Traditori

stany

Utente di lunga data
Si certo hai ragione, non bisogna mai arrivare alla violenza fisica. Sono pienamente d'accordo.
Intendevo solo dire che probabilmente lui si è tenuto e non ha reagito anche perchè se lo faceva le avrebbe potuto fare anche male. Penso che anche tu nel tuo racconto, pur essendo stato messo a terra, poi non sia partito a tirar colpi alla tua ex... perchè se lei ti ha fatto cadere a terra nel momento che agivi tu la mandavi in ubitorio.
Infatti, ma quando il rapporto trascende a questi livelli, i rischi sono alti; non dimentichiamo però che molte donne hanno ucciso a coltellate i compagni. Certo,sono una minoranza,ma la violenza può divenire incontrollata.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Salve a tutti...ho bisogno di raccontarmi...Mio marito mi ha tradita. All'inizio era virtuale...su Facebook durante il 2009, ha ricontattato tutte le ex e giù lunghe conversazioni nostalgiche...poi con una, quella con cui aveva convissuto, lunghe conversazioni telefoniche...sono intervenuta con una scenata e ha chiesto scusa...spiegando che era un'amicizia particolare, senza bisogno di filtri...ma non voleva farmi male. Non era vero che si erano incontrati...era vero che aveva cercato il b&b vicino lei una volta che capitava lì per lavoro...ma poi un emergenza non lo aveva fatto partire. Le chat erano amichevoli ma mia figlia le lesse e scrisse sul suo diario che papà tradiva mamma... Quando collegai che il nome ricorrente sul suo telefono (camuffato da un ente che sentiva per lavoro) era lo stesso della donna che non aveva potuto e voluto aspettare/sposare, andai sotto l'ufficio, lo feci scendere e lo feci confessare. Niente scene madri ma a casa non potevo parlare con quella libertà. Riuscì a convincermi e andammo avanti. In quel momento poi mio figlio stava seriamente male, malattia oncologica poi risolta. Un incubo ma finito bene. La storia da ventenni mi sembrava una stupidata. Il carattere di mio marito è esuberante e questa caratteristica mi ha sempre affascinata. È un affabulatore, però non mi sono mai sentita minacciata, ho sempre avuto fiducia...non so definire il senso di tranquillità...forse ha rispecchiato la mia fiducia... e mi sono accontentata di un simulacro. La sua importante storia d'amore precedente è paragonabile alla mia, ma io il mio ex non l'ho mai cercato. Comunque poi è passato ai fatti. Dopo qualche anno, è passato oltre...Una collega, ventidue anni più giovane...bella, giovane, benestante...in carriera... affascinata da lui e dal suo vissuto. Un tradimento da manuale, mesi senza toccarmi, simulando impotenza da stress...persino l'appuntamento dall'urologo... è andato ed è tornato con una prescrizione di Viagra...intanto stava con la fanciulla...tutto segreto...ma non troppo. I miei figli l'hanno conosciuta e si sono accorti di qualcosa...io intanto sempre più scema. Capivo che c'era qualcosa...lui negava e, a parte il nome di una fanciulla che ricorreva tra le sue ricerche fb, non avevo nulla di concreto. Intanto ero sempre più trascurata e senza senso di me. Quando ho trovato la conferma, una chat che aveva salvato con il nome di una città dove credevo mi volesse portare in gita...nome incredibilmente equivoco ma non lo scrivo per privacy...chiamai i miei figli e dissi che sapevo ...loro mi confermarono di aver sempre sospettato e mi dissero che avrebbero rispettato ogni mia decisione. Gli restituisco la fede e gli chiedo di darla a quella... Insomma, sono rimasta. Ho chiesto ai figli di non dire nulla e non chiedermi nulla. Dal confronti è emerso che era colpa della crisi matrimoniale (di cui non mi ero accorta) e dei miei 15 kg in più...le sue parole furono: ci vorrebbe un miracolo. L'umiliazione sprona e come niente...li ho persi in sei mesi. Incredibile per tutti ma non per me. Sono passati altri due anni...la fanciulla è sempre collega ma ora salta su altri...intanto escono insieme con i colleghi. Ho accettato anche questo. Per amore? Sicuramente dei figli e anche suo. Devo dire che io mi sento bene solo con lui. Ma non con me.Io faccio i conti con la mia rabbia...non mi perdono di aver perdonato. Nel frattempo continuo con il violare tutti i suoi dispositivi...sono una haker, ormai. Ed ecco che trovo la chat con la prima ... Ci incontriamo...no lì no, c'è la famiglia...in queste date, sono solo solissimo...sei come il primo giorno.. E bastaaaa!!! Ho ingoiato finora e adesso? Di nuovo lo affronto. Lo picchio...mi fanno ancora male braccia e mani. Ma ancora sono qui. Con lui. Il sesso insieme per me è eccezionale. Quanto è lungo questo filo? Quando riuscirò a reciderlo? Sono solo orgogliosa? Non sono forse anch'io a mio modo una traditrice? Lo spio, lo sputtano con i figli ....eppure sto qui, accetto di annullarmi. Inviato dal mio RNE-L21 utilizzando Tapatalk
Ciao. Sei consapevole che non stai facendo del bene ne' a te, ne' ai tuoi figli?Hai a che fare con un traditore. Probabilmente nemmeno lui sta troppo bene... Altrimenti almeno non riverserebbe su di te le "colpe" delle sue scappatelle.Viviamo (per fortuna) in una realtà, anche di diritto, che rende sacrosanta e legittima la possibilità di separazione e di divorzio. Per una volta, ribalto la prospettiva: perché pensi che a lui sia estraneo l'incentivo di separarsi?
 

Lina

Nuovo utente
Benvenuta [MENTION=7585]Lina[/MENTION]

E grazie per il tuo racconto intenso e per aver messo a nudo senza pudore una serie di contraddizioni che tu stessa riconosci nel tuo fare

Adesso con te stessa come stai?

Sei tutt'ora arrabbiata?

Cosa ti fa arrabbiare di te in questa situazione?
Benvenuta [MENTION=7585]Lina[/MENTION]

E grazie per il tuo racconto intenso e per aver messo a nudo senza pudore una serie di contraddizioni che tu stessa riconosci nel tuo fare

Adesso con te stessa come stai?

Sei tutt'ora arrabbiata?

Cosa ti fa arrabbiare di te in questa situazione?
Grazie a te...in effetti il rapporto con me stessa è strano. Sono immobile. Conduco una vita quotidiana quasi parallela, a volte in apnea. Ogni tanto qualcuno mi chiede il perchè di uno sguardo triste e torno a sorridere. I segni da mio marito in questi anni, prima di questa chat con la ex, erano stati ottimi...niente da dire. Rimanevano appunto la mia sfiducia e paura. Lui era tornato ad essere un compagno. Ecco perché lo scoprire la chat mi ha provocato un'esplosione. Poi le spiegazioni mi hanno lasciata quasi rassegnata. Sono triste.

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Lina

Nuovo utente
dato che sei diventata un figurino perchè non esci e ti trovi qualcuno che ti apprezzi e ti faccia innamorare ancora? mi sembra dallo scritto una persona bloccata nel ghiaccio se non lo sciogli morirai piano piano
Ahahah...no vabbè...direbbe mia figlia. Il fatto che a volte qualche miope mi dà del tu invece che del lei... questo non fa di me una fanciulla. No no. Non sono di ghiaccio. Però non ho avuto mai forse occasione o motivazione o (secondo me) attenzione... a guardare altri che non fossero gli strafighi corrispondenti ad attori o modelli ipertelevisivi, per la classica battuta spiritosa. Ho scoperto di essere una persona corretta quando ciò che mi veniva naturale era considerato strano. Una volta la mamma di un amichetto dei figli mi disse che ero l'unica persona con la quale aveva piacere stesse il marito perché mi aveva visto con il mio. Il marito entrava e usciva di casa mia come un fratello...io ne ho tre, maschi. Ma un marito o compagno non è un fratello, o un conoscente. Ora che ci penso mi incavolo...quasi. È che non riesco a immaginare un altra persona vicino a me. Una volta in palestra ... il secondo giorno...ero in difficoltà a regolare un peso...intorno a me due signori cercavano di aiutarmi. Facilissimo...e strano, un disagio. Da lì in poi sono andata in piscina, sola e felice. I pesi mi hanno sempre annoiata. Sono della generazione che il femminismo è importante ma primo...non cercarsele. Non credo sia ghiaccio ma ho provato un senso del ridicolo.
Non posso mentire sul piacere di sguardi di interesse, capisco che sono meccanismi che si possono innescare con poco...ma sono la risata che ti lasci alle spalle.

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stany

Utente di lunga data
Lina... Sei innamorata e non lo tradirai mai,non è nella tua natura; anche se : mai dire mai.
Non fare troppa palestra che sennò rischi di sfondare tuo marito, la prossima volta che ti incazzi....
Sei una donna passionale, romantica,innamorata e, questo basta a tutti e due. Sei fortunata ad essere ancora innamorata di tuo marito; il giorno che ti dovessi disamorare sarà peggio: non combatterai più ed il senso di solitudine sarà ancor più devastante.
Quando si ama, lo si fa per se stessi; se si è ricambiati certo che è meglio. La vita è ancora più piatta quando invece, non si ha nessuno per cui spendere le nostre forze; tuo marito ancorché farfallone pare in grado di amministrare sapientemente la sua indole, gratificandoti ,o almeno è ciò che percepisci . L'importante è non accontentarsi e mantenere la propria dignità.
Mi raccomando , vacci piano con le botte!
 

Brunetta

Utente di lunga data
[MENTION=7585]Lina[/MENTION] sai che non ho capito niente.
Adesso com’è la situazione?
Tuo marito come si comporta con te?
Avete ancora rapporti?
I figli sono fuori casa?
Sei indipendente economicamente?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Salve a tutti...ho bisogno di raccontarmi...Mio marito mi ha tradita. All'inizio era virtuale...su Facebook durante il 2009, ha ricontattato tutte le ex e giù lunghe conversazioni nostalgiche...poi con una, quella con cui aveva convissuto, lunghe conversazioni telefoniche...sono intervenuta con una scenata e ha chiesto scusa...spiegando che era un'amicizia particolare, senza bisogno di filtri...ma non voleva farmi male. Non era vero che si erano incontrati...era vero che aveva cercato il b&b vicino lei una volta che capitava lì per lavoro...ma poi un emergenza non lo aveva fatto partire. Le chat erano amichevoli ma mia figlia le lesse e scrisse sul suo diario che papà tradiva mamma... Quando collegai che il nome ricorrente sul suo telefono (camuffato da un ente che sentiva per lavoro) era lo stesso della donna che non aveva potuto e voluto aspettare/sposare, andai sotto l'ufficio, lo feci scendere e lo feci confessare. Niente scene madri ma a casa non potevo parlare con quella libertà. Riuscì a convincermi e andammo avanti. In quel momento poi mio figlio stava seriamente male, malattia oncologica poi risolta. Un incubo ma finito bene. La storia da ventenni mi sembrava una stupidata. Il carattere di mio marito è esuberante e questa caratteristica mi ha sempre affascinata. È un affabulatore, però non mi sono mai sentita minacciata, ho sempre avuto fiducia...non so definire il senso di tranquillità...forse ha rispecchiato la mia fiducia... e mi sono accontentata di un simulacro. La sua importante storia d'amore precedente è paragonabile alla mia, ma io il mio ex non l'ho mai cercato. Comunque poi è passato ai fatti. Dopo qualche anno, è passato oltre...Una collega, ventidue anni più giovane...bella, giovane, benestante...in carriera... affascinata da lui e dal suo vissuto. Un tradimento da manuale, mesi senza toccarmi, simulando impotenza da stress...persino l'appuntamento dall'urologo... è andato ed è tornato con una prescrizione di Viagra...intanto stava con la fanciulla...tutto segreto...ma non troppo. I miei figli l'hanno conosciuta e si sono accorti di qualcosa...io intanto sempre più scema. Capivo che c'era qualcosa...lui negava e, a parte il nome di una fanciulla che ricorreva tra le sue ricerche fb, non avevo nulla di concreto. Intanto ero sempre più trascurata e senza senso di me. Quando ho trovato la conferma, una chat che aveva salvato con il nome di una città dove credevo mi volesse portare in gita...nome incredibilmente equivoco ma non lo scrivo per privacy...chiamai i miei figli e dissi che sapevo ...loro mi confermarono di aver sempre sospettato e mi dissero che avrebbero rispettato ogni mia decisione.
Gli restituisco la fede e gli chiedo di darla a quella... Insomma, sono rimasta. Ho chiesto ai figli di non dire nulla e non chiedermi nulla. Dal confronti è emerso che era colpa della crisi matrimoniale (di cui non mi ero accorta) e dei miei 15 kg in più...le sue parole furono: ci vorrebbe un miracolo. L'umiliazione sprona e come niente...li ho persi in sei mesi. Incredibile per tutti ma non per me. Sono passati altri due anni...la fanciulla è sempre collega ma ora salta su altri...intanto escono insieme con i colleghi.
Ho accettato anche questo. Per amore? Sicuramente dei figli e anche suo. Devo dire che io mi sento bene solo con lui. Ma non con me.
Io faccio i conti con la mia rabbia...non mi perdono di aver perdonato. Nel frattempo continuo con il violare tutti i suoi dispositivi...sono una haker, ormai. Ed ecco che trovo la chat con la prima ... Ci incontriamo...no lì no, c'è la famiglia...in queste date, sono solo solissimo...sei come il primo giorno..
E bastaaaa!!! Ho ingoiato finora e adesso? Di nuovo lo affronto. Lo picchio...mi fanno ancora male braccia e mani. Ma ancora sono qui. Con lui. Il sesso insieme per me è eccezionale. Quanto è lungo questo filo? Quando riuscirò a reciderlo? Sono solo orgogliosa? Non sono forse anch'io a mio modo una traditrice? Lo spio, lo sputtano con i figli ....eppure sto qui, accetto di annullarmi.

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Mi spiace, ma la vita è ingiusta. Scoparsi sempre la stessa persona per 15 anni è un incesto. È tuo marito quello sano.
Detto questo, è comunque un coglione. La famiglia va sempre protetta in primis da sé stessi. Figlie che sospettavano, dispositivi lasciati a portata di mano. Se vuoi un vero motivo per non perdonarlo sicuramente è non aver approntato le dovute cautele per evitare che tu soffrissi, in primis, e che la famiglia fosse messa in pericolo. I tuoi sentimenti, so che è paradossale ma se mai dovessi leggerti questo post fra qualche tempo a mente fredda magari mi darai pure ragione, sono l'ultima ruota del carro. Prima c'è un discorso di responsabilità. La famiglia è innanzitutto un impegno è un qualcosa che va preservato dal fatto che invecchi, che ti piace scopare fuori, che quando ti senti solo dentro perché la persona che ti dorme accanto è talmente scontata che preferiresti essere davvero solo vorresti morire, che i figli sangue del tuo sangue hanno monopolizzato le attenzioni del coniuge, e soprattutto che la monogamia è contro natura. Una volta che prendi un impegno, lo mantieni, se non riesci a mantenerlo e non vuoi far saltare il banco, allora alza una barriera impenetrabile tra la tua vita alla luce del sole e quello che fai per riprenderti te stesso.
Qui parliamo di chat su Facebook, magari fatte col suo vero profilo, numero della tizia camuffato sul cellulare principale, e magari estratti conto con il nome in chiaro dell'albergo che ha pagato col bancomat. Un deficiente nel senso più assoluto.
Detto questo che fai, te lo tieni o lo mandi a fanculo?
 
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