Salve a tutti...ho bisogno di raccontarmi...Mio marito mi ha tradita. All'inizio era virtuale...su Facebook durante il 2009, ha ricontattato tutte le ex e giù lunghe conversazioni nostalgiche...poi con una, quella con cui aveva convissuto, lunghe conversazioni telefoniche...sono intervenuta con una scenata e ha chiesto scusa...spiegando che era un'amicizia particolare, senza bisogno di filtri...ma non voleva farmi male. Non era vero che si erano incontrati...era vero che aveva cercato il b&b vicino lei una volta che capitava lì per lavoro...ma poi un emergenza non lo aveva fatto partire. Le chat erano amichevoli ma mia figlia le lesse e scrisse sul suo diario che papà tradiva mamma... Quando collegai che il nome ricorrente sul suo telefono (camuffato da un ente che sentiva per lavoro) era lo stesso della donna che non aveva potuto e voluto aspettare/sposare, andai sotto l'ufficio, lo feci scendere e lo feci confessare. Niente scene madri ma a casa non potevo parlare con quella libertà. Riuscì a convincermi e andammo avanti. In quel momento poi mio figlio stava seriamente male, malattia oncologica poi risolta. Un incubo ma finito bene. La storia da ventenni mi sembrava una stupidata. Il carattere di mio marito è esuberante e questa caratteristica mi ha sempre affascinata. È un affabulatore, però non mi sono mai sentita minacciata, ho sempre avuto fiducia...non so definire il senso di tranquillità...forse ha rispecchiato la mia fiducia... e mi sono accontentata di un simulacro. La sua importante storia d'amore precedente è paragonabile alla mia, ma io il mio ex non l'ho mai cercato. Comunque poi è passato ai fatti. Dopo qualche anno, è passato oltre...Una collega, ventidue anni più giovane...bella, giovane, benestante...in carriera... affascinata da lui e dal suo vissuto. Un tradimento da manuale, mesi senza toccarmi, simulando impotenza da stress...persino l'appuntamento dall'urologo... è andato ed è tornato con una prescrizione di Viagra...intanto stava con la fanciulla...tutto segreto...ma non troppo. I miei figli l'hanno conosciuta e si sono accorti di qualcosa...io intanto sempre più scema. Capivo che c'era qualcosa...lui negava e, a parte il nome di una fanciulla che ricorreva tra le sue ricerche fb, non avevo nulla di concreto. Intanto ero sempre più trascurata e senza senso di me. Quando ho trovato la conferma, una chat che aveva salvato con il nome di una città dove credevo mi volesse portare in gita...nome incredibilmente equivoco ma non lo scrivo per privacy...chiamai i miei figli e dissi che sapevo ...loro mi confermarono di aver sempre sospettato e mi dissero che avrebbero rispettato ogni mia decisione.
Gli restituisco la fede e gli chiedo di darla a quella... Insomma, sono rimasta. Ho chiesto ai figli di non dire nulla e non chiedermi nulla. Dal confronti è emerso che era colpa della crisi matrimoniale (di cui non mi ero accorta) e dei miei 15 kg in più...le sue parole furono: ci vorrebbe un miracolo. L'umiliazione sprona e come niente...li ho persi in sei mesi. Incredibile per tutti ma non per me. Sono passati altri due anni...la fanciulla è sempre collega ma ora salta su altri...intanto escono insieme con i colleghi.
Ho accettato anche questo. Per amore? Sicuramente dei figli e anche suo. Devo dire che io mi sento bene solo con lui. Ma non con me.
Io faccio i conti con la mia rabbia...non mi perdono di aver perdonato. Nel frattempo continuo con il violare tutti i suoi dispositivi...sono una haker, ormai. Ed ecco che trovo la chat con la prima ... Ci incontriamo...no lì no, c'è la famiglia...in queste date, sono solo solissimo...sei come il primo giorno..
E bastaaaa!!! Ho ingoiato finora e adesso? Di nuovo lo affronto. Lo picchio...mi fanno ancora male braccia e mani. Ma ancora sono qui. Con lui. Il sesso insieme per me è eccezionale. Quanto è lungo questo filo? Quando riuscirò a reciderlo? Sono solo orgogliosa? Non sono forse anch'io a mio modo una traditrice? Lo spio, lo sputtano con i figli ....eppure sto qui, accetto di annullarmi.
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