Un mondo libero

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Spider

Escluso
ma ci avete mai pensato ad un mondo libero?

Ad un mondo diverso... fatto da noi.
Dove non ci sia posto per l'ipocrisia e le menzogne,
dove ognuno possa sperimentare veramente quello che è.
il tradimento allora potrebbe avere una valenza diversa..
Si fa l'amore con tutti, se si vuole, si sperimenta, ci si conosce, si sceglie liberamente la propria strada
e non ci sono drammi, tensioni, non c'è idea di possesso e di controllo.. tutto allora è facile, lineare.
Non soffro, non soffri, perchè tutto rientra nella natura delle cose, del mondo...
quando si sta insieme, c'è la certezza fauta di averti accanto.. quel poco..quel tanto.. non importa.
 
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dave.one

Utente di lunga data
ma ci avete mai pensato ad un mondo libero?

Ad un mondo diverso... fatto da noi.
Dove non ci sia posto per l'ipocrisia e le menzogne,
dove ognuno possa sperimentare veramente quello che è.
il tradimento allora potrebbe avere una valenza diversa..
Si fa l'amore con tutti, se si vuole, si sperimenta, ci si conosce, si sceglie liberamente la propria strada
e non ci sono drammi, nè tensioni, non c'è idea di possesso e di controllo.. tutto allora è facile, lineare.
Non soffro, non soffri, perchè tutto rientra nella natura delle cose, del mondo...
quando si sta insieme, c'è la certezza fauta di averti accanto.. quel poco..quel tanto.. non importa.
Già.
Ma il paradosso della libertà è che non si è mai liberi da se stessi.
 

Spider

Escluso
Già.
Ma il paradosso della libertà è che non si è mai liberi da se stessi.
..eppure pensa se per assurdo.. avessi lasciato a tua moglie,
la possibilità di sperimentare.. e so che molti rideranno di questo.

in un mondo libero, questo potrebbe succedere.. e non è "non amore", forse lo è ancora di più.
Se tu non avessi provato dolore e rabbia... ma profondamente,
sentivi di amarla in tutto quello che a te sembravano i suoi difetti e le sue meschinità..

Non sei libero, perchè hai deciso di essere libero,
ma appunto quando sei libero da te stesso, dalle tue convinzioni, dai tuoi pregiudizi, dalle tue meschinità.
 
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Zod

Escluso
ma ci avete mai pensato ad un mondo libero?

Ad un mondo diverso... fatto da noi.
Dove non ci sia posto per l'ipocrisia e le menzogne,
dove ognuno possa sperimentare veramente quello che è.
il tradimento allora potrebbe avere una valenza diversa..
Si fa l'amore con tutti, se si vuole, si sperimenta, ci si conosce, si sceglie liberamente la propria strada
e non ci sono drammi, nè tensioni, non c'è idea di possesso e di controllo.. tutto allora è facile, lineare.
Non soffro, non soffri, perchè tutto rientra nella natura delle cose, del mondo...
quando si sta insieme, c'è la certezza fauta di averti accanto.. quel poco..quel tanto.. non importa.
E si va beh...ma poi che gusto c'é? La cattiveria insita in un tradimento, non é la conseguenza della realizzazione di un desiderio proibito. Semmai il tradimento é la conseguenza della manifestazione di cattiveria. Quale modo migliore per fare del male al partner? E se lo amiamo, quale modo migliore per fare del male a se stessi?

Se fosse lecito tradire, non si tradirebbe, si troverebbe un altro mezzo per fare e farsi del male, sempre in modo discreto.


S*B
 

dave.one

Utente di lunga data
..eppure pensa se per assurdo.. avessi lasciato a tua moglie,
la possibilità di sperimentare.. e so che molti riderranno di questo.

in un mondo libero, questo potrebbe succedere.. e non è "non amore", forse lo è ancora di più.
Se tu non avessi provato dolore e rabbia... ma profondamente,
sentivi di amarla in tutto quello che a te sembravano i suoi difetti e le sue meschinità..

Non sei libero, perchè hai deciso di essere ibero,
ma appunto quando sei libero da te stesso, dalle tue convinzioni, dai tuoi pregiudizi, dalle tue meschinità.
Sai, l'uomo vive essenzialmente per se stesso. Quindi in un certo senso, è un egoista.
E già questo è una limitazione alla libertà. Perché l'egoismo non ti permette di esserne libero. Non desideriamo separarci dalla nostra vita.
Quindi, detto questo - e parlo personalmente - non riesco assolutamente ad immaginare un mondo così come lo hai molto candidamente descritto.
Comunque apprezzo la tua riflessione. Pur se mi riesce, in tutta onestà, difficile immaginare un mondo simile. ;)
 

Spider

Escluso
Sai, l'uomo vive essenzialmente per se stesso. Quindi in un certo senso, è un egoista.
E già questo è una limitazione alla libertà. Perché l'egoismo non ti permette di esserne libero. Non desideriamo separarci dalla nostra vita.
Quindi, detto questo - e parlo personalmente - non riesco assolutamente ad immaginare un mondo così come lo hai molto candidamente descritto.
Comunque apprezzo la tua riflessione. Pur se mi riesce, in tutta onestà, difficile immaginare un mondo simile. ;)
..infatti, amico mio, dovevi semplicemente provare a "librarti", niente di più era richiesto...
un sogno, un immagine... una possibilità per non soffrire e vivere meglio.
è possibile?
nessuno vuole toglierti dalle tue ferree convinzioni.
lasciati andare,
cosa saresti?
 
Ultima modifica:

dave.one

Utente di lunga data
..infatti, amico mio, dovevi semplicemente provare a "librarti", niente di più era richiesto...
un sogno, un immagine... una possibilità per non soffrire e vivere meglio.
è possibile?
nessuno vuole toglierti dalle tue ferree convinzioni.
lasciati andare,
cosa saresti?
Provoco: la sofferenza passa sempre da una negata libertà?
E se uno godesse di totale libertà, non soffrirebbe mai?
Ok concetti estremamente profondi a quest'ora. Ma il sasso è stato lanciato... ;)
 
J

JON

Guest
ma ci avete mai pensato ad un mondo libero?

Ad un mondo diverso... fatto da noi.
Dove non ci sia posto per l'ipocrisia e le menzogne,
dove ognuno possa sperimentare veramente quello che è.
il tradimento allora potrebbe avere una valenza diversa..
Si fa l'amore con tutti, se si vuole, si sperimenta, ci si conosce, si sceglie liberamente la propria strada
e non ci sono drammi, nè tensioni, non c'è idea di possesso e di controllo.. tutto allora è facile, lineare.
Non soffro, non soffri, perchè tutto rientra nella natura delle cose, del mondo...
quando si sta insieme, c'è la certezza fauta di averti accanto.. quel poco..quel tanto.. non importa.
Non è fattibile credo. Penso sia insalubre per un essere umano. In un mondo dove lo spirito di sacrificio non è contemplato un'esssere umano, come lo siamo no orai, suppongo che possa percorrere una strada a senso unico all'insegna dell'involuzione.

Senza stimoli non concludiamo, senza sfide non costruiamo. Abbiamo bisogno di aspirare ad essere migliori di quello che siamo. In tema di tradimento abbiamo bisogno che la mente impari a controllare il corpo ma non sappiamo farlo se non contraddicendoci. Allo stato attuale sappiamo solo che il sesso per noi è fisiologicamente necessario e che di fatto si fa strada in ogni caso tra noi affinchè la stirpe sopravviva.

E' chiaro che il tuo è piuttosto un delirio in risposta alla sofferenza ricevuta, ma credo che le tue ipotesi siano inapplicabili per i motivi succitati in quanto quella strada non sarebbe il meglio per noi dal momento che non costituisce evoluzione. Quindi non contraddico i tuoi intenti e lo scopo ipotizzato, bensi i mezzi.
 

Spider

Escluso
Non è fattibile credo. Penso sia insalubre per un essere umano. In un mondo dove lo spirito di sacrificio non è contemplato un'esssere umano, come lo siamo no orai, suppongo che possa percorrere una strada a senso unico all'insegna dell'involuzione.

Senza stimoli non concludiamo, senza sfide non costruiamo. Abbiamo bisogno di aspirare ad essere migliori di quello che siamo. In tema di tradimento abbiamo bisogno che la mente impari a controllare il corpo ma non sappiamo farlo se non contraddicendoci. Allo stato attuale sappiamo solo che il sesso per noi è fisiologicamente necessario e che di fatto si fa strada in ogni caso tra noi affinchè la stirpe sopravviva.

E' chiaro che il tuo è piuttosto un delirio in risposta alla sofferenza ricevuta, ma credo che le tue ipotesi siano inapplicabili per i motivi succitati in quanto quella strada non sarebbe il meglio per noi dal momento che non costituisce evoluzione. Quindi non contraddico i tuoi intenti e lo scopo ipotizzato, bensi i mezzi.
capisco che sia difficile pensare, anche solo per un attimo.. ad un ipotesi così..
ma certo non mi aspettavo tanta, tanta razionalità.
Spero che tu non l'abbia messa nella tua personale storia.. e che anche l'istinto, un giorno si sia fatto sentire.
Non si riesce non dico a pensare.. ma neanche a sognare.. quel sogno illusorio e vacuo.. che forse aiuterebbe.
sogna Jon, sogna...
 
J

JON

Guest
capisco che sia difficile pensare, anche solo per un attimo.. ad un ipotesi così..
ma certo non mi aspettavo tanta, tanta razionalità.
Spero che tu non l'abbia messa nella tua personale storia.. e che anche l'istinto, un giorno si sia fatto sentire.
Non si riesce non dico a pensare.. ma neanche a sognare.. quel sogno illusorio e vacuo.. che forse aiuterebbe.
sogna Jon, sogna...
Bravo Spider. Probabilmente il mio essere razionale di oggi è un "difetto".

Ma io sono stato sognatore, non immagini quanto. Ai limiti del possibile. Non è andata come pensavo, ma ti assicuro che anche quello era un mio difetto. Oggi sono meglio disposto ad accettare i casi della vita, un atteggiamento che se ci pensi bene assomiglia molto al tuo mondo immaginario del vivi e lascia vivere. Invece ho smesso di tentare di controllare il mondo mentre so che posso farlo benissimo con me stesso. In questo caso, se voglio, posso assecondare le aspettative del mio prossimo in un contesto costruttivo conoscendo le mie capacità e possibilità in un clima di relativa sincerità.

Il solo nostro scopo è quello di evolvere, non possiamo pretendere il cambiamento istantaneo, siamo solo dei minuscoli tasselli. Ma l'unica cosa che possiamo fare è contribuire con le nostre forze per aspirare ad essere migliori, ed evolvere. In ogni caso non posso sognare un mondo all'insegna del lassismo. La prova ce l'hai in tutte le performances umane dove, se non c'è sacrificio, non hai beneficio.

Forse tu puoi meglio comprendere.....NO PAIN, NO GAIN
 

Sbriciolata

Escluso
ma ci avete mai pensato ad un mondo libero?

Ad un mondo diverso... fatto da noi.
Dove non ci sia posto per l'ipocrisia e le menzogne,
dove ognuno possa sperimentare veramente quello che è.
il tradimento allora potrebbe avere una valenza diversa..
Si fa l'amore con tutti, se si vuole, si sperimenta, ci si conosce, si sceglie liberamente la propria strada
e non ci sono drammi, nè tensioni, non c'è idea di possesso e di controllo.. tutto allora è facile, lineare.
Non soffro, non soffri, perchè tutto rientra nella natura delle cose, del mondo...
quando si sta insieme, c'è la certezza fauta di averti accanto.. quel poco..quel tanto.. non importa.
Stai descrivendo un mondo anaffettivo. Boh... c'è gente che vive così... anche se l'anaffettività è vista come problema psicologico, un aspetto di personalità malata. Perchè senza la parte affettiva, che implica senz'altro dolore, la tua coscienza di te è a senso unico, distorta. Ma mi chiedo piuttosto: io non vorrei mai non aver vissuto certe cose. Ok, ho pagato un prezzo... ma ne è valsa la pena. quello che ho vissuto nessuno potrà cancellarlo, se non avessi vissuto non sarebbe ben peggio?
 

Spider

Escluso
Stai descrivendo un mondo anaffettivo. Boh... c'è gente che vive così... anche se l'anaffettività è vista come problema psicologico, un aspetto di personalità malata. Perchè senza la parte affettiva, che implica senz'altro dolore, la tua coscienza di te è a senso unico, distorta. Ma mi chiedo piuttosto: io non vorrei mai non aver vissuto certe cose. Ok, ho pagato un prezzo... ma ne è valsa la pena. quello che ho vissuto nessuno potrà cancellarlo, se non avessi vissuto non sarebbe ben peggio?
se non l'avessi vissuto sarebbe stato molto meglio.
non sei migliore perchè no lo hai vissuto,anzi
ti struggi e ti affanni nelle tue convinzioni, nel tuo dolore.
razionalizzi certo... ma una traccia rimane
pensa se non ci fosse traccia
e non perchè non vuoi vedrela, ma perchè ha un valore, una diversa fisionomia.

perchè l tradimento è sentito cosi grave?
perchè permetti che questo cambi la tua vita?
 

geko

Utente di lunga data
ma ci avete mai pensato ad un mondo libero?

Ad un mondo diverso... fatto da noi.
Dove non ci sia posto per l'ipocrisia e le menzogne,
dove ognuno possa sperimentare veramente quello che è.
il tradimento allora potrebbe avere una valenza diversa..
Si fa l'amore con tutti, se si vuole, si sperimenta, ci si conosce, si sceglie liberamente la propria strada
e non ci sono drammi, nè tensioni, non c'è idea di possesso e di controllo.. tutto allora è facile, lineare.
Non soffro, non soffri, perchè tutto rientra nella natura delle cose, del mondo...
quando si sta insieme, c'è la certezza fauta di averti accanto.. quel poco..quel tanto.. non importa.

Ma sarebbe come vivere allo stato brado. E lo spazio per i sentimenti, le paure, il dolore anche?

E poi sticazzi la felicità. Piuttosto preferisco la limitante teoria del "nessuno può toccare ciò che è mio".
Del resto io non le ho mai capite troppo le ideologie collettiviste, sai? Anzi.
Non sarei felice per niente. Questo è certo.
 

Lucrezia

Utente di lunga data
ma ci avete mai pensato ad un mondo libero?
Ad un mondo diverso... fatto da noi.
Dove non ci sia posto per l'ipocrisia e le menzogne,
dove ognuno possa sperimentare veramente quello che è.
il tradimento allora potrebbe avere una valenza diversa..
Si fa l'amore con tutti, se si vuole, si sperimenta, ci si conosce, si sceglie liberamente la propria strada
e non ci sono drammi, nè tensioni, non c'è idea di possesso e di controllo.. tutto allora è facile, lineare.
Non soffro, non soffri, perchè tutto rientra nella natura delle cose, del mondo...
quando si sta insieme, c'è la certezza fauta di averti accanto.. quel poco..quel tanto.. non importa.
Ma il mondo è libero in tal senso. Ci sono persone che gestiscono in questo modo la loro vita sessual-sentimentale. Ognuno è artefice della sua vita di coppia (aperta), dunque se questo tu davvero desideri, questo tu troverai e creerai. Tuttavia, non è mica così semplice ;-) Non è casuale il fatto che siano stati istituiti il matrimonio e la coppia chiusa. Gestire una vita che include più partner, di cui magari alcuni fissi, alcuni saltuari, e alcuni da una botta e via, complica di gran lunga l'esistenza. Cioè, già è complicato con una persona sola. Se poi vai e ti trombi più o meno abitualmente diciamo cinque persone nello stesso momento, potenzialmente devi gestire, oltre ovviamente a tutti i momenti belli bellissimi, anche i malumori di tutti e cinque, i tiramenti di culo di tutti e cinque, la voglia di vederti e di fare cose insieme di tutti e cinque, le litigate con tutti e cinque, e le rotture. Poi l'ideale sarebbe che i partner che frequenti diciamo abitualmente vadano d'accordo fra loro, altrimenti se sei sempre costretto a organizzarli esclusivamente separatemente diventa un lavoro. Io ho fatto questo genere di pensieri alcune volte. Di fatto, ho conosciuto un uomo che ha tre donne contemporanamente, due delle quali da anni. Loro lo sanno, e vanno d'amore e d'accordo, tutto bene. Un'altra persona che conosco invece è stato per anni in una coppia aperta, e i due si raccontavano anche allegramente di con chi stavano scopando al momento. Però poi sono crollati per la gelosia. Il fatto è, avere più persone contemporaneamente e felicemente secondo me è fattibile e anche bello, ma non è facilmente attuabile. Devono essere le persone "giuste" a farlo, non so se mi spiego. Richiede un certo equilibrio psicologico da parte di tutti i partner. Anche perchè la gelosia non è di derivazine culturale, ma è (in parte, oltre ad una buona dose di orgoglio e mancanza di autostima) una cosetta che ci ha innestato l'evoluzione nel cervello per portare dei vantaggi alla specie, nello specifico, l'accudimento della prole. Indi per cui, credo, ciò che tu dici sarebbe attuabile, anzi forse accadrebbe naturalmente, in un mono popolato unicamente o in larga maggioranza daesseri umani estremamente elevati spiritualmente, che amano sè stessi e sono capaci di dare amore a tutti, in pratica senza fare preferenze, e forse senza fare distinzione alcuna.
 

Spider

Escluso
Ma sarebbe come vivere allo stato brado. E lo spazio per i sentimenti, le paure, il dolore anche?

E poi sticazzi la felicità. Piuttosto preferisco la limitante teoria del "nessuno può toccare ciò che è mio".
Del resto io non le ho mai capite troppo le ideologie collettiviste, sai? Anzi.
Non sarei felice per niente. Questo è certo.
certo geko, che detto da te...nessuno può toccare ciò che è mio.. suona un pò strano..
ma allora è vero... che due pesi... due misure.
Mi sa che tu se fossi stato fatto cornuto... saresti molto, molto, molto... peggio di me.
allora è vero che duole...
alla fine il democratico sono io...
 

Spider

Escluso
Ma il mondo è libero in tal senso. Ci sono persone che gestiscono in questo modo la loro vita sessual-sentimentale. Ognuno è artefice della sua vita di coppia (aperta), dunque se questo tu davvero desideri, questo tu troverai e creerai. Tuttavia, non è mica così semplice ;-) Non è casuale il fatto che siano stati istituiti il matrimonio e la coppia chiusa. Gestire una vita che include più partner, di cui magari alcuni fissi, alcuni saltuari, e alcuni da una botta e via, complica di gran lunga l'esistenza. Cioè, già è complicato con una persona sola. Se poi vai e ti trombi più o meno abitualmente diciamo cinque persone nello stesso momento, potenzialmente devi gestire, oltre ovviamente a tutti i momenti belli bellissimi, anche i malumori di tutti e cinque, i tiramenti di culo di tutti e cinque, la voglia di vederti e di fare cose insieme di tutti e cinque, le litigate con tutti e cinque, e le rotture. Poi l'ideale sarebbe che i partner che frequenti diciamo abitualmente vadano d'accordo fra loro, altrimenti se sei sempre costretto a organizzarli esclusivamente separatemente diventa un lavoro. Io ho fatto questo genere di pensieri alcune volte. Di fatto, ho conosciuto un uomo che ha tre donne contemporanamente, due delle quali da anni. Loro lo sanno, e vanno d'amore e d'accordo, tutto bene. Un'altra persona che conosco invece è stato per anni in una coppia aperta, e i due si raccontavano anche allegramente di con chi stavano scopando al momento. Però poi sono crollati per la gelosia. Il fatto è, avere più persone contemporaneamente e felicemente secondo me è fattibile e anche bello, ma non è facilmente attuabile. Devono essere le persone "giuste" a farlo, non so se mi spiego. Richiede un certo equilibrio psicologico da parte di tutti i partner. Anche perchè la gelosia non è di derivazine culturale, ma è (in parte, oltre ad una buona dose di orgoglio e mancanza di autostima) una cosetta che ci ha innestato l'evoluzione nel cervello per portare dei vantaggi alla specie, nello specifico, l'accudimento della prole. Indi per cui, credo, ciò che tu dici sarebbe attuabile, anzi forse accadrebbe naturalmente, in un mono popolato unicamente o in larga maggioranza daesseri umani estremamente elevati spiritualmente, che amano sè stessi e sono capaci di dare amore a tutti, in pratica senza fare preferenze, e forse senza fare distinzione alcuna.

io non ho mai citato rapporti promiscui, cose a tre.. o libertà all'interno della coppia.
Immaginavo solo e semplicemente un mondo,
dove anche l'esperienza del tradimento avesse un senso, una logica, un fine.
Fine di un amore? ok...
scelta consapevole di restare con te? ok
ad esempio...
perchè al tradimento dobbiamo legare per forza il concetto di amore?
cosa vorresti per il tuo amore?
che sia felice...spero?
In realtà si vuole solo ed esclusivamente che sia felice con te.
 

geko

Utente di lunga data
certo geko, che detto da te...nessuno può toccare ciò che è mio.. suona un pò strano..
ma allora è vero... che due pesi... due misure.
Mi sa che tu se fossi stato fatto cornuto... saresti molto, molto, molto... peggio di me.
allora è vero che duole...
alla fine il democratico sono io...
Il neretto è verissimo, Spider. Infatti non me la sento di contraddirti. Bisogna trovarcisi nella situazione (ma anche no) tuttavia credo che non riuscirei mai ad accettarlo o superarlo, e conoscendomi opterei per l'autodistruzione totale.
Però sono anche altrettanto sicuro che sarei molto arrabbiato con ciò che è mio, e non tanto con l'altro. Questo per riprendere il discorso dell'altra volta tra te e me.
Comunque probabilmente questo è anche uno dei motivi per cui ti leggo sempre molto attentamente. Forse siamo due facce della stessa medaglia.
Non ti piace questa interpretazione?
 

Sbriciolata

Escluso
se non l'avessi vissuto sarebbe stato molto meglio.
non sei migliore perchè no lo hai vissuto,anzi
ti struggi e ti affanni nelle tue convinzioni, nel tuo dolore.
razionalizzi certo... ma una traccia rimane
pensa se non ci fosse traccia
e non perchè non vuoi vedrela, ma perchè ha un valore, una diversa fisionomia.

perchè l tradimento è sentito cosi grave?
perchè permetti che questo cambi la tua vita?
Spider, qualunque cosa è meglio del vuoto, la sofferenza è inevitabile, fa parte della vita. Devi imparare a gestirla, a non farti gestire da lei. Col cavolo che se non avessi vissuto sarebbe stato meglio: cosa ricorderei adesso, cosa ricorderò domani? Prova a ricordare un momento di gioia, ricordarlo e basta, senza compararlo con quello che stai vivendo ora. Bon, per quel ricordo vale la pena. Guarda che c'è chi non li ha, certi ricordi. Quelli sono i tasselli della tua vita, man mano che il tempo passa i ricordi dolorosi vengono affievoliti e rimossi perchè questa è la parte pietosa della nostra memoria, mentre certe immagini e certi profumi li ricorderemo per sempre.
 
N

notte

Guest
ma ci avete mai pensato ad un mondo libero?

Ad un mondo diverso... fatto da noi.
Dove non ci sia posto per l'ipocrisia e le menzogne,
dove ognuno possa sperimentare veramente quello che è.
il tradimento allora potrebbe avere una valenza diversa..
Si fa l'amore con tutti, se si vuole, si sperimenta, ci si conosce, si sceglie liberamente la propria strada
e non ci sono drammi, nè tensioni, non c'è idea di possesso e di controllo.. tutto allora è facile, lineare.
Non soffro, non soffri, perchè tutto rientra nella natura delle cose, del mondo...
quando si sta insieme, c'è la certezza fauta di averti accanto.. quel poco..quel tanto.. non importa.
mondo libero dal comune senso del possesso.
la sofferenza non deriva dall'amore, ma dall'attaccamento.
la tua donna, la tua casa, la tua macchina...
un io ipertrofico, multi-proprietario, multi-vulnerabile.
 

Spider

Escluso
Impossibile un mondo così perfetto.

Non potresti inibire i sentimenti e sono quelli che danno la voglia di controllo e possesso.

Anche se fossimo liberi, nascerebbero ugualmente gli stessi problemi che abbiamo ora.
toy, amore mio.. è proprio il controllo e la voglia di possesso...
che cerco di combattere.
se veramente fossimo liberi... tutto questo non ci sarebbe.
 
Stato
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