Un dolore che non passa mai si gestisce meglio se diventa fisico

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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
e io, allora? non sarei un uomo?.
Queste affermazioni francamente non le capisco.
Stando qui ho imparato di quante siano le variabili in gioco nel vasto campo dell'amore, dei sentimenti.
Tante che arrivare a creare un assioma valido per tutti mi pare impossibile.
La superiorità della donna, l'uomo che tradisce col coso e la donna colla testa, l'uomo che è biologicamente destinato a tradire o a passare di fiore in fiore, la donna invece che ambisce solo a farsi una famiglia in cui morire non importa se felice.
Sono tutte cazzate
Non quoto, straquoto
Ma a Diletta serve crederci
 

Nicka

Capra Espiatrice
e io, allora? non sarei un uomo?.
Queste affermazioni francamente non le capisco.
Stando qui ho imparato di quante siano le variabili in gioco nel vasto campo dell'amore, dei sentimenti.
Tante che arrivare a creare un assioma valido per tutti mi pare impossibile.
La superiorità della donna, l'uomo che tradisce col coso e la donna colla testa, l'uomo che è biologicamente destinato a tradire o a passare di fiore in fiore, la donna invece che ambisce solo a farsi una famiglia in cui morire non importa se felice.
Sono tutte cazzate
Ma è ovvio che siano cazzate...solo che ci sono persone che le cazzate se le devono raccontare per riuscire a vivere. Niente di strano...
 

Horny

Utente di lunga data
io invece non capisco come possa una 'cura' farti cambiare personalità a 40 anni,
o quanti ne hai tu, diletta.
(magari ce ne fossero!!!!!)

fermo restando che la storia di new e del suo compagno non mi pare
affatto simile a quella tua e di tuo marito e mi pare pericoloso inquadrarla
nello stesso schema.

per il resto quoto palladiano
 

Diletta

Utente di lunga data
e io, allora? non sarei un uomo?.
Queste affermazioni francamente non le capisco.
Stando qui ho imparato di quante siano le variabili in gioco nel vasto campo dell'amore, dei sentimenti.
Tante che arrivare a creare un assioma valido per tutti mi pare impossibile.
La superiorità della donna, l'uomo che tradisce col coso e la donna colla testa, l'uomo che è biologicamente destinato a tradire o a passare di fiore in fiore, la donna invece che ambisce solo a farsi una famiglia in cui morire non importa se felice.
Sono tutte cazzate

Ma certo che lo sei!
Tu appartieni a quella schiera di uomini per i quali il rispetto per la propria compagna unito all'amore e all'attrazione per lei fanno sì che tu sia sicuro di te stesso e forte.
Principi e sentimenti che, insieme, fanno da scudo e da muro inespugnabile dal mondo che ti gira intorno.

Ma lo sai anche tu di essere fra le perle rare...:)
 

Diletta

Utente di lunga data
io invece non capisco come possa una 'cura' farti cambiare personalità a 40 anni,
o quanti ne hai tu, diletta.
(magari ce ne fossero!!!!!)

fermo restando che la storia di new e del suo compagno non mi pare
affatto simile a quella tua e di tuo marito e mi pare pericoloso inquadrarla
nello stesso schema.

per il resto quoto palladiano

Ma "cura" era sottintesa alla crisi, non ad una terapia!

La storia di new, in realtà, riconduce ad uno schema molto simile: le mancate esperienze e, di conseguenza, il desiderio di farle.
Credimi, il nocciolo sta proprio tutto qui.
Chi non le fa prima le vuole fare dopo...e non sto dicendo nulla di trascendentale perché è di una semplicità disarmante.
 

Horny

Utente di lunga data
Ma "cura" era sottintesa alla crisi, non ad una terapia!

La storia di new, in realtà, riconduce ad uno schema molto simile: le mancate esperienze e, di conseguenza, il desiderio di farle.
Credimi, il nocciolo sta proprio tutto qui.
Chi non le fa prima le vuole fare dopo...e non sto dicendo nulla di trascendentale perché è di una semplicità disarmante.
cura, crisi, chiamala come vuoi....
poi non è che uno non fa certe esperienze perché gli siano
precluse, magari gli interessa altro.
c'è chi è semplicemente infedele di natura, che abbia o meno
avuto esperienze.
ci sono uomini che guardano ogni donna che passa per strada e
se la farebbero.
e donne che tradiscono di continuo.
indipendentemente dal numero di esperienza del prima.
c'è chi nel rapporto è fedelissimo, e fuori dal rapporto è curioso.
e mille altri casi.
il compagno di new mi pare fosse piuttosto turbato da quanto accadutogli,
parliamo di una persona stressata che, dopo soli 10 giorni, non ha retto ai sensi di colpa e ha confessato!
a me sinceramente ricorda più il compagno di millepensieri, che un tipo come tuo marito, i cui vari tradimenti
sono emersi dopo anni, colla giustificazione che dopo il matrimonio 'ha messo la testa a posto'.
 
Ultima modifica:

Palladiano

utente d'altri tempi
Ma "cura" era sottintesa alla crisi, non ad una terapia!

La storia di new, in realtà, riconduce ad uno schema molto simile: le mancate esperienze e, di conseguenza, il desiderio di farle.
Credimi, il nocciolo sta proprio tutto qui.
Chi non le fa prima le vuole fare dopo...e non sto dicendo nulla di trascendentale perché è di una semplicità disarmante.
ed ancora generalizzi.
Chi non le fa prima le VUOLE fare dopo. la dai come cosa ineluttabile, una volontà senza arbitrio. Però ora capisco perchè scrivi così..

cito da un tuo vecchio post
"So anche che lui non è affatto una mosca rara, ma che, al contrario, si trova in buona compagnia insieme a molti altri esponenti del suo sesso e non solo.
Questa è la realtà: il richiamo della novità e la voglia di "cacciare""

supponiamo il caso che io sia una perla rara (non lo sono): questo ti dovrebbe indurre a riflettere che non c'è nulla di ineluttabile che non ci sono uomini trascinati alla caccia dal dna, ma che invece il "rispetto per la propria compagna unito all'amore e all'attrazione..." (cito il tuo post di sopra) ed aggiungo io, alla volontà, fa la differenza tra me (un me generico eh) e mariti come il tuo o di tante altre.
NB non mi sto mettendo su un improbabile altare, ma vorrei far capire a diletta che in questo campo non ci sono forze irresistibili che agiscono, ma volontà dei singoli.
 
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Nocciola

Super Moderatore
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io invece non capisco come possa una 'cura' farti cambiare personalità a 40 anni,
o quanti ne hai tu, diletta.
(magari ce ne fossero!!!!!)

fermo restando che la storia di new e del suo compagno non mi pare
affatto simile a quella tua e di tuo marito e mi pare pericoloso inquadrarla
nello stesso schema.

per il resto quoto palladiano

mai provato un lavaggio del cervello fatto da 3 uomini che "stranamente" hanno lo stesso punto di vista?
 

Nocciola

Super Moderatore
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cura, crisi, chiamala come vuoi....
poi non è che uno non fa certe esperienze perché gli siano
precluse, magari gli interessa altro.
c'è chi è semplicemente infedele di natura, che abbia o meno
avuto esperienze.
ci sono uomini che guardano ogni donna che passa per strada e
se la farebbero.
e donne che tradiscono di continuo.
indipendentemente dal numero di esperienza del prima.
c'è chi nel rapporto è fedelissimo, e fuori dal rapporto è curioso.
e mille altri casi.
il compagno di new mi pare fosse piuttosto turbato da quanto accadutogli,
parliamo di una persona stressata che, dopo soli 10 giorni, non ha retto ai sensi di colpa e ha confessato!
a me sinceramente ricorda più il compagno di millepensieri, che un tipo come tuo marito, i cui vari tradimenti
sono emersi dopo anni, colla giustificazione che dopo il matrimonio 'ha messo la testa a posto'.

:up::up:
 

Nocciola

Super Moderatore
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ed ancora generalizzi.
Chi non le fa prima le VUOLE fare dopo. la dai come cosa ineluttabile, una volontà senza arbitrio. Però ora capisco perchè scrivi così..

cito da un tuo vecchio post
"So anche che lui non è affatto una mosca rara, ma che, al contrario, si trova in buona compagnia insieme a molti altri esponenti del suo sesso e non solo.
Questa è la realtà: il richiamo della novità e la voglia di "cacciare""

supponiamo il caso che io sia una perla rara (non lo sono): questo ti dovrebbe indurre a riflettere che non c'è nulla di ineluttabile che non ci sono uomini trascinati alla caccia dal dna, ma che invece il "rispetto per la propria compagna unito all'amore e all'attrazione..." (cito il tuo post di sopra) ed aggiungo io, alla volontà, fa la differenza tra me (un me generico eh) e mariti come il tuo o di tante altre.
NB non mi sto mettendo su un improbabile altare, ma vorrei far capire a diletta che in questo campo non ci sono forze irresistibili che agiscono, ma volontà dei singoli.
Se non riesce a convincersi che tutti sono come suo marito non può accettare di restarci insieme
E dato che per lei sarebbe un fallimento troppo forte da sopportare si deve disegnare una realtà per cui alla fine, sono "ragazzi" fanno cazzate, e noi donne, dal nostro piedistallo li perdoniamo perchè sono essere inferiori e li aiutiamo a migliorare
E' arrivata a dire che se suo marito vuole togliersi uno sfizio lei lo cpairebbe e non avrebbe problemi.
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Se non riesce a convincersi che tutti sono come suo marito non può accettare di restarci insieme
E dato che per lei sarebbe un fallimento troppo forte da sopportare si deve disegnare una realtà per cui alla fine, sono "ragazzi" fanno cazzate, e noi donne, dal nostro piedistallo li perdoniamo perchè sono essere inferiori e li aiutiamo a migliorare
E' arrivata a dire che se suo marito vuole togliersi uno sfizio lei lo cpairebbe e non avrebbe problemi.
si l'ho compreso rileggendo vecchi post.
però farfalla, io capisco questa forma di autodifesa. Ci sono alcune cose (parlo, ahimè, per esperienza personale) che fanno così male che è necessario metterle in un cassetto, oppure crearsi delle giustificazioni che rendano gestibile il dolore.
Sempre per esperienza personale dico che dal cassetto ogni tanto escono.
sono meccanismi di difesa tanto più forti quanto maggiore è il dolore che i fatti cagionano.
La capisco, diletta, e se non è pronta non voglio essere io ad aprirle quei cassetti.
 

Diletta

Utente di lunga data
cura, crisi, chiamala come vuoi....
poi non è che uno non fa certe esperienze perché gli siano
precluse, magari gli interessa altro.
c'è chi è semplicemente infedele di natura, che abbia o meno
avuto esperienze.
ci sono uomini che guardano ogni donna che passa per strada e
se la farebbero.
e donne che tradiscono di continuo.
indipendentemente dal numero di esperienza del prima.
c'è chi nel rapporto è fedelissimo, e fuori dal rapporto è curioso.
e mille altri casi.
il compagno di new mi pare fosse piuttosto turbato da quanto accadutogli,
parliamo di una persona stressata che, dopo soli 10 giorni, non ha retto ai sensi di colpa e ha confessato!
a me sinceramente ricorda più il compagno di millepensieri,
che un tipo come tuo marito, i cui vari tradimenti
sono emersi dopo anni, colla giustificazione che dopo il matrimonio 'ha messo la testa a posto'.

Sì, hai ragione.
Infatti è per quello che New dovrebbe davvero impegnarsi per salvare la sua unione perché il suo compagno non è un superficiale. Chi ha sensi di colpa non lo è.
Però è importante capire le motivazioni di un tradimento perché i motivi, se si cercano, saltano sempre fuori e vanno trovati proprio per far sì che non si ripetano in futuro.
Ovvio che una volta trovati vadano anche accettati, ma questo è uno step successivo e poi, non è detto che si debbano per forza accettare.
Dipende da come siamo fatti, però, sarebbe un peccato sfare una unione così solo per intransigenza.
 

Horny

Utente di lunga data
si l'ho compreso rileggendo vecchi post.
però farfalla, io capisco questa forma di autodifesa. Ci sono alcune cose (parlo, ahimè, per esperienza personale) che fanno così male che è necessario metterle in un cassetto, oppure crearsi delle giustificazioni che rendano gestibile il dolore.
Sempre per esperienza personale dico che dal cassetto ogni tanto escono.
sono meccanismi di difesa tanto più forti quanto maggiore è il dolore che i fatti cagionano.
La capisco, diletta, e se non è pronta non voglio essere io ad aprirle quei cassetti.
ripeto, sei un grande! :up::up::up::up::up::up:
 

Horny

Utente di lunga data
Sì, hai ragione.
Infatti è per quello che New dovrebbe davvero impegnarsi per salvare la sua unione perché il suo compagno non è un superficiale. Chi ha sensi di colpa non lo è.
Però è importante capire le motivazioni di un tradimento perché i motivi, se si cercano, saltano sempre fuori e vanno trovati proprio per far sì che non si ripetano in futuro.
Ovvio che una volta trovati vadano anche accettati, ma questo è uno step successivo e poi, non è detto che si debbano per forza accettare.
Dipende da come siamo fatti, però, sarebbe un peccato sfare una unione così solo per intransigenza.
si, ma, sempre per rimanere nell'esempio, mi pare che new in questo momento
non sia in grado di sostenere il suo compagno, come fece, ad esempio,
millepensieri, ma abbia invece lei stessa bisogno di sostegno, che non
credo possa ricevere dal compagno.
non hanno figli e sono giovani.
uno stop, anche temporaneo, sarebbe consigliabile, non credi?
 

Diletta

Utente di lunga data
ed ancora generalizzi.
Chi non le fa prima le VUOLE fare dopo. la dai come cosa ineluttabile, una volontà senza arbitrio. Però ora capisco perchè scrivi così..

cito da un tuo vecchio post
"So anche che lui non è affatto una mosca rara, ma che, al contrario, si trova in buona compagnia insieme a molti altri esponenti del suo sesso e non solo.
Questa è la realtà: il richiamo della novità e la voglia di "cacciare""

supponiamo il caso che io sia una perla rara (non lo sono): questo ti dovrebbe indurre a riflettere che non c'è nulla di ineluttabile che non ci sono uomini trascinati alla caccia dal dna, ma che invece il "rispetto per la propria compagna unito all'amore e all'attrazione..." (cito il tuo post di sopra) ed aggiungo io, alla volontà, fa la differenza tra me (un me generico eh) e mariti come il tuo o di tante altre.
NB non mi sto mettendo su un improbabile altare, ma vorrei far capire a diletta che in questo campo non ci sono forze irresistibili che agiscono, ma volontà dei singoli.

No, può sembrare che la pensi così, ma non è e mi sono spiegata male.

La cosa di cui sono più convinta è che tradire sia solo e soltanto UNA SCELTA, una LIBERA SCELTA.
Quindi, d'accordissimo con te che la VOLONTA' vada aggiunta agli altri aspetti da te ripresi e che anzi, e ribadiamolo ancora, che sia proprio la volontà a fare la differenza anche nel caso in cui, per forma mentale, non si ritenga mancare di rispetto se si tradisce.
Però, a pensarci bene, mi sembra di averlo scritto anche a New che è scontato che l'uomo, inteso come essere umano, possiede la ragione e in base a questa esercita il proprio libero arbitrio di cui se ne assume ogni responsabilità.
 

Nocciola

Super Moderatore
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si l'ho compreso rileggendo vecchi post.
però farfalla, io capisco questa forma di autodifesa. Ci sono alcune cose (parlo, ahimè, per esperienza personale) che fanno così male che è necessario metterle in un cassetto, oppure crearsi delle giustificazioni che rendano gestibile il dolore.
Sempre per esperienza personale dico che dal cassetto ogni tanto escono.
sono meccanismi di difesa tanto più forti quanto maggiore è il dolore che i fatti cagionano.
La capisco, diletta, e se non è pronta non voglio essere io ad aprirle quei cassetti.
Ma anch'io la capisco. solo che non posso darle ragione per farla sentire meglio. E' giusto, secondo me, che si continui a sottolineare l'evidenza di questa cosa.
Dopodichè il giorno che leggo Diletta serena per davvero io sarò la prima a esserne felice
 
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