Tradisce e non vuole essere lasciata: Ménage a trois ai limiti dell'umano!

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Caro utente, buongiorno!

A proposito del tradimento qui si parla solo di quanto si soffre, di quanto sia difficile o opportuno perdonare, o vendicarsi, se è stata solo una scappatella, se è possibile fidarsi dopo...Ma il mio problema è molto diverso! Io devo decidere come accettare un tradimento...fisso e duraturo!!!

Ora mi spiego meglio.

Ho provato a cercare qualcosa che sia simile alla mia storia...ma a quanto pare vivo un'esperienza che è fuori dal comune!
Quellla che voglio raccontarvi è una storia allucinante, infatti.

Dopo 6 anni che stavamo insieme, tra alti e bassi e con difficoltà varie, lei conosce un tipo e comincia una relazione. Ci metto circa un mese per accorgemene e lei confessa quasi subito.
Vi risparmio la descrizione della sofferenza, che credo sia comune a tutti.

Quello che invece è stato meno normale è stata la reazione di lei:
mi dice che ama solo me e che è stato un errore...
ma che al contempo non vuole rinunciare a viversi la storia con sto questo tizio!
In pratica mi dice che devo aspettare un po' di tempo, dice che non sa quanto, ma che non se la sente di lasciar perdere la storia.
Bene...allora ci siamo lasciati, drete voi...
E invece no!
Dice che vuole che mentre si vive la storia con questo tizio io e lei continuiamo a stare insieme.

Esatto, proprio così.

Ovviamente non mi sta bene la cosa, ma lei piange, si dispera, minaccia il suicidio se la lascio.
E però intanto piange anche se le chiedo di lasciare l'amante.
Disperato, cerco di riconquistarla...

Ma niente. Vuole avere ENTRAMBI allo stesso tempo.

Dopo due mesi di sofferenze atroci, di cui vi risparmio i particolari anche piccanti, le impongo una scelta.
Lei dice di essersi resa conto dell'errore e riesce a lasciarlo.

Ma dopo due settimane....lei ricomincia a sentirlo e vederlo, ma di nascosto!
Lo scopro anche in questo caso quasi subito, ma non provo più a imporle una scelta, tanto so che continuerebbe a vederlo di nascosto.
A questo punto dovrei solo lasciarla, ma non ho il coraggio, lo so che il suo comportamento è allucinante, ma quando la sento disperarsi e dirmi che ama solo me, non ho la forza di restare fermo nelle mie decisioni...
E quindi mi trovo ad essere tradito come se fosse una cosa normale...quotidiana...
So che penserete che sono matto, ma purtroppo non riesco a impormi, finisce sempre col convincermi che lei ha bisogno di entrambi, anche se ama solo me...

Cosa ne pensate?
Grazie in anticipo a tutto coloro che risponderanno!
Ciao non ho tempo nè voglia di leggere quanto hanno scritto gli altri

Ma ho letto che insomma si hai sofferto parecchio a fare certi esperimenti.

Oggi ho fatto una riflessione e vediamo se riesco a spiegarmi.

Secondo questa mia riflessione ciò che mi tiene unito a mia moglie e lei a me, è il nostro rapporto che per convenzione chiameremo: cose solo nostre, ma ognuno può leggerci abitudine!

Ora pensiamo un attimo a questo:

Non ti lascio perchè non sono capace di stare da solo.
( Poi scopro che la dote che più amo in mia moglie è il suo lasciarmi in pace).

Osserva questa:
Non ti lascio perchè non sono capace di stare senza di te.
Non ti lascio perchè sto assieme a te perchè ho fatto una mania di te.

Siccome nella mia vita mi è capitato di aver fatto un'ossessione di una donna.

bon ti dico che quando ne esci...
( con le ossa rotte)

Perchè lei si esaspera e non sa più come dirti che la devi lasciare in pace...

Resti con quell'incognita
COme è potuto accadere?

Tu allora non fare niente!
Ma inizia a vivere e a comportarti come se lei non ci fosse.
TI auguro di trovare un'amica che faccia da grimaldello...

In effetti ho debiti di riconoscenza enorme verso chi, ha saputo farmi distogliere lo sguardo...

Distogli lo sguardo da lei...

Ma rifletti bene sul fatto del perchè e per come stai con lei.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
@Irrisoluto

mi spieghi perché dopo averti detto che ti trovo ripugnante dovrei interloquire con te? Rifletti se non sia come per la tua ragazza, che ti spala merda addosso e con la quale tu desideri continuare... Si parva licet, siamo lì eh...
Che tu abbia un'immagine distorta delle donne, l'avevo abbondantemente percepito ed è una delle ragioni per cui sei ripugnante.
Una cosa però vorrei sperare: che a proposito di umanesimo tu non sia ricercatore di lingua e letteratura italiana. Per esempio, nemmeno hai azzeccato il ruo nickname, dal momento che si dice e scrive "irresoluto" . "Irrisoluto" non esiste. Rifletti anche su questo. È una metafora stimolante.
Innanzitutto: coltivo il dubbio e questo mi evita di essere arrogante.
Se tu mi avessi concesso il beneficio del dubbio, avresti potuto scoprire la ragione del mio nick senza aver prima cercato di umiliarmi.
Irrisoluto è un gioco di parole: fusione tra "irriso", "resoluto"/"irresoluto". Irriso, si è poi peraltro rivelato profetico, dato il trattamento che sto ricevendo.
Oltretutto, sicuramente i miei interventi qui sono pieni zeppi di errori e nefandezze stilistiche, perché ognuno si rapporta alla scritture di un forum come crede. Io mi ci rapporto come se fosse una forma orale; in effetti credo che sia a metà strada tra lo scritto e l'orale e non me la sento di curare la forma come se stessi scrivendo un saggio, cosa che faccio per "lavoro" (non retribuito) non mi va di farlo anche per hobby ugualmente non retribuito. Credo comunque nel complesso che il mio modo di scrivere, benché grossolano e pieno di errori, riveli al lettore attento che non sono certo un cretino, né un incolto. Ammesso che essere cretini o incolti sia una colpa.
Nel merito, poi, non ho una visione distorta delle donne, al limite degli uomini; ho parlato di donne perché si parlava della mia donna. Ma credo lo stesso degli uomini e siti come questo offrono una casistica abbastanza ampia che conforta - non certo scientificamente ma almeno a naso - la distorsione delle mie lenti.
Infine, sì, desidero interloquire con una persona che mi muove una critica che trovo stimolante, anche se feroce. Non so, io trovo che sia una cosa che mi fa onore. Ma evidentemente se si vuole a tutti i costi ferire si trova sempre il modo di farlo. Chissà se nella vita reale sei altrettanto prevenuta. Di certo, sarai altrettanto intelligente. E te lo dico nonostante tu mi abbia ripetutamente offeso, non perché sono masochista, ma perché mi fa piacere dire quello che penso, e penso che sei una persona di grande spessore.
Detto ciò, boh, continuo a dire che mi interessa quello che pensi e se vuoi continuare a offendermi libera di farlo, se sono offese intelligenti, stimolanti e potenzialmente instruttive per me, che ben vengano.
 
Ultima modifica:

Nicka

Capra Espiatrice
Innanzitutto: coltivo il dubbio e questo mi evita di essere arrogante.
Se tu mi avessi concesso il beneficio del dubbio, avresti potuto scoprire la ragione del mio nick senza aver prima cercato di umiliarmi.
Irrisoluto è un gioco di parole: fusione tra "irriso", "resoluto"/"irresoluto". Irriso, si è poi peraltro rivelato profetico, dato il trattamento che sto ricevendo.
Oltretutto, sicuramente i miei interventi qui sono pieni zeppi di errori e nefandezze stilistiche, perché ognuno si rapporta alla scritture di un forum come crede. Io mi ci rapporto come se fosse una forma orale; in effetti credo che sia a metà strada tra lo scritto e l'orale e non me la sento di curare la forma come se stessi scrivendo un saggio, cosa che faccio per "lavoro" (non retribuito) non mi va di farlo anche per hobby ugualmente non retribuito. Credo comunque nel complesso che il mio modo di scrivere, benché grossolano e pieno di errori, riveli al lettore attento che non sono certo un cretino, né un incolto. Ammesso che essere cretini o incolti sia una colpa.
Nel merito, poi, non ho una visione distorta delle donne, al limite degli uomini; ho parlato di donne perché si parlava della mia donna. Ma credo lo stesso degli uomini e siti come questo offrono una casistica abbastanza ampia che conforta - non certo scientificamente ma almeno a naso - la distorsione delle mie lenti.
Infine, sì, desidero interloquire con una persona che mi muove una critica che trovo stimolante, anche se feroce. Non so, io trovo che sia una cosa che mi fa onore. Ma evidentemente se si vuole a tutti i costi ferire si trova sempre il modo di farlo. Chissà se nella vita reale sei altrettanto prevenuta. Di certo, sarai altrettanto intelligente. E te lo dico nonostante tu mi abbia ripetutamente offeso, non perché sono masochista, ma perché mi fa piacere dire quello che penso, e penso che sei una persona di grande spessore.
Detto ciò, boh, continuo a dire che mi interessa quello che pensi e se vuoi continuare a offendermi libera di farlo, se sono offese intelligenti, stimolanti e potenzialmente instruttive per me, che ben vengano.
Tu non ti meriti quello che ti sta succedendo nella vita privata.
Tu lo vuoi, lo ricerchi, ne trai piacere, altrimenti non si spiegherebbe il tuo intervento.
Ricerchi l'umiliazione, ricerchi il dialogo con chi ti dice che sei ripugnante. Sono anche io dell'idea che è molto più stimolante un punto di vista diverso da ciò che pensiamo, ma tu reputi di grande spessore una persona che ti ha praticamente solo offeso e ti ha augurato di fallire nella vita.
Continua a stare con la donna con la quale stai. E' fatta per te. E lo dico seriamente, stacci perchè è per il tuo benessere, tu hai bisogno di questo.
 

Horny

Utente di lunga data
Tu non ti meriti quello che ti sta succedendo nella vita privata.
Tu lo vuoi, lo ricerchi, ne trai piacere, altrimenti non si spiegherebbe il tuo intervento.
Ricerchi l'umiliazione, ricerchi il dialogo con chi ti dice che sei ripugnante. Sono anche io dell'idea che è molto più stimolante un punto di vista diverso da ciò che pensiamo, ma tu reputi di grande spessore una persona che ti ha praticamente solo offeso e ti ha augurato di fallire nella vita.
Continua a stare con la donna con la quale stai. E' fatta per te. E lo dico seriamente, stacci perchè è per il tuo benessere, tu hai bisogno di questo.
Sei stata grande.
non ti quoto e non ti approvo solo
perche' non gioverebbe alla tua reputazione :carneval:
Infatti lui deve riflettere,
su come si fa trattare.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Tu non ti meriti quello che ti sta succedendo nella vita privata.
Tu lo vuoi, lo ricerchi, ne trai piacere, altrimenti non si spiegherebbe il tuo intervento.
Ricerchi l'umiliazione, ricerchi il dialogo con chi ti dice che sei ripugnante. Sono anche io dell'idea che è molto più stimolante un punto di vista diverso da ciò che pensiamo, ma tu reputi di grande spessore una persona che ti ha praticamente solo offeso e ti ha augurato di fallire nella vita.
Continua a stare con la donna con la quale stai. E' fatta per te. E lo dico seriamente, stacci perchè è per il tuo benessere, tu hai bisogno di questo.
No, la mia donna mi sta trattando così da pochi mesi. Prima di questo episodio mi adorava, semplicemente. Pendeva dalle mie labbra e aveva (e ha ancora) di me una considerazione molto (forse anche troppo) alta, soprattutto sotto il profilo morale e culturale. Mi ha sempre venerato come un dio e mi piaceva molto, quindi il discorso che ho bisogno di essere umiliato non regge.
A me pare veramente che Fantastica sia una persona stimolante e non me ne frega nulla se mi ha offeso ripetutamente e con aggressività.
Anche perché l'aggressività è un problema suo - è ovvio che ha bisogno di sfogare qualcosa, altrimenti non si spiega perché prendersela con uno sconosciuto - e le offese le trovo comunque in qualche modo giustificate. Il mio nick poteva in effetti essere letto come un errore grossolano e la storia che ho raccontato - e soprattutto il modo in cui l'ho raccontata - non mi fa certo onore, questa è la verità.
Aspetto una nuova risposta di Fantastica, a dire il vero. E non per masochismo.
 
Ultima modifica:

disincantata

Utente di lunga data
No, la mia donna mi sta trattando così da pochi mesi. Prima di questo episodio mi adorava, semplicemente. Pendeva dalle mie labbra e aveva (e ha ancora) di me una considerazione molto (forse anche troppo) alta, soprattutto sotto il profilo morale e culturale. Mi ha sempre venerato come un dio e mi piaceva molto, quindi il discorso che ho bisogno di essere umiliato non regge.
A me pare veramente che Fantastica sia una persona stimolante e non me ne frega nulla se mi ha offeso ripetutamente e con aggressività.
Anche perché l'aggressività è un problema suo - è ovvio che ha bisogno di sfogare qualcosa, altrimenti non si spiega perché prendersela con uno sconosciuto - e le offese le trovo comunque in qualche modo giustificate. Il mio nick poteva in effetti essere letto come un errore grossolano e la storia che ho raccontato - e soprattutto il modo in cui l'ho raccontata - non mi fa certo onore, questa è la verità.
Aspetto una nuova risposta di Fantastica, a dire il vero. E non per masochismo.

Sincera SOPRATTUTTO! :rotfl:
 

Nicka

Capra Espiatrice
No, la mia donna mi sta trattando così da pochi mesi. Prima di questo episodio mi adorava, semplicemente. Pendeva dalle mie labbra e aveva (e ha ancora) di me una considerazione molto (forse anche troppo) alta, soprattutto sotto il profilo morale e culturale. Mi ha sempre venerato come un dio e mi piaceva molto, quindi il discorso che ho bisogno di essere umiliato non regge.
A me pare veramente che Fantastica sia una persona stimolante e non me ne frega nulla se mi ha offeso ripetutamente e con aggressività.
Anche perché l'aggressività è un problema suo - è ovvio che ha bisogno di sfogare qualcosa, altrimenti non si spiega perché prendersela con uno sconosciuto - e le offese le trovo comunque in qualche modo giustificate. Il mio nick poteva in effetti essere letto come un errore grossolano e la storia che ho raccontato - e soprattutto il modo in cui l'ho raccontata - non mi fa certo onore, questa è la verità.
Aspetto una nuova risposta di Fantastica, a dire il vero. E non per masochismo.
Invece è proprio per masochismo.
Certe cose si scoprono andando avanti nella vita. Se a te fosse andato davvero bene quello che è stato negli anni precedenti la tua donna l'avresti mandata affanculo prima di subito, appena scoperto il tradimento. E non mi parlare di amore e di tentativi di ricucire e di minacce di suicidio.
Invece col suo comportamento ti ha acceso un interruttore che era spento, ma che era comunque ben presente.
Ma se trovi stimolante chi ti augura del male allora lascio il palco a Fantastica. Buona conversazione.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Invece è proprio per masochismo.
Certe cose si scoprono andando avanti nella vita. Se a te fosse andato davvero bene quello che è stato negli anni precedenti la tua donna l'avresti mandata affanculo prima di subito, appena scoperto il tradimento. E non mi parlare di amore e di tentativi di ricucire e di minacce di suicidio.
Invece col suo comportamento ti ha acceso un interruttore che era spento, ma che era comunque ben presente.
Ma se trovi stimolante chi ti augura del male allora lascio il palco a Fantastica. Buona conversazione.
Allora, a sto punto, mi scopro del tutto e ti dico che il mio vero problema è che giustifico tutti, sempre e comunque.
Credo che ogni comportamento umano derivi sempre da una profondissima sofferenza.
Per intenderci, giustifico anche gli assassini - a meno che non lo siano per una ragione materiale ben precisa.
Se qualcuno mi offende deliberatamente credo che abbia dei problemi.
Facendo pulizia del surplus patologico, resta ciò che quella persona può comunicarmi.
Anche tu, Nicka, non sei sempre stata simpatica nelle tue risposte. Eppure ti ho sempre risposto, mi pare, senza alzare i toni.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
No, la mia donna mi sta trattando così da pochi mesi. Prima di questo episodio mi adorava, semplicemente. Pendeva dalle mie labbra e aveva (e ha ancora) di me una considerazione molto (forse anche troppo) alta, soprattutto sotto il profilo morale e culturale. Mi ha sempre venerato come un dio e mi piaceva molto, quindi il discorso che ho bisogno di essere umiliato non regge.
A me pare veramente che Fantastica sia una persona stimolante e non me ne frega nulla se mi ha offeso ripetutamente e con aggressività.
Anche perché l'aggressività è un problema suo - è ovvio che ha bisogno di sfogare qualcosa, altrimenti non si spiega perché prendersela con uno sconosciuto - e le offese le trovo comunque in qualche modo giustificate. Il mio nick poteva in effetti essere letto come un errore grossolano e la storia che ho raccontato - e soprattutto il modo in cui l'ho raccontata - non mi fa certo onore, questa è la verità.
Aspetto una nuova risposta di Fantastica, a dire il vero. E non per masochismo.
ciao:)
Benvenuto.

Ho leggiucchiato il tuo 3d...non tutto. quindi magari ripeto cose già dette. Ma al di là di tutta la storia, mi ha colpito questo tuo ultimo post.

Primo grassetto: in post precedenti ti sei descritto come una merda. E' una descrizione di te recente?
In caso non lo fosse, la considerazione che ritieni aver avuto dalla tua lei deve essere rapportata alla stima che hai di stesso. E se la stima che hai di te stesso è al pari della merda, direi che non serva molto a salire di livello.
(per quanto io apprezzi la merda, che è concime di vita).

Secondo grassetto: d'accordo con te. L'aggressività è un problema di chi la lascia andare. Ma questo non toglie che, dato questo fatto, ci si debba necessariamente mettere nel ruolo di secchio del vomito dell'aggressivo di turno.

Terzo grassetto: perchè giustificate? Non penso si debba nè giustificare nè dimostrare niente a nessuno mai. SE non che questo diventi apprendimento. Ma l'apprendimento per esistere ha bisogno di affetto. E l'aggressività ne uccide ogni possibilità.
Ogni insegnante questo lo sa bene. Se conosce il suo lavoro al minimo sindacale. E dovrebbe conoscere bene questo assunto anche un ricercatore.

Quarto grassetto: non è la storia a rendere onore. Ma il modo in cui chi la vive, chi la narra e chi la ascolta ne trae insegnamento per migliorare se stesso. E conoscersi più da vicino.

Tu che insegnamenti ne stai traendo, per te e su di te?
 

Vipera gentile

Utente raccogliticcio
No, la mia donna mi sta trattando così da pochi mesi. Prima di questo episodio mi adorava, semplicemente. Pendeva dalle mie labbra e aveva (e ha ancora) di me una considerazione molto (forse anche troppo) alta, soprattutto sotto il profilo morale e culturale. Mi ha sempre venerato come un dio e mi piaceva molto, quindi il discorso che ho bisogno di essere umiliato non regge.
A me pare veramente che Fantastica sia una persona stimolante e non me ne frega nulla se mi ha offeso ripetutamente e con aggressività.
Anche perché l'aggressività è un problema suo - è ovvio che ha bisogno di sfogare qualcosa, altrimenti non si spiega perché prendersela con uno sconosciuto - e le offese le trovo comunque in qualche modo giustificate. Il mio nick poteva in effetti essere letto come un errore grossolano e la storia che ho raccontato - e soprattutto il modo in cui l'ho raccontata - non mi fa certo onore, questa è la verità.
Aspetto una nuova risposta di Fantastica, a dire il vero. E non per masochismo.
Prova a metterti una tee con scritto Welcome sulla schiena. Secondo me, funziona.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Allora, a sto punto, mi scopro del tutto e ti dico che il mio vero problema è che giustifico tutti, sempre e comunque.
Credo che ogni comportamento umano derivi sempre da una profondissima sofferenza.
Per intenderci, giustifico anche gli assassini - a meno che non lo siano per una ragione materiale ben precisa.
Se qualcuno mi offende deliberatamente credo che abbia dei problemi.
Facendo pulizia del surplus patologico, resta ciò che quella persona può comunicarmi.
Anche tu, Nicka, non sei sempre stata simpatica nelle tue risposte. Eppure ti ho sempre risposto, mi pare, senza alzare i toni.
E' difficile che pure io alzi i toni, interagisco alla fine in maniera seria...anche se spesso sembra che sfotta, ma mica per cattiveria.
Del resto mi pare di averti dato risposte pertinenti. Sto cercando di farti prendere coscienza di un lato che secondo me hai. Se poi non hai questo lato lo sai solo tu.
Tante cose mi fanno pensare che tu abbia una forma di masochismo...e per quanto ti possa sembrare strano, per quanto tu continui a dire che la gene non ti ha preso seriamente o trovi degli interventi poco simpatici o aggressivi se mi esprimo in questo modo è proprio perchè voglio darti il beneficio del dubbio. Per cui prendo in considerazione il fatto che tu abbia detto la verità e basta.
Altrimenti mica ci perdevo tempo.
Smettila di giustificare tutto e tutti e giustifica solo quello che fa bene a te. Che del resto, come si suol dire, se stai bene te stanno bene tutti.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Non credo. Ho letto il tuo post nell'altro 3d.
Ora dammela tu una risposta: tu, con una che ti sta così platealmente , poco elegantemente e poco simpaticamente manipolando come un pupo siciliano, che ci stai a fare?
Il tradimento è per definizione qualcosa che trasgredisce un patto; nel caso che ci occupa, il patto della coppia. Fino a quando non è emerso, il problema ovviamente non si poneva.
Forse la tua domanda era: "che ci stai a fare ANCORA?"
Be', appunto, è successo tutto relativamente di recente e il modo in cui mi sono vissuto il tutto non mi ha aiutato ad elaborare il lutto - il lutto del rapporto esclusivo.
Ci sto ancora insieme per una serie di motivi la cui definizione varia in base al grado di cinismo che si applica all'interpretazione dei rapporti umani.
Possiamo oscillare dal "perché provo per lei un amore che va al di là dell'umana ragione e agisco come mosso da una forza oscura che si chiama irrefrenabile passione" al "le mie turbe psichiche mi portano a proiettare su un oggetto a caso desideri e pulsioni che hanno radici in un es malato e perverso".
Io non amo il cinismo e neanche il romanticismo; credo che semplicemente non so agire diversamente perché sono ancora emotivamente troppo legato a lei e a quello che rappresenta.
 
La maggior parte della gente ha questo genere di fantasie.

Se riesci a gestire la cosa dal punto di vista psicologico, riuscendo a non farti travolgere a tal punto da perdere di vista gli obiettivi più importanti della tua vita, non c'è niente di male.
Quante coppie si trascinano avanti piatte, stanche, queste situazioni invece mantengono sempre viva l'adrenalina, l'eccitazione, e sono molto più diffuse di quel che si pensi.

Se ci stai ancora significa che sei quel tipo di persona che ci gode a trovarsi immischiato in un rapporto morboso e torbido, altrimenti non ci saresti MAI stato, avresti chiuso subito, ti saresti SCHIFATO della situazione.
Così non è....fattene una ragione, i rapporti umani sono complessi e tu e la tua lei evidentemente vi siete trovati (compreso l'altro tipo).
 

Sbriciolata

Escluso
Il tradimento è per definizione qualcosa che trasgredisce un patto; nel caso che ci occupa, il patto della coppia. Fino a quando non è emerso, il problema ovviamente non si poneva.
Forse la tua domanda era: "che ci stai a fare ANCORA?"
Be', appunto, è successo tutto relativamente di recente e il modo in cui mi sono vissuto il tutto non mi ha aiutato ad elaborare il lutto - il lutto del rapporto esclusivo.
Ci sto ancora insieme per una serie di motivi la cui definizione varia in base al grado di cinismo che si applica all'interpretazione dei rapporti umani.
Possiamo oscillare dal "perché provo per lei un amore che va al di là dell'umana ragione e agisco come mosso da una forza oscura che si chiama irrefrenabile passione" al "le mie turbe psichiche mi portano a proiettare su un oggetto a caso desideri e pulsioni che hanno radici in un es malato e perverso".
Io non amo il cinismo e neanche il romanticismo; credo che semplicemente non so agire diversamente perché sono ancora emotivamente troppo legato a lei e a quello che rappresenta.
Riproviamoci: io sono una ragazza di campagna. Quando scrivo una cosa, intendo quella. Quindi, ti richiedo: con una persona così superficiale, manipolatrice, ipocrita... che ci stai a fare? Non mi rispondere con frasi che non hanno senso. Perchè la risposta tua, a me, non cambia una beata fava. E' a te stesso che la devi, formulata con la massima e spietata sincerità.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
e no, questa risposta non dovevi darmela.
Mi dispiace, ma mi ha offeso e deluso. Altro che invettive.
Gradirei non ti facessi più viva nelle mie discussioni.
Dopo la figura di merda che ha fatto oggi meglio che non si faccia viva in tutte le discussioni
Ah Fanta io sono quella che al raduno aveva la grazia di un ippopotamo e la faccia gonfia come se mi avessero preso a pugni.
Avesse parlato la figa di Hollywood
 

Simy

WWF
Dopo la figura di merda che ha fatto oggi meglio che non si faccia viva in tutte le discussioni
Ah Fanta io sono quella che al raduno aveva la grazia di un ippopotamo e la faccia gonfia come se mi avessero preso a pugni.
Avesse parlato la figa di Hollywood
Ha proprio un gran faccia da culo
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
ciao:)
Benvenuto.

Ho leggiucchiato il tuo 3d...non tutto. quindi magari ripeto cose già dette. Ma al di là di tutta la storia, mi ha colpito questo tuo ultimo post.

Primo grassetto: in post precedenti ti sei descritto come una merda. E' una descrizione di te recente?
In caso non lo fosse, la considerazione che ritieni aver avuto dalla tua lei deve essere rapportata alla stima che hai di stesso. E se la stima che hai di te stesso è al pari della merda, direi che non serva molto a salire di livello.
(per quanto io apprezzi la merda, che è concime di vita).

Secondo grassetto: d'accordo con te. L'aggressività è un problema di chi la lascia andare. Ma questo non toglie che, dato questo fatto, ci si debba necessariamente mettere nel ruolo di secchio del vomito dell'aggressivo di turno.

Terzo grassetto: perchè giustificate? Non penso si debba nè giustificare nè dimostrare niente a nessuno mai. SE non che questo diventi apprendimento. Ma l'apprendimento per esistere ha bisogno di affetto. E l'aggressività ne uccide ogni possibilità.
Ogni insegnante questo lo sa bene. Se conosce il suo lavoro al minimo sindacale. E dovrebbe conoscere bene questo assunto anche un ricercatore.

Quarto grassetto: non è la storia a rendere onore. Ma il modo in cui chi la vive, chi la narra e chi la ascolta ne trae insegnamento per migliorare se stesso. E conoscersi più da vicino.

Tu che insegnamenti ne stai traendo, per te e su di te?
Ciao Ipazia, grazie per avermi risposto, oltretutto con pacatezza...questo posto mi sta educando al combattimento e quasi mi sorprende leggere analisi equilibrate.
La mia autodefinizione come "merda" aveva in effetti già sollevato un polverone. Ma come Sienne aveva lucidamente intuito, mi riferivo non tanto a quello che io realmente penso del mio valore, quanto a quello che le persone con le quali interagisco - e nello specifico la mia donna negli ultimi tempi - mi restituiscono come immagine di me. Non credo di essere una merda, tutt'altro, ma credo che secondo i valori vigenti sono dai più considerato uno sfigato, perché sono un uomo che rischia di essere tagliato fuori dalla vita sociale e lavorativa. Ho seguito nella vita dei valori ben precisi nei quali ho creduto fermamente. Li ho condivisi con amici, conoscenti, all'interno di gruppi sociali più o meno strutturati; ma soprattutto li ho condivisi con le donne (poche, due/tre) che ho amato. Ma di fronte alle conseguenze PRATICHE di quelli che sembrano dei valori giusti ed entusiasmanti, gli esseri umani si ritirano lentamente, senza neanche ammeterlo, e si ritrovano sugli stessi binari che si volevano inizialmente distruggere. Così con la mia compagna; per più di 6 anni mi ha adorato incondizionatamente, condiviso ogni mia scelta, anche se dura, ha sofferto insieme a me per le privazioni e le difficoltà.
Qualcosa ha fatto tilt e tutto è crollato; mi sono ritrovato al mio fianco una donna che andava a letto con uno che le mostrava almeno la possibilità di una vita che sarebbe stata l'esatto opposto di quella che faceva con me.
Bon, questo per venire all'ultimo punto: questa storia mi sta insegnando nel concreto ciò che finora sapevo solo in astratto: l'esistenza di una doppia scala di valori: quelli che condividiamo idealmente e quelli che siamo in grado di vivere. E di conseguenza anche una doppia immagine di noi: quella materiale, socialmente diffusa (una merda) e quella interiore, condivisa idealmente che che nessuno poi riesce a reggere nel concreto...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top