aver potuto scegliere di essere padre, rabbia per la "cazzata" che ha fatto in nome della passione. Sicuramente anche paura di doverci rimettere economicamente.
Dovrà prendere una decisione adesso, una scelta importante: riconoscere di avere un figlio o mettere una benda e far finta di niente.... per il resto della sua vita. Tu pensi di riuscire a tenere la benda?
non sono d'accordo...non si POSSONO mettere bende in queste situazioni!
non parliamo di un maglione vecchio ma di un bambino che non ha nessuna colpa!
 

Sabina

Utente di lunga data
non sono d'accordo...non si POSSONO mettere bende in queste situazioni!
non parliamo di un maglione vecchio ma di un bambino che non ha nessuna colpa!
Era una riflessione, non un consiglio. :)
 

Simy

WWF

Sabina

Utente di lunga data

Simy

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