allora avrà tempo per star sola a riflettere
se vuoi un consiglio, lasciala da sola e vedi che fa
E' quello che faccio e che farò infatti. Non capisco perchè mi scriva per giustificarsi, se è convinta di aver agito bene e se dice di amare lui mentre io ero "quotidianità" che le importa cosa penso? Crede forse che le dirò "Massì, torna a vivere qui con me e cercati casa con calma?". Ok, sarò fesso, sarò patetico, sarò innamorato ed incapace di provare rabbia, sarò anche autolesionistico... ma esiste un limite a tutto. Non faccio né l'albergatore né l'amico/confidente.
Non farò piani idioti come il provare a farla ingelosire o simili, sarebbe solo un modo di mentire... ma se lei davvero vuole la scelta che ha fatto allora deve capire anche che nulla di quella "quotidianità" potrà volerlo da me.