Umiliazione

spleen

utente ?
Vuoi sapere cosa per me è assolutamente intollerabile, ovviamente dal mio punto di vista? Che mia figlia possa venire cresciuta da un altro. Che io non possa esserle accanto quando lo voglio e quando è necessario, come padre, come figura maschile di riferimento, quello che ti mette a letto la notte e saluti la mattina prima di andare al lavoro. Questo, che io ho, è fonte di felicità e dà un senso alla mia vita. Il resto... Ma l'amore finisce, uomini e donne si tradiscono, non vi è nulla di eterno nelle relazioni di coppia. Basare la mia vita su quello che può dare o non dare una donna, una singola donna, nell'arco di tutta una vita, è fondare le scelte sull'effimero. Il ruolo di padre no. Quello resta.
Mi colpisce la marginalità che tua moglie assume in queste righe, e non è una critica.
 
Mi colpisce la marginalità che tua moglie assume in queste righe, e non è una critica.
eppure a me sembra che se c'è una cosa ben chiara è quanto lui ami e desideri ancora sua moglie .la costruzione "cinica" è a protezione matura per non avere l'impressione di non raccontarsela ...io l'ho chiamata consapevolezza
 

Lostris

Utente Ludica
Magari semplicemente non sapeva che cazzo fare, a volte le spiegazioni sono molto più basiche di mille ragionamenti...
Può essere, mica indagavo il movente o cercavo spiegazioni.

Commentavo la scelta finale.
 

danny

Utente di lunga data
Mi colpisce la marginalità che tua moglie assume in queste righe, e non è una critica.
Mia moglie è adulta e indipendente.
Può compiere scelte da sola.
Può stare con me come lasciarmi. Può amarmi o non amarmi, darmi affetto o tradirmi.
Non sono io che posso decidere per lei, né devo farlo.
Mia figlia era una bambina, è una ragazzina.
 

patroclo

Utente di lunga data
Mia moglie è adulta e indipendente.
Può compiere scelte da sola.
Può stare con me come lasciarmi. Può amarmi o non amarmi, darmi affetto o tradirmi.
Non sono io che posso decidere per lei, né devo farlo.
Mia figlia era una bambina, è una ragazzina.
tua moglie nelle tue descrizioni passa dalla debole depressa alla manipolatrice approfittatrice, non che le cose si escludono a vicenda ma evidentemente qualcosa non torna, sopratutto perchè le sue "scelte" ti hanno già fatto sufficientemente male
 

danny

Utente di lunga data
eppure a me sembra che se c'è una cosa ben chiara è quanto lui ami e desideri ancora sua moglie .la costruzione "cinica" è a protezione matura per non avere l'impressione di non raccontarsela ...io l'ho chiamata consapevolezza
Sarebbe infatti cinica se fosse scevra di sentimenti, ma non lo è.
E' consapevole nel momento in cui definisce la situazione senza costruzioni aggiuntive volte a difendere una struttura o a celare o negare i fallimenti.
E'... così.
Si parte dalla constatazione dello stato di fatto e si cercano soluzioni ove sia possibile trovarle.
Nient'altro.
 

patroclo

Utente di lunga data
Per me è allucinante.

Tra lo scappare e il tendere la mano, gesto che in quella circostanza trovo fuori luogo (eufemisticamente), c’è un mondo di altre possibilità. Migliori.
....effettivamente quando ho incontrato il marito della mia amante, sul suo territorio, sono stato solo attento a non voltargli mai le spalle, non mi sono mai sognato di stringergli la mano e neanche di dire qualcosa....voleva parlarmi e ha parlato
 

danny

Utente di lunga data
tua moglie nelle tue descrizioni passa dalla debole depressa alla manipolatrice approfittatrice, non che le cose si escludono a vicenda ma evidentemente qualcosa non torna, sopratutto perchè le sue "scelte" ti hanno già fatto sufficientemente male
Hai una macchina con due graffi sulla carrozzeria. E chissà perché anche se coprono una superficie minima di tutta la vettura sono quelli che saltano più all'occhio.
A noi interessano quei tratti, sono quelli che catalizzano l'attenzione perché ci riguardano tutti, da vicino e li vogliamo risolvere.
Anche tu quando descrivi tua moglie lasci aperta una condivisione con me e altri in cui cogliamo le similitudini in cui io posso ritrovarmi.
Poi accade nella vita che conosci veramente la persona e scopri che è tutta un'altra cosa.
E' successo di recente con un marito. Ed è stata una sorpresa.
 
Ultima modifica:

patroclo

Utente di lunga data
Hai una macchina con due graffi sulla carrozzeria. E chissà perché anche se coprono una superficie minima di tutta la vettura sono quelli che saltano più all'occhio.
A noi interessano quei tratti, sono quelli che catalizzano l'attenzione perché ci riguardano tutti, da vicino e li vogliamo risolvere.
Anche tu quando descrivi tua moglie lasci aperta una condivisione con me e altri in cui cogliamo le similitudini in cui io posso ritrovarmi.
Poi accade nella vita che conosci veramente la persona e scopri che è tutta un'altra cosa.
E' successo di recente con un marito. Ed è stata una sorpresa.
In un quadro generale ti do ragione e colgo lo spirito del "graffio" che compromette l'immagine generale. ma se facciamo una tabella comparativa di come io parlo della mia ex e tu della tua ti accorgerai che qui non si parla di graffi ma autoscontri
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Ce l'abbiamo tutti.
Di carattere ho la tendenza a cogliere gli aspetti positivi delle vicende e delle persone e tutto sommato considero il rancore e i vari sentimenti negativi come una grande perdita di tempo.
Con mia moglie ho condiviso molte cose piacevoli e preso atto che non potrò ottenere tutto quello che desiderio da lei, non mi ostino a cercare soluzioni ove non esistono.
“L’errore” sta qui ....(lo virgoletto apposta)..
Non nel non dare peso al rancore ...ma essere consapevoli che i sentimenti negativi hanno un’utilita’ ...e spesso dire a una persona “hai sbagliato”...significa anche farglielo capire...
Ho avuto anch’io un periodo “zen” di questo tipo....
Della serie “inutile dire che le cose non vanno bene...se è intelligente capisce da solo ...” oppure” andra ‘ come deve andare ...” , “chi sono io per pretendere...”..sticaxxxi!
Senti...ma un bel “stravaffanculo “ ogni tanto , guarda che oltre ad essere liberatorio puo’ anche essere educativo, non credi ?
 

oriente70

Utente di lunga data
Vuoi sapere cosa per me è assolutamente intollerabile, ovviamente dal mio punto di vista?
Che mia figlia possa venire cresciuta da un altro.
Che io non possa esserle accanto quando lo voglio e quando è necessario, come padre, come figura maschile di riferimento, quello che ti mette a letto la notte e saluti la mattina prima di andare al lavoro.
Questo, che io ho, è fonte di felicità e dà un senso alla mia vita.
Il resto... Ma l'amore finisce, uomini e donne si tradiscono, non vi è nulla di eterno nelle relazioni di coppia.
Basare la mia vita su quello che può dare o non dare una donna, una singola donna, nell'arco di tutta una vita, è fondare le scelte sull'effimero.
Il ruolo di padre no. Quello resta.
E quando tua figlia sarà Grande?
 

Lostris

Utente Ludica
Vuoi sapere cosa per me è assolutamente intollerabile, ovviamente dal mio punto di vista?
Che mia figlia possa venire cresciuta da un altro.
Che io non possa esserle accanto quando lo voglio e quando è necessario, come padre, come figura maschile di riferimento, quello che ti mette a letto la notte e saluti la mattina prima di andare al lavoro.
Questo, che io ho, è fonte di felicità e dà un senso alla mia vita.
Il resto... Ma l'amore finisce, uomini e donne si tradiscono, non vi è nulla di eterno nelle relazioni di coppia.
Basare la mia vita su quello che può dare o non dare una donna, una singola donna, nell'arco di tutta una vita, è fondare le scelte sull'effimero.
Il ruolo di padre no. Quello resta.
D’accordo...

Peró è un effimero piuttosto pesante... insomma, è come fare un lavoro tutti i giorni per otto ore al giorno che ti fa cagare.
 

danny

Utente di lunga data
In un quadro generale ti do ragione e colgo lo spirito del "graffio" che compromette l'immagine generale. ma se facciamo una tabella comparativa di come io parlo della mia ex e tu della tua ti accorgerai che qui non si parla di graffi ma autoscontri
Ma io non esprimo mai giudizi su di lei.
Racconto fatti e cerco spiegazioni tentando nel confronto di risolvere nodi.
Ed essendo, per natura, abbastanza aperto e in genere amante della conversazione, racconto di più di altri.
Potrei dire tutte le cose positive che penso di lei, ma dubito possano interessare in un confronto sul forum magari con un'altra persona che sta avendo problemi in una relazione, ed essendo tra l'altro cose che piacciono a me, non ho alcuna voglia di sottoporle a un eventuale giudizio altrui.
Chi mi conosce da un po' sa quanto io l'abbia amata. E una ragione evidentemente c'è per questo.

“L’errore” sta qui ....(lo virgoletto apposta)..
Non nel non dare peso al rancore ...ma essere consapevoli che i sentimenti negativi hanno un’utilita’ ...e spesso dire a una persona “hai sbagliato”...significa anche farglielo capire...
Ho avuto anch’io un periodo “zen” di questo tipo....
Della serie “inutile dire che le cose non vanno bene...se è intelligente capisce da solo ...” oppure” andra ‘ come deve andare ...” , “chi sono io per pretendere...”..sticaxxxi!
Senti...ma un bel “stravaffanculo “ ogni tanto , guarda che oltre ad essere liberatorio puo’ anche essere educativo, non credi ?
Beh, quello non manca e non è mancato, ma non lo condivido qui o con altri. A quale scopo dovrei farlo?
Non ne vedo l'utilità, se non quella di mutare la mia immagine virtuale. Cosa verso cui ho scarso interesse. Qui rappresento, pur in totale sincerità, solo una parte di me. Quella che mi interessa mettere a confronto. Per il resto e per chi interessa... ci sono io, nella vita reale al di fuori di qui.

E quando tua figlia sarà Grande?
A me interessa ora, questo momento, quando ancora lei è piccola.

D’accordo...

Peró è un effimero piuttosto pesante... insomma, è come fare un lavoro tutti i giorni per otto ore al giorno che ti fa cagare.
Ma magari ti dà tanto tempo libero, serenità, un buon stipendio e un mese e mezzo di ferie l'anno.
Non si può avere tutto.
Soprattutto, la serenità deve dipendere da quel che hai, non da quello che ti manca.
Quello lo cerchi quando stai bene dove ti trovi.
E' banale, ma pochi lo mettono in pratica.
 
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spleen

utente ?
Ma magari ti dà tanto tempo libero, serenità, un buon stipendio e un mese e mezzo di ferie l'anno. Non si può avere tutto. Soprattutto, la serenità deve dipendere da quel che hai, non da quello che ti manca. Quello lo cerchi quando stai bene dove ti trovi. E' banale, ma pochi lo mettono in pratica.
Anche avere dei desideri da realizzare è importante Danny...
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ciao a tutti , 38 anni sposata da 9 anni traditrice . Amo mio marito e non confondo ciò che mi piace del mio amante con l amore . Quello che mi sta preoccupando e' il comportamento del mio amante : gli piace umiliare mio marito e a me da fastidio . Prima lo faceva con un parlare sporco e all inizio non vi ho dato peso , poi l ho assecondato anche se non del tutto convinta . Ora vuole venire a casa mia e fare sesso nel nostro lettone . Sono rimasta senza parole . E' quasi che il suo piacere non sia scopare con me ma lo scopare la donna di un altro . Io
Inizio a temere sulla sua discrezione .
Sicura di non aver parlato spesso male di tuo marito con questo essere ?
Sicura di non esserti lamentata di tutta una serie di cose con lui ?
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Beh, quello non manca e non è mancato, ma non lo condivido qui o con altri. A quale scopo dovrei farlo?
Non ne vedo l'utilità, se non quella di mutare la mia immagine virtuale. Cosa verso cui ho scarso interesse. Qui rappresento, pur in totale sincerità, solo una parte di me. Quella che mi interessa mettere a confronto. Per il resto e per chi interessa... ci sono io, nella vita reale al di fuori di qui.
Non mi stavo riferendo alla tua immagine virtuale
 
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