Un dolore che non passa mai si gestisce meglio se diventa fisico

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Sbriciolata

Escluso
Ehh?????
scusa ma se io parlo e quindi la persona sta male,
cosa che io so benissimo, mi sentirò più in colpa,
non meno.
ma se lo considero un adulto normodotato
per me è nel suo pieno diritto sapere come stanno
le cose, ne avrà conseguenze negative (e positive, si spera)
lui, e anche negative io che ho confessato.
andare avanti come nulla fosse successo?
non mi pare che abbia descritto un rapporto sano che
andava bene, anzi!
secondo te... sulla base di quale bisogno il cattolicesimo ha istituito la confessione?
Un segreto mi pesa sull'animo fino a che è un segreto e lo devo tenere nascosto; una volta rivelato, ho scaricato parte del peso.
Prova a chiedere qui, a quanti traditi è capitato di sentirsi dire dai traditori, anche sgamati, che una volta che il segreto era venuto a galla, si sentivano sollevati.
Si sentivano MEGLIO, non PEGGIO.
Perchè i segreti, quelli brutti, danno angoscia quando te li devi smazzare da solo.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
secondo te... sulla base di quale bisogno il cattolicesimo ha istituito la confessione?
Un segreto mi pesa sull'animo fino a che è un segreto e lo devo tenere nascosto; una volta rivelato, ho scaricato parte del peso.
Prova a chiedere qui, a quanti traditi è capitato di sentirsi dire dai traditori, anche sgamati, che una volta che il segreto era venuto a galla, si sentivano sollevati.
Si sentivano MEGLIO, non PEGGIO.
Perchè i segreti, quelli brutti, danno angoscia quando te li devi smazzare da solo.
Quotissimo
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
secondo te... sulla base di quale bisogno il cattolicesimo ha istituito la confessione?
Un segreto mi pesa sull'animo fino a che è un segreto e lo devo tenere nascosto; una volta rivelato, ho scaricato parte del peso.
Prova a chiedere qui, a quanti traditi è capitato di sentirsi dire dai traditori, anche sgamati, che una volta che il segreto era venuto a galla, si sentivano sollevati.
Si sentivano MEGLIO, non PEGGIO.
Perchè i segreti, quelli brutti, danno angoscia quando te li devi smazzare da solo.

...mattia infatti ne è stato sollevatissimo di essere stato beccato, e si è sentito meglio. Ha detto.

per una volta non sono ironica
 

Horny

Utente di lunga data
secondo te... sulla base di quale bisogno il cattolicesimo ha istituito la confessione?
Un segreto mi pesa sull'animo fino a che è un segreto e lo devo tenere nascosto; una volta rivelato, ho scaricato parte del peso.
Prova a chiedere qui, a quanti traditi è capitato di sentirsi dire dai traditori, anche sgamati, che una volta che il segreto era venuto a galla, si sentivano sollevati.
Si sentivano MEGLIO, non PEGGIO.
Perchè i segreti, quelli brutti, danno angoscia quando te li devi smazzare da solo.
il cattolicesimo.
hai detto tutto.
e poi non è un buon esempio,
perché se vado a confessarmi mica faccio
stare male il prete.
magari si sentivano sollevati perché
non dovevano più nascondere.
Ma vedere l'effetto del tradimento sull'altro,
di sicuro li avrà fatti sentire più in colpa,
alcuni, almeno.
e il compagno di new, infatti, fa lo zerbino
 
Ultima modifica:

Tebe

Egocentrica non in incognito
se ricordo bene per lui non era una cosa una tantum,
mi pare un caso molto diverso
vero. la sua è stata una frequentazione assidua e giornaliera ma è anche per questo che do ragione a farfalla.
visto che è stata una botta e via doveva tacere.
o per usare una citazione di Jb.
cagati in mano e schiaffeggiati

Ma capisco anche lui. Ce ne sono in giro parecchi di fuori di testa che pensano che confessare sia l'atto supremo.
Perchè per loro è così.
Io a questi qui suggerirei di capire chi hanno davanti.
Se apprezzerebbe o meno il nobile gesto.
probabilmente ha fatto un errore di valutazione e si sta mangiando le mani, sentendosi ancora più in colpa.

sono due anime alla deriva.
 

Horny

Utente di lunga data
vero. la sua è stata una frequentazione assidua e giornaliera ma è anche per questo che do ragione a farfalla.
visto che è stata una botta e via doveva tacere.
o per usare una citazione di Jb.
cagati in mano e schiaffeggiati

Ma capisco anche lui. Ce ne sono in giro parecchi di fuori di testa che pensano che confessare sia l'atto supremo.
Perchè per loro è così.
Io a questi qui suggerirei di capire chi hanno davanti.
Se apprezzerebbe o meno il nobile gesto.
probabilmente ha fatto un errore di valutazione e si sta mangiando le mani, sentendosi ancora più in colpa.

sono due anime alla deriva.
ma appunto.
più cose sai più hai possibilità di capire.
se poi la sprechi, il responsabile sei tu.
 

Diletta

Utente di lunga data
secondo te... sulla base di quale bisogno il cattolicesimo ha istituito la confessione?
Un segreto mi pesa sull'animo fino a che è un segreto e lo devo tenere nascosto; una volta rivelato, ho scaricato parte del peso.
Prova a chiedere qui, a quanti traditi è capitato di sentirsi dire dai traditori, anche sgamati, che una volta che il segreto era venuto a galla, si sentivano sollevati.
Si sentivano MEGLIO, non PEGGIO.
Perchè i segreti, quelli brutti, danno angoscia quando te li devi smazzare da solo.


E appunto, hai detto bene: danno angoscia.

Allora perché io "peccatore" devo vivere nell'angoscia chissà per quanto tempo così da vivere male il rapporto?
E, secondo motivo, chi sono io per decidere anche per lei?
Perché chi non parla decide anche per l'altro, è così.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
E appunto, hai detto bene: danno angoscia.

Allora perché io "peccatore" devo vivere nell'angoscia chissà per quanto tempo così da vivere male il rapporto?
E, secondo motivo, chi sono io per decidere anche per lei?
Perché chi non parla decide anche per l'altro, è così.
ma lui ha deciso lo stesso per lei.
glielo ha detto. E doveva capire prima se lei avrebbe voluto saperlo.

Se un qualsiasi dei mie compagni mi avesse confessato un tradimento di cui io ero totalmente all'oscuro, probabilmente non gliel avrei perdonata. forse.
Perchè io non voglio sapere e se me lo dici sei di una cattiveria senza limiti.

vedi come le cose si possono leggere in due modi?
 

Diletta

Utente di lunga data
vero. la sua è stata una frequentazione assidua e giornaliera ma è anche per questo che do ragione a farfalla.
visto che è stata una botta e via doveva tacere.
o per usare una citazione di Jb.
cagati in mano e schiaffeggiati

Ma capisco anche lui. Ce ne sono in giro parecchi di fuori di testa che pensano che confessare sia l'atto supremo.
Perchè per loro è così.
Io a questi qui suggerirei di capire chi hanno davanti.
Se apprezzerebbe o meno il nobile gesto.
probabilmente ha fatto un errore di valutazione e si sta mangiando le mani, sentendosi ancora più in colpa.

sono due anime alla deriva.

Due anime alla deriva...troppo giusto, purtroppo è così.
Ci vuole un amore spaventoso per riuscire a fare quello che a New ora sembra impossibile: voltare pagina (piano piano) e ricominciare.
Un amore e tutto quello che segue: complicità, sintonia, voglia di mettersi in discussione e di aprire la mente.
Voglia di sfidare se stessa per capire il limite oltre il quale non si va.
Ma forse a lei le è già chiaro quel limite...e se davvero, per lei, è un muro insormontabile deve solo più prenderne atto e decidere il da farsi.
 

Sbriciolata

Escluso
E appunto, hai detto bene: danno angoscia.

Allora perché io "peccatore" devo vivere nell'angoscia chissà per quanto tempo così da vivere male il rapporto?
E, secondo motivo, chi sono io per decidere anche per lei?
Perché chi non parla decide anche per l'altro, è così.
hai deciso per l'altro PRIMA, Diletta.
L'hai fatto PRIMA, mo te la smazzi. Non si rimedia ad un errore con un secondo.
Confessa a Dio, se vuoi essere redento, poichè è l'unico che ha le carte per farlo, dicono.
Ma io non dico che sia un mostro.
Io dico che a me sembra che quest'uomo abbia fatto, inconsciamente, del tutto per distruggere l'immagine che lei aveva di lui.
E secondo me se l'ha fatto è stato perchè non reggeva più il suo ruolo.
E' questo il punto, secondo me.
Poi la sfiga, che ci vede benissimo, ci ha messo il carico da undici.
Quindi lui, da uomo che mostra una debolezza, è diventato il coglione che porta a casa pure la malattia, nonostante le precauzioni, andando a smuovere con un effetto domino devastante tutta una serie di cose. Però qui oserei dire che siamo proprio nell'ambito della sfiga.
Non voglio dire che lo giustifico, eh?
Solo che purtroppo la nostra nuova amica ha anche lei la sua debolezza ma non la mostra.
E siamo a capo.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Due anime alla deriva...troppo giusto, purtroppo è così.
Ci vuole un amore spaventoso per riuscire a fare quello che a New ora sembra impossibile: voltare pagina (piano piano) e ricominciare.
Un amore e tutto quello che segue: complicità, sintonia, voglia di mettersi in discussione e di aprire la mente.
Voglia di sfidare se stessa per capire il limite oltre il quale non si va.
Ma forse a lei le è già chiaro quel limite...e se davvero, per lei, è un muro insormontabile deve solo più prenderne atto e decidere il da farsi.

hai ragione. non posso che quotarti.
e spero lei riesca a vedere oltre questa coltre, e ricordarsi l'uomo che era, ed è ancora adesso.
Nonostante la vaccata fatta.
 

Diletta

Utente di lunga data
ma lui ha deciso lo stesso per lei.
glielo ha detto. E doveva capire prima se lei avrebbe voluto saperlo.

Se un qualsiasi dei mie compagni mi avesse confessato un tradimento di cui io ero totalmente all'oscuro, probabilmente non gliel avrei perdonata. forse.
Perchè io non voglio sapere e se me lo dici sei di una cattiveria senza limiti.

vedi come le cose si possono leggere in due modi?

Sì, hai ragione anche tu!
Sono due modi opposti di leggere questa cosa.
Però, nel loro caso, c'era un patto che prevedeva trasparenza in questo senso e quando fai un patto devi accettarne i risultati e correre i relativi rischi.
Altrimenti sono patti fasulli, da bambinoni...
 

Sbriciolata

Escluso
il cattolicesimo.
hai detto tutto.
e poi non è un buon esempio,
perché se vado a confessarmi mica faccio
stare male il prete.
magari si sentivano sollevati perché
non dovevano più nascondere.
Ma vedere l'effetto del tradimento sull'altro,
di sicuro li avrà fatti sentire più in colpa,
alcuni, almeno.
e il compagno di new, infatti, fa lo zerbino
mai sentito parlare delle lacrime che vengono versate per i nostri peccati?
Tutto si basa sul concetto di colpa, confessione, espiazione e assoluzione.
Retaggio della cultura non solo cattolica, ma umana proprio.
Per arrivare all'assoluzione devi passare dalla confessione, non c'è verso.
Ma quello che vuoi è l'assoluzione.
Non lo insegni anche tu a tuo figlio che se dice la verità il castigo è minore?
E se ti confessa qualcosa credi che voglia il castigo?
O senta l'imperativo morale di farti partecipe delle sue azioni?
No, vuole l'assoluzione per non sentirsi più in colpa.
 

Nausicaa

sfdcef
Ohi.

Alcune mie amiche sono come Tebe. Se mi tradisci, non lo scopro, e me lo dici, ti strozzo, e penso che non mi ami abbastanza.

Newbie non è così. Lei ha apprezzato. Le conseguenze sono quelle che sono, ma lei ha apprezzato che lui glielo abbia detto, lei l'avrebbe voluto sapere. E ce ne sono altre così. Anche tra le mie amiche (teniamo l'agenda per sapere come comportarci in caso :D )

E le conseguenze, scusate, per quanto scatenate dal tradimento, quando arrivano a un tale livello patologico, sarò superficiale io, ma mi dicono che c'è ben altro sotto che aspettava solo l'occasione per esplodere.

Tipo una mia conoscente.

Scopre di essere tradita. "Perdona". Ma comincia a stare male fisicamente. Non dico come, ma anche lì, una patologia. Andata dalla psicologa, che naturalmente ha affrontato la questione tradimento ma soprattutto una sua insicurezza di fondo risalente agli albori dei tempi etc etc.
Ora sta meglio, cmq.
 

Diletta

Utente di lunga data
hai deciso per l'altro PRIMA, Diletta.
L'hai fatto PRIMA, mo te la smazzi. Non si rimedia ad un errore con un secondo.
Confessa a Dio, se vuoi essere redento, poichè è l'unico che ha le carte per farlo, dicono.
Ma io non dico che sia un mostro.
Io dico che a me sembra che quest'uomo abbia fatto, inconsciamente, del tutto per distruggere l'immagine che lei aveva di lui.
E secondo me se l'ha fatto è stato perchè non reggeva più il suo ruolo.
E' questo il punto, secondo me.
Poi la sfiga, che ci vede benissimo, ci ha messo il carico da undici.
Quindi lui, da uomo che mostra una debolezza, è diventato il coglione che porta a casa pure la malattia, nonostante le precauzioni, andando a smuovere con un effetto domino devastante tutta una serie di cose. Però qui oserei dire che siamo proprio nell'ambito della sfiga.
Non voglio dire che lo giustifico, eh?
Solo che purtroppo la nostra nuova amica ha anche lei la sua debolezza ma non la mostra.
E siamo a capo.
Meglio, se quell'immagine non era così vera.
Ancora una volta, bisogna mostrarsi per quello che si è, nel buono e nel cattivo.
E' stato uno stronzo, ha fatto una cazzata spregevole e via dicendo...
Ora però è lì: reo confesso, perché pentito.
Anche secondo me lui sta meglio perché non credo che piaccia a nessuno essere visto come non si è.
E' scomodo e imbarazzante.
Mi viene in mente una qualsiasi situazione in cui c'è un accenno al tradimento, visto che questo tema è dappertutto, nei film, nelle riviste, nelle conversazioni fra amici, e sapere che la tua compagna ti reputa integerrimo, quando invece ti sei fatto un'altra...e magari lei ne è proprio convinta e ti loda anche con le amiche. No, è davvero da sputarsi in faccia tutte le volte che ci si vede allo specchio.
Per me, questo è il grande imbroglio e la grande presa per il culo.
 

Sbriciolata

Escluso
Meglio, se quell'immagine non era così vera.
Ancora una volta, bisogna mostrarsi per quello che si è, nel buono e nel cattivo.
E' stato uno stronzo, ha fatto una cazzata spregevole e via dicendo...
Ora però è lì: reo confesso, perché pentito.
Anche secondo me lui sta meglio perché non credo che piaccia a nessuno essere visto come non si è.
E' scomodo e imbarazzante.
Mi viene in mente una qualsiasi situazione in cui c'è un accenno al tradimento, visto che questo tema è dappertutto, nei film, nelle riviste, nelle conversazioni fra amici, e sapere che la tua compagna ti reputa integerrimo, quando invece ti sei fatto un'altra...e magari lei ne è proprio convinta e ti loda anche con le amiche. No, è davvero da sputarsi in faccia tutte le volte che ci si vede allo specchio.
Per me, questo è il grande imbroglio e la grande presa per il culo.
ehm, Diletta... non intendevo affatto dire che si è voluto mostrare per il maialone porcone che alberga in ogni uomo e meno male che ci siamo noi.
Intendevo parlare di forza d'animo, stabilità emotiva, quelle robe lì.
 

Sbriciolata

Escluso
Ohi.

Alcune mie amiche sono come Tebe. Se mi tradisci, non lo scopro, e me lo dici, ti strozzo, e penso che non mi ami abbastanza.

Newbie non è così. Lei ha apprezzato. Le conseguenze sono quelle che sono, ma lei ha apprezzato che lui glielo abbia detto, lei l'avrebbe voluto sapere. E ce ne sono altre così. Anche tra le mie amiche (teniamo l'agenda per sapere come comportarci in caso :D )

E le conseguenze, scusate, per quanto scatenate dal tradimento, quando arrivano a un tale livello patologico, sarò superficiale io, ma mi dicono che c'è ben altro sotto che aspettava solo l'occasione per esplodere.

Tipo una mia conoscente.

Scopre di essere tradita. "Perdona". Ma comincia a stare male fisicamente. Non dico come, ma anche lì, una patologia. Andata dalla psicologa, che naturalmente ha affrontato la questione tradimento ma soprattutto una sua insicurezza di fondo risalente agli albori dei tempi etc etc.
Ora sta meglio, cmq.
quello è chiaro come il giallo citrino. NON può avere la responsabilità pure di quello, lui. Perciò parlavo di sfiga.
Però... sul fatto che lei ha apprezzato... non sono convinta.
Lo so che lei l'ha detto.
Come ha detto che lui così ha dimostrato di essere come lei si aspettava che fosse.
Però poi... si è spaccata un polso tirando un cartone al muro e non gli ha detto nulla.
Però poi si è fatta del male PUR DI NON RIVERSARNE SU DI LUI.
Lui è all'oscuro di tutto il seguito. Boh.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
D'accordo.
Allora che lo prenda, dica a tutti i parenti e amici che vanno via per un week end romantico e poi lo chiude in cantina, per un week end alla Misery non deve morire.
-Demente cronico e inculato nella testa, ma come ti è venuto in mente di dirmi che hai zompato in giro?-
Lui, già con i detti rotti, un ferro da calza infilato nel pipino e legato al letto -Ma l'ho fatto per noi! Per te! mi hai detto che hai apprezzato!-
E lei, infilandogli un uncinetto in un capezzolo - Infatti ho apprezzato! Vedi come sto apprezzando?- e giù lordoni e tacchi 15 nelle tempie.
Tutto è bene quello che finisce bene.
Lei sfoga l'aggressività e lui, se mai ricapitasse ma non credo, non confesserà mai più niente di niente, nemmeno il fatto di essersi tenuto 10 euro di resto dato sbagliato.
E vissero felici e contenti (lui sulla sedia a rotelle e la dentiera ma sono sfumature).



Comunque sputare nella minestra ritengo sia più sano che spaccarsi un polso contro un muro e via discorrendo.
 
Stato
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