Tristezza per Daniza

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aristocat

Utente iperlogica

aristocat

Utente iperlogica
Mi dispiace ma mi sentirei troppo ipocrita a esprimere troppa tristezza perchè mangio carne e mangio uova dunque sono implicitamente consenziente alla strage e allo sfruttamento di milioni di animali, altrettanto meritevoli di vivere.
Però Princi, Daniza non è stata ammazzata per una questione di catena alimentare...
 

free

Escluso
Io sono stata in Alto Adige (sul Trentino non ti so dire) e posso confermare che c'è proprio un culto della caccia al cervo... Gente del luogo che parte alle 5 di mattina per tornare, dopo poche ore, con il "trofeo" da servire in tavola.
Fa proprio parte della loro cultura, una cosa obbrobriosa ovviamente... Diverso è il caso Daniza perché è espressione di grande superficialità umana prima e di spietata grettezza poi.

ari

sì, sulle Alpi preparano il violino, che è un prosciutto che si mette in un apposito coso di legno e si taglia a mano
 

free

Escluso
Su questo non mi sbilancerei. Noi mangiamo comunemente carne di cavallo, tabù in UK e US. O parli proprio della caccia in sè?

anche asino, in piemonte fanno il tapulon, che è un piatto tipico
però non mi pare che in Italia si mangino le bufale, che sono solo da latte che io sappia
 

Zod

Escluso
Sì, proprio di questo.
Meglio cacciare che fare allevamento intensivo, è più naturale e gli animali almeno sono liberi, vivono una vita vera.

Mi spiace per l'orsa e per i piccoli orfani, ma non dimentichiamo anche tutte le capre e le pecore che ha dilaniato nel suo pellegrinare.
 

aristocat

Utente iperlogica
Meglio cacciare che fare allevamento intensivo, è più naturale e gli animali almeno sono liberi, vivono una vita vera.

Mi spiace per l'orsa e per i piccoli orfani, ma non dimentichiamo anche tutte le capre e le pecore che ha dilaniato nel suo pellegrinare.
Sì ma è il controsenso iniziale che dà fastidio. Tu Stato Italiano prendi fondi UE per ripopolare una zona di orsi senza aver valutato prima che non c'erano le condizioni idonee per poterlo fare.
Se tu Stato ti riempi di orsi, poi devi mettere in conto che l'orso si comporta da orso e quindi tenterà di fare razzia di pecore e tutto quello che offrono gli allevamenti vicini.
Un allevatore che sa di trovarsi in zona ad alto tasso di animali predatori sa che purtroppo deve investire di più, magari in recinzioni elettrificate, filo spinato, insomma tutti i dispositivi che esistono in commercio e servono a continuare senza perdite la sua attività.
Altrimenti cambiasse zona o lavoro!...

Per quanto riguarda la caccia di di cervi e altra selvaggina, sono contraria perché la molla principale dell'andare a caccia non è il desiderio di lasciare in libertà tutti gli animali affinché vivano una vita vera.
Anche perché sappiamo bene che è impossibile abbandonare i metodi intensivi adottati oggigiorno, infatti non si può pretendere che tutti abbiano il tempo di andare a caccia o che diventino vegetariani/vegani.

Però, un conto è adottare tecniche evolute di allevamento di polli, bovini ecc. per procurarsi "l'essenziale" - cioé il sostentamento alimentare - un conto è andarsi a cercare "il voluttuario" - cioé la fauna selvatica, più pregiata e costosa.

Per una questione mia etica personale io sono contraria alla caccia come ricerca del "voluttuario", soprattutto quando viene etichettata come "sana attività sportiva".

ari
 

Traccia

Utente di lunga data
Mi dispiace ma mi sentirei troppo ipocrita a esprimere troppa tristezza perchè mangio carne e mangio uova dunque sono implicitamente consenziente alla strage e allo sfruttamento di milioni di animali, altrettanto meritevoli di vivere.
Esatto...ti ammiro molto x questa riflessione.
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Sì ma è il controsenso iniziale che dà fastidio. Tu Stato Italiano prendi fondi UE per ripopolare una zona di orsi senza aver valutato prima che non c'erano le condizioni idonee per poterlo fare.
Se tu Stato ti riempi di orsi, poi devi mettere in conto che l'orso si comporta da orso e quindi tenterà di fare razzia di pecore e tutto quello che offrono gli allevamenti vicini.
Un allevatore che sa di trovarsi in zona ad alto tasso di animali predatori sa che purtroppo deve investire di più, magari in recinzioni elettrificate, filo spinato, insomma tutti i dispositivi che esistono in commercio e servono a continuare senza perdite la sua attività.
Altrimenti cambiasse zona o lavoro!...

Per quanto riguarda la caccia di di cervi e altra selvaggina, sono contraria perché la molla principale dell'andare a caccia non è il desiderio di lasciare in libertà tutti gli animali affinché vivano una vita vera.
Anche perché sappiamo bene che è impossibile abbandonare i metodi intensivi adottati oggigiorno, infatti non si può pretendere che tutti abbiano il tempo di andare a caccia o che diventino vegetariani/vegani.

Però, un conto è adottare tecniche evolute di allevamento di polli, bovini ecc. per procurarsi "l'essenziale" - cioé il sostentamento alimentare - un conto è andarsi a cercare "il voluttuario" - cioé la fauna selvatica, più pregiata e costosa.

Per una questione mia etica personale io sono contraria alla caccia come ricerca del "voluttuario", soprattutto quando viene etichettata come "sana attività sportiva".

ari
Da ex cacciatore ti posso assicurare che la caccia non è come viene descritta dai media.
Purtroppo come in molti casi si è lontani anni luce dalla realtà.
Pochi sanno che la coturnice delle alpi causa il degrado ambientale sta sempre diminuendo di numero, anche se la caccia a questa specie è praticamente chiusa.
Essendo un fasianide e non un tetraonide è da considerarsi un animale resistentissimo.
Purtroppo non è la caccia la causa delle sue difficoltà........
[video=youtube;3U3Tg9KlhwE]https://www.youtube.com/watch?v=3U3Tg9KlhwE[/video]
 

aristocat

Utente iperlogica
Da ex cacciatore ti posso assicurare che la caccia non è come viene descritta dai media.
Purtroppo come in molti casi si è lontani anni luce dalla realtà.
Pochi sanno che la coturnice delle alpi causa il degrado ambientale sta sempre diminuendo di numero, anche se la caccia a questa specie è praticamente chiusa.
Essendo un fasianide e non un tetraonide è da considerarsi un animale resistentissimo.
Purtroppo non è la caccia la causa delle sue difficoltà........
[video=youtube;3U3Tg9KlhwE]https://www.youtube.com/watch?v=3U3Tg9KlhwE[/video]
Non so Trinità... io mi baso anche su testimonianze dirette...
Non so quale sia oggi il tuo concetto di caccia, sarebbe interessante se ne parlassi meglio, io ho questa idea appunto basata su casi vissuti.

ari
 

Flavia

utente che medita
Mi dispiace ma mi sentirei troppo ipocrita a esprimere troppa tristezza perchè mangio carne e mangio uova dunque sono implicitamente consenziente alla strage e allo sfruttamento di milioni di animali, altrettanto meritevoli di vivere.
non posso far altro
che concordare con te:)
 

Sbriciolata

Escluso
Da ex cacciatore ti posso assicurare che la caccia non è come viene descritta dai media.
Purtroppo come in molti casi si è lontani anni luce dalla realtà.
Pochi sanno che la coturnice delle alpi causa il degrado ambientale sta sempre diminuendo di numero, anche se la caccia a questa specie è praticamente chiusa.
Essendo un fasianide e non un tetraonide è da considerarsi un animale resistentissimo.
Purtroppo non è la caccia la causa delle sue difficoltà........
[video=youtube;3U3Tg9KlhwE]https://www.youtube.com/watch?v=3U3Tg9KlhwE[/video]
non ho capito il nesso tra l'essere un animale resistente e non essere un tetraone, ovvero della famiglia Tetraoninae. Al limite poteva avere senso la contrapposizione con animale monogamo, intendo la coturnice.
 
Stato
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