Umiliazione

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ehm, no.
Basta ricordare come sono andate le cose per capire che erano situazioni diametralmente differenti.
Io l'ho chiusa da solo e amen.
Lei era stata addirittura avvertita prima.
E durante con un paio di battute.
E nonostante l'arrivo di una lettera anonima che mi informava aveva continuato.
C'è voluta la scoperta (di quelle che non puoi negare) per finirla.
Un po' diverso, non credi ?.😉
la differenza la fa la chiusura, ma non l'agire
 

danny

Utente di lunga data
Su un uomo si? Non siamo specie protetta
Ho fatto per anni arti marziali. Poi ho assistito un insegnante nei corsi di difesa personale rivolti alle donne.
Nella stragrande maggioranza dei casi le donne non hanno la forza fisica di un uomo (e neppure le dimensioni: io sono alto 1,86 per 77 kg, mia moglie 1,56 per 43) e una persona più forte non si deve mai misurare con chi è fisicamente più debole. Secondo me.
Inoltre considero l'uso della forza solo a scopo difensivo, mai alzerei mai le mani per primo.
Non è nei miei principi.
Una considerazione invece che esula dalla mia storia e vale per tutti gli uomini: alzare le mani su una donna fisicamente più debole anche in casi come il mio in cui sentite di avere pienamente ragione può portare lesioni visibili e se con questa donna siete in disaccordo o siete in procinto di separarvi e lei è una grande stronza questo vi può esporre al rischio di una denuncia per violenza privata con tutte le conseguenze che essa può portare.
Tenere le mani in tasca può essere molto più utile in questi casi.
Ovviamente anche su un uomo non si dovrebbe, ma - forse perché ci si è dimenticati di stigmatizzare anche l'uso della violenza fisica da parte delle donne - non sempre quando accade la donna viene colpevolizzata alla stesso modo.
Mia moglie per esempio le mani le alza e qualche volta mi ha lasciato graffi ben visibili. A me non fa male, però penso che la sua aggressività dovrebbe essere più controllata (gestita), al pari della mia.
Soprattutto quando guida in macchina ma questo è un altro discorso...
 
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Jim Cain

Utente di lunga data
Sono sfoghi, certo, ma sono anche esternazioni di paure inconsce.
La svalutazione dell'altro non avviene solo attraverso epiteti, ma su diversi fronti.
Quando svaluti chi hai accanto lo indebolisci, riesci a gestirlo e a mantenere il suo controllo, annichilendolo.
Il controllo del partner è necessario per gestire il controllo personale.
E' un modo di relazionarsi con gli altri involontario ma profondamente sbagliato, perché tarpa le ali ad entrambi.
E' indice di personalità fragili, che attuano rapporti in cui comunque devono avere sempre maggiore potere decisionale rispetto al compagno
.
SOTTOSCRIVO TUTTO, ANCHE LE VIRGOLE.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
E se faccio per sfogo, poi faccio anche marcia indietro. Se lo faccio da convinta.
Mai fatto marcia indietro, mai chiesto scusa.
Convinta ?
Boh.
L'ha detto non so quante volte, certo in preda all'ira.
Diciamo che da più di un anno non sono esattamente la persona di cui ha più stima sulla faccia della terra.
Fino a più di un anno fa andavo bene perchè era dal mio conto che partivano i bonifici per la ristrutturazione (questa è cattivella, lo so, ma lo penso e gliel'ho detto).
 

Jim Cain

Utente di lunga data
E' sull'ultima frase, secondo me, che bisogna non solo riflettere, ma proprio agire. Quando divento il bersaglio responsabile per un qualcosa che mi vede al più terzo estraneo. (quando proprio non vittima) bisogna mettere i famosi paletti. Rimandare quel male indietro al mittente :)

Che significa anche utilizzo del discernimento.

L'altro giorno nel leggere @Jim Cain ho sviluppato alcune riflessioni.
A me ha sempre colpito il fatto che la sua compagna non perda occasione per dargli del. "fallito". La premessa e' che io lo ritengo un fatto molto grave.
Ma l'altro giorno, leggendolo, ho appunto riflettuto.
Lui parlava di una zia offesa dalla compagna. Appellata come "rincoglionita". Ecco: secondo me, il messaggio per cui la compagna non si deve permettere di dare della rincoglionita alla zia di Jim deve arrivare forte e chiaro. Non tutto il resto che lui ne ha scritto. E cioè che la sua compagna. (madre di suo figlio) e' una "nullità", e che deve solo ringraziare che questa conversazione sia avvenuta non face to face. Ecco. Cio' che ho pensato e' come sia facile trasfigurare uno "scazzo" in qualcosa di ben peggio. L'errore che si amplifica. Fallito non si può leggere. Ma neanche nullità. Tra due che stanno insieme. Spero bene fosse solo uno sfogo. Diversamente se questi sono i reali motivi di lite, direi che la cosa è ben grave.
Grazie per le tue riflessioni.:up:
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Danny di queste cose parlo con voi.
Da molto tempo.
Con lei non ne parlo più.
Quello che doveva essere detto é stato detto.
E vale lo stesso per me.
Recentemente ha avuto un moto d'ira pazzesco perché è capitato di incrociare la mia ex amante un paio di volte.
L'ho pregata di chiudere una volta e per tutte con certi argomenti, perché se poi inizio io a rinfacciare non si finisce più.
O si chiude col passato e si guarda avanti o basta.
Quello che lei sfoga su di me é una frustrazione dovuta ad altri motivi, non la vedo in alcun modo correlata con quella storia.
Il motivo è secondo me legato a una presunzione di fondo che credo riguardi anche la moglie di Danny....e che ha come conseguenza lo svilimento del partner ... e può essere riassunta così :
“Mi meritavo una vita diversa ..invece ho incontrato te e ora sono inchiodata qui ...e non mi piaccio e questa vita non mi piace ...se confrontata con quella mia immaginaria che potenzialmente avrei potuto avere....”
in realtà non ci credono neanche loro ...ma voi siete il loro alibi ....
La moglie di un mio amico è esattamente così ..lui vale 10.000 volte lei...ma a sentire lei è tutto un “l’ho sposato rinunciando a questo e quello....chissà come sarebbe stata la mia vita se ...lui è un fallito...”
Dal di fuori, la sua vita attuale e’ un upgrade strepitoso rispetto alla precedente ...ma loro non la vedono...
Capita agli insicuri che pensano però di meritare dalla vita una fulgida ricompensa ...di cui non sarebbero comunque mai stati contenti.....
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Il motivo è secondo me legato a una presunzione di fondo che credo riguardi anche la moglie di Danny....e che ha come conseguenza lo svilimento del partner ... e può essere riassunta così :
“Mi meritavo una vita diversa ..invece ho incontrato te e ora sono inchiodata qui ...e non mi piaccio e questa vita non mi piace ...se confrontata con quella mia immaginaria che potenzialmente avrei potuto avere....”
in realtà non ci credono neanche loro ...ma voi siete il loro alibi ....
La moglie di un mio amico è esattamente così ..lui vale 10.000 volte lei...ma a sentire lei è tutto un “l’ho sposato rinunciando a questo e quello....chissà come sarebbe stata la mia vita se ...lui è un fallito...”
Dal di fuori, la sua vita attuale e’ un upgrade strepitoso rispetto alla precedente ...ma loro non la vedono...
Capita agli insicuri che pensano però di meritare dalla vita una fulgida ricompensa ...di cui non sarebbero comunque mai stati contenti.....
Beh, mi è stato detto, esattamente con lo stesso significato (e l'ho anche scritto qui in un recente passato).
La frase era "meritavo di più".
Naturalmente 'dimentica' tutta una serie di cose che ho fatto, tra le quali l'aver (almeno per il momento) pagato 2/3 della casa dove viviamo (mi spiace buttarla sul lato economico/materiale, ma tant'è).
Il fatto è che, come scrisse @Lorella, è la classica persona che a poco più di vent'anni aveva un'esigenza, soddisfatta contraendo matrimonio con un uomo di 12 anni più grande di lei.
Poi, dopo 8 anni di matrimonio (figli non ne arrivavano) incontra me, quasi coetaneo, più 'leggero' e spensierato del marito, con una vita sociale decisamente più dinamica, la vita che - in sostanza - non aveva mai fatto.
Ora, passati i dancing days col sottoscritto, e costretta ad un mutuo per pagarsi parte della casa (la sua, il classico buco di lusso in centro, la ha affittata) smoccola ogni giorno evidentemente fantasticando una vita più 'comoda' di quella attuale (l'ex marito, nel frattempo, moto BMW e barca le ha vendute) perchè il sottoscritto, evidentemente, non gliela può garantire.
In sintesi, il sottoscritto adesso è quanto di più lontano dal suo ideale del momento.
Il problema è :
a) l'ideale non esiste e, se esiste, devi essere strafiga su TUTTI I FRONTI per potertelo permettere ;
b) un uomo tra i 45 e i 55 che sia libero, e che sia contemporaneamente dotato di tutta una serie di qualità (un lavoro di posizione e redditizio, di bell'aspetto, divertente, ironico, amante dei viaggi, sensibile, colto) con tutta probabilità - SE ANCORA LIBERO - difficilmente sceglie una donna, seppure con diverse qualità, di 45 anni e con un figlio a carico.
La verità è che è spesso la mancata, totale coscienza dei propri limiti che porta certe persone a credere di potere meritare di più.

P.S. : nessuno la 'inchioda', abbiamo un figlio ma non siamo sposati e, anche se lo fossimo, le è chiaro che potremmo tranquillamente lasciarci. Se, come dice, 'merita di più' non ha che da procedere in quel senso.
Solo, come da accordi, deve restituirmi una cifra relativa alla ristrutturazione di una casa che, seppure intestata al bambino, ho pagato per 2/3. Chiiedo almeno di pareggiare i conti per una casa che m'è costata un bel po' e nella quale non vivrei più.
 
Ultima modifica:

Jacaranda

Utente di lunga data
Beh, mi è stato detto, esattamente con lo stesso significato (e l'ho anche scritto qui in un recente passato).
La frase era "meritavo di più".
Naturalmente 'dimentica' tutta una serie di cose che ho fatto, tra le quali l'aver (almeno per il momento) pagato 2/3 della casa dove viviamo (mi spiace buttarla sul lato economico/materiale, ma tant'è).
Il fatto è che, come scrisse @Lorella, è la classica persona che a poco più di vent'anni aveva un'esigenza, soddisfatta contraendo matrimonio con un uomo di 12 anni più grande di lei.
Poi, dopo 8 anni di matrimonio (figli non ne arrivavano) incontra me, quasi coetaneo, più 'leggero' e spensierato del marito, con una vita sociale decisamente più dinamica, la vita che - in sostanza - non aveva mai fatto.
Ora, passati i dancing days col sottoscritto, e costretta ad un mutuo per pagarsi parte della casa (la sua, il classico buco di lusso in centro, la ha affittata) smoccola ogni giorno evidentemente fantasticando una vita più 'comoda' di quella attuale (l'ex marito, nel frattempo, moto BMW e barca le ha vendute) perchè il sottoscritto, evidentemente, non gliela può garantire.
P.S. : nessuno la 'inchioda', abbiamo un figlio ma non siamo sposati e, anche se lo fossimo, le è chiaro che potremmo tranquillamente lasciarci. Se, come dice, 'merita di più' non ha che da procedere in quel senso.
Solo, come da accordi, deve restituirmi una cifra relativa alla ristrutturazione di una casa che, seppure intestata al bambino, ho pagato per 2/3. Chiiedo almeno di pareggiare i conti per una casa che m'è costata un bel po' e nella quale non vivrei più.
Ma, appunto, non era contenta neppure prima con gli accessori di lusso.
Basterebbe che pensasse che con te ha avuto un figlio.... che prima non aveva .....che tu sei più giovane e aitante dell’altro ....
Ma non ce la fa ....si lamentava prima e si lamenta adesso..... e la colpa della sua insoddisfazione la dovrà dare pure a qualcuno no? Basta non darla a se stessi .....
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ma, appunto, non era contenta neppure prima con gli accessori di lusso.
Basterebbe che pensasse che con te ha avuto un figlio.... che prima non aveva .....che tu sei più giovane e aitante dell’altro ....
Ma non ce la fa ....si lamentava prima e si lamenta adesso..... e la colpa della sua insoddisfazione la dovrà dare pure a qualcuno no? Basta non darla a se stessi .....
La verità è che il sottoscritto adesso è quanto di più lontano dal suo ideale del momento.
Il problema è :
a) l'ideale non esiste e, se esiste, devi essere strafiga su TUTTI I FRONTI per potertelo permettere ;
b) un uomo tra i 45 e i 55 anni che sia libero, e che sia contemporaneamente dotato di tutta una serie di qualità (un lavoro di posizione e redditizio, di bell'aspetto, divertente, ironico, amante dei viaggi, sensibile, colto) con tutta probabilità - SE ANCORA LIBERO - difficilmente sceglie una donna, seppure con diverse qualità, di 45 anni e con un figlio a carico.
La verità è che è spesso la mancata, totale coscienza dei propri limiti che porta certe persone a credere di potere meritare di più.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
La verità è che il sottoscritto adesso è quanto di più lontano dal suo ideale del momento.
Il problema è :
a) l'ideale non esiste e, se esiste, devi essere strafiga su TUTTI I FRONTI per potertelo permettere ;
b) un uomo tra i 45 e i 55 anni che sia libero, e che sia contemporaneamente dotato di tutta una serie di qualità (un lavoro di posizione e redditizio, di bell'aspetto, divertente, ironico, amante dei viaggi, sensibile, colto) con tutta probabilità - SE ANCORA LIBERO - difficilmente sceglie una donna, seppure con diverse qualità, di 45 anni e con un figlio a carico.
La verità è che è spesso la mancata, totale coscienza dei propri limiti che porta certe persone a credere di potere meritare di più.
Secondo me la coscienza delle proprie inadeguatezze ce l’hanno nel retro cranio .... ma riconoscerlo fa male ...allora è più facile dare la colpa agli altri...

Il timore è comunque che non ne si esca ...
La moglie del mio amico ha vissuto coi genitori in un appartamento vista tangenziale in periferia ... ora ha casa in centro, 2 domestici, casa al mare...ma dice che lui è un fallito e che lei ha sbagliato a sposarlo.
L’ha pure tradito, buttandolo nello sconforto più totale...
Il problema è lei ? No...è lui che ha scelto di soffrire e che ha deciso che sarà un uomo felice solo quando lei finalmente dopo 1000 anni gli riconoscerà le sue qualità .... (sposati da 28 anni.... lei sempre stata così...e quando gli passa???!!! )...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Q
Danny...
parti dal presupposto che chi tradisce passi nottate insonni a pensare ai mille desideri irrealizzati e alle occasioni perdute ..o a quanto sia diventata triste la su vita coniugale. Per carità, ci saranno anche questi casi..ma questi si intercettano.. appena il soggetto in questione si invaghisce lo sgami!.
Poi ci sono gli altri...tanti.....c’e chi pensa “io..io..io...” ..gli altri si fottano...
ti faccio un esempio.
Sabato sono stata ad una cena ... tre uomini il nano secondo dopo avermi presentato la moglie hanno cominciato a fare i cascamorti con me. Poco prima cingevano la consorte a cui facevano ampi sorrisi...uno di questi si è pure risposato da poco.
Sarebbe bastato un cenno da parte mia.....che avevo come unica aggravante un tacco 12 e qualche anno in meno rispetto alla moglie.
Io ne ho conosciufi diversi così ..e fino a che non hai l’occasione di vederli anche una sola volta in contesti “domestici”, potresti pensare che siano infelici e frustrati o che qualcosa non vada ...
Invece ci sono più spesso di quanto credi... soggetti che nella coppia stanno bene ma che hanno un forte propensione alla balla...e focus su se stessi a mille ... a volte scopri che uno di questi è tuo marito o tua moglie ...però continui a pensare a giustificazioni filosofiche profonde che ti sei dato ma che non corrispondono lontanamente al reale ...che è molto più banale di quanto pensi e cioè : ogni lasciata è persa ...se uno mi piace non ci rinuncio ...e lancio ami a destra e a manca fino a che pesco... ne guadagna l’ego..insieme all’adrenalina a mille ....
bello che tu ammanti di profondità anche iquesto tipo di tradimento ...che a volte davvero e’ frutto di stanchezza e incomunicabilità ...ma se così secondo me te ne accorgi subito.. ... e altre volte invece... sei banalmente sposato a uno stronzo/a .
Quoto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ho letto forse quattro pagine di questo thread e ti quoto per la seconda volta.
Adesso basta eh!
Il motivo è secondo me legato a una presunzione di fondo che credo riguardi anche la moglie di Danny....e che ha come conseguenza lo svilimento del partner ... e può essere riassunta così :
“Mi meritavo una vita diversa ..invece ho incontrato te e ora sono inchiodata qui ...e non mi piaccio e questa vita non mi piace ...se confrontata con quella mia immaginaria che potenzialmente avrei potuto avere....”
in realtà non ci credono neanche loro ...ma voi siete il loro alibi ....
La moglie di un mio amico è esattamente così ..lui vale 10.000 volte lei...ma a sentire lei è tutto un “l’ho sposato rinunciando a questo e quello....chissà come sarebbe stata la mia vita se ...lui è un fallito...”
Dal di fuori, la sua vita attuale e’ un upgrade strepitoso rispetto alla precedente ...ma loro non la vedono...
Capita agli insicuri che pensano però di meritare dalla vita una fulgida ricompensa ...di cui non sarebbero comunque mai stati contenti.....
 

Brunetta

Utente di lunga data
La verità è che il sottoscritto adesso è quanto di più lontano dal suo ideale del momento.
Il problema è :
a) l'ideale non esiste e, se esiste, devi essere strafiga su TUTTI I FRONTI per potertelo permettere ;
b) un uomo tra i 45 e i 55 anni che sia libero, e che sia contemporaneamente dotato di tutta una serie di qualità (un lavoro di posizione e redditizio, di bell'aspetto, divertente, ironico, amante dei viaggi, sensibile, colto) con tutta probabilità - SE ANCORA LIBERO - difficilmente sceglie una donna, seppure con diverse qualità, di 45 anni e con un figlio a carico.
La verità è che è spesso la mancata, totale coscienza dei propri limiti che porta certe persone a credere di potere meritare di più.
Sta fesseria dell’essere figa per potersi vendere al miglior offerente dovreste togliervela dalla testa.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Mai fatto marcia indietro, mai chiesto scusa.
Convinta ?
Boh.
L'ha detto non so quante volte, certo in preda all'ira.
Diciamo che da più di un anno non sono esattamente la persona di cui ha più stima sulla faccia della terra.
Fino a più di un anno fa andavo bene perchè era dal mio conto che partivano i bonifici per la ristrutturazione (questa è cattivella, lo so, ma lo penso e gliel'ho detto).
Persone così non chiedono scusa ...perché la colpa è tua ...anche per la sbandata ... se solo tu fossi stato migliore ..loro non avrebbero tradito ....
non l’ha detto perché in preda all’ira...ne è profondamente convinta ..credimi.
Il problema è che convincono anche te che la colpa sia la tua ...

Mi dici, se ti va, quali sono le cose di lei che ti piacciono? (Avvenenza sessuale esclusa...perche quella è condizionata e condiziona...in casi così )...
 

stany

Utente di lunga data
Ti do ragione fino a un certo punto ma una persona che mette a rischio un progetto dove sono coinvolti più soggetti perché non si riesce o a recepire o a comunicare dimostra quanto siamo ancora piccoli [emoji22]
Piccoli ....o paraculi; usando in modo pretestuoso un codice comunicativo del detto non detto, in modo ipocrita,solo per giustificare la scelta conseguente di tradire. La responsabilità però,in parte ,è anche di chi non ha voluto decodificare i messaggi preventivi,per ignavia,per disinteresse o paura e, dopo si ritrova con la testa pesante.
 
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