SE
la smettessimo di coltivare questo CULTO occidentale della "coppia", del matrimonio e della famiglia
che corrisponde così bene con gli ideali ma così poco con la realtà concreta
se provassimo a considerarle come forme variegate e mutanti e non più schematiche e "statiche"
se usassimo un po' più di fantasia, e riuscissimo a coltivare le speranze ma non le aspettative
se cominciassimo ad accettare il fatto che non possiamo "conservare" nulla a lungo, che quotidianamente noi PERDIAMO qualcosa, che perdere fa male, ma che fa parte della vita
se ci impegnassimo di più nell'accettare gli altri, e nel relazionarci di conseguenza
se la smettessimo di "forzare" situazioni che non possono essere forzate
se imparassimo a mollare la presa quando è il momento
se cominciassimo a parlare di tutto questo ai nostri figli
aiutandoli a coltivare i loro valori spirituali/ideali ma a mantenere i piedi sulla terra