una storia senza nome

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OcchiVerdi

Utente di lunga data
si certo che non lo percepiscono (il sesso) io mi riferivo alla tensione ed alla mancanza di amore, quella si che la capiscono. Riescono bene a vedere che non c'è più una cosa che prima era presente (niente carezze, niente baci, niente tenerezze, solo cordiale distacco)
l'ho scritto in un altro post: se i miei si fossero separati quando avevo tre anni mi avrebbero risparmiato 7 anni di merda.
Ma non credo nemmeno sia una questione di carezze abbracci baci e tenerezze. Mia figlia non li vede tra me ed Ally ( contento President? ) eppure è una bambina affettuosissima sia con me che con la madre.
Sono importanti un ambiente sereno e la quotidianità familiare, secondo la mia esperienza.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma non credo nemmeno sia una questione di carezze abbracci baci e tenerezze. Mia figlia non li vede tra me ed Ally ( contento President? ) eppure è una bambina affettuosissima sia con me che con la madre.
Sono importanti un ambiente sereno e la quotidianità familiare, secondo la mia esperienza.
Quoto
 

stellina

Utente di lunga data
Ma non credo nemmeno sia una questione di carezze abbracci baci e tenerezze. Mia figlia non li vede tra me ed Ally ( contento President? ) eppure è una bambina affettuosissima sia con me che con la madre.
Sono importanti un ambiente sereno e la quotidianità familiare, secondo la mia esperienza.
per il neretto:rotfl::rotfl:
e per tutto il resto concordo!!!!
 

dantes70

Utente
sai, se il tuo matrimonio è in fumo come scrivi esordendo e ribadisci chiudendo, dovresti davvero trarne le conseguenze e questo a prescindere dall'altra, che da quel che scrivi, ti ha già detto chiaramente che non sfascerà la sua famiglia per te.
cerca di capire se il tuo matrimonio era già in crisi prima che tu trovassi (anzi ritrovassi) l'altra e se c'è qualcosa di salvabile. se no separati. Se non ci si ama più a che serve continuare?
e non dire per il figlio ché sarebbe solo una scusa.
Ciao Palladiano e grazie per la risposta.
In effetti guarda debbo essere onesto io detesto questo tipo di scuse e non accampo alcun tipo di giustificazione per essree insieme a qualcuno per i figli seriamente.
Per come sono io personalmente, preferisco una sincerita in amicizia che una falsita' convivente e questo senza assolutamente includere alcuna prole .
Il problema e che lei ha bisogno di cure mediche e di natura anche ahime psicologica, e questo dentro di me , rende il complesso del buon samaritano ahime attivo, con tutte le remore e conseguenz epossibili di come potra; farcela da sola ecc ecc.
Ovvio che l unione e' da un pezzo che si trova in uno stato pesismo per non dire catasdtrofico, praticament euna separazione di fatto in casa che dura da oramai due anni e mezzo.
In tutto cio il figlio che ovviamente percepisce ma spera ancra che vi siano due genitori che dialogano.
Ma sai quando ho parlato dell'altra persona e' perche anche lei ha vissuto e vive nella medesima situazine ed in uncerto senso abbiamo creato questa sorta di complicita a distanza che e divenuto il nostro miraggio nel deserto della vita.
Capisco che debbo risolvere prima i problemi in casa, ma sai allo stesso tempo debbo ammetter,e come l utente qua soprache e molto difficile distaccarsi cda una abitudine di natura sentmentale, sprattutto dopo che vi sno stati mesi di intense telefonate , di chattate ed altro ed ora di colpo una sorta di confusione da quell altra parte mi rende un po timoroso di quello che debbo o non debbo fare.
Ovvio devo farlo per me stesso prima di tutto ma non so in quale modo riuscire ad interpretare gli atteggiamenti di qudst altra donna ,visto che ha momenti di passione alternati a momenti di scrupol.
In tutto questo uan sola speranz adi attendere la sua decisione finale
Capisco che e poco dignitoso ed anch ein un certo senso meschino, ma appunto per questo sto cercando un modo per capire come agire per non creare problemi da entrambe le parti.
Non e' facile sai svegliarsi al mattino e correre al telefono, oppure in una chat per poter palrarle o salutalra e chiedersi come sara il suo umore.
Per quanto mi concerne la mia situaizone personale e familiare qui ovviamente e gia decisa da un pezzo, sto solo attendendo che lei si decida a dirmi, mi sento meglio possiamo concludere qui.
Sai un po mi sento come una ruota di scorta da entrambe le parti...e forse e proprio qui ...la chiave di tutto...non so....un po forse pensare a me stess ..dvrebbe servire per superare tutto quanto..
 

dantes70

Utente
Se finisci come me.. ero (in parte ancora sono) nella tua stessa situazione. Hai perso entrambe. L'amante non l'hai mai avuta davvero, la moglie non la ami.
Sei da solo.
Si feather per questo scrutando e perlustrando su google mi son imbattuto in questo forum.
Ho letto la tua storia e l ho trovata davvero molto simile alla mia, ti diro' la situazione e tu sicurament elo saprai e davvero insostenibile, svegliarsi al mattino e cercare di vedere qualche messaggio qualche piccoal e breve chattata
sai mi rendo conto come noi altri annulliamo la nostra dignita' nella ricerca di briciole di fantasia che ci fnano sentire considerati e benvoluti.
Il problema e' che a parte il figlio che non usero mai come scusante, ma ovvio e parte integrante di me e come tale devo e voglio essere un buon padre, non e' il motivo principale della mancata separazione consensuale, a parte hc eviviamo gia una di fatto da anni.
La situaizone e degenerata perche l'entrata di lei in questo gelo familiare, ha portato ad un avvicendarsi di pasisoni e di intensita nel rapporto da generare praticamente una dipendenza , quasi da astinenza , in lei e per lei.
E poi si sa da li subentarno i ricordi nostalgici della giovinezza, la mancata dichiarazione di amore ed intenti, e tutto il resto sino ad oggi.
Diciamo quasi un amore impossibile pero che diventa auspicabile nel momento in cui metti in gioco la fantasia ed il sogno.
Da parte sua lei era in piena passione con me sino al giorno in cui suo marito ha scoperto un intensita di contatti vietandole di palrarmi .
Quest l ha portata in piena crisi sino al punto in cui il timore anche di epsrimersi se non a tratti in cio che ha dentro si e ' trascinato sino ad oggi.
Ha fatto di tutto per ricontattarmi ovviamente usando strumenti anche differneti ma ora e un po divers al asituaizone vi e sempre la speranza in me che tutto possa andare a giusto fine, ma come hai detto tu, temo che all afine di tutto rimarro solo senza entrambe.
E questa e unamezza certezza visto e considerat che dall altra parte e stato charo che non far anulla per far crollare un matrimonio oramai anche li sbiadito e trascinato solo per il bene dei figli.
Quest mi lascia per cosi dire dipendente da ogni suo squillo, richiamo come un cagnolino sotto la mensa dei padronicini per qualche briciolina.
Credimi ne sono consapevolissimo, ma non posso e non riesco ancora a accettare l idea che mi stia utilizzando come back up, visto che lo ha detto sempre saro il suo riferimento s eun giorno il marito la lascera .
Bieco e stupido vero? lo so...ed e questo che recrimino e non riesco a superare.
Ti capisco veramente e pienamente.
Per quanto riguarda mio figlio , guarda che so benissimo che ha bisogno di modelli di genitori , ma anche il morivo per il qale ancor anon riesco a muovermi e perche mia moglie ha problemi depressivi e sento dentro di me la responsbailita di capire cme riuscira a gestirsi ed a mantenersi forse e questo il problema mi sento praticamente incatenato da due miraggi senza riuscire a capire dove cavolo e la direzione giusta in mezzo a tutto questo deserto.
Spero davvero in qualche consiglio su questo forum, che mi sembra perfetto per storie come la mia...grazie ancora
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Ciao Palladiano e grazie per la risposta.
In effetti guarda debbo essere onesto io detesto questo tipo di scuse e non accampo alcun tipo di giustificazione per essree insieme a qualcuno per i figli seriamente.
Per come sono io personalmente, preferisco una sincerita in amicizia che una falsita' convivente e questo senza assolutamente includere alcuna prole .
Il problema e che lei ha bisogno di cure mediche e di natura anche ahime psicologica, e questo dentro di me , rende il complesso del buon samaritano ahime attivo, con tutte le remore e conseguenz epossibili di come potra; farcela da sola ecc ecc.
Ovvio che l unione e' da un pezzo che si trova in uno stato pesismo per non dire catasdtrofico, praticament euna separazione di fatto in casa che dura da oramai due anni e mezzo.
In tutto cio il figlio che ovviamente percepisce ma spera ancra che vi siano due genitori che dialogano.
Ma sai quando ho parlato dell'altra persona e' perche anche lei ha vissuto e vive nella medesima situazine ed in uncerto senso abbiamo creato questa sorta di complicita a distanza che e divenuto il nostro miraggio nel deserto della vita.
Capisco che debbo risolvere prima i problemi in casa, ma sai allo stesso tempo debbo ammetter,e come l utente qua soprache e molto difficile distaccarsi cda una abitudine di natura sentmentale, sprattutto dopo che vi sno stati mesi di intense telefonate , di chattate ed altro ed ora di colpo una sorta di confusione da quell altra parte mi rende un po timoroso di quello che debbo o non debbo fare.
Ovvio devo farlo per me stesso prima di tutto ma non so in quale modo riuscire ad interpretare gli atteggiamenti di qudst altra donna ,visto che ha momenti di passione alternati a momenti di scrupol.
In tutto questo uan sola speranz adi attendere la sua decisione finale
Capisco che e poco dignitoso ed anch ein un certo senso meschino, ma appunto per questo sto cercando un modo per capire come agire per non creare problemi da entrambe le parti.
Non e' facile sai svegliarsi al mattino e correre al telefono, oppure in una chat per poter palrarle o salutalra e chiedersi come sara il suo umore.
Per quanto mi concerne la mia situaizone personale e familiare qui ovviamente e gia decisa da un pezzo, sto solo attendendo che lei si decida a dirmi, mi sento meglio possiamo concludere qui.
Sai un po mi sento come una ruota di scorta da entrambe le parti...e forse e proprio qui ...la chiave di tutto...non so....un po forse pensare a me stess ..dvrebbe servire per superare tutto quanto..
Se tua moglie è depressa la cosa si complica perché tu non puoi lasciare tuo figlio in mano a una depressa.
Questo è importante. Quindi iniziare subito percorso di cura. Altrimenti valutare l'affidamento del bimbo ( difficile ma non impossibile)
Si, pensa a te stesso. Attualmente nessuna delle due donne ti rende felice mi pare di capire . Pensare a se stessi è dirimente per decidere il da farsi in piena consapevolezza. Altrimenti il rischio è di prendere decisioni confidando su una sponda del tutto evanescente. Tu saresti disponibile da subito a rifarti una vita lei ( l'altra) no.
Dici di essere timoroso su quel che devi fare e questo timore dipende dall'ondivaghezza dell'altra. Questo non va bene. Devi decidere a prescindere da lei.
Peraltro scrivi pure che la tua situazione familiare è decisa da un pezzo. Allora chiarisciti le idee. Con tua moglie è finita, non vi è possibilità di recupero a prescindere dall'altra?
n n essere salvagente di nessuno ma prima ancora non usare nessuno come salvagente
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Ma non credo nemmeno sia una questione di carezze abbracci baci e tenerezze. Mia figlia non li vede tra me ed Ally ( contento President? ) eppure è una bambina affettuosissima sia con me che con la madre.
Sono importanti un ambiente sereno e la quotidianità familiare, secondo la mia esperienza.
Quanti anni ha la tua bambina?
 

dantes70

Utente
Se tua moglie è depressa la cosa si complica perché tu non puoi lasciare tuo figlio in mano a una depressa.
Questo è importante. Quindi iniziare subito percorso di cura. Altrimenti valutare l'affidamento del bimbo ( difficile ma non impossibile)
Si, pensa a te stesso. Attualmente nessuna delle due donne ti rende felice mi pare di capire . Pensare a se stessi è dirimente per decidere il da farsi in piena consapevolezza. Altrimenti il rischio è di prendere decisioni confidando su una sponda del tutto evanescente. Tu saresti disponibile da subito a rifarti una vita lei ( l'altra) no.
Dici di essere timoroso su quel che devi fare e questo timore dipende dall'ondivaghezza dell'altra. Questo non va bene. Devi decidere a prescindere da lei.
Peraltro scrivi pure che la tua situazione familiare è decisa da un pezzo. Allora chiarisciti le idee. Con tua moglie è finita, non vi è possibilità di recupero a prescindere dall'altra?
n n essere salvagente di nessuno ma prima ancora non usare nessuno come salvagente
Grazie per la risposta, seriamente mi fa piacere aver trovato questo forum anche perche' vi e' gente che ha vissuto situazioni simili alla mia e possono capirmi pienamente.
Certo mia mglie e gia in cura da diversi anni per questa situazione, anzi debbo dire che gia quando la incontrai era sottoposta a psicofarmaci, ed ahime dopo le gravidanze la situazione e' precipitata, anche a seguito della perdita di una bimba due anni fa che ha resto la relaizone praticamente tragica da entrambo i lati, diciamo che abbiamo reagito alla perdita in questo modo arrendevole.
Onestamente ero riuscito a digerire la sua decisione di separazione un anno fa nonostante un po la mia tristezza ed il senso di sfiducia per essere riuscito a costruire castelli in aria durati otto anni di nobile coniugio.
Per mo figlio ovviamente la situazione e difficile anche perche lei vivendo questo stato psicologico ambivalente alterna momenti di serenita ad altri di panico e di ansia con conseguente pressione sul piccolo che deve subire urla ed anche stress da parte della madre.
Personalmente forse sarebbe meglio cercare di dividersi per poter ricever l affidamento ed in ogni caso chissa' forse mi aiuterebbe a ritrovare la mia dimensione di genitore padre, per poter poi prendere la mia decisione in tema relazionale.
Personalmente debbo dire hce l entrata nella mia vita di quest altra donna, e stata determinante per poter capire quanto forte sia il feeling che avevo dentro, ma ripeto forse chissa' e stato un altro modo per non pensare o riflettere alla mia situazine attuale.
Fatto sta che ripeto mi sento davvero un salvagente, sia per lei che ho aiutato ad amare a snetirsi amata nei momenti in cui era in piena crisi con il marito , ma ora che e' stata scoperta che stanno sguendo uhn percorso terapeutico, mi sembra davveo in piena altalenante attitudine, un giorno mi scrive mi ama, un altro giorno mi dice che e piena di timori e di remre, un altro ancora che ha trovato sfogo nella religione e che prega ed ama Dio e che ha degli insegnamenti da rispettare e cosi la mia storia si alterna a giorni in cui sono praticamente in attesa di suoi messaggi e rimango triste quando mi ignora.
Seriamente lo so che devo ripartire da me stesso, ma non esmeplice dopo mesi in cui eravamo pasisonatament eal telefono quasi per 24 ore al giorno ...ad ora in cui devenascondersi anche per solo lanciarmi un semplice messaggio di saluti.
Come fare per poter dimenticarla? per poter riprendermi la vita in mano,sai non e facile dopo mesi di ritorno a casa e spender tempo al telefono , di colpo rientrare nella mia realta fredda e distaccata di silenzi domestici , di tristi solitudini e pensieri senz apoterli condividere cn nessuno.
Non e' semplice sai? affatto...certo condivido pienamente cio che mi dici solo che lei mi fa e mi ha fatto felice nei momenti nei quali mi riempie di attenzioni e di arole di speranza,. per poi farmi sentire negli abissi nei momenti di scrupoli e di remore verso figli e famiglia ed ora con in piu' queste religiosi nozionismi che la fanno sentire ancor apiu in colpa....
Sinceramente vorrie sapere da dove partire per riprendermi totalmente la mia vita....grazie per ogni suggerimento.
 

dantes70

Utente
Se tua moglie è depressa la cosa si complica perché tu non puoi lasciare tuo figlio in mano a una depressa.
Questo è importante. Quindi iniziare subito percorso di cura. Altrimenti valutare l'affidamento del bimbo ( difficile ma non impossibile)
Si, pensa a te stesso. Attualmente nessuna delle due donne ti rende felice mi pare di capire . Pensare a se stessi è dirimente per decidere il da farsi in piena consapevolezza. Altrimenti il rischio è di prendere decisioni confidando su una sponda del tutto evanescente. Tu saresti disponibile da subito a rifarti una vita lei ( l'altra) no.
Dici di essere timoroso su quel che devi fare e questo timore dipende dall'ondivaghezza dell'altra. Questo non va bene. Devi decidere a prescindere da lei.
Peraltro scrivi pure che la tua situazione familiare è decisa da un pezzo. Allora chiarisciti le idee. Con tua moglie è finita, non vi è possibilità di recupero a prescindere dall'altra?
n n essere salvagente di nessuno ma prima ancora non usare nessuno come salvagente
Grazie enormemente per i suggerimenti ed anche un grazie a tutti quanti del forum.
In effetti la situazione non e' cosi semplice proprio per questo tentenno un po per i lda farsi futuro proprio perhce dentro di me sento fortemente la responsabilita verso un essere umano, che per quanto sia moglie, ha bisogno di cure e di attenzione, e daltronde difficolta per amare se stessa.
Personalmente si cerchero di lottare per l affidamento (vivendo in un Paese straniero qui le cose son piu rapide sinceramente) proprio facendo leva sul suo stato mentale precario.
Lei e gia in cura terapeutica da anni, sin da quando l ho incontrata sai, solo che dopo il parto e dop ola perdita della nostra bimba per morte preparto, la situazine e' precipitata, la relazione he ha risentito(non che fosse idilliaca gia da prima eh), ed entrambi abbiamo reagito alla perdita con notevole distanza reciproca.
A questo si aggiunge il povero piccolo che assiste quotidianamente a litigate, sbalzi d iumore materno alternati da serenita ed affettuosita ad urla , stress ed intolleranza, non rende la vita domestica davvero paradisiaca.
Questo mi fece rifletter eun anno fa dopo la sua richiesta di separazione, e stranamente per volere del destino, tra le mie sofferenze nel non voler accettare una deflagrazione di un rapporto durato otto anni, ecco che spunta LEI.
Si cosi , dal nulla dopo tantisismi anni di assenze e di memorie, e nasce un bellissimo rapporto fatto di telefonate continue chattate e passionali momenti in cui finalmente eravamo riusciti entrambi a dirci tutto quello che avevamo da anni, ecco che dopo che i lmarito ha scoperto tutto, lei cambia, tentenna e piena di paure di far crollare tutto a cas asua, hanno intrapreso il camino terapeutico con prova da entrambe le parti, e risultato e proprio questo barcollare da parte sua a cui si aggiunge anche una fede religiosa che ora sta aumentando con vari momenti liturgici
Insomma mi e venuto fuori un ibrido che sente tanto dentro di lei per me, ma al tempo stesso teme di pronunciarlo per non sentirsi sporca davanti ai suoi figli proprio perche ha avuto questo shock della scoperta che le pesa addosso tantisssim.
Scusa la lungaggine ma sto cercando di entrare nei dettagli di questa mia storia che davvero mi lascia molto molto molto dipendente da entrambe le parti.
So che forse dentro di me vi e' una ricerca di appoggiarmi a qualcun che mi desidera mi lusinga, mi loda mi adula e perche no mi ama per cio che sono e ch enon ricevo piu da anni oramai.
E so anche che forse tutto questo aspettare e sedermi qui ad attendere l adecisione di una donna che non sa nemmeno lei cio che vuole(credimi che fu lei a ricontattarmi dopo due mesi di silenzi in modo clandestin perche voleva risentirmi indi prova ancora qualcosa per me sicuramente), mi disrugge.
Come poter rialzarmi come poter dimenticare e pensare a me stesso quando tornando a casa ora, il silenzi omi avvolge, le intermibabili chiacchierate divengono silenzi terribili nei quali sneto solo un tonfo al cuore e tanto desiderio di lei, mentre attonro a me il disastro domestico si completa con urla ed alle volte totale disinteresse nei miei confronti?
E dall 'altra parte una altalena che segue gli umori delel sue litigate con il marito per rifugiarsi nei miei ti amo , a momenti di sermoni religiosi e di remore mentali?

Vorrei veramente dei suggerimenti su come fare, su quali passi avere su come riuscire ad uscire da questo labirinto psicologico ed emotivo che mi sta letteralmente privando della mia esistenza...

grazie ancora a tutti wquanti spelndido forum, son contento di essermene imbattuto perche non vi e miglior suggerimento se non quello di colui che vive od ha vissuto le medesime esperienze.
 

dantes70

Utente
Se tua moglie è depressa la cosa si complica perché tu non puoi lasciare tuo figlio in mano a una depressa.
Questo è importante. Quindi iniziare subito percorso di cura. Altrimenti valutare l'affidamento del bimbo ( difficile ma non impossibile)
Si, pensa a te stesso. Attualmente nessuna delle due donne ti rende felice mi pare di capire . Pensare a se stessi è dirimente per decidere il da farsi in piena consapevolezza. Altrimenti il rischio è di prendere decisioni confidando su una sponda del tutto evanescente. Tu saresti disponibile da subito a rifarti una vita lei ( l'altra) no.
Dici di essere timoroso su quel che devi fare e questo timore dipende dall'ondivaghezza dell'altra. Questo non va bene. Devi decidere a prescindere da lei.
Peraltro scrivi pure che la tua situazione familiare è decisa da un pezzo. Allora chiarisciti le idee. Con tua moglie è finita, non vi è possibilità di recupero a prescindere dall'altra?
n n essere salvagente di nessuno ma prima ancora non usare nessuno come salvagente

Se tua moglie è depressa la cosa si complica perché tu non puoi lasciare tuo figlio in mano a una depressa.
Questo è importante. Quindi iniziare subito percorso di cura. Altrimenti valutare l'affidamento del bimbo ( difficile ma non impossibile)
Si, pensa a te stesso. Attualmente nessuna delle due donne ti rende felice mi pare di capire . Pensare a se stessi è dirimente per decidere il da farsi in piena consapevolezza. Altrimenti il rischio è di prendere decisioni confidando su una sponda del tutto evanescente. Tu saresti disponibile da subito a rifarti una vita lei ( l'altra) no.
Dici di essere timoroso su quel che devi fare e questo timore dipende dall'ondivaghezza dell'altra. Questo non va bene. Devi decidere a prescindere da lei.
Peraltro scrivi pure che la tua situazione familiare è decisa da un pezzo. Allora chiarisciti le idee. Con tua moglie è finita, non vi è possibilità di recupero a prescindere dall'altra?
n n essere salvagente di nessuno ma prima ancora non usare nessuno come salvagente
Grazie enormemente per i suggerimenti ed anche un grazie a tutti quanti del forum.
In effetti la situazione non e' cosi semplice proprio per questo tentenno un po per i lda farsi futuro proprio perhce dentro di me sento fortemente la responsabilita verso un essere umano, che per quanto sia moglie, ha bisogno di cure e di attenzione, e daltronde difficolta per amare se stessa.
Personalmente si cerchero di lottare per l affidamento (vivendo in un Paese straniero qui le cose son piu rapide sinceramente) proprio facendo leva sul suo stato mentale precario.
Lei e gia in cura terapeutica da anni, sin da quando l ho incontrata sai, solo che dopo il parto e dop ola perdita della nostra bimba per morte preparto, la situazine e' precipitata, la relazione he ha risentito(non che fosse idilliaca gia da prima eh), ed entrambi abbiamo reagito alla perdita con notevole distanza reciproca.
A questo si aggiunge il povero piccolo che assiste quotidianamente a litigate, sbalzi d iumore materno alternati da serenita ed affettuosita ad urla , stress ed intolleranza, non rende la vita domestica davvero paradisiaca.
Questo mi fece rifletter eun anno fa dopo la sua richiesta di separazione, e stranamente per volere del destino, tra le mie sofferenze nel non voler accettare una deflagrazione di un rapporto durato otto anni, ecco che spunta LEI.
Si cosi , dal nulla dopo tantisismi anni di assenze e di memorie, e nasce un bellissimo rapporto fatto di telefonate continue chattate e passionali momenti in cui finalmente eravamo riusciti entrambi a dirci tutto quello che avevamo da anni, ecco che dopo che i lmarito ha scoperto tutto, lei cambia, tentenna e piena di paure di far crollare tutto a cas asua, hanno intrapreso il camino terapeutico con prova da entrambe le parti, e risultato e proprio questo barcollare da parte sua a cui si aggiunge anche una fede religiosa che ora sta aumentando con vari momenti liturgici
Insomma mi e venuto fuori un ibrido che sente tanto dentro di lei per me, ma al tempo stesso teme di pronunciarlo per non sentirsi sporca davanti ai suoi figli proprio perche ha avuto questo shock della scoperta che le pesa addosso tantisssim.
Scusa la lungaggine ma sto cercando di entrare nei dettagli di questa mia storia che davvero mi lascia molto molto molto dipendente da entrambe le parti.
So che forse dentro di me vi e' una ricerca di appoggiarmi a qualcun che mi desidera mi lusinga, mi loda mi adula e perche no mi ama per cio che sono e ch enon ricevo piu da anni oramai.
E so anche che forse tutto questo aspettare e sedermi qui ad attendere l adecisione di una donna che non sa nemmeno lei cio che vuole(credimi che fu lei a ricontattarmi dopo due mesi di silenzi in modo clandestin perche voleva risentirmi indi prova ancora qualcosa per me sicuramente), mi disrugge.
Come poter rialzarmi come poter dimenticare e pensare a me stesso quando tornando a casa ora, il silenzi omi avvolge, le intermibabili chiacchierate divengono silenzi terribili nei quali sneto solo un tonfo al cuore e tanto desiderio di lei, mentre attonro a me il disastro domestico si completa con urla ed alle volte totale disinteresse nei miei confronti?
E dall 'altra parte una altalena che segue gli umori delel sue litigate con il marito per rifugiarsi nei miei ti amo , a momenti di sermoni religiosi e di remore mentali?

Vorrei veramente dei suggerimenti su come fare, su quali passi avere su come riuscire ad uscire da questo labirinto psicologico ed emotivo che mi sta letteralmente privando della mia esistenza...

grazie ancora a tutti wquanti spelndido forum, son contento di essermene imbattuto perche non vi e miglior suggerimento se non quello di colui che vive od ha vissuto le medesime esperienze.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
rossi non è mai dati e mai ne darò. per esperienza personale, sono assolutamente convinto che stare assieme solo per i figli sia una sciocchezza.
Tu dai per scontato che separandosi si abdichi dal ruolo di genitore. Chiedi a stark se è così o se invece non si può continuare ad essere - più sereni di quanto non fossi prima - un ottimo genitore.
ovviamente dò per scontato che ci si amasse al momento di mettere al mondo il figlio. altrimenti parliamo di mentecatti.
Non credo che sia un buon esempio crescere un figlio in una famiglia apparente, crescere un figlio facendogli credere che mamma e papà si amano e non è vero. Che insegnamento gli daremo?

il neretto: non sono per niente d'accordo
nel complesso sono d'accordo con te
però vorrei ampliare un po' il concetto espresso dal neretto:
mi sembra che spesso si sia convinti che i figli avvertano le flessioni dell'amore fra i genitori, e si attribuisca loro dei poteri paranormali

io sono convinta di una cosa, che cercherò di esprimere al meglio senza farmi fraintendere.
non credo che i figli abbiano bisogno di vedere chissà che scenari amorosi fra i genitori per crescere equilibrati: l'amore fra adulti che noi auspichiamo quale base per la costruzione di una famiglia solida non è garanzia di una famiglia solida.
secondo me i figli hanno le stesse probabilità di crescere sani o meno, sia con genitori che continuano ad amarsi follemente come il primo giorno (ad essere innamorati come piacerebbe essere sempre noi) sia con genitori che sono semplicemente dei buoni e rispettosi coinquilini, ma che non si amano più di quell'amore appassionato che si concretizza nei primi x anni di un'unione ( dico x perchè anche lì i tempi sono diversi) e in molte storie che leggiamo qui.

non trovo l'aut aut fra "grande amore fra i genitori" e "separazione" un messaggio corretto ai fini del funzionamento della famiglia quale agenzia educativa.
ovvio che più calore spontaneo e duraturo fra i genitori c'è alla base,meglio è.
ma da lì a ipotizzare chissà quali disastri incombenti sui figli che non hanno come genitori due persone innamorate nel senso più puro del termine secondo me ce ne passa.

spero di essermi spiegata
 

Hellseven

Utente di lunga data
il fatto che tu non ami più tua moglie e che non ci sia per lei più nessuna stima esula dalla storia che hai con l'altra e andrebbe capito bene.
di pancia concorderei con il fatto che dovresti lasciarla ma razionalmente mi chiedo su che basi tu possa affermare di amare una donna con la quale hai rapporti ben lontani dalla quotidianità.lei , con maggiore lucidità si rende conto che la vostra probabilmente è una relazione che si basa su un trasporto sessuale ampliato dalla clandestinità che non reggerebbe in condizioni di convivenza.
parlerei con tua moglie con serietà esponendo tutti i dubbi, mettendo nero su bianco rancori e delusioni ascoltando la sua versione ...è veramente finita tra voi? questo è da chiarire comunque , poi
un matrimonio vale senz'altro un approfondimento .
questo a bocce ferme in una pausa dove anche lei (l'amante farà lo stesso...anche se ho la sensazione che lei abbia già scelto la famiglia)
comunque tuo figlio non ha bisogno di un "sacrificio " con un padre frustrato ma di un ambiente senza ambiguità.
capisco che l'amore possa scemare ma perché hai perso la stima? Puoi dirmelo? ha fatto qualcosa che ti ha deluso? O hai scoperto che umananmente non è quel che volevi?
E tu, tu sei quello che lei si aspettva tu fossi?
te lo sei mai chieso?
L'autocritica è un primo passo verso la comprensione di se e dell'altro.
 

Hellseven

Utente di lunga data
@ Palla e Chiara

Si può essere una coppia affiatata che funziona bene anche senza amore ma con amicizia, stima, rispetto, secondo il mio modesto point of view.
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Chi lascio?

nel complesso sono d'accordo con te
però vorrei ampliare un po' il concetto espresso dal neretto:
mi sembra che spesso si sia convinti che i figli avvertano le flessioni dell'amore fra i genitori, e si attribuisca loro dei poteri paranormali

io sono convinta di una cosa, che cercherò di esprimere al meglio senza farmi fraintendere.
non credo che i figli abbiano bisogno di vedere chissà che scenari amorosi fra i genitori per crescere equilibrati: l'amore fra adulti che noi auspichiamo quale base per la costruzione di una famiglia solida non è garanzia di una famiglia solida.
secondo me i figli hanno le stesse probabilità di crescere sani o meno, sia con genitori che continuano ad amarsi follemente come il primo giorno (ad essere innamorati come piacerebbe essere sempre noi) sia con genitori che sono semplicemente dei buoni e rispettosi coinquilini, ma che non si amano più di quell'amore appassionato che si concretizza nei primi x anni di un'unione ( dico x perchè anche lì i tempi sono diversi) e in molte storie che leggiamo qui.

non trovo l'aut aut fra "grande amore fra i genitori" e "separazione" un messaggio corretto ai fini del funzionamento della famiglia quale agenzia educativa.
ovvio che più calore spontaneo e duraturo fra i genitori c'è alla base,meglio è.
ma da lì a ipotizzare chissà quali disastri incombenti sui figli che non hanno come genitori due persone innamorate nel senso più puro del termine secondo me ce ne passa.

spero di essermi spiegata
Si ti sei spiegata. E non ho nulla da eccepire. Se non che io senza scomodare poteri straordinari credo che i bambini, magari non piccolissimi, siano in grado di avvertire quelle tensioni piccole e grandi che a mio avviso inevitabilmente si creano in una coppia senza amore. E dico ciò sia sulla base della mia esperienza di padre sia su quella di figlio. Mio figlio grande ad esempio annusa molto bene l'aria e anche in tempi non sospetti faceva domande molto pertinenti.
Poi gli scenari amorosi di cui parlavo erano anche ma non solo, a titolo di esempio
 
Ultima modifica:

Hellseven

Utente di lunga data
Si ti sei spiegata. E non ho nulla da eccepire. Se non che io senza scomodare poteri straordinari credo che i bambini, magari non piccolissimi, siano in grado di avvertire quelle tensioni piccole e grandi che a mio avviso inevitabilmente si creano in una coppia senza amore. E dico ciò sia sulla base della mia esperienza di padre. Mio figlio grande ad esempio annusa molto bene l'aria e anche in tempi non sospetti faceva domande molto pertinenti.
Poi gli scenari amorosi di cui parlavo erano anche ma non solo, a titolo di esempio
palla su questo dissento: anche le coppie molto innamorate posso avere tensioni, battibecchi, litigi e scontri. Non sempre ma ogni tanto, ci sta tutto. secondo me non è un sintomo decisivo dell'esistenza o meno di un amore di coppia
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
@ Palla e Chiara

Si può essere una coppia affiatata che funziona bene anche senza amore ma con amicizia, stima, rispetto, secondo il mio modesto point of view.
Si ti sei spiegata. E non ho nulla da eccepire. Se non che io senza scomodare poteri straordinari credo che i bambini, magari non piccolissimi, siano in grado di avvertire quelle tensioni piccole e grandi che a mio avviso inevitabilmente si creano in una coppia senza amore. E dico ciò sia sulla base della mia esperienza di padre. Mio figlio grande ad esempio annusa molto bene l'aria e anche in tempi non sospetti faceva domande molto pertinenti.
Poi gli scenari amorosi di cui parlavo erano anche ma non solo, a titolo di esempio
esattamente.
grazie L7 per la sintesi :)
intendevo dire che sui figli possono essere essere psicologicamente pesanti l'indifferenza e la freddezza fra i genitori, anche senza arrivare alla reciproca intolleranza, per quanto trattenuta e non palesata come conflittualità.
se guardiamo alla ricettività dei bambini/ ragazzi trovo che anche un furioso litigio una tantum in una coppia realmente innamorata possa suscitare un forte disagio.
 
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