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Old Alexantro

Guest
ribadisco che quando arrivi anche solo al pensiero del suicidio della dignità te ne strafreghi.
io rimango dell'idea che uno che si vuole realmente suicidare difficilmente lo dice ( a meno che nn abbia reali disturbi psichici)
ricordo il mio vicino di casa
che si impicco' 10 anni fa a casa sua (aveva 30 anni) e mezzora prima lo avevo visto sorridente che annaffiava le piante in giardino come se niente fosse
 
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Old Alexantro

Guest
un conto è arrivare a pensarlo, un conto è usarlo come mezzo per tenere le persone vicino.
è ben diverso.
che senso ha dire ad una persona che hai intenzione di suicidarti?
se sei davvero disperato putroppo fai altre cose.
appunto
 

Verena67

Utente di lunga data
Che cosa orribile, Alexantro, quando ero ragazza ed ero in Inghilterra a fare la aupair girl, al mio ritorno mia madre mi disse che il nostro vicino di casa (andavo a scuola con suo figlio...) si era sparato. Così, dall'oggi al domani.

Quell'uomo fisicamente somigliava a mio padre...ne fui shoccata.
 

Verena67

Utente di lunga data
Perchè dice bene Verena, spesso è solo un sistema, forse anche inconsapevole, per manipolare l'altro e finisce che si va a fondo in due...

diro' di piu'.

Il cattivo della storia non è il ragazzo aspirante suicida.

E' ANCHE l'ex che si fa manipolare...ben volontariamente. Magari come mezzo ...per non rendersi disponibili a nuovi incontri
 
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Old oscar

Guest
io rimango dell'idea che uno che si vuole realmente suicidare difficilmente lo dice ( a meno che nn abbia reali disturbi psichici)
ricordo il mio vicino di casa
che si impicco' 10 anni fa a casa sua (aveva 30 anni) e mezzora prima lo avevo visto sorridente che annaffiava le piante in giardino come se niente fosse
si dice che il suicidio sia conseguenza di uno stato mentale di estrema lucidità, forse per questo che, le persone che vogliono suicidarsi davvero, poco prima di attuarlo sono estremamente serene, dannatamente serene.

è un peccato però, gettare via un regalo così.
 
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Old Shine

Guest
.... non c'entra con il tradimento, forse, o forse sì.
Mi ha chiamato un'amica, non molto intima in verità, per dirmi che non può venire a prendere il caffè con me sabato perchè il suo ex l'ha chiamato.
Minaccia il suicidio, le dice che ha bisogno di lei, di averla vicino, anche solo come amica, gli chiede di essere presente nella sua vita. Ha sofferto di problemi di bulimia e immagino oggi di depressione.
Mi è dispiaciuto per lei, non sapevo consigliarla.
So che non è facile per lei tirarsene fuori. Fra prendi e molla è un mese che non si frequentano più ma molto meno che non dormono insieme....
Insomma, non so che dirle, cosa fare! Anche perchè non siamo così intime in fondo!!
Voi che fareste? Quale sarebbe in assoluto l'atteggiamento giusto trovandosi nei suoi panni?
E' successo anche a me quando alla fine gli ho detto ucciditi, buttati sotto un treno, fai come ti pare, non solo mi ha lasciato stare ma è tutt'ora vivo e vegeto.
 

lale75

Utente di lunga data
E' successo anche a me quando alla fine gli ho detto ucciditi, buttati sotto un treno, fai come ti pare, non solo mi ha lasciato stare ma è tutt'ora vivo e vegeto.

Sì, credo anch'io che chi ha veramente intenzione di farlo non lo sbandieri in giro; chi è fermamente deciso a farla finita non cerca qualcuno che lo fermi. E' chiaramente un modo di tenerla legata a sè ma credo anche che sia difficile reagire così lucidamente come hai fatto tu; un minimo di dubbio ti viene e i conseguenti sensi di colpa.
Chi cerca di tenere legato a sè qualcuno con questi sistemi è un vile...
 
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Old Alexantro

Guest
anche io inviterei a chi minaccia suicidi x strappare compassione e lacrime a farlo
in genere 1 su 1000 ce la fa
lo diceva anche Morandi
 

MK

Utente di lunga data
Sì, credo anch'io che chi ha veramente intenzione di farlo non lo sbandieri in giro; chi è fermamente deciso a farla finita non cerca qualcuno che lo fermi. E' chiaramente un modo di tenerla legata a sè ma credo anche che sia difficile reagire così lucidamente come hai fatto tu; un minimo di dubbio ti viene e i conseguenti sensi di colpa.
Chi cerca di tenere legato a sè qualcuno con questi sistemi è un vile...
E' sempre e comunque l'espressione di un disagio. Non è questione di sensi di colpa ma di esserci comunque.
 
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Old Alexantro

Guest
E' sempre e comunque l'espressione di un disagio. Non è questione di sensi di colpa ma di esserci comunque.
cmq anche solo il fatto che pensi al suicidio e' una forma di disagio
io x dire nella mia emotivita' di adolescente ricordo che ogni volta che prendevo un brutto voto a scuola mi veniva da pensare a una lapide con su scritto il mio nome
 

MK

Utente di lunga data
cmq anche solo il fatto che pensi al suicidio e' una forma di disagio
io x dire nella mia emotivita' di adolescente ricordo che ogni volta che prendevo un brutto voto a scuola mi veniva da pensare a una lapide con su scritto il mio nome
Ale...
 
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Old Asudem

Guest
cmq anche solo il fatto che pensi al suicidio e' una forma di disagio
io x dire nella mia emotivita' di adolescente ricordo che ogni volta che prendevo un brutto voto a scuola mi veniva da pensare a una lapide con su scritto il mio nome
da adolescenti non è affatto non comune.
credo che in molti abbiano avuto quel pensiero una volta nella vita
 
Stato
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