Tradimento e valori tradizionali.

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zanna

Utente di lunga data
Certo che è cosi, al tradimento quasi sempre si arriva cosi. Quindi è solo una conseguenza di problemi latenti. E sono d'accordo che la spaccatura avvenga nel momento in cui non si ha più quel canale comunicativo che dovrebbe essere invece sempre aperto e utile ad affrontare i problemi come arrivano. Io credo che a non dover mai mancare sia il rispetto.
Non credo che ipa si riferisse a quello o almeno non solo a quello ... anche se ad onor del vero i vari post scritti letti dalla mia parte fanno imbestialire (sono fatto così!!! iracondo sul tema) ossia come se leggessi una dotta spiegazione del perchè si arriva a ciò senza far menzione della mancanza di comunicazione che poi sfocia nel problema o al dato del problema o al grimaldello che dir si voglia ... cioè uno dei due decide consapevolmente o meno di far naufragare (a volte con esiti pessimi) l'unione per colpa del filo comunicativo strappato (da chi non si sa ... forse da entrambi) che con il suo atto finisce di recidere (se magari lo trova solamente sfilacciato ... giorgio te non c'entri nulla :p) perchè non si riesce entrambi a parlare di se a se e all'altro? Tutto può essere per carità ... ma mi piacerebbe che sul punto si esprimessero altri magari portatori sani di appendici cornee.
A me personalmente pare un volerselo raccontare ... non conosco i risvolti psicologici della questione per cui perdonerete se scrivo eresie ma voler motivare una scelta in tal guisa mi pare piuttosto ... boh i termini che mi vengono in mente non sono propriamente urbani. IMHO
 

Nocciola

Super Moderatore
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secondo me il "trucco" potrebbe essere che ritengono di essere "a posto" con i figli, nel senso di avergli dato un'educazione, di essere sempre disponibili, di averli supportati, curati, accuditi etc. insomma per farla breve di essere dei genitori come Dio:D comanda ... ma di non essere dei "buoni" coniugi
Ma quale trucco? E' la realtà in molti casi
Chiaro che sul piano umano motivazioni e attenuanti possono esserci eccome. Ma se le cose vanno così male da infrangere l'impegno preso, perchè non cercare invece di cambiare la situazione, invece che evadere e basta? Cioè, in ogni caso il tradimento è un segnale importante; ancora di più se in un contesto in cui esiste anche un plusvalore simbolico a vantaggio di chi ha sottoscritto l'accordo iniziale. E so benissimo che spesso le conseguenze sono sottostimate: bisognerebbe dare una letta al forum per qualche settimana, prima di imbarcarsi in determinate avventure!
Ma il problema è che i danni te li tieni in entrambi i casi, a meno di non provare a farci qualcosa (preferibilmente prima). E' triste che possa accadere in ambienti familiari non a rischio, dove comunicare o meno è semplicemente una scelta. Ed è la scelta della forma anzichè della sostanza che digerisco con fatica.
E se le cose non vanno male? E se non c'è nulla che ti devo comunicare? E se l'ultima cosa che voglio è che il nostro matrimonio si sciolga?
Ma nonostante tutto scelgo di tradire
Ok, ma allora perchè impegnarsi in un patto che con queste premesse è ben difficile poter rispettare? Non varrebbe la pena di modificare il patto? Sia a monte che in fieri, dico. Perchè inseguire comunque un sigillo ideologico quando sul piano reale non ci rappresenta quasi mai?

Perchè alle domande dell'officiante - semplici, precise e comprensibili - rispondiamo di sì a prescindere da quello che sappiamo di essere davvero?
Non lo so perchè lo fanno gli altri. Io l'ho fatto perchè ci ho creduto con tutta me stessa. Ed ero convinta di portarle avanti. Non ci sono riuscita.
E quel sigillo mi rapresentava in quel momento al 100%
 

zanna

Utente di lunga data
Ma quale trucco? E' la realtà in molti casi

E se le cose non vanno male? E se non c'è nulla che ti devo comunicare? E se l'ultima cosa che voglio è che il nostro matrimonio si sciolga?
Ma nonostante tutto scelgo di tradire

Non lo so perchè lo fanno gli altri. Io l'ho fatto perchè ci ho creduto con tutta me stessa. Ed ero convinta di portarle avanti. Non ci sono riuscita.
E quel sigillo mi rapresentava in quel momento al 100%
Vè sarà che sono un uomo semplice ... tre righe ... forse perchè sono una spiegazione più comoda? o quella più semplice e magari quella vera ... laonde per cui :p:p:p
 

giorgiocan

Utente prolisso
E se le cose non vanno male? E se non c'è nulla che ti devo comunicare? E se l'ultima cosa che voglio è che il nostro matrimonio si sciolga?
Ma nonostante tutto scelgo di tradire
Sai che io credo sinceramente che tu debba ancora capire/vedere perchè l'hai fatto? Che anche io pensavo esattamente la stessa cosa, quando l'ho combinata io. Poi è emerso il resto. Il fatto è che non credo sia possibile che tu l'abbia fatto...perchè "ti andava di farlo". Come scriveva...forse sienne, certe cose non capitano da un giorno all'altro!

Ancora per la serie "schiettezza tra amici", eh! ;)
 

Nocciola

Super Moderatore
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Sai che io credo sinceramente che tu debba ancora capire/vedere perchè l'hai fatto? Che anche io pensavo esattamente la stessa cosa, quando l'ho combinata io. Poi è emerso il resto. Il fatto è che non credo sia possibile che tu l'abbia fatto...perchè "ti andava di farlo". Come scriveva...forse sienne, certe cose non capitano da un giorno all'altro!

Ancora per la serie "schiettezza tra amici", eh! ;)
Bè se dopo 3 anni di terapia non è emerso nulla che dici? Forse ti conviene prendere per buono quello che dico
Non ho tradito perchè mi andava di farlo nel senso che ho deciso di tradire mio marito
Ho tradito perchè quando ho incontrato questa persona mi è sembrata la cosa giusta da fare per me. Mio marito non c'entrava con questo. Che non vuol dire che non gli ho fatto un torto, vuol dire che nulla poteva in quel momento fermarmi.
Quello che è accaduto dopo, negli anni è indubbiamente invece dovuto a qualcosa che non andava...E ci lavoriamo ancora. Ho meglio io ci ho lavorato lui inizia a farlo ora
 

giorgiocan

Utente prolisso
Bè se dopo 3 anni di terapia non è emerso nulla che dici? Forse ti conviene prendere per buono quello che dico
Non ho tradito perchè mi andava di farlo nel senso che ho deciso di tradire mio marito
Ho tradito perchè quando ho incontrato questa persona mi è sembrata la cosa giusta da fare per me. Mio marito non c'entrava con questo. Che non vuol dire che non gli ho fatto un torto, vuol dire che nulla poteva in quel momento fermarmi.
Quello che è accaduto dopo, negli anni è indubbiamente invece dovuto a qualcosa che non andava...E ci lavoriamo ancora. Ho meglio io ci ho lavorato lui inizia a farlo ora
Lungi da me farmi i fatti tuoi eh! Anzi, anche io sono convinto di averlo fatto inizialmente per motivi "miei", solo che a distanza di tanti anni (quasi 10), tra quei motivi "miei" ho trovato anche altro. Poi, non ho alcuna competenza e sto quindi sparando personalissime opinioni.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Lungi da me farmi i fatti tuoi eh! Anzi, anche io sono convinto di averlo fatto inizialmente per motivi "miei", solo che a distanza di tanti anni (quasi 10), tra quei motivi "miei" ho trovato anche altro. Poi, non ho alcuna competenza e sto quindi sparando personalissime opinioni.
Ma figurati è bello confrontarsi. Solo che ho sviscerato questa cosa con due psicologi e una mezza maga :p e non sono emersi problemi di coppia. Me ne mancano ancora 3 per arrivare ai 10 anni magari succede qualcosa;):p
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non credo che ipa si riferisse a quello o almeno non solo a quello ... anche se ad onor del vero i vari post scritti letti dalla mia parte fanno imbestialire (sono fatto così!!! iracondo sul tema) ossia come se leggessi una dotta spiegazione del perchè si arriva a ciò senza far menzione della mancanza di comunicazione che poi sfocia nel problema o al dato del problema o al grimaldello che dir si voglia ... cioè uno dei due decide consapevolmente o meno di far naufragare (a volte con esiti pessimi) l'unione per colpa del filo comunicativo strappato (da chi non si sa ... forse da entrambi) che con il suo atto finisce di recidere (se magari lo trova solamente sfilacciato ... giorgio te non c'entri nulla :p) perchè non si riesce entrambi a parlare di se a se e all'altro? Tutto può essere per carità ... ma mi piacerebbe che sul punto si esprimessero altri magari portatori sani di appendici cornee.
A me personalmente pare un volerselo raccontare ... non conosco i risvolti psicologici della questione per cui perdonerete se scrivo eresie ma voler motivare una scelta in tal guisa mi pare piuttosto ... boh i termini che mi vengono in mente non sono propriamente urbani. IMHO
Ti faccio sempre arrabbiare:(:(

Adesso non riesco.

Però. Trovare la motivazione, o ipotizzarla serve solo al comprendere.

Non a spiegare o abbassare il dolore. La delusione. La disillusione.

Comprendere a posteriori non ha altra funziona che apprendere dagli errori.


E farne almeno di nuovi.

E anche questo non abbassa, elimina, dolore, disillusione, delusione.

La comunicazione è sempre bidirezionale. Anche quella con se stessi.

Se il filo si rompe, io non penso sia questioni di colpe. Ma di poca cura.

E non ci si arriva da un giorno con l'altro.

Se penso alla mia relazione. Il nostro filo era rotto ancora prima di iniziare.
Perchè nè l'uno nè l'altro era capace di comunicare innanzitutto con se stesso.
Dirmelo non è indolore. E neanche pulito dal giudizio di me. Non ho ancora finito con me a riguardo.
E pensa che da noi il tradire non era proprio la questione. Che c'era lo spazio concordato. Eppure io lo sento come tradimento.

Ma se voglio raccogliere i pezzi e non ripetere le stesse cose e neanche inchiodarmi nelle paure, comprendo. Anche il dolore. Il giudizio. I segni. E le motivazioni.

Poi ci riprovo meglio!:)

E non arrabbiarti!
 

giorgiocan

Utente prolisso
Ma figurati è bello confrontarsi. Solo che ho sviscerato questa cosa con due psicologi e una mezza maga :p e non sono emersi problemi di coppia. Me ne mancano ancora 3 per arrivare ai 10 anni magari succede qualcosa;):p
Magari non sono di coppia! Ovvero, non della vostra coppia, ma di qualcosa legato al tuo immaginario relazionale che si è manifestato in quell'occasione...poi ripeto, le mie son sparate.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Magari non sono di coppia! Ovvero, non della vostra coppia, ma di qualcosa legato al tuo immaginario relazionale che si è manifestato in quell'occasione...poi ripeto, le mie son sparate.
Appunto non c'erano problemi di coppia. Certo che probabilmente c'era qualcosa in me che quell'uomo ha mosso in qualche modo. ma appunto avrei tradito chiunque con lui. Quindi se non sussiste un problema di coppia perchè distruggere la coppia?
 

giorgiocan

Utente prolisso
Appunto non c'erano problemi di coppia. Certo che probabilmente c'era qualcosa in me che quell'uomo ha mosso in qualche modo. ma appunto avrei tradito chiunque con lui. Quindi se non sussiste un problema di coppia perchè distruggere la coppia?
Ma figurati se ti suggerisco di distruggere la coppia! Però non sei ancora curiosa di sapere cos'è che cosa ha fatto scattare? Che magari un giorno potresti tradire chiunque di nuovo!! :p

Prendila a ridere, eh!
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ma figurati è bello confrontarsi. Solo che ho sviscerato questa cosa con due psicologi e una mezza maga :p e non sono emersi problemi di coppia. Me ne mancano ancora 3 per arrivare ai 10 anni magari succede qualcosa;):p
Una mezza maga ? :confused:
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
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Vado a fare una serie di massaggi da una persona che attraverso il corpo ti fa parlare. Con me ha fatto miracoli
A quella maga !!!!:)Ok ne avevi già scritto ma non avevo associato i benefici psicologici :)
 

Nocciola

Super Moderatore
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A quella maga !!!!:)Ok ne avevi già scritto ma non avevo associato i benefici psicologici :)
Sono soprattutto psicologici
La chiamo maga perché non le posso nascondere nulla...mi frega sempre :D
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
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Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ok, qui ci capiamo. Quello che voglio dire è che se mio marito, che mi son tenuto pur sapendolo fedifrago, a una cena con parenti e amici si vantasse di quale armonia ha trovato e portato nella famiglia, gli estrarrei un bulbo oculare con la forchetta. Tu no?

tendenzialmente diffido di chi si descrive nel modo di cui tu parli, ovvero di chi si sente il portatore unico,giusto e insostituibile di benessere: se ci fai caso, spesso questa modalità non è espressa a parole, ma con atteggiamenti.
esempio: il genitore o un coniuge iper presente tanto da anticipare le eventuali richieste o di rendersi fornitore di servizi non richiesti che nel caso dei figli possono fare molti importanti danni.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Lothar è un manifesto vivente. Ma ne abbiamo almeno un altro paio.

E abbi pazienza un fico smorto: se io sono stato educato in un certo modo, non è che questo mi autorizzi a fare di te una vittima. L'adulterio, in una famiglia edificata su valori tradizionali, è spesso e volentieri un fenomeno di una violenza terrificante, nell'immediato e nelle conseguenze a lungo termine. Solo questo dico. Non è infrangere una regola, è (rischiare di) segnare delle vite per sempre. Quelle dei tuoi cari, peraltro. Prova a dirmi di no, cazzo!!

:mad:

scusa giorgio, ma se questo è il modo di presentare le questioni con la tua cerchia parentale bella cosa che qualcuno di scarsamente intelligente finisce col farti osservazioni odiose sulla tua vita.
ripeto che l'atteggiamento giudicante non porta a una conversazione sul piano paritario, e il fatto che tu ti senta di esprimere certe osservazioni su matrimoni decennali e metodi educativi senza averne l'esperienza non è un buon viatico per avere una visione obiettiva delle cose.
io non mi permetterei mai di etichettare la tua scelta di non volere figli come una forma di codardia o di rigetto delle responsabilità, pur sapendo che al mondo esistono persone che non li vogliono proprio per quei motivi. allo stesso modo non credo che tu possa permetterti di riassumere (credendoti esaustivo) in due frasi gli sviluppi di una famiglia che ci ha messo vent'anni, venticinque o trenta a svilupparsi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sai che io credo sinceramente che tu debba ancora capire/vedere perchè l'hai fatto? Che anche io pensavo esattamente la stessa cosa, quando l'ho combinata io. Poi è emerso il resto. Il fatto è che non credo sia possibile che tu l'abbia fatto...perchè "ti andava di farlo". Come scriveva...forse sienne, certe cose non capitano da un giorno all'altro!

Ancora per la serie "schiettezza tra amici", eh! ;)
Io credo che tu parta da un principio da traditore?

Diciamo che alcuni traditori tradiscono perché delusi nelle loro aspettative dal partner, ma questo accade per il principio che in una relazione si debbano trovare soddisfatte tutte le proprie esigenze e si possano esprimere tutte le parti di sé.
Ma non è così. Altrimenti non si stipulerebbe il patto che è espresso in tutte le formule matrimoniali.
Si sceglie di stare con una persona e si sceglie di esserle fedel
Si può scegliere EGOISTICAMENTE e SLEALMENTE di soddisfare un proprio desiderio senza per questo trovare quella mancanza sufficiente per rompere il patto. Anche non comunicarlo può essere oltre che egoistico un modo per evitare dolere e di dare responsabilità a chi non ne ha.
È una cosa brutta ma comprensibile.
Da tradita avrei voluto che mi venisse comunicato ma perché non lo facesse o per poter scegliere di chiudere. La mia era una pretesa un po' assurda, mi rendo conto.
E tu?
 

giorgiocan

Utente prolisso
io non mi permetterei mai di etichettare la tua scelta di non volere figli come una forma di codardia o di rigetto delle responsabilità, pur sapendo che al mondo esistono persone che non li vogliono proprio per quei motivi. allo stesso modo non credo che tu possa permetterti di riassumere (credendoti esaustivo) in due frasi gli sviluppi di una famiglia che ci ha messo vent'anni, venticinque o trenta a svilupparsi.
ok, assolutamente vero.

attenzione, però, che l'intero discorso è su quella famiglia (drammi inclusi) di 20-30 anni come manifesto. e purtroppo, nella mia esperienza personale, avrò incontrato non più di 2-3 famiglie di quell'età che potessero ambire ad essere di ispirazione a qualcuno.

Se invece il tuo discorso è semplicemente "le debolezze, falsità e cattiverie di cui siamo fatti tutti sono incluse nel pacchetto e vanno prese come un ingrediente base della ricetta", allora non vedo cos'abbia da vantare la famiglia tradizionale rispetto a una compagnia di fricchettoni.
 
Stato
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