Un mondo libero

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ma ci avete mai pensato ad un mondo libero?

Ad un mondo diverso... fatto da noi.
Dove non ci sia posto per l'ipocrisia e le menzogne,
dove ognuno possa sperimentare veramente quello che è.
il tradimento allora potrebbe avere una valenza diversa..
Si fa l'amore con tutti, se si vuole, si sperimenta, ci si conosce, si sceglie liberamente la propria strada
e non ci sono drammi, tensioni, non c'è idea di possesso e di controllo.. tutto allora è facile, lineare.
Non soffro, non soffri, perchè tutto rientra nella natura delle cose, del mondo...
quando si sta insieme, c'è la certezza fauta di averti accanto.. quel poco..quel tanto.. non importa.
Ti consiglio un filmetto stupido ma molto istruttivo: una settimana da dio con Jim Kerrey...

Ma ti sottopongo una mia riflessione ancor più inquietante...
Ho sempre amato e venerato tutte le figure maledette della storia...
Bon sappi che se leggi la vita di tutti i dittatori di ogni epoca...tutti sono partiti con un fortissimo idealismo...
e tutti sono poi finiti in un certo modo, cruento e violento, perchè non sono riusciti a imporre il loro mondo ideale neppure con la violenza e la costrizione...

Tutti partiti con le tue parole...
Tutti...

Invece i grandi che sono partiti dall'accettazione del mondo così come è...
Sono passati tutti alla storia come uomini di pace...

Pensaci e leggi...
 

Spider

Escluso
Ti consiglio un filmetto stupido ma molto istruttivo: una settimana da dio con Jim Kerrey...

Ma ti sottopongo una mia riflessione ancor più inquietante...
Ho sempre amato e venerato tutte le figure maledette della storia...
Bon sappi che se leggi la vita di tutti i dittatori di ogni epoca...tutti sono partiti con un fortissimo idealismo...
e tutti sono poi finiti in un certo modo, cruento e violento, perchè non sono riusciti a imporre il loro mondo ideale neppure con la violenza e la costrizione...

Tutti partiti con le tue parole...
Tutti...

Invece i grandi che sono partiti dall'accettazione del mondo così come è...
Sono passati tutti alla storia come uomini di pace...

Pensaci e leggi...
non capisco perchè, ci sia tutta questa paura della libertà.

il mondo che io ho immaginato, non rasenta la pura anarchia o il dominio dei sentimeni.. fino alla loro completa negazione.
niente di tutto questo, neanche il delirio di onnipotenza... essere come Dio e perchè?

quanti torti subbiamo ogni giorno? a quanti compromessi etici e sociali siamo venuti ai patti?

Il tradimento non si accetta socialmente eppure potrebbe esserlo:
come scoperta del tuo essere interiore, di cosa veramente vorresti e senza dargli un connotazione negativa.
prima ancora di lasciarti, sperimento questo.. per una risoluzione certo non per una doppia vita.

Invece proprio in questo mondo, che tanto pofessate libero proprio questo non succede...
vivi, tradisci ma non riesci a scegliere.. e spesso certo non è più l'amore che ti guida... ma appunto non essere libero, anche se tanto, tantissimo "libero" ti senti di essere.
Non capisco perchè con l'accettazione di quello che allora chiameremmo tradimento.. dovrebbero finire l'amore, la stima, il rispetto.
 

geko

Utente di lunga data
non capisco perchè, ci sia tutta questa paura della libertà.

il mondo che io ho immaginato, non rasenta la pura anarchia o il dominio dei sentimeni.. fino alla loro completa negazione.
niente di tutto questo, neanche il delirio di onnipotenza... essere come Dio e perchè?

quanti torti subbiamo ogni giorno? a quanti compromessi etici e sociali siamo venuti ai patti?

Il tradimento non si accetta socialmente eppure potrebbe esserlo:
come scoperta del tuo essere interiore, di cosa veramente vorresti e senza dargli un connotazione negativa.
prima ancora di lasciarti, sperimento questo.. per una risoluzione certo non per una doppia vita.

Invece proprio in questo mondo, che tanto pofessate libero proprio questo non succede...
vivi, tradisci ma non riesci a scegliere.. e spesso certo non è più l'amore che ti guida... ma appunto non essere libero, anche se tanto, tantissimo "libero" ti senti di essere.
Non capisco perchè con l'accettazione di quello che allora chiameremmo tradimento.. dovrebbero finire l'amore, la stima, il rispetto.
Perché forse non è vero che è solo una questione di convenzioni sociali. Quando ami una persona l'idea di 'dividerla' con qualcun altro ti infastidisce. Ed è una cosa naturale, non è solo una questione di educazione ricevuta ed impartita.
Pensa ai bambini che sono innamorati del loro giocattolino preferito... Piangono se qualcun altro ci gioca, piangono se glielo sottraggono, si arrabbiano pure. E tanto!
Eppure da infante non conosci ancora il concetto di proprietà privata, no?
La gelosia, come tutti gli altri sentimenti, è già dentro di noi.


Non c'entra molto, ma leggendoti mi viene in mente "Il pianeta delle scimmie", quello del '68 ovviamente.


Ed anche questa canzone del Banco. Capolavoro autentico...
L'amore tra primati. :)


[video=youtube;aWFMKGhiUgQ]http://www.youtube.com/watch?v=aWFMKGhiUgQ[/video]
 
J

JON

Guest
non capisco perchè, ci sia tutta questa paura della libertà.....

...Non capisco perchè con l'accettazione di quello che allora chiameremmo tradimento.. dovrebbero finire l'amore, la stima, il rispetto.
Non è paura. E' la coscienza che il lassismo, o l'eccessivo rigore come il conte faceva notare, sono eccessi. Gli eccessi ci fanno male.

Nello sport, quando ti alleni, vedrai con la fatica dei miglioramenti fisici di adattamento del corpo. Se non ti alleni, vedrai il tuo corpo recedere ad uno stato più consono alle attività abituali. Un meccanismo naturale e logico, diverso è il discorso della mente.

La nostra mente sa fare di peggio, è settata, comunemente, per il risparmio...delle forze, delle energie e del dolore anche. Significa che, per ipotesi, in mancanza di stimoli non reagisce e tende all'assuefazione e al vizio in un meccanismo del tutto insalubre per un essere umano.

Tu stai supponendo che l'adattamento all'infedeltà, più precisamente al tradimento in senso lato, sia una meta plausibile di evoluzione. Non lo è invece, se il nostro destino e le nostre intenzioni sono quelle di migliorarci. Non lo dico io, te lo conferma invece la sofferenza innescata dal tradimento, e che ti martella la testa. Inoltre non so dirti perchè con l'accettazione del tradimento debbano finire la stima e il rispetto, potrei dirti che non è sempre cosi. Di sicuro il tradimento CONTAMINA chi lo subisce e che viene costretto ad una sorta di adattamento che a volte passa per lo snaturamento del proprio essere.

La riflessione sul tuo spunto è che un mondo come lo intendi tu avvilirebbe gli stimoli e ci condannerebbe all'assuefazione. Quindi non è paura. E' consapevolezza che, come per le droghe, un atteggiamento lassista non produce nulla di buono.

Ma voglio contraddirmi. Se la nostra evoluzione mira al miglioramento, perchè dovrebbe passare attraverso l'eliminazione dei presunti mali che ci affliggono se siamo fatti per reagire positivamente a stimoli negativi? A quanto pare abbiamo, se ci è concesso, la pienà capacità di reagire agli eventi quando tocchiamo il fondo, quando abbiamo delle buone motivazioni. E forse ci sono persone più evolute che sanno prevenire anche questo.

Ho paura che se riuscissimo mai ad eliminare l'ombra del tradimento, avremmo bisogno di altri stimoli "negativi" per andare avanti. Altrimenti temerei per l'estinzione della specie in un futuro remoto. Ecco perchè ritengo la tua visione un po' superficiale e dettata dal tuo stato d'animo, provvisorio ricordalo, di tradito.
 
N

Non Registrato

Guest
La riflessione sul tuo spunto è che un mondo come lo intendi tu avvilirebbe gli stimoli e ci condannerebbe all'assuefazione. Quindi non è paura. E' consapevolezza che, come per le droghe, un atteggiamento lassista non produce nulla di buono.
Cibo Eloi per i nuovi Morloch.

(Questa solo dei veri nerd la possono capire :D)

Firmato

Tubarao Wells
 

Diletta

Utente di lunga data
non capisco perchè, ci sia tutta questa paura della libertà.

il mondo che io ho immaginato, non rasenta la pura anarchia o il dominio dei sentimeni.. fino alla loro completa negazione.
niente di tutto questo, neanche il delirio di onnipotenza... essere come Dio e perchè?

quanti torti subbiamo ogni giorno? a quanti compromessi etici e sociali siamo venuti ai patti?

Il tradimento non si accetta socialmente eppure potrebbe esserlo:
come scoperta del tuo essere interiore, di cosa veramente vorresti e senza dargli un connotazione negativa.
prima ancora di lasciarti, sperimento questo.. per una risoluzione certo non per una doppia vita.

Invece proprio in questo mondo, che tanto pofessate libero proprio questo non succede...
vivi, tradisci ma non riesci a scegliere.. e spesso certo non è più l'amore che ti guida... ma appunto non essere libero, anche se tanto, tantissimo "libero" ti senti di essere.
Non capisco perchè con l'accettazione di quello che allora chiameremmo tradimento.. dovrebbero finire l'amore, la stima, il rispetto.

Per sdrammatizzare la profondità della tua riflessione:
...ma per caso hai fatto due chiacchiere con quello che è mio marito?
No, perché ciò che esprimi e che ti ho evidenziato è esattamente pari pari il concetto che ha da sempre nella sua mente...
 

Diletta

Utente di lunga data
Perché forse non è vero che è solo una questione di convenzioni sociali. Quando ami una persona l'idea di 'dividerla' con qualcun altro ti infastidisce. Ed è una cosa naturale, non è solo una questione di educazione ricevuta ed impartita.
Pensa ai bambini che sono innamorati del loro giocattolino preferito... Piangono se qualcun altro ci gioca, piangono se glielo sottraggono, si arrabbiano pure. E tanto!
Eppure da infante non conosci ancora il concetto di proprietà privata, no?
La gelosia, come tutti gli altri sentimenti, è già dentro di noi.


Non c'entra molto, ma leggendoti mi viene in mente "Il pianeta delle scimmie", quello del '68 ovviamente.


Ed anche questa canzone del Banco. Capolavoro autentico...
L'amore tra primati. :)


[video=youtube;aWFMKGhiUgQ]http://www.youtube.com/watch?v=aWFMKGhiUgQ[/video]


Lo penso anch'io, ma mi sto chiedendo da un bel po' come facciano le donne musulmane ad accettare l'inaccettabile per noi...eppure sono tranquille, non sono rose dalla gelosia.
Io non capisco questo...sono esseri umani come noi e dovrebbero provare lo stesso fastidio all'idea di dividere l'uomo amato con un'altra o altre, perché questo succede, anche se non più frequente come un tempo.
Quello che mi dice lo psicologo a questo proposito non mi convince: per lui è frutto della loro cultura e delle convenzioni. :confused:
 

Joey Blow

Escluso
Lo penso anch'io, ma mi sto chiedendo da un bel po' come facciano le donne musulmane ad accettare l'inaccettabile per noi...eppure sono tranquille, non sono rose dalla gelosia.
Io non capisco questo...sono esseri umani come noi e dovrebbero provare lo stesso fastidio all'idea di dividere l'uomo amato con un'altra o altre, perché questo succede, anche se non più frequente come un tempo.
Quello che mi dice lo psicologo a questo proposito non mi convince: per lui è frutto della loro cultura e delle convenzioni. :confused:
Dici? E magari non tutte le donne musulmane stanno in un harem? Magari meno del tre per cento (fonte wikipedia, non la più accreditata, ma comunque)? Eh? E magari qualcuna di quelle che ci sono è gelosa? Uh? E forse nell'islam hanno altri problemi, le donne? Eh? Sveglia?


EDIT: dimenticavo di dire che fa più danni uno psicologo incapace ad una persona fragile che non una nube di cavallette ad un campo di granturco.
 
Ultima modifica:
E

exStermy

Guest
...

Invece i grandi che sono partiti dall'accettazione del mondo così come è...
Sono passati tutti alla storia come uomini di pace...

Pensaci e leggi...
Ghandi, Martin Luther King o Mandela...3 a caso, secondo te hanno accettato il mondo cosi' com'era?

maro'...parole in libera uscita proprio...

ahahahah
 

Sbriciolata

Escluso
Lo penso anch'io, ma mi sto chiedendo da un bel po' come facciano le donne musulmane ad accettare l'inaccettabile per noi...eppure sono tranquille, non sono rose dalla gelosia.
Io non capisco questo...sono esseri umani come noi e dovrebbero provare lo stesso fastidio all'idea di dividere l'uomo amato con un'altra o altre, perché questo succede, anche se non più frequente come un tempo.
Quello che mi dice lo psicologo a questo proposito non mi convince: per lui è frutto della loro cultura e delle convenzioni. :confused:
Sottomesse, Diletta, non tranquille. Da quelle parti gli uomini hanno diritto di picchiarti, mutilarti, lapidarti. Inoltre non si sono sposate per amore... sono state vendute, come vacche da riproduzione. Hanno altro di cui soffrire, la gelosia sarebbe un lusso.
 

Joey Blow

Escluso
Sottomesse, Diletta, non tranquille. Da quelle parti gli uomini hanno diritto di picchiarti, mutilarti, lapidarti. Inoltre non si sono sposate per amore... sono state vendute, come vacche da riproduzione. Hanno altro di cui soffrire, la gelosia sarebbe un lusso.

Ma mica tutte. Ci sono posti dove stanno bene, ed altri dove purtroppo stanno meno bene. Le donne dico.
 
E

exStermy

Guest
Sottomesse, Diletta, non tranquille. Da quelle parti gli uomini hanno diritto di picchiarti, mutilarti, lapidarti. Inoltre non si sono sposate per amore... sono state vendute, come vacche da riproduzione. Hanno altro di cui soffrire, la gelosia sarebbe un lusso.
Si ma non scordiamoci da pseudo esseri superiori a loro, che fino a pochi decenni fa, non secoli, pure da noi se facevano da impuniti le stesse cose...

vedi per es. il delitto d'onore che restava impunito ed anzi glje davano pure na' medaglia...

ahahahah
 
anzi.c'è bisogno di sorellanza per sopportare di essere donna in un paese dove in pratica non ti è riconosciuto nessun tipo di diritto
Sottomesse, Diletta, non tranquille. Da quelle parti gli uomini hanno diritto di picchiarti, mutilarti, lapidarti. Inoltre non si sono sposate per amore... sono state vendute, come vacche da riproduzione. Hanno altro di cui soffrire, la gelosia sarebbe un lusso.
 

Diletta

Utente di lunga data
Dici? E magari non tutte le donne musulmane stanno in un harem? Magari meno del tre per cento (fonte wikipedia, non la più accreditata, ma comunque)? Eh? E magari qualcuna di quelle che ci sono è gelosa? Uh? E forse nell'islam hanno altri problemi, le donne? Eh? Sveglia?


EDIT: dimenticavo di dire che fa più danni uno psicologo incapace ad una persona fragile che non una nube di cavallette ad un campo di granturco.

Joey, non leggere troppo alla svelta che ti perdi i concetti...
Ho puntualizzato che la situazione non è più frequente come un tempo, ma la loro cultura resta quella.
Sì, mi piacerebbe tanto poter parlare con le donne laggiù per conoscere il loro pensiero.
Ho detto che su questo specifico tema il mio psic. non mi convince in pieno, ma appunto su questo argomento.
Per il resto mi sta accompagnando splendidamente nel mio percorso....:)
 

Joey Blow

Escluso
Joey, non leggere troppo alla svelta che ti perdi i concetti...
Ho puntualizzato che la situazione non è più frequente come un tempo, ma la loro cultura resta quella.
Sì, mi piacerebbe tanto poter parlare con le donne laggiù per conoscere il loro pensiero.
Ho detto che su questo specifico tema il mio psic. non mi convince in pieno, ma appunto su questo argomento.
Per il resto mi sta accompagnando splendidamente nel mio percorso....:)
Vedo, vedo.
 

Sbriciolata

Escluso
Si ma non scordiamoci da pseudo esseri superiori a loro, che fino a pochi decenni fa, non secoli, pure da noi se facevano da impuniti le stesse cose...

vedi per es. il delitto d'onore che restava impunito ed anzi glje davano pure na' medaglia...

ahahahah
Io non lo dimentico. Come non dimentico che lo stupro è relativamente da poco reato contro la persona. E che tutt'ora un sacco di persone, uomini e donne, nel nostro Paese, ritengono che l'uomo abbia diritto a picchiare la moglie quando questa manca ai suoi doveri... ma sto andando fuori tema.
 

Sbriciolata

Escluso
Joey, non leggere troppo alla svelta che ti perdi i concetti...
Ho puntualizzato che la situazione non è più frequente come un tempo, ma la loro cultura resta quella.
Sì, mi piacerebbe tanto poter parlare con le donne laggiù per conoscere il loro pensiero.
Ho detto che su questo specifico tema il mio psic. non mi convince in pieno, ma appunto su questo argomento.
Per il resto mi sta accompagnando splendidamente nel mio percorso....:)
parecchie di loro sono venute qui, se vuoi conoscere il loro pensiero.
 
E

exStermy

Guest
Io non lo dimentico. Come non dimentico che lo stupro è relativamente da poco reato contro la persona. E che tutt'ora un sacco di persone, uomini e donne, nel nostro Paese, ritengono che l'uomo abbia diritto a picchiare la moglie quando questa manca ai suoi doveri... ma sto andando fuori tema.
per lo stupro mica s'e' risolto pero', perche' non e' tanto dimostrabile se la presunta vittima indossava i jeans (????) come stabili' la cassazione...c'e' ancora da lavorare...

comunque al di la' di tutti i discorsi anti violenza che fate, belli a chiacchiere pero', a leggere certe storie qua, te le tirano proprio dalle mani o dai piedi...maschi e femmine specifico...
 
Stato
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