Gaia
Utente di lunga data
Eh sì. Sono raddoppiati rispetto a due anni fa.Allora probabilmente è l'onda lunga dell'aumento dei prezzi sulla Via verde.
Eh sì. Sono raddoppiati rispetto a due anni fa.Allora probabilmente è l'onda lunga dell'aumento dei prezzi sulla Via verde.
Ma no, io non sono nata ricca, non sono ricca, ma mi sento ricca.Non è detto. Dipende da che rapporto hai con il denaro. Se sei stato povero puoi fare tutti i soldi che vuoi. Ragionerai sempre sulla carenza. Tanto è vero che io mi sento sempre povera, nonostante non abbia alcun problema economico. Però penso sempre ‘e se domani scoppiasse un bubbone?’
Chi è nato ricco non ha lo stesso modo di pensare e infatti pure se è povero e’ un ricco decaduto, ma resta sempre un signore nei modi, nelle conoscenze etc.
Io sono nata povera, non sono povera e so che potrei tornare ad esserlo. E non mi piace la povertà.Ma no, io non sono nata ricca, non sono ricca, ma mi sento ricca.
So che posso vivere avendo di più e avendo di meno.
Non so, io avevo il necessario. La povertà per me è molto meno di ciò che avevo. Mio padre non mangiava.Io sono nata povera, non sono povera e so che potrei tornare ad esserlo. E non mi piace la povertà.
Se i soldi non fanno la felicità figurati la miseria.Non la rendi felice, al massimo comoda.
la felicità non è dettata dalle cose che si hanno.
HAI DETTO SCOPARE.Se i soldi non fanno la felicità figurati la miseria.
Sono sempre stato felice di poter scopare, da giovane, nella casa vicino Taormina che mio padre mi mise a disposizione allo scopo.
Sono sempre stato felice di non dover pagare ne mutui e ne affitti per la casa, potendo viceversa finanziare le mie attività.
Io e la mia partner siamo stati felici di poter trasmettere ai nostri figli quanto i nostri genitori ci avevano trasmesso.
I miei pargoli sono stati felici di metter su famiglia senza il peso di mutui o padroni di casa psicopatici.
Le comodità aiutano ad essere felici.
Ma no, io non sono nata ricca, non sono ricca, ma mi sento ricca.
So che posso vivere avendo di più e avendo di meno.
Io sono nata elfo, vivo con i goblin, mio fratello è un Umpa Lumpa, al momento sono un unicorno su una nuvola di zucchero filato rosa e blu e penso che Cenerentola ha fatto bene a fare la zoccola con la scarpetta di cristallo.Io sono nata povera, non sono povera e so che potrei tornare ad esserlo. E non mi piace la povertà.
Per me povertà significa essere costretti a rinunciare a ciò che si vuole e perciò imparare a volare basso. Utile perché ti lascia ancorata alla realtà. Difficile uscirne però.Non so, io avevo il necessario. La povertà per me è molto meno di ciò che avevo. Mio padre non mangiava.
Chissà che potresti fare con quell’unico corno.Io sono nata elfo, vivo con i goblin, mio fratello è un Umpa Lumpa, al momento sono un unicorno su una nuvola di zucchero filato rosa e blu e penso che Cenerentola ha fatto bene a fare la zoccola con la scarpetta di cristallo.
RainbowDash si che è una zoccola, altro che CenerentolaIo sono nata elfo, vivo con i goblin, mio fratello è un Umpa Lumpa, al momento sono un unicorno su una nuvola di zucchero filato rosa e blu e penso Cenerentola ha fatto bene a fare la zoccola con la scarpetta di cristallo.
Non sono comodità. È retaggio.Se i soldi non fanno la felicità figurati la miseria.
Sono sempre stato felice di poter scopare, da giovane, nella casa vicino Taormina che mio padre mi mise a disposizione allo scopo.
Sono sempre stato felice di non dover pagare ne mutui e ne affitti per la casa, potendo viceversa finanziare le mie attività.
Io e la mia partner siamo stati felici di poter trasmettere ai nostri figli quanto i nostri genitori ci avevano trasmesso.
I miei pargoli sono stati felici di metter su famiglia senza il peso di mutui o padroni di casa psicopatici.
Le comodità aiutano ad essere felici.
Più bella Riccione di Rimini secondo me.A me piace. Ma a me piace pure Rimini. La scelta dipende dalla vacanza che voglio fare o dai ricordi di ciò che è stato in quei luoghi.
Ma mi evoca dei ricordi di gioventù Rimini. Mica ci vado per la bellezza.Più bella Riccione di Rimini secondo me.
Dipende. Se grazie al quartiere e alle scuole riesci a inserirti in gruppi di un certo livello, e sei una persona che riesca a farsi apprezzare, potrai godere di input decisamente più favorevoli rispetto all'avere come vicini spacciatori e pensionati.Questa cosa che i figli riescano a sfruttare le fortune ereditate dai genitori la vedo più da vecchie generazioni piuttosto che da gente ad un passo dall'età adulta di oggi, almeno nella realtà medio piccola in cui vivo.
Pero’, mare a parte, non è nemmeno brutta. La sera c’è vita e negozi aperti.Ma mi evoca dei ricordi di gioventù Rimini. Mica ci vado per la bellezza.
Non c'è il modo giusto e sbagliato per crescere un figlio anche perché ogni ragazzo è un mondo a sé, l'importante è che capisca che nella vita le cose vanno guadagnate, niente va dato per scontato ( ne persone ne cose materiali) e che la vita è fortunatamente imprevedibile e la cosa difficile da imparare è sapere gestire i momenti difficili e saper fare tesoro e gustarsi quelli che regalano felicità.Quello è un atteggiamento tipico italiano.
Devi studiare poi lavori.
Il figlio ricco dell'idraulico ricco che a 15 anni sta sul cantiere con papà il valore dei soldi lo capisce benissimo. E impara che i soldi sono neutri. Entrano, escono girano si fanno e si reinvestono per fare le cose.
Il figlio del contadino tenuto lontano dalla fatica perché deve fare il riscatto culturale dei genitori e prende la laure in scienza delle merendine, ma tanto poi la puzza di campagna se la leva in 4 generazioni è quello che capisce solo il risparmio e la cautela, che non portano soldi.
Mia figlia sa benissimo che appena potrà verrà a lavorare con me.
Poi se vuole l'azienda se la tiene, se non la vuole la vendo.
Faccio, faccioChissà che potresti fare con quell’unico corno.![]()
Non sono troppo d'accordo, come esistono le Red flag che sono oggettive nella scelta di trovare gente con cui scambiare sostanze fluide, esistono le Red flag pure quando vai avanti per un figlio. Ma ho sempre visto una serie di puttanate che non portano mai a niente di buono.Non c'è il modo giusto e sbagliato per crescere un figlio anche perché ogni ragazzo è un mondo a sé, l'importante è che capisca che nella vita le cose vanno guadagnate, niente va dato per scontato ( ne persone ne cose materiali) e che la vita è fortunatamente imprevedibile e la cosa difficile da imparare è sapere gestire i momenti difficili e saper fare tesoro e gustarsi quelli che regalano felicità.
I genitori sono solo persone e come tali sbagliano, cerchi di fare del tuo meglio cercando di attingere da quello che hai ricevuto di buono dai genitori e cercando di evitare comportamenti che invece sono stati inutili nella propria crescita...il genitore cresce di pari passo al figlio, questa per me è stata una grande verità.Non sono troppo d'accordo, come esistono le Red flag che sono oggettive nella scelta di trovare gente con cui scambiare sostanze fluide, esistono le Red flag pure quando vai avanti per un figlio. Ma ho sempre visto una serie di puttanate che non portano mai a niente di buono.
Oltre onestamente ad una oggettiva spocchia senza motivo molto provinciale tipica italiana nell'essere convinti di essere depositari di modelli universali solo perché la civiltà è nata qui.
Tanto per dirtene una, gli americani saranno anche una manica di coglioni che fanno crescere la gente a colpi di crocette, ma sull'educazione finanziaria e sull'autonomizzazione del pargolo hanno da insegnare a tutti.